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Articoli per novembre, 2006

Anteprima dei messaggi in Gmail

30 novembre 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’ennesimo script da Mihai Parparita (in realtà realizzato nel 2005, ma che abbiamo scoperto solo ora, ndr) si chiama Gmail Preview Bubbles, il che indica, appunto, la possibilità di vedere i messaggi di posta in una piccola finestra di anteprima cliccando con il tasto destro del mouse su una conversazione selezionata.

Lo script, come altri precedentemente suggeriti, funziona solo dopo avere installato Greasemonkey.

Vi assicuriamo che, una volta provato, diventa difficile farne a meno!

[Installa Gmail Preview Bubbles]

Anche Google fa i regali di Natale

29 novembre 2006

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Nel 2004 una radio AM/FM, l’anno scorso un set di accessori per il pc, comprendente un mini-mouse wireless, una memoria flash da 128 MB, auricolari audio, hub da 4 porte USB, ovviamente firmato Google.
regalo da Google.pngregalo Google(2).jpgregalo Google 2006.jpg
Ma le foto che stanno appena cominciando a circolare in rete su diversi blog stranieri del regalo di Natale che premia gli inserzionisti AdSense mostrano un “pensierino” davvero invidiabile!

Google ha infatti inviato quest’anno una cornice digitale con schermo da 960×240 che supporta immagini JPG, files audio MP3, WMA e WAV a perfino filmati AVI (qualcuno scrive ASF). Il display contiene anche un reader extra per SD card ed è inviato con annesso cavo USB, batterie ed un adattatore di corrente internazionale.

Chissà se anche qualcuno tra gli inserzionisti italiani ha già ricevuto la ghiotta ricompensa? Fateci sapere se Google vi ha incluso tra i fortunati destinatari del regalo 2006, così, tanto per farvi invidiare un pò…

Ah, dimenticavo: nella confezione, anche un biglietto d’auguri in ben 23 lingue diverse! I soliti Google Guys

[altre immagini]

Addio vecchio MasterPlan: benvenuto 2.0!

28 novembre 2006

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Ogni azienda ha il suo piano d’azione e -vi sembrerà a dir poco strano- in quel del Googleplex idee ed iniziative in via di sviluppo sono scritte su una banalissima, lunga lavagna bianca, di quelle cancellabili, e raccoglie progetti seri e faceti riguardo possibili aree di sviluppo di Google.
Google_MasterPlan.gifLa notizia di qualche mese fa era che il MasterPlan (questo il nome della lavagna illustrata) è stato cancellato, con tanto di party celebrativo del Great Erasing, all’insegna di tartine e champagne (molte foto nella galleria di Chris DiBona, autore originale del MasterPlan). Motivo: la necessità (ebbene sì, anche nel GooglePlex) di stare al passo coi tempi e seguire l’ondata di novità che ha investito la rete con la creazione di un MasterPlan 2.0.
Prima della festa d’addio al vecchio planner, DiBona ha scattato diverse foto commemorative di questo “cimelio” che andrà a far parte sicuramente dell’archologia di Internet, immagini che hanno spopolato a destra ed a manca, poichè vi si possono leggere progetti quantomai bizzarri, come il redesign del TCP/IP e dell’HTTP, il chiacchieratissimo GoogleOS e perfino la pace nel mondo via Google!

La notizia di oggi è che il tem di UnderGoogle ha pubblicato l’immagine intera del MasterPlan zoomabile, così che possiamo facilmente curiosare anche noi tra gli appunti degli impiegati di Google e scoprire un pò di più sui progetti “segreti”, ma soprattutto renderci conto degli effetti estremamente positivi nell’utilizzo di una attualissima vision collettiva.

(I nostri imprenditori dovrebbero prendere spunto da questa originale strategia di…motivazione del personale!)

Personalizzare il video player di Google

27 novembre 2006

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Non sarà forse la migliore occasione per parlare di Google Video, dopo l’amara e triste vicenda italiana del video girato a danno di un giovane disabile per cui Google Italia è stata indagata, ed altri problemi legali. Tuttavia Google Video è uno dei tanti servizi di pubblicazione e condivisione di filmati che navighiamo quotidianamente e che, come altre applicazioni online, cerchiamo di imparare a capire ed utilizzare al meglio.

Sappiamo che per integrare un video di Google nel nostro sito possiamo utilizzare lo snippet di codice generato automaticamente cliccando il bottone Email-Blog nel menu a destra delle pagine dei filmati in Google Video.
Quello che scopriamo grazie all’informatissimo Alex Ionut è invece che il player Flash utilizzato da Google (googleplayer.swf) può essere personalizzato semplicemente aggiungendo qualche altro parametro, cosa che, ad esmpio, abbiamo fatto per ottenere il video sottostante:

Ecco qualche attributo che possiamo modificare:

1. playerMode serve a cambiare la skin del player
playerMode=simple è una versione base del player, senza barra di avanzamento del filmato nè controllo volume
playerMode=mini è una versione ancora più minimal
playerMode=clickToPlay è la skin usata per i video pubblicitari
playerMode=embedded è la skin standard
(continua…)

Piccoli maghi crescono

25 novembre 2006

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Stupire amici e parenti durante i lunghissimi pranzi delle feste non ha prezzo…
Cimentatevi con questo fantastico “trucchetto“: tutto ciò di cui avete bisogno è una ciotola piena d’acqua, un pò di pepe macinato ed una goccia di detersivo per piatti. Per fare cosa??

