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Articoli per settembre, 2006

Flickr come fonte di ispirazione

25 settembre 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Uno dei pionieri tra i servizi di photo sharing sul Web, Flickr deve la sua fama certamente alla sua utilissima funzione, ma anche al talento di moltissimi utenti che, “ispirati” da questo archivio immenso di foto online, hanno ideato (e continuano a sfornare) giochini divertenti per interagire con le immagini nei modi più disparati.Flickr_Toys.gif
Tra i siti più originali che ci è capitato di visitare, dobbiamo proprio segnalare PimPamPum, un’agenzia spagnola creatrice di diverse applicazioni online in Ajax, chiamate Flickr Toys e tutte molto divertenti, che vi inviatiamo a scoprire:

1. Memry: l’evoluzione 2.0 del famosissimo gioco che tutti, ma proprio tutti facevamo da bambini. Solo che, in questo caso, prima si inserisce un tag e poi si comincia a giocare scoprendo le carte ricavate dalla ricerca tra le foto pubblicate;

2. Bubblr: vi fa creare e pubblicare strisce in stile fumetto, con le famose bubbles;

3. Phrasr: scrivete una frase o una parola e vi sarà restituito l’equivalente in immagini;

Nella serie Real time rientrano invece Tags, che visualizza in tempo reale le tags applicate alle immagini in Flickr e, cliccando su ciascuna di esse, vi fa vedere le foto associate; Buddy e Tv, altri due modi spiritosi di presentare le foto (la tv si vede anche a schermo intero!).

Un sentenza in Belgio accusa Google di violare copyright

25 settembre 2006

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Da alcuni giorni Google è al centro di una spinosa questione giudiziaria in Belgio, dovuta al fatto che l’agenzia Copiepresse ha denunciato l’azienda di Mountain View accusandola di violare i diritti d’autore sulle notizie riportate dai quotidiani e riviste indicizzate, gestite dalla Copiepresse stessa. La sentenza del tribunale belga prevedeva che Google eliminasse le informazioni provenienti dai giornali di Belgio, Francia e Germania, con multa di 1 milione di euro se non avesse rimosso i links ai quotidiani locali entro lo scorso lunedì: a detta del segretario generale di Copipresse “Google vende pubblicità e fa soldi grazie proprio ai nostri contenuti che, oltre ad essere visibili nelle news e nei risultati di ricerca, restano anche nella cache”.
Cosa non vera, in quanto Google News non contiene annunci pubblicitari e, i risultati listati dopo una ricerca, sono sì corredati di commercials, ma sono contenuti negli appositi banner e guidano il traffico verso i propri siti sponsorizzati.

Google_Belgio.jpgIl tribunale obbligava Google anche a pubblicare parte della sentenza “in maniera chiara e visibile, senza alcun tipo di commento” su google.be e news.google.be per la durata di 5 giorni, pena il pagamento di una multa di 500.000 euro al dì.
Nonostante la presentazione di un ricorso da parte di Google, il motore di ricerca ha realmente fatto quanto doveva ed anche di più: Google Belgio ha infatti pubblicato l’intera sentenza (14.342 lettere, che sono in realtà un frame di questa pagina!), rendendo la lettura tanto ridicola quanto la sentenza che l’ha provocata! Inoltre Google ha eliminato sì i contenuti incriminati, ma soltanto dalle versione di locali del motore di ricerca.
(continua…)

Un programma nascosto in Windows Xp!

24 settembre 2006

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Windows Xp ci ha riservato una sorpresa: clicchiamo su Start> Esegui e digitiamo la parola eudcedit.
Si apre così istantaneamente un programmino, l’Editor di caratteri personalizzati (PCE) il quale, leggiamo nella guida, consente di creare fino a 6.400 caratteri univoci, quali lettere speciali e logo, da utilizzare nella propria libreria dei tipi di carattere. Il programma eudcedit.exe non è elencato nella lista Tutti i programmi di uso comune, ma si trova nella cartella di sistema \Windows\System32.

seleziona_codice.gifIn pratica quest’applicazione serve a creare nuovi simboli, lettere o loghi cui sarà assegnato un valore esadecimale e che potranno essere aggiunti all’elenco di caratteri speciali che usate normalmente in Word, Outlook o altri programmi di scrittura Windows.

salva.gifSe si desidera creare un nuovo carattere personalizzato utilizzando come modello un carattere esistente, è possibile copiare il carattere esistente nella griglia Modifica e quindi modificarlo in base alle proprie esigenze oppure visualizzare il carattere esistente nella griglia Riferimento da utilizzare come riferimento accanto alla griglia Modifica. Si può utilizzare qualsiasi carattere tra quelli installati nel computer.
Se invece volete provare la vostra abilità, nella barra laterale sinistra vedrete una penna, un pennello, alcune linee, una gomma, ovvero gli strumenti di base per iniziare a disegnare la forma (nel mio caso, ho provato a disegnare le mie iniziali, così da apporle a mò di “sigillo” delle email: l’utilizzo è molto semplice, anche per chi non ha esperienza con programmi di grafica).
(continua…)

I muvee anche sul web

24 settembre 2006

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Chi possiede un cellulare Nokia sicuramente avrà trascorso un bel pò di tempo libero a creare qualche muvee, ovvero un piccolo slideshow di fotografie con sottofondo musicale, facilmente inviabile ad altri telefonini via MMS.

muveemix.jpgLa società americana Muvee, che fornisce appunto il software di video editing anche per i cellulari, ha pensato bene di intraprendere l’inevitabile (ed indispensabile) strada del web, lanciando muveeMix, un nuovo servizio online per mixare foto e video sul web e pubblicarli sulle maggiori piattaforme di blogging o siti di social networking.
La registrazione prevede l’attivazione di un account free con 100 Mb di spazio per archiviare fino a 10 muvee (50 nella versione a pagamento) un bel pò di spazio gratuito per caricare le vostre foto, filmati, aggiungere files musicali dal pc o scaricarli da muveemix, scegliere uno stile tra quelli proposti (bianco-nero, azione, urban, etc..), completare il montaggio con titolo e credits ed infine generare il muvee. L’operazione richiede un pò di tempo: non appena il video sarà pronto riceverete una notifica via mail con il link diretto, potendo anche inserire il muvee finito in siti e blogs grazie al codice creato da MuveeMix.

