Articoli Correlati

Progetto Dasher: scrivere senza la tastiera

17 Luglio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

dasher Pochi giorni fa pubblicavamo un articolo sulla dattilografia e la padronanza nell’uso della tastiera per scrivere: poche volte riflettiamo invece sull’approccio al pc di chi a digitare i tasti è impossibilitato.
Scrivere senza usare la tastiera (o ridurne al minimo l’utilizzo) si può, e Dasher ne è la prova: è un’interfaccia di inserimento testo basata sull’informazione e pilotata tramite dei movimenti di puntamento naturali. Ciò significa che, come vedete in figura, essa utilizza il concetto di ingrandimento: si punta dove si vuole andare e sul video viene ingrandito quello che si punta. Il mondo che fa da sfondo a questo ingrandimento è dipinto con lettere così che ogni punto che si ingrandisce corrisponde a un pezzo di testo. Più si ingrandisce più è lungo il pezzo di testo che è stato scritto. Si sceglie cosa scrivere scegliendo dove ingrandire.
Sviluppato dall’Inference Group, il progetto Dasher rappresenta un efficace alternativa per l’inserimento del testo dove non è possibile usare una tastiera convenzionale, per esempio:
- su calcolatori palmari;
- su calcolatori indossabili;
- quando si utilizza un calcolatore con una singola mano, tramite joystick, mouse, trackball ecc…;
- quando si utilizza un calcolatore senza mani, per esempio tramite head-mouse o lettura della pupilla (eyetracking).

Dasher è veloce, efficiente, facile da imparare e disponibile in molte lingue, tra cui anche l’italiano.
Per rendere efficiente l’interfaccia usiamo la predizione del linguaggio per determinare quanto la parola si inserisce correttamente nel pezzo di testo che si sta scrivendo. Probabilmente alcuni pezzi di testo sono più comuni e quindi più veloci da selezionare. A pezzi di testo improbabili (per esempio testo contenente errori) è minor spazio e sono quindi più difficili da selezionare. Il modello di linguaggio “impara” continuamente così che una volta che viene scritta una parola è più facile reinserirla una seconda volta.
Dasher è altamente appropriato per gli utenti che hanno impossibilità di usare una tastiera convenzionale con due mani. Gli utenti che possono usare solo una mano o che addirittura non ne possono usare amano Dasher. La sola abilità richiesta è la vista.
Dasher può essere pilotato tramite un mouse, un trackpad, un touchscreen una pallina o un joystick - qualsiasi dispositivo di puntamento a due dimensioni che può prendere le veci di un mouse. Un mouse a piedi o a testa sono opzioni accettabili.
C’è inoltre la possibilità di pilotare il programma usando un eyetracker, cioè un dispositivo in grado di seguire il movimento della pupilla, dando la possibilità di pilotare il sistema di scrittura senza mani. Dopo un’ora di pratica gli utenti sono in grado di scrivere più di 20 parole al minuto utilizzando Dasher con un eyetracker (vedete il filmato dimostrativo).

Persino chi è paralizzato dalla testa in giù può trovare benefici dall’utilizzo di Dasher: se si dispone di un computer Linux o Windows, e la possibilità di guidare le coordinate del mouse tramite la testa, o la bocca, Dasher è lo strumento di scrittura più adeguato; se nessun tipo di mouse può essere utilizzato allora c’è sempre la possibilità di usare un eyetracker (Quickglance), che può prendere il controllo del puntatore.

[Dasher Tips]
[Download Dasher]

Scrivi un commento

Note: This post is over 2 years old. You may want to check later in this blog to see if there is new information relevant to your comment.