Blogger + Google per l’ambiente
ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 11 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.
Programmata da tempo, si svolge oggi in contemporanea in tutto il mondo l’iniziativa Blog Action Day, il cui scopo è quello di convogliare l’attenzione dei lettori di tutti i Paesi su un tema unico, l’ecologia, raccontata attraverso milioni di opinioni e voci sul web: quelle dei blogger, ovviamente.
Puoi partecipare al Blog Action Day semplicemente iscrivendo il tuo sito e, nella giornata odierna, informare i tuoi lettori e discutere di iniziative legate alla tutela ambientale, notizie, idee, curiosità, etc. Oppure puoi fare un’offerta economica all’associazione o semplicemente promuovere l’iniziativa diffondendo la voce dal tuo blog.
Noi vi raccontiamo che cosa si è inventato Google per l’occasione (via Greenplanet): nei due giorni trascorsi Google, in partnership con l’UNEP, ha mobilitato googlers, amici, famiglie e semplici appassionati per pulire parchi, spiagge, piste ciclabili ed altri luoghi pubblici in un Weekend internazionale di raccolta dei rifiuti.
Oltre l’importanza etica dell’iniziativa, Google, come al solito, lascia la sua impronta aggiungendo l’idea di geolocalizzare ciascun progetto per creare una mappa internazionale di tutti gli interventi. Ogni gruppo di lavoro, infatti, può creare una mappa personale del proprio percorso ed inviarla a Google per comporre un itinerario globale, attualmente già pubblicato online.
Tra le istruzioni di partecipazione, anche una guida dettagliata per creare La Mia Mappa, nella quale si legge, tra l’altro, di un programma di Google non ancora lanciato in Italia, Google Earth Outreach, che incoraggia l’uso dei prodotti di mappatura di Google per promuovere iniziative al servizio della comunità, progetti di solidarietà e così via.
L’unico peccato è stato non averlo saputo prima, visto che il Weekend Internazionale di raccolta dei rifiuti non ha avuto così tanto risalto come ci si sarebbe aspettato da un’azienda sempre sotto i riflettori del web…
Per tutti i ritardatari, Google informa che “Se per questa data (13 ottobre) non avrai inviato una mappa ma avrai programmato un evento di raccolta dei rifiuti, non esitare a inviarci la tua mappa in un secondo momento e faremo il possibile per includere il tuo progetto nella nostra mappa internazionale di raccolta dei rifiuti. Le mappe verranno accettate fino al 25 ottobre”.


Best of Week #19 « Gioxx’s Wall scrive:
21 Ottobre 2007 alle 12:03 am
[...] Blogger + Google per l’ambiente [...]
gigi scrive:
4 Febbraio 2008 alle 12:14 pm
Se le pale eoliche vengono considerate un impatto
ambientale solo per il fatto di produrre energia pulita ,
allora le auto che inquinano e uccidono dovrebbero
essere sostituite dalle biciclette ?
franz scrive:
23 Agosto 2008 alle 8:58 am
epistola a Sgarbi .
la regione siciliana non da i permessi per l’eolico
a causa delle linee sature ma se supponiamo l’eolico
che si dovrebbe fare a gela produrrebbe idrogeno
per il polo industriale di Siracusa e Gela sarebbe un affare per
tutti nessuno escluso : infatti il petrolchimico utilizza
petrolio per trasformarlo in idrogeno danneggia
operai e popolazione locale mentre l’idrogeno prodotto
dall’eolico è ad impatto ambientale zero …
infatti l’energia prodotta non è bruciando petrolio ma
catturando energia dal vento ed infine trasformata per
elettrolisi in idrogeno : elettrolisi - la reazione chimica produce
ossigeno ed idrogeno, infine l’idrogeno bruciato viene
trasformato in vapore d’acqua —
per trasportare l’idrogeno basterebbe un idronodotto
ed a realizzarlo non è un arca di scienze nè costerebbe
una spesa eccessiva .
aiutiamo a spezzare il clima torrido che ha distrutto un terzo delle foreste del sud .
non bruciamo carbone o petrolio che uccidono e danneggiano un intera
popolazione e gli stessi operai che vi lavorano per non parlare
dei danni provocati dalle temperature impazzite che possono provocare terremoti
ed uragani o maremoti come gli ultimi successi in Cina ed Indocina .
infine l’idrogeno potrebbe essere usato per le navi da
pesca e quindi pescare senza inquinare con un prezzo piu basso
del petrolio . Vorrei segnalare anche la zona che va dalla piana di Catania
ad agnone bagni si può realizzare un’altro parco eolico in grado di
soddisfare un milione di persone ?
insomma caro Sgarbi sfruttiamo il vento non è giusto che i petrolchimici
inquinano l’aria bruciando petrolio per trasformarlo in idrogeno catturiamolo
dal vento .
che le barche canninino a idrogeno salviamo i mari dal petrolchimico che
butta tonnellate di rifiuti tossici in aria ed in mare .
non buttiamo via al vento tanta energia ricordati
caro sgarbi che l’eolico non inquina e non produce
danni alla salute come il carbone , petrolio o le scorie radiattive .
ecco la mia classifica energetica che gli italiani dovrebbero perseguire :
eolico 1 posto
idroelettrico 2 posto
nucleare e metano fotovoltaico solare biomasse 3 posto
carbone e petrolio ultimo posto .
eolico uguale ricchezza e salute ,
perdonatemi se vado fuori argomento ma di sgarbi che
dicono no all’eolico ce ne sono milioni di persone
disinformate e pericolose per la sicureza ambientale,
infatti sconoscono che il nucleare a causa delle scorie
radiattive a lungo termine è un serio problema ambientale
per i nostri figli , mentre il carbone ed il petrolio
sono un pericolo a breve termine per le temperature
impazzite , i mutamenti climatici , uragani e terremoti
insomma l’eolico è l’energia a minor impatto ambientale .