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Articoli per ottobre, 2007

Screensavers di ultima generazione

19 ottobre 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

“Il salvaschermo o screensaver, è un’applicazione per computer che provoca l’oscuramento dello schermo o la comparsa di un’animazione o di una serie di immagini in successione sullo stesso dopo un periodo programmato di inattività del mouse e della tastiera (non dell’elaboratore in sé), impostabile attraverso un timer.” (cfr. Wikipedia)

Persa l’originale funzione di protezione dei monitor CRT, con l’avvento degli schermi LCD lo screensaver ha continuato ad essere uno degli ornamenti per pc più apprezzati dagli utenti, secondo solo ai wallpapers. In effetti, la complessità e bellezza di certe animazioni le rende una piacevole pausa per gli occhi; inoltre, l’integrazione con flussi di dati dalla rete come le foto da Flickr o i FeedRSS permette di far scorrere sul monitor notizie ed immagini fresche, in tempo reale, dalla rete.

Screensaver da Digg LabsI nuovi screensavers lanciati dal laboratorio Digg, ad esempio, sono quattro applicazioni che portano sullo schermo le informazioni veicolate da Digg, variandone la dimensione, il colore o la posizione in relazione alla loror “scalata” di storie su Digg. Arc, BigSpy, Stack e Swarm sono gratuitamente scaricabili per Windows XP e Vista sia per Mac, purchè abbiate Flash 9 installato (via Mashable).

Se volete ancora più links e siti da cui scaricare screensavers davvero originali e sorprendenti, non potete perdere l’elenco stilato da Smashing Magazine che raccoglie alcuni dei salvaschermo più belli della rete (free o anche da acquistare).

Per citarne qualcuno:

POLARCLOCK orologio e calendario che mostra lo scorrere del tempo in colorati cerchi concentrici, disponibile in 28 lingue e con una gran quantità di opzioni personalizzabili, dai font ai colori (Mac/Win).

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Google rassegna news 17.10.07

17 ottobre 2007

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Aggiunte due nuove funzionalità ai Fogli di Calcolo:
regola del colore in Google Spreadsheets 1. Cambia colore con regole significa che possiamo modificare il colore del testo o dello sfondo delle celle, impostando una regola che ci permette di automatizzare questa operazione. Ad esempio, una volta scelte le celle da evidenziare, andiamo sul bottoncino che modifica il colore di sfondo e clicchiamo, appunto, su Cambia colore in base a regole. Ora possiamo scegliere di applicare lo stesso colore a tutte le celle che contengono un certo valore, una parola.
2. Nascondi righe e colonne si utilizza, invece, dopo aver cliccato sul numero o sulla lettera che contraddistinguono una riga o colonna ed aver selezionato dal menu contestuale Nascondi. Per selezioni multiple basta tenere premuto Shift durante la selezione, mentre per mostrare di nuovo l’elemento nascosto, è sufficiente cliccare sulla “linguetta” che viene visualizzata al posto della riga nascosta.

Gmail aumenta ancora la velocità del contatore e, di conseguenza, lo spazio di archiviazione gratuito (superata già quota 3 GB). Qualcuno calcola che entro il prossimo gennaio potremmo già arrivare a ben 6 GB di storage, senza contare il servizio a pagamento nel quale, agli stessi prezzi, Google offre spazi ancora più ampi.

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Dai un’occhiata al traffico del tuo sito web

16 ottobre 2007

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Sono molti gli strumenti per verificare lo status di un sito web: accessi unici, pagine visitate, fonti di traffico, links in entrata e in uscita possono aiutarci a scoprire i punti di forza o le debolezze del nostro sito web, facendoci riflettere su come tentare di migliorare il posizionamento sulle SERP.

