Ultimamente il team di Gmail ha lavorato allo sviluppo di una funzione che ci consenta di gestire meglio la posta in ingresso, differenziando i messaggi in base ad un ordine di priorità.
Da oggi sta entrando nelle nostre caselle di posta Priority Inbox (beta), un sistema automatico che va oltre il semplice filtro antispam. Perchè la verità è che l’overload di email che affolla la nostra posta non è dovuto solo ai messaggi indesiderati, ma anche a quella che viene chiamata “bacn” (notifiche a cui siamo iscritti, come le newsletter, che presumibilmente vogliamo leggere, ma non immediatamente - via wikipedia).
Il compito di Priority Inbox sarà quello di dividere la posta in arrivo in tre sezioni: Importanti e non letti, Speciali e Tutto il resto.
All’arrivo dei messaggi, Gmail automaticamente segnala alcuni di loro come importanti; il flag di priorità viene assegnato, ad esempio, ai contatti con cui scambiamo email più frequentemente, o alle mail cui di solito rispondiamo immediatamente. Per una migliore categorizzazione, si potrà anche inserire manualmente alcuni tipi di email nel filtro di priorità o impostare dei filtri per segnalare sempre un certo tipo di email come importanti, “aiutando” Gmail a categorizzare la posta in modo sempre più accurato.
Pare che Priority Inbox sarà rilasciato a tutti gli utenti, anche quelli di Google Apps, entro la prossima settimana, con un nuovo tab nelle Impostazioni: siamo proprio curiosi di vedere se questo nuovo “assistente personale” automatico ci aiuterà davvero ad affrontare il solito overload di posta in arrivo.
Qualche mese fa Google lanciava nei Labs l’integrazione nella ricerca dei risultati provenienti dalla propria rete di contatti, funzione che prende appunto il nome di Social Search.
A distanza di qualche tempo, Social Search non sembra aver fatto passi in avanti: non è stata “promossa” dai Labs alla ricerca principale, né tantomeno sembra essere utilizzata con frequenza. Se pensiamo anche alla recente dismissione di Google Wave, che non ha raggiunto il favore di pubblico atteso, così come alla scarsa popolarità di Orkut, viene il sospetto che sul versante “social” Google non sia proprio così efficace…
Eppure Google sa moltissime cose di noi e, con Social Search, monitora anche la relazione coi nostri contatti per offrirci un ulteriore livello di risultati di ricerca, ovvero contenuti rilevanti prodotti dalla sfera soiale di cui facciamo parte. Ma siamo sicuri di conoscere davvero la rete di persone di cui Google ci mette al centro?
Aprendo GMail stamattina la sorpresa è stata abbastanza grande: dall’interfaccia in inglese (US) spunta la notifica di attivazione delle chiamate telefoniche!
Chiaramente poi l’entusiasmo si ridimensiona perchè l’ennesima funzione lanciata da GMail non è ancora attiva nel nostro Paese, ma per ora consente di effettuare telefonate in USA e Canada. Gratis. Almeno fino alla fine di questo anno.
Google Voice consente anche di registrare le conversazioni telefoniche, ma avvisa i suoi utenti che qualsiasi implicazione legale è da valutare in base al proprio Paese. Non è possibile invece effettuare chiamate a numeri d’emergenza (vedi condizioni).
Ora, la curiosità di testare il servizio e la qualità delle chiamate sta già mietendo le prime vittime
Ad ogni modo, se consideriamo che GMail è attualmente l’unica finestra che non chiudiamo quasi mai, l’aggiunta delle chiamate telefoniche sarà di sicuro il colpo di grazia!
Login multiplo in diversi account di Google
Dopo che si abilita questa funzione avanzata dalle proprie impostazioni di account, è possibile fare switch da un profilo Google all’altro (nel caso ne abbiamo più di uno) attraverso un menù a tendina, ma sempre rimanendo nella stessa sessione del browser.
“If you use multiple sign-in, the first account you sign in to will be your default account. If you visit other Google products that don’t support multiple accounts after you’ve signed in, you will automatically sign in to your default account for that product. If you sign out of any Google product while signed in to any account, you will be signed out of all your Google Accounts at once.”
Nuove opzioni per la funzione Undo di Gmail
La possibilità di annullare l’invio di un’email abilitando questa funzione nei Labs di Gmail si arricchisce di una ulteriore opzione: la scelta del lasso di tempo entro cui poter “tornare indietro” ed eliminare l’invio del messaggio (5, 10, 20 o 30 secondi).
Google search in Apps
Ricerca avanzata in Gmail e Docs
Gmail ha aggiunto nei Labs un tool che estende la ricerca dall’interfaccia di Gmail agli altri siti collegati al nostro account. Ora cercando una parola chiave, posso scegliere se effettuare la ricerca in Gmail e Docs oppure sul web. I risultati della ricerca vengono mostrati sempre all’interno di Gmail, suddivisi tra messaggi di posta e documenti.
