Gli utenti correggono le mappe di Google
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Attivata per ora negli USA, Australia e Nuova Zelanda, la nuova funzione aggiunta da Google alle mappe le trasforma quasi in una sorta di wiki modificabili da chiunque con una facilitĂ estrema.
Come mostrato dal video, ciascun utente con un account Google ha la possibilità di spostare il puntatore di una certa località sulle mappe di Google, così da correggere eventuali errori di localizzazione semplicemente trascinando il marker nel punto voluto.
Certo si potrebbe obiettare che l’estrema facilitĂ di modifica della mappa può dare luogo a non pochi problemi, visto che qualsiasi utente può spostare a piacimento i puntatori di case, palazzi ed attivitĂ commerciali. Ma Google ha pensato anche a questo: se l’utente vuol muovere il puntatore oltre i 200 mt di distanza dalla posizione originaria, la modifica viene sottoposta a moderazione; inoltre alcuni edifici come ospedali, palazzi governativi, etc sono sottoposti a limitazioni.
Chi ha un’attivitĂ commerciale, ad esempio, per essere sicuro che la posizione sulla mappa non sia modificabile può inserire il proprio indirizzo attraverso il Google Business Center, impedendo ad altri di apportare cambiamenti all’indirizzo della propria sede.
Chi effettua la ricerca sulle mappe, ogni volta che si trova di fronte una localitĂ il cui puntatore è stato recentemente modificato, vede anche un link cliccabile che consente di mostrare la posizione originale, per confrontarla con l’attuale modifica e, eventualmente, correggerla di nuovo.
In attesa che la possibilitĂ di correggere le location venga estesa anche nel nostro Paese, possiamo arricchire la mappe di Google con applicazioni tutte italiane: le nuove mapplet ci permettono di effettuare ricerche mirate di b&b, agriturismo, teatri, ristoranti e attrazioni turistiche accesibili e molto altro!

