GBuy. E la concorrenza trema.
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Lo scorso 25 febbraio un piccolo annuncio ha fatto tremare il colosso delle vendite online E-buy, con annesso Paypal. Sarà Gpay presto possibile vendere ed acquistare prodotti su una piattaforma Google, dove gli utenti potranno oltretutto utilizzare metodi di pagamento legati al loro account Google, grazie ad un altro progetto parallelo, chiamato GBuy. In altre parole, se un venditore sottoscriverà il metodo di pagamento proprio di Google, il suo annuncio sarà corredato da una piccola “G”, o qualcosa di simile ad un logo-carrello, che richiami il famoso design del motore di ricerca.
More…L’utente che voglia trovare un certo prodotto potrà facilmente riconoscere tra i risultati, i venditori accreditati da Google ed effettuare direttamente l’acquisto.
In questo modo, se fin’ora Google era stato soltanto un intermediario tra chi ricerca i prodotti ed altri circuiti di e-commerce (Kelkoo, E-bay..) dove trovare gli item desiderati, per poi effettuare la vendita vera e propria, GBuy potrebbe invece rappresentare l’anello mancante ai servizi che Google già offre ai propri utenti.
Immaginiamo infatti che, trovato l’oggetto del desiderio, con un solo click lo si possa acquistare e pagare, in una sorta di grande piattaforma che integri ricerca, e-mail, chat e acquisti; con un account @gmail sarà possibile effettuare ogni pagamento in modo estremamente semplice e rapido. Se pensiamo, poi, che molti fornitori già acquistano pubblicità (AdWords / AdSense) per i propri prodotti, GBuy significherebbe chiudere il cerchio e permettere di acquistarlo.
Non è ancora stato chiarito il discorso relativo all’ammontare delle fee da parte di Google per chi userà il servizio GBuy: probabilmente invece di percentuali sulle vendite, i fornitori potranno usufruire di sconti proporzionali al loro volume d’affari. Per il momento ci accontentiamo di sapere che in base ad un comunicato ufficiale, i nuovi programmi di Google semnrerebbo non essere nulla più che il completamento di una serie di servizi a pagamento che in realtà esistono già (da Google Earth, a Google Answer, ad AdSense..), ed ovviamente non ci resta che stare a vedere quale sarà la prossima mossa della grande G!

