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Articoli per gennaio, 2007

E se nel mondo fossimo 100?

31 gennaio 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Quando ci troviamo di fronte alle ampie informazioni disponibili sullo stato del pianeta Terra, di rado non siamo costretti a leggere lunghi documenti densi di tecnicismi e percentuali numeriche, linguaggi che a volte aumentano la distanza tra la nostra percezione dei problemi globali e ciò che invece accade quotidianamente nel mondo.

Miniature EarthA volte, invece, poca matematica utilizzata in maniera intelligente può bastare a rendere comprensibile un argomento ampio e delicato come lo stato del villaggio globale: avete mai pensato a come sarebbe il mondo se vi abitassero soltanto 100 persone?
Basato sul documento “State of the Villege Report” del 2001, e continuamente aggiornato con statistiche attuali, Miniature-Earth è un breve video, ma soprattutto un progetto di sensibilizzazione globale, che ci aiuta a vedere con chiarezza i rapporti tra diverse etnie, religioni, ceti sociali, la densità dei problemi che affliggono il nostro pianeta.
Sapevate ad esempio che, se nel mondo fossimo in 100, soltanto 12 avrebbero il privilegio di possedere un PC, e solo 3 avrebbero accesso ad una connessione Internet?!

Detto così può sembrare assurdo, eppure la proporzione è proprio questa ed è importante sollecitare la visione di filmati come Miniature-Earth, un piccolo gioiellino di consapevolezza e solidarietà, per renderci conto, una volta di più, che se abbiamo un tetto sopra la testa siamo più fortunati del 75% della popolazione mondiale.

In Giappone una rivista per Google

31 gennaio 2007

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Google_magazine.gifMentre corrono ancora le voci (e le altrettante smentite) di futuri investimenti di Google nella carta stampata e, ovviamente, nella pubblicità su riviste e quotidiani, un blogger spagnolo mostra con una sua foto che in Giappone questo avviene già, anzi, Google possiede una rivista auto-referenziale, un magazine che spiega come utilizzare al meglio il motore di ricerca, trucchi e news dal team ufficiale agli utenti del Sol Levante (che, secondo il blogger in questione, sembrano non preferire questo motore di ricerca come avviene in quasi tutto il resto del mondo).
Ed anche Google Earth dispone di una versione cartacea, come possiamo vedere nella fotogallery di Alainkun (Flickr Creative Commons).

via Googlified

Diagrammi online: meglio Bubbl.us o Gliffy?

30 gennaio 2007

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Probabilmente fra qualche anno le grandi aziende di software dovranno rivedere le proprie politiche di marketing per vendere programmi per ufficio, per la grafica o altre attività.
A parte il discorso relativo all’Open Source, grande attenzione stanno guadagnando le numerose applicazione online, che senza troppe complicazioni ci consentono di effettuare operazioni utili in tempi molto brevi, senza dover scaricare o installare programmi e con poche istruzioni facili facili.
Stavolta parliamo di diagrammi, ovvero schemi che contengono flussi di informazioni di vario tipo, che spesso utilizziamo per le sessioni di brainstorming, pianificare i nostri progetti di lavoro oppure per esemplificare i passaggi di un procedimento o una spiegazione, grazie all’immediatezza ottenuta con gli elementi grafici.

Due sono le applicazioni che abbiamo testato, delle quali vi riportiamo una piccola scheda riassuntiva: Bubbl.us e Gliffy.

Bubblus.gif1. Bubbl.us richiede innanzitutto la registrazione gratuita al servizio e ci fa accedere ad una pagina bianca a mò di tavolozza dove possiamo iniziare a costruire il nostro diagramma.
Come mostrato nella foto, basta posizionarsi nel box colorato e digitare il testo voluto. Cliccando invio andiamo a creare un’altra “bolla” collegata alla prima e così via di seguito fino a dare origine a diagrammi semplici o complessi, a seconda della nostra creatività.
Ogni bolla contiene piccole icone per spostare i box o eliminarli, mentre dall’angolo in alto a sinistra possiamo zoomare o ricentrare il diagramma.
(continua…)

Google TV: verità o bufala perfetta?

29 gennaio 2007

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In pochi giorni un video ha fatto il giro della rete, suscitando la curiosità più sfrenata dei Googlisti di tutto il mondo e di quanti vanno in brodo di giuggiole ogni volta che Google ci regala qualche Easter Egg.
Eh sì, perchè stavolta l’uovo di Pasqua (se fosse vero) sarebbe una bella novità: nientemeno che Google TV!

Mark Ericson di Infinite Solutions ha girato e diffuso un video via YouTube in cui mostra come, attraverso una procedura di numerosi login e logout da Gmail, si arrivi ad ottenere una pagina speciale, dove la M della parola GMail si trasforma in una piccola TV e gli utenti ricevono un vero e proprio invito a provare il nuovo servizio Google TV.
Fin qui nella di strano, o meglio, molti hanno provato e non hanno ottenuto il risultato sperato, dunque il video si è guadagnato senza troppa fatica l’etichetta di bufala (hoax).

Ma a questo punto Mr. Ericson si è, per così dire, risentito, ed ha voluto ribadire che la vicenda mostrata nel filmato non è affatto una menzogna, ma la pura verità. Ha girato quindi un secondo video, effettuando di nuovo senza trucchi nè inganni (dice lui) il login in Gmail, dove in alto nella pagina, accanto a Calendario, Docs & Spreadsheet, etc.. è comparso un link a TV, che conduce dritto dritto nel fantomatico nuovo servizio di Google.

