L’acchiappa sogni
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Il rapporto tra uomo e computer ha sempre creato grande curiosità, fin dalla nacita delle prime applicazioni informatiche. E’ difficile credere che ci sia soltanto un’interazione “meccanica” (l’utente digita dati, il pc risponde ai comandi): essa è una condizione necessaria, ma non sufficiente a definire cosa accade nella mente delle persone nel momento in cui interagiscono con una intelligenza diversa da quella umana. Progettisti e studiosi si sono sempre arrovellati il cervello per dare una forma visiva alle emozioni degli utenti: hanno inventato interfacce intuitive, applicazioni che simulavano la capacità di comprendere l’interlocutore umano (ricordate Liza?), fingendo di interagire tra macchine come tra essere dotati di un intelletto proprio.
Sulla scia di queste sperimentazioni, Dreamlines si può definire come un progetto di esperienza visuale interattiva non-lineare ed aasolutamente unico. L’utente inserisce una parola chiave che definisca un oggetto “da sognare”, il sistema cerca, con uno script PHP, attraverso Google immagini collegate alla parola chiave e le unisce, sovrappone, intreccia fino a creare un disegno Java ambiguo, astratto, in continua evoluzione e movimento, sfocato ed indefinito come un sogno.
L’immagine non è mai veramente mostrata, ma è prodotta dalla fusione di oltre 1500 items in perpetuo movimento, pertanto ogni fotogramma è assolutamente unico, originale ed irripetibile.
Il disegno è insieme uno studio sulle dinamiche della popolazione del web, sui comportamenti emergenti dalle parole ricercate.
Chi è che sogna? L’utente o Internet stesso? In uncerto senso entrambi, poichè le immagini generate sono composte da pezzi di subconscio della rete intera, espressi attraverso le parole scelte dall’oscura (per noi) logica degli algoritmi di ricerca.
Potete trovare sul sito Solaas.com.ar altre interessanti sperimentazioni nel campo dell’interazione con interfacce grafiche di grande suggestione; tra i tanti progetti, anche una community - Proyecto V- sviluppata per personalizzare il CMS open source Mambo ed incoraggiare lo scambio di competenze tra informatici e sviluppatori.

