Buzzword, l’editor online di Adobe
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La concorrenza tra web application è piuttosto agguerrita, siano esse utilità per la manipolazione delle immagini, della musica, dei video o per la stesura ed archiviazione di documenti online.
E proprio nel mercato degli editor di scrittura si è recentemente lanciata anche Adobe, acquistando dalla società di Boston che l’ha creato Buzzword, un’elegante applicazione online di scrittura realizzata completamente in Adobe Flex.
Buzzword salva i documenti creati online, rendendone possibile l’accesso via browser da qualunque postazione connessa ad Internet e consente di condividere il file con altri utenti, assegnando ad essi diversi livelli di collaborazione.
Tuttavia, il testo creato NON è pubblico, dunque nessuno potrà visualizzarlo a meno che non sia stato espressamente invitato via email dall’autore ad accedervi.
Una volta registrato l’account, salviamo nei segnalibri la pagina da cui gestire e i nostri documenti, per averne accesso diretto.
La maggior parte delle funzioni previste è comune alla media degli editor di scrittura: i pulsanti colorati della toolbar ci aiutano a manipolare fonts e paragrafi, impostare il formato della pagina, creare elenchi puntati e numerati, inserire immagini con estrema facilità, aggiungere tabelle e commenti a margine.
Nella parte inferiore della pagina, invece, sono presenti altri controlli: il pulsante Share per condividere il documento (quando invitiamo qualcuno, in basso vengono mostrati nomi e ruoli dei collaboratori), il bottoncino per il salvataggio del file, il conteggio delle
parole digitate e, caratteristica molto utile, una sorta di timeline nella quale Buzzword mantiene un archivio storico di tutti i salvataggi effettuati su un certo documento.
Per fortuna, Buzzword riconosce le scorciatoie da tastiera più comuni (Ctrl +C, Ctrl+V, Ctr+Z, Ctrl+A, Ctrl+S e così via), sempre utili a velocizzare l’attività di scrittura.
Per quanto riguarda il salvataggio del file, l’utente può scegliere se archiviare il documento online oppure esportarlo in soli tre formati: doc, rtf e xml. Contrariamente a quanto potevamo immaginare, non è prevista la possibilità di salvare il file in PDF!
Tuttavia, i comunicati di Adobe a riguardo lasciano chiaramente intendere che questo formato sarà presto supportato (insieme all’ODF), anche perchè Buzzword è stato pensato per una futura integrazione e sincronizzazione con un client desktop, ovviamente realizzato in Adobe AIR.
L’interfaccia intuitiva e user friendly, la fluidità e rapidità di utilizzo delle varie funzioni rendono Buzzword un editor online davvero impressionante: che sia forse l’anteprima di un ulteriore software da aggiungere alla famosissima suite?