Ora la confusione è tanta: da un lato ci sembra davvero assurdo che sia possibile accedere ad un servizio così atteso proprio attraverso questa stramba procedura (a meno che non si tratti di uno dei soliti scherzi, ma per quelli generalmente dobbiamo aspettare il primo di Aprile), dall’altro
(continua…)

Nuova ricerca immagini di Google: ma era proprio necessario?

26 gennaio 2007

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Avete notato che quando effettuiamo la ricerca di immagini in Google i risultati sono mostrati in maniera diversa da come eravamo abituati a vedere?
ricerca_immagini.gifIl redesign della ricerca di immagini era in corso dal passato Agosto: se provate a cercare un’immagine, noterete che, mentre prima ogni foto era corredata di informazioni sulle dimensioni, l’URL ed il sito di provenienza, ora a prima vista otteniamo dalla ricerca soltanto una sequanza di immagini: passando con il mouse sopra ciascuna, si evidenzia un riquadro celeste con le informazioni tipiche.
Onestamente, non ci sembra che vi sia un reale vantaggio di facilità nella navigazione, anzi, forse era preferibile la visualizzazione precedente, che ci dava la possibilità di vedere subito la provenienza delle immagini, velocizzando la scelta di aprire il collegamento o meno.
Opinione condivisa da molti, al punto che GoogleSystem ha pubblicato le istruzioni per tornare alla navigazione di una volta, disabilitando Javascript solo per Google Ricerca Immagini: sul blog trovate la procedura per modificare il profilo utente in Firefox, Opera, Explorer, Safari e, tra i commenti, anche le indicazioni per Vista.
E voi che ne pensate?

via Googlified

Convertire immagini in testo

25 gennaio 2007

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immagine_testo.jpgAvete presente quelle immagini completamente ricostruite con lettere alfabetiche o numeri o con il semplice codice binario?
L’idea non è nuova, ma avevamo bisogno di un espediente originale per dare un tocco creativo ad alcune foto e, come sempre, la rete ci ha fornito svariati siti di riferimento per effettuare con facilità questa operazione online.
Uploadata la nostra immagine, pochi secondi di attesa ed un risultato impeccabile, spesso corredato dalla possibilità di aggiungere un tocco personalizzato alla foto di output: sfondo o testo a colori, in bianco e nero, scala di grigio, dimensioni dei caratteri e così via.

Ecco il link ai siti migliori che abbiamo provato:

- Text-image.com
- Typorganism
- Asciiconvert
- IMG2TXT
- Ascii-art

Il checkup dei bookmarks in del.icio.us

24 gennaio 2007

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Collezionare links e risorse in del.icio.us è talmente semplice che, senza nemmeno rendercene conto, ci ritroviamo una lista lunghissima di siti, articoli e pagine salvate.
Capita anche che, col passare dei giorni, qualche link cada nel dimenticatoio, fin quando non si abbia necessità di andarlo a ripescare per scoprire poi che l’indirizzo di quel sito è cambiato, reso inaccessibile o semplicemente non esiste più.
Può essere utile, di tanto in tanto, effettuare una veloce verifica dei bookmarks in del.icio.us con una leggerissima applicazione java (400 kb), liberamente scaricabile, che è Fresh del.icio.us 1.0 Beta.
Per eseguire il file .jar è necessario scaricare ed installare prima di tutto la Java Virtual Machine; poi decomprimiamo la cartella scaricata di Fresh del.icio.us, eseguiamo il programma, inseriamo il nostro nome utente e password del nostro account del.icio.us e diamo inizio alla scansione dei siti salvati.
report.jpgUna finestra ci mostra lo stato di avanzamento, segnalando in verde i links correttamente funzionanti, in giallo quelli proibiti, in rosso quelli non trovati, in bianco gli errori.
Al termine dell’elaborazione, è possibile filtrare i risultati in modo da vedere solo i links cui sono stati rilevati problemi di collegamento: in questo modo ci si semplifica la vita quando si ha voglia di fare un pò di…pulizia tra i nostri links!

via GHacks

Una estensione per gestire la propria firma

23 gennaio 2007

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Qualche tempo fa, parlando della necessità di poter disporre di un’applicazione che ci consentisse di creare una o più firme personalizzate da inserire in calce ai propri messaggi di posta, trovammo utile uno script per Greasemonkey che rendeva possibile questa azione in Gmail.
Tuttavia, modificarne il codice per inserirvi il testo di nostra scelta, è un passaggio non proprio semplice: chi non ha molta familiarità con la programmazione, ha riscontrato non poche difficoltà nel modificare lo script!

clipping.gifPer questo siamo sollevati di imparare che a questa esigenza possiamo ovviare anche con una estensione per Firefox, ovvero Clippings.
Installato questo componente aggiuntivo, compatibile anche con Firefox 2, possiamo memorizzare e riutilizzare stralci di testo da inserire come firma personale nei vari client di posta elettronica (non solo in Gmail) o in qualsiasi altra applicazione in cui abbiamo necessità di scrivere le stesse parole ripetutamente.
(continua…)