Guardate il filmato e lo scoprirete!

E funziona davvero!
Nessuno ha ancora saputo darmene spiegazione: qualcuno di voi conosce la ragione di questo buffo fenomeno?
E perchè proprio il pepe??

Come salvare spazio in Gmail

24 novembre 2006

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gmail_trash_icon.png2 Giga e passa per la casella email sono uno spazio più che sufficiente per contenere la posta online, eppure arriva il giorno in cui si comincia a temere di riempire Gmail fino all’orlo…ed allora che fare?

Scaricare sul pc i 2 Giga di posta è fuori discussione, ma allo stesso tempo lo è anche cancellare TUTTE le email: nel momento in cui il vostro account risulterà pieno, Google vi impedirà di ricevere altra posta e conserverà i vostri messagi soltanto per qualche giorno, dandovi il tempo di ripulire la casella prima di perdere tutto.
In vista delle feste, ci aspettiamo di ricevere la solita montagna di cartoline, auguri, spam e quant’altro e, preferendo prevenire le difficoltà, ci siamo messi a cercare qualche soluzione facile per guadagnare spazio in Gmail sprecando il minor tempo possibile.

Poichè Gmail utilizza le etichette per ricercare le email all’interno della casella di posta, cerchiamo di sfruttare le label per trovare e cancellare le email “inutili” partendo dagli allegati, che sono certo i pesi maggiori: le label possono fungere da filtro nella ricerca della posta, che poi decideremo manualmente se cancellare per sempre o meno.

Ecco cosa scrivere nel box di ricerca interno a Gmail per filtrare la posta in eccesso:

1. has:attachment
seleziona tutti i messaggi di posta che hanno un allegato; certo cancellarli tutti potrebbe essere un’azione aggressiva. Meglio allora filtrare la ricerca ulteriormente.

2. in:sent has:attachment
seleziona le email con allegato che abbiamo solamente inviato (e non ricevuto)

3. before: 2006/01/01 after: 2006/01/01
seleziona le email precedenti o successive ad una certa data
(continua…)

Aiutatemi a comprare un nuovo Mac!

23 novembre 2006

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Questo l’annuncio di una giovane programmatrice californiana che ha lanciato l’help attraverso il suo sito web ed è stata velocemente duggato, ottenendo la visibilità sperata. Ed ovviamente centrando l’obbiettivo.
Ma raccontiamo la storia con ordine.

MacBook.jpgLeah Culver è una programmatrice il cui “vecchio” iMac G3, chiamato Banquo, era arrivato ormai alla fine dei suoi giorni: urgeva l’acquisto di un MacBook Pro da 15″ (con Intel Core 2 Duo @ 2,33 GHz e 3 GB di RAM,) che l’ha praticamente lasciata in braghe di tela.
Come rimpinguare le casse svuotate? Leah ha un’idea: mettere in vendita la superficie del retro del MacBook, per 150 $ a pollice quadrato, come spazio pubblicitario decisamente originale, che lei si impegna a portare con sè nella zona di lavoro, la San Francisco Bay Area, garantendo visibilità a tutti gli sponsor.
I loghi delle aziende saranno incisi al laser sul retro del laptop, operazione relativamente semplice ed economica per Leh, che può usufruire dell’aiuto dei colleghi dello Squid Labs.

E così, la giovane programmatrice ha “sponsorizzato” il retro del suo Mac, coperto il conto in banca e guadagnato popolarità online grazie a questa curiosa storia, peraltro raccontata anche attraverso un video!

Questa sì che si chiama creatività!

via Tagliablog

Un lifting per Google Ricerca Libri

23 novembre 2006

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Da qualche tempo Google sta effettuando un vero e proprio restyling di molti dei suoi servizi online: da Gmail a Reader, fino, ora, a Google Ricerca Libri, sono state inserite nuove funzioni ed interfacce più agevoli per l’interazione degli utenti.
E proprio per l’esigenza di implementare un modo migliore per navigare i libri digitalizzati, dal Blog ufficiale leggiamo che il team di Google ha applicato anche all’interfaccia di Book Search la stessa ricetta degli altri prodotti, ovvero una dose massiccia di Javascript e DHTML.
Ecco le novità principali :

1. Zoom su testo ed immagini, fino ad un elevato grado di dettaglio;

2. Visione del libro in una sola pagina (senza reload): le pagine scorrono una sotto l’altra proprio come in un PDF viewer, oppure si possono visualizzare una accanto al’altra, com un libro vero, semplicemente usando le frecce in basso per voltare pagina.

3. Per scorrere le pagine si può usare la già nota manina, oppure comandi da tastiera (barra spaziatrice, frecce, etc), o ancora cliccare i links presenti nel menu di lato a destra, dove possiamo scegliere di saltare ad altre pagine, stratti dal riassunto, links per acquistare il libro in questione.

4. Fullscreen: il libro può essere visualizzato in modalità schermo intero, senza fronzoli che ne disturbino la lettura.
(continua…)