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Rockit lancia la mappa della musica italiana | Googlisti.com

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Rockit lancia la mappa della musica italiana

29 agosto 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La possibilità di fornire riferimenti geografici per la svariate risorse che troviamo sul web è una delle tendenze più in voga, forse per l’intrinseco bisogno umano di darsi una collocazione spaziale anche (e soprattutto) nell’era del villaggio globale. E forse anche grazie ai nuovi strumenti che hanno reso piuttosto semplice creare files da poter condividere per segnalare la propria presenza nel mondo.

rockit Giulio Pons, fondatore di Rockit, un sito italiano di esperienza decennale nel settore musicale, ci segnala un’iniziativa decisamente originale che vede protagonista la sua associazione.
Rockit ha “mappato” la musica italiana, trasformando i suoi archivi pieni di informazioni su locali, festival, etichette musicali, sale prove, negozi di dischi, etc.., in un file KML da salvare, caricare e visualizzare in Google Earth; in alternativa si può copiare l’URL del feed nel programma medesimo, alla voce del menù “Aggiungi>Link di rete”.
In questo modo la cartina italiana si colora di tanti differenti punti d’interesse quante sono le risorse segnalate, evidenziando anche una certa vivacità da Nord a Sud (isole comprese) nel panorama musicale nostrano.

I files KML (Keyhole Markup Language) sono XML per i dati georeferenziati, ovvero specificano un set di caratteristiche (segnaposto, immagini, poligoni, modelli 3d, etc) e con l’ultima release di Google Earth hanno beneficiato di una evoluzione: questo formato permette ora di aggiungere e condividere dati senza sacrificare le prestazioni del programma poichè, invece di caricare tutto, il software sovrappone i nuovi dati solo sulla porzione geografica visulizzata; inoltre sono utilizzabili anche con Google Maps.

[Rockit sul territorio italiano]
[Guida a Google Earth]

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