Google punta sul riconoscimento visivo delle immagini
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L’annuncio ufficiale di Google riguardo l’acquisto di NevenVision ha tolto ogni dubbio circa le voci di qualche tempo fa riguardanti una probabile partnership con Riya.
Ma andiamo con ordine: Riya è un servizio di riconoscimento visivo, recentemente evoluta in un vero motore di ricerca visuale, che permette di cercare persone all’interno di foto personali o condivise in base ai tags, e ad un sistema di riconoscimento degli oggetti. Si vociferava che Google avesse qualche interesse nel’acquisto di questa società, ma ad oggi la corsa all’ingresso nella famiglia Google è stata vinta da NevenVision, una compagnia di Santa Monica specializzata nell’identificazione biometrica, che negli ultimi due anni si è dedicata allo sviluppo della ricerca visuale nella tecnologia mobile. Con clienti del calibro di NTT DoCoMo, il Governo Americano e la Coca Cola, questa giovane azienda si è guadagnata l’attenzione del più grande motore di ricerca che, pare, voglia integrare l’interessante funzione del riconoscimento facciale in prodotti come Picasa.
Provate ad immaginare un programma di gestione-foto che applichi automaticamente delle etichette/tags alle foto soltanto riconoscendo le persone, gli oggetti o i luoghi raffigurati…oppure effettuare la classica ricerca di immagini in Google non solo attraverso le parole chiave contenute nell’HTML, ma anche per mezzo di tags contenute nelle immagini stesse! Straordinario è forse l’aggettivo più adeguato!
Il motivo per cui Riya è stata scavalcata è che Google ovviamente non vuole una collaborazione, ma sta cercando di sviluppare questa rivoluzionaria tecnologia internamente, ovviamente grazie alla competenza di società specializzate. E da Riya i commenti non si fanno attendere…
Il CEO di Riya, Munjal Shan, ha risposto ieri con questi due sarcastici pensieri:
a) Caro Google, ben arrivato alla comprensione che la ricerca all’interno delle immagini è importante.
b) La funzione che state iniziando a sviluppare assomiglia a Riya 1.0.
Ironico, con un sentore di amarezza, Shan chiarisce che Riya continuerà a focalizzare lo sviluppo della ricerca visiva sul WWW, mentre Google pare invece avere intenzione di utilizzare questa funzione per organizzare e distinguere più facilmente le gallerie personali degli utenti gestite con Picasa.
In attesa di nuove funzionalità, se l’argomento vi ha incuriositi visitate MyHeritage.com, un sito che da tempo utilizza la tecnica del riconoscimento facciale per capire e memorizzare le somiglianze tra volti nelle immagini caricate da voi; in più vi permette di costruire l’albero genealogico della vostra famiglia, il tutto gratis e condivisibile!

