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Roma in tempo reale sulle mappe del MIT

8 Settembre 2006

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La comunicazione senza fili ha profondamente modificato le interazioni tra la popolazione ed ha creato nuovi livelli di interconnessione tra persone, luoghi ed infrastrutture urbane. L’osservazione in tempo reale delle città, che pulsano e si evolvono freneticamente, è la strada che il MIT vuole aprire e perseguire per riuscire a capire il presente ed anticipare tendenze future per la realizzazione di scenari ad ambienti urbani sempre più a misura d’uomo.

rome_buses In occasione della Biennale di Venezia 2006, dedicata all’architettura, il MIT ha dato il suo contributo di innovazione con un progetto di ricerca che vede protagonista la nostra bellissima capitale, Real Time Rome. L’evento della Biennale è stato scelto dal Massachussetts Institute of Technology per lanciare la nascita di una inziativa più ampia, il SENSEable City Consortium, volto a studiare lìimpatto delle nuove tecnologie sugli ambienti urbani.
rome_phoneusers Grazie all’apposita divisione chiamata SENSEable City Lab, alla collaborazione con la città di Roma, Google, professionisti ed enti locali, l’iniziativa Real Time Rome colleziona dati anonimi provenienti da cellulari, GPD di bus e taxi, ed altri dispositivi wireless attivi nel raggio cittadino per restituire mappe in tempo reale dell’attività e connettività urbana e comprendere in profondità come “funzionano” le nostre città. L’analisi dei dati viene fatto con un complesso algoritmo sviluppato da Telecom Italia (Lochness platform), in grado di discernere, ad esempio, se il segnale proviene da un automobilista imbottigliato nel traffico, o seduto su una panchina nel parco!

Immaginate le possibili applicazioni di una tale innovazione tecnologica: grazie ai database già esistenti di mappe interattive, come Google Earth, gli esperti potranno realizzare mappe intempo reale delle città ed analizzare eventuali problemi di urbanistica, valutando le carenze nella viabilità, studiando progetti più efficienti e, perchè no, sostenibili.
E noi automobilisti potremmo magari scampare le odiose file di traffico kilometrico!

3 Commenti a “Roma in tempo reale sulle mappe del MIT”


  1. elisa scrive:

    Non ho capito…..Significa che con questa mappa si può vedere ad esempio camminare la gente sui marciapiedi?


  2. Silvia scrive:

    Bè…no, non fino a questo punto!
    Quando si parla di traffico urbano si intendono tutti i mezzi di trasporto (pubblici e privati), che possano trasmettere un segnale tramite apposite apparecchiature elettroniche!


  3. Claudio scrive:

    Quindi non si è fatto più niente?
    E’ come sempre che si parla si parla e poi non si fa mai nulla?

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