Google Reader redesign (e la fine di Internet)
ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno e mezzo fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.
Google Reader, l’aggregatore RSS web-based di Google, ha recentemente subito un gran bel redesign che lo avvicina molto nell’estetica e nell’organizzazione dei contenuti, a Gmail.
Questa nuova interfaccia dispone nella colonna a sinistra i Feed sottoscritti (tutti gli items, starred e condivisi), con relativo numero indicato accanto; il pulsante per aggiungerne di nuovi, con la possibilità di accelerare i tempi di inizio grazie ad una specie di “pacchetti” di Feed già suddivisi per argomento.
Nel blocco centrale ci sono ovviamente i post che potete leggere in modalità estesa o come un semplice elenco, segnare come già letti, organizzarli tramite tags ed impostare altre opzioni personalizzate nella sezione Settings (grande novità : la lettura è stata pensata anche per dispositivi mobili, da questo indirizzo).
E proprio dal pannello di controllo Google ha fatto sì che sbucasse il cosiddetto “uovo di Pasqua“…
Andate in Settings>Goodies e troverete spiegata la possibilità di trascinare sulla vostra barra dei segnalibri il bottone Next, che serve a velocizzare la lettura dell’articolo successivo.
La cosa curiosa è che, continuando a premere Next, si arriva a non avere più notizie da leggere e Google in questa pagina ci comunica … di essere arrivati alla fine di Internet!
E ci rimanda alla famosa pagina in cui ci suggeriscono che, dato che non ci sono più links e siamo al capolinea del Web, faremmo meglio a spegnere il computer e fare qualcosa di produttivo. Leggere un libro, per esempio!
Ben fatto Google, un pizzico di ironia non guasta mai!