Controllo ortografico in Spreadsheets
I Fogli di Calcolo aggiungono un pulsante per verificare la correttezza dei termini inseriti nelle celle, ma il tool non è automatico: per lanciare lo spell check basta andare in Tools > Spell Checking e il sistema fa una scansione dei testi segnalando eventuali errori ortografici.
Google Wave è l’ultimo degli esperimenti senza successo di Google: dopo l’annunciata sospensione di quello che sarebbe dovuto essere il social network definitivo, Wordstream riassume in un’infografica i fallimenti del big di Mountain View.
Della lista, io rimpiango solo Google Notebook, mentre il fatto di vedere tra i flop anche Buzz rafforza il presentimento che, da un giorno l’altro, ne venga annunciata la dipartita.
Voi che ne pensate, quale sarà il prossimo servizio a lasciarci le penne?
Piccole ma significative novità nell’interfaccia di Gmail, per ottimizzare l’esperienza utente sia nella gestione dei messaggi di posta che dei contatti.
Per quanto riguarda Gmail ecco cosa salta all’occhio:
- il logo è stato ridimensionato
- Componi messaggio è diventato un vero e proprio bottone
- i links alla posta, ai contatti e ai task sono raggruppati in alto a sinistra, in un pannello richiudibile
- le opzioni che consentono di selezionare tutti i messaggi, preferiti o messaggi non letti sono disponibili in un menu a discesa
- c’è una piccola intestazione che mette il primo messaggio dell’Inbox circa 16 pixel più in alto sullo schermo rispetto all’interfaccia precedente
Il restyling dei Contatti invece comprende:
- funzionamento più simile a Gmail, incluse le scorciatoie da tastiera
- ordinamento per cognome
- etichette personalizzate per i numeri di telefono e altri campi (es. è possibile assegnare un numero di telefono come “Vacanze a casa.”). Attenzione, ActiveSync per iPhone e Blackberry Sync non supporta ancora le etichette personalizzate!
- undo (annulla) per annullare immediatamente le modifiche recenti
Dopo aver introdotto la possibilità di aggiungere allegati ad un messaggio di posta tramite trascinamento, Gmail ora include il drag and drop anche per scaricare i file dalle email.
drag drop allegato gmail
In pratica se abbiamo un’email con allegato basta muovere il mouse sopra l’icona o il link “Download” per leggere un tooltip che ci invita a fare click per vedere o trascinare il file sul desktop per salvarlo in locale. Per file di grandi dimensioni (Gmail consente di allegare fino a 20 MB per messagio di posta) viene mostrata una finestra di avanzamento del download.
La funzione è davvero semplice come sembra. L’unico avvertimento è che, almeno per ora, il salvataggio di file tramite drag and drop è disponibile solo in Google Chrome!
ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto un mese fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.
Di ritorno da un viaggio di due settimane negli USA, uno dei primi step è rimettersi al passo coi feed e le novità degli ultimi giorni.
RICERCA Migliorata la funzione di ricerca “dizionario”
Addio alla funzione define:[keyword]; Google ha abilitato a tutti gli utenti in lingua inglese una nuova versione della ricerca “dizionario”. Appena si digita un termine di ricerca, il primo risultato è la definizione dello stesso secondo dizionario, con snippet più dettagliato dotato di pronuncia e frasi d esempio.
Nuova interfaccia per la ricerca immagini
Con oltre 10 milioni di immagini indicizzate, Google ha ritenuto opportuno dare una rinfrescata al design della ricerca immagini: la pagina ora mostra i risultati in una griglia scrollabile, le anteprime sono più grandi e si evidenziano al passaggio del mouse. Una volta che si sceglie un’immagine, questa viene aperta in una nuova pagina di destinazione con effetto lightbox sul sito web che ospita l’immagine, in modo da saperne di più su fonte e contesto.
GOOGLE APPS Traduzione documenti
Selezionando dal menu Strumenti > Traduci documento è ora possibile tradurre i documenti nel nuovo editor in una delle 53 lingue di Google Docs: si può creare una copia tradotta del documento, scegliendone un titolo e selezionando la lingua che si desidera tradurre.
Zoom e novità nella tavolozza disegni
Nuovo bottoncino per selezionare una porzione di area zoomabile nel riquadro dei disegni a mano libera dei docs: Zoom in= Ctrl Shift → oppure Cmd Shift → Zoom out= Ctrl Shift ← oppure Cmd Shift ←
Miglioramenti nei disegni di archi, grafici a torte, rotazioni, duplicazione di elementi e formato delle linee (via).
[SPOILER]
Alcuni noti blog riportano la notizia di un nuovo tipo di documento mostrato in un video pubblicato dallo staff di Google per spiegare una funzione di Spreadsheets.
Il file che si vede nel menu dropdown è denominato Punch. Staremo a vedere…