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Articoli per novembre, 2007

Dock in mostra su Dockulicious

16 novembre 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Tutto comincia quando un paio di ragazzi trovano il modo di modificare il dock di default di Leopard. Con questa frase (trad. nostra) Dockulicious ci introduce in una sorta di community che raduna Mac users e appassionati di grafica promuovendo la creazione e condivisone di docks personalizzati!

esempio di dock personalizzatoLa galleria è già molto ricca: ce n’è per tutti i gusti! I docks in mostra possono essere liberamente scaricati ed applicati al proprio Mac grazie ad una piccola applicazione, DockSwitcher. Nel caso volessimo poi ritornare al dock originario, niente paura, nel file .dmg scaricato c’è anche un’applicazione di ripristino.

I più temerari possono anche cimentarsi con la creazione di un proprio dock personalizzato: Dockulicious mette a disposizione per il download una cartella compressa contenente tutti gli elementi grafici da manipolare (icone comprese) per realizzare autonomamente un dock creativo ed originale.

altro esempio di dock personalizzataUna volta terminate le modifiche, previa registrazione di un account, si può anche condividere la propria “creazione” caricando su Dockulicious la cartella contenente i files modificati, che andrà ad incrementare la gallery di docks scaricabili!

Coraggio ragazzi, chi realizza un bel dock made in Italy?!

Google Transit Trip Planner arriva anche in Italia

15 novembre 2007

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Per il momento le uniche città italiane a beneficiarne sono Firenze e Torino, ma sono sufficienti per avere un’idea dei benefici che potremmo trarre da un servizio di questa portata. Google Transit Trip Planner è, letteralmente, la pianificazione di uno spostamento all