Un sito che offre gratuitamente un’analisi di questo tipo è Website Grader, tool cui si può accedere senza bisogno di registrazione e che ci permette anche di confrontare due siti tra di loro. Il report generato ci segnala eventuali errori nella struttura del sito, analizza descrizioni e metatag, informazioni sul dominio, traffico stimato di Alexa, il ranking in Technorati, eventuali pagine segnalate su Digg o Del.icio.us.
La registrazione a Website Grader (gratis) è un’opzione che aggiunge la possibilità di salvare lo storico dei nostri check up in una Dashboard, della quale possiamo tener traccia sottoscrivendo il FeedRSS; tenete presente che chi non è registrato può comunque farsi inviare automaticamente la scheda generata su un indirizzo email valido.

Gli utenti un po’ più esperti, che probabilmente possiedono già un account di Google Analytics, possono invece beneficiare di una soluzione desktop per accedere ai propri dati in modo più rapido ed efficiente: Tiziano segnala infatti Analytics Reporting Suite, una nuova applicazione che potete avviare sul vostro pc dopo aver scaricato ed installato Adobe AIR.

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Blogger + Google per l’ambiente

15 ottobre 2007

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Bloggers Unite - Blog Action Day Programmata da tempo, si svolge oggi in contemporanea in tutto il mondo l’iniziativa Blog Action Day, il cui scopo è quello di convogliare l’attenzione dei lettori di tutti i Paesi su un tema unico, l’ecologia, raccontata attraverso milioni di opinioni e voci sul web: quelle dei blogger, ovviamente.

Puoi partecipare al Blog Action Day semplicemente iscrivendo il tuo sito e, nella giornata odierna, informare i tuoi lettori e discutere di iniziative legate alla tutela ambientale, notizie, idee, curiosità, etc. Oppure puoi fare un’offerta economica all’associazione o semplicemente promuovere l’iniziativa diffondendo la voce dal tuo blog.

Noi vi raccontiamo che cosa si è inventato Google per l’occasione (via Greenplanet): nei due giorni trascorsi Google, in partnership con l’UNEP, ha mobilitato googlers, amici, famiglie e semplici appassionati per pulire parchi, spiagge, piste ciclabili ed altri luoghi pubblici in un Weekend internazionale di raccolta dei rifiuti.

Google organizza il weekend di raccolta rifiutiOltre l’importanza etica dell’iniziativa, Google, come al solito, lascia la sua impronta aggiungendo l’idea di geolocalizzare ciascun progetto per creare una mappa internazionale di tutti gli interventi. Ogni gruppo di lavoro, infatti, può creare una mappa personale del proprio percorso ed inviarla a Google per comporre un itinerario globale, attualmente già pubblicato online.

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Google riorganizza la distribuzione di video online

12 ottobre 2007

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A poco più di un anno esatto dall’acquisizione di YouTube da parte del “motore di ricerca”, si comincia a notare lo zampino delle strategie di Google nei confronti del mercato dei video online.

I filmati di YouTube sono stati integrati nel circuito pubblicitario di Google, dato che i publishers di AdSense (al momento solo statunitensi) hanno cominciato ad avere la possibilità di inserire nel proprio sito le cosiddette Video Units. In poche parole, sui siti del network di AdSense si possono distribuire contenuti in formato video attraverso l’integrazione di un player integrato, con layout personalizzabile che, ovviamente, non si avvia all’apertura della pagina, ma soltanto al fatidico click dell’utente.

Gli advertisers infatti saranno caricati del costo per click per ogni video che viene effettivamente visto, mentre i publishers potranno selezionare le categorie di video, oppure lasciare che Google adatti il filmato in base ai contenuti del sito di riferimento. Inutile dire che anche i filmati saranno targettizzati, secondo la logica propria dell’intero circuito AdSense ed i guadagni ottenuti saranno suddivisi tra il publisher che ospita la video-pubblicità ed il partner YouTube che ha creato il contenuto.

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Gallerie di immagini professionali con Picasa

11 ottobre 2007

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Picasa è il noto programma gratuito di archiviazione, organizzazione e modifica delle immagini prodotto da Google, cui si accompagna anche una versione online, Picasaweb, che offre fino ad 1 Giga di spazio libero per mostrare, catalogare e condividere le proprie gallerie di foto.