In definitiva niente di nuovo sul panorama del fot-video editing, ma un servizio in più da conoscere per ampliare la gamma di applicazioni fai-da-te.

Zippy, il motore di ricerca per webmaster

23 settembre 2006

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zippy.gifChi lavora nel campo del Web e le ricerche le effettua più per specifiche necessità più che per diletto, può provare ad utilizzare Zippy, un meta-motore che effettua ricerche all’interno di Google, Yahoo!Search, MSN Search, Ask.com, Alexa, Tecchnorati, The Internet Archive, restituendovi i migliori risultati del Web e certo risparmiandovi un bel pò di tempo!

Una legenda colorata vi spiega anche dove c’è la possibilità di vedere informazioni SEO per il dominio (arancione), altre pagine interessanti dallo stesso sito (verde), ulteriori informazioni e snippets dal sito (celeste) e dati sui tempi di risposta (grigio).

Altra funzione extra è la comparazione tra URL, magari per confrontarvi con i vostri concorrenti e scoprire forse e debolezze del vostro sito contro quello dei competitors. (continua…)

Le dimensioni contano

22 settembre 2006

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Quante volte nei nostri acquisti online ci siamo trovati ad ipotizzare le dimensioni reali degli oggetti che stavamo comprando, magari guardandoci attorno nella stanza alla ricerca di qualche cosa di familiare con cui poter effettuare il paragone?
Forse partendo proprio da questa (ovvia) esigenza legata allo shopping virtuale, è nata l’idea di Sizeasy, un sito nato per riuscire a stabilire con facilità -easy, appunto- la misura degli oggetti.

Sizeeasy_esempio.gifInserendo le dimensioni dell’articolo, Sizeasy mostra una rappresentazione tridimensionale dell’item in questione rapportato ad oggetti familiari e di uso comune: un mazzo di carte, una scatola di fiammiferi, una bottiglia di vino.
Gli oggetti possono essere confrontati da più punti di vista per una misurazione più accurata, come potete vedere nella sezione featured comparisons.

A breve sono promesse due nuove caratteristiche: il confronto con oggetti più grandi ( ci stavamo giusto chiedendo come poter misurare, ad esempio, una valigia) e la possibilità di salvare le comparazioni ed usarle nei propri siti. Sarebbe apprezzabile che, ad esempio per oggetti poco noti, venditori online scegliessero di integrare i propri annunci con un’immagine esplicative della grandezza degli articoli in vendita!

C’era una volta…Google

21 settembre 2006

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google_book.jpgA forza di cercare forsennatamente tra archivi vecchi e nuovi, è saltato fuori un “antenato” di Google, o quantomeno un “precedente” nell’utilizzo di questo nome.

Risale infatti al 1913 la pubblicazione di un libro (peraltro acquistabile su Amazon) di tale Vincent Cartwright dal titolo “The Google Book” (foto via BBC) in cui il Google in questione era una spcie di mostro per bambini! La nipote dell’autore ha gentilmente concesso la pubblicazione della scansione della copertina con tanto di immagine del mostro e quartina descrittiva:

The sun is setting –
Can’t you hear
A something in the distance
Howl!!?

I wonder if it is –
Yes!! it is
That horrid Google
On the prowl!!!

Philip Lenssen aggiunge alla notizia anche il link sulla pagina di ricerca di un certo Barney Google il quale, leggiamo su Wikipedia, è il protagonista dai grandi occhioni (goo-goo-googly eyes) di un famoso fumetto americano degli anni ’20!

Google: piccole e grandi novità

21 settembre 2006

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L’ennesima ondata di news dall’azienda forse più prolifica del Web ha interessato sia qualche aggiornamento nei servizi, sia la collaborazione con altri colossi dell’ITC e dintorni.
Sul fronte delle applicazioni, ecco cos’è successo:

1. Google Calendar è stato finalmente tradotto in altre 17 lingue, tra cui anche l’Italiano; inoltre attraverso le impostazioni potrete attivare un nuovo servizio (quasi sicuramente gratuito, dato che in Italia, almeno fin’ora, non si paga nulla per la ricezione di messaggini telefonici; però Google suggerisce di chiedere direttamente al proprio operatore telefonico) di notifica degli eventi tramite SMS. Basta inserire il nome del proprio paese, il numero telefonico e scegliere il gestore, tra TIM, Vodafone e Wind ed attendere un codice di verifica per iniziare ad usare questo comodo servizio!

2. Writely ha notificato a tutti gli iscritti l’apertura di Writely a tutti gli utenti Gmail, o comunque in possesso di un account Google, tramite questo messaggio di posta elettronica:

Dear [user],

In a few days, we will update your Writely account to use your [user]@gmail.com Google Account registration settings.

This means you’ll need to use your Google Account password when signing in, not your Writely password (if they’re different).

If you’ve forgotten your Google Account password, just go to https://www.google.com/accounts/ForgotPasswd

Thanks!
Google Writely Team

Chissà che presto Writely non entri a far parte dei servizi già integrati in Gmail come GCalendar, Spreadsheet e gli altri?
(continua…)