Guadagni da capogiro per Firefox
ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.
Firefox, il browser open source distribuito gratuitamente da Mozilla Foundation, ha fatto segnare alla stessa fondazione non profit un attivo di ben 72 milioni di dollari nel 2005, e stiamo parlando di fatturato, non di donazioni!
I guadagni derivano da una partnership con Google. Quando infatti un utente Firefox effettua una ricerca tramite il box in alto a destra, e clicca su un’inserzione a pagamento presente su Google, quest’ultimo devolve alla Fondazione l’80% dell’importo pagato dagli inserzionisti al motore di ricerca.
In poche parole Firefox traghetta la propria massa critica di utenti (oltre 100 milioni secondo le ultime rivelazioni) verso Google e la grande G ringrazia e paga.
Potrebbe destare qualche perplessità sapere che lo spirito di una fondazione senza scopo di lucro (Mozilla Foundation) sia invece suggestionato e rimpinguato da una percentuale di profitti così elevata.
Per non deludere i fans di Firefox (che utilizzano il programma sia perché ritenuto più sicuro ma anche perché fa parte di un movimento dal basso che si discota da logiche prioritariamnte commerciali) è sceso in campo Christopher Blizzard, uomo del consiglio della Mozilla Foundation, che in un interessante post non si sottrae alla spiegazione sui guadagni di casa Firefox.
Ai posteri l’ardua sentenza.