Galleria formato paginePer dare un aspetto professionale alle gallerie di immagini sul web, potete approfittare del sito paulvanroekel (via xiberneticos), il quale mette a disposizione ben 13 templates gratuiti, liberamente scaricabili (sotto licenza Creative Commons) e, nel caso abbiate dimestichezza con Flash, CSS e HTML, anche personalizzabili.

Galleria formato polaroidI templates sono davvero molto belli, non avete che l’imbarazzo della scelta! C’è il modello a mò di pagine da sfogliare, di foto formato polaroid ed anche gallerie con Thickbox integrata.

Una volta scaricato il file zippato, bisogna decomprimerlo e copiare la cartella nella directory
C:\Programmi\Picasa2\web\templates\
facendo attenzione a sistemare ogni template in una cartella separata.

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Su Twitter si parla di… Jaiku

10 ottobre 2007

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google compra jaikuDa ieri pomeriggio la parola più citata nella Twittersfera è -ironia della sorte- Jaiku, il quale è un servizio di microblogging relativamente simile a Twitter, ma decisamente meno popolare e, ovviamente, concorrente. Niente di strano: dietro il vocìo cinguettante c’è infatti la notiza di Jaiku comprata nientemeno che da Google!

Quando l’azienda di Mountain View ha reso pubblica l’ acquisizione di Jaiku, la domanda di tutta la blogosfera è stata: perchè Jaiku e non Twitter?

Il fatto che il valore economico di Jaiku sia più modesto di quello di Twitter sembra non essere una motivazione sufficiente a giustificare la scelta perchè:
trend degli acquisti di Google1. Google non si lascia certo spaventare dagli investimenti; basti pensare che nell’ultimo anno sono stati inglobati Feedburner, Grand Central, Zingku, DoubleClick etc (immagine via Mashable)
2. ad un costo minore corrisponde un’altrettanto debole grado di penetrazione tra gli utenti della Rete; fino ad ora Jaiku è stato utilizzato da molti -anche da noi- come un aggregatore di Feed più che come strumento di comunicazione e pubblicazione di micro-contenuti, mentre la comunità di Twitter è molto più attiva e prolifica.

C’è chi sposta l’attenzione su vicende “personali”, adducendo la scelta di Google ad una sorta di “cattivo sangue” intercorso con Evan Williams, fondatore di Twitter e co-fondatore di Blogger (continua…)

Download legale e gratuito di musica su Downlovers

8 ottobre 2007

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Nessuno vorrebbe vedersi arrivare una multa clamorosa come quella che è stata condannata a pagare Jammi Thomas, 30enne americana la cui storia ha fatto ormai il giro del mondo. Ben $ 222.ooo di sanzione per aver scaricato e condiviso illegalmente file musicali attraverso Kazaa (via html.it).

il logo di DownloversSul web la diffusione e duplicazione dei contenuti è quanto di più semplice si possa pensare, ma per restare nel terreno della legalità, almeno per quanto riduarda il download di musica, è apprezzabile l’iniziativa di un sito nato da pochi mesi e, attualmente, ancora in fase di rodaggio. Downlovers è una start up italiana che offre l’ascolto e il download di brani musicali in maniera gratuita e legale per tutti gli utenti registrati, purchè essi si trovino sul suolo italiano o, quantomeno, con un indirizzo IP proveniente dal nostro Paese.

Il modello di business è molto semplice: Downlovers conta tra i pertners numerose case discografiche che “sponsorizzano” i brani scaricati dagli utenti. Ogni volta che effettuiamo il download di una canzone, infatti, siamo obbligati a vedere un breve video promozionale di 30 secondi: mentre Downlovers paga i diritti di ogni brano scaricato alle case discografiche, le aziende si garantiscono spazi di visibilità e l’utente riceve in cambio la sua musica preferita gratis e senza alcun problema legale.

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