Diagrammi online: meglio Bubbl.us o Gliffy?
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Probabilmente fra qualche anno le grandi aziende di software dovranno rivedere le proprie politiche di marketing per vendere programmi per ufficio, per la grafica o altre attività.
A parte il discorso relativo all’Open Source, grande attenzione stanno guadagnando le numerose applicazione online, che senza troppe complicazioni ci consentono di effettuare operazioni utili in tempi molto brevi, senza dover scaricare o installare programmi e con poche istruzioni facili facili.
Stavolta parliamo di diagrammi, ovvero schemi che contengono flussi di informazioni di vario tipo, che spesso utilizziamo per le sessioni di brainstorming, pianificare i nostri progetti di lavoro oppure per esemplificare i passaggi di un procedimento o una spiegazione, grazie all’immediatezza ottenuta con gli elementi grafici.
Due sono le applicazioni che abbiamo testato, delle quali vi riportiamo una piccola scheda riassuntiva: Bubbl.us e Gliffy.
1. Bubbl.us richiede innanzitutto la registrazione gratuita al servizio e ci fa accedere ad una pagina bianca a mò di tavolozza dove possiamo iniziare a costruire il nostro diagramma.
Come mostrato nella foto, basta posizionarsi nel box colorato e digitare il testo voluto. Cliccando invio andiamo a creare un’altra “bolla” collegata alla prima e così via di seguito fino a dare origine a diagrammi semplici o complessi, a seconda della nostra creatività.
Ogni bolla contiene piccole icone per spostare i box o eliminarli, mentre dall’angolo in alto a sinistra possiamo zoomare o ricentrare il diagramma.
Bubbl.us ci permette di salvare il lavoro online e di generare un layout adatto alla stampa, ma non ci consente di condividere il lavoro con altri utenti, nè tantomeno di esportare il file in qualche formato o di ottenere un codice per inserire il diagramma su un sito o blog.
In compenso è un’applicazione davvero molto semplice, direi quasi elementare, utile perciò se dobbiamo creare un diagramma veloce senza troppe pretese, ma dalla grafica carina e … diciamo 2.0.
2. Gliffy è un’applicazione decisamente più completa, ma anche più complessa. O meglio, non è difficile da utilizzare, ma richiede almeno una visione panoramica iniziale per capire tutti gli strumenti e le opzioni a disposizione ed un pò di dimestichezza con i programmi di grafica (anche banali come Paint) poichè molte delle funzioni sono comuni agli editor di immagini.
Innazitutto Gliffy contiene un menu laterale dove si possono scegliere diversi set da disegno: possiamo infatti creare diagrammi, interfacce, schemi, wireframe, planimetrie e molto altro.
Ogni elemento inserito nel nostro progetto può essere modificato nella forma, dimensione, colore attraverso una palette collocata a destra della tavola da lavoro, ma tenete presente che in Gliffy possiamo utilizzare anche le scrociatoie da tastiera (copia, incolla, taglia, etc) funzionanti sia in Windows che sul Mac.
Il menu a tendina nella parte superiore ci consente di esportare il file in formato SVG, JPG, PNG, ma anche di pubblicarlo sul Web dal menu Share>Publish info, generando un codice per inserire il documento direttamente nella pagina o una serie di link al’immagine in diverse dimensioni.
Possiamo consetire ad altri di intervenire sul nostro disegno dal menu Share>Collaborate ed impostare i layout di stampa per rendere tangibile il nostro progetto virtuale.
Un’ottima recensione con annesso video-tutorial la trovate su Leeander.com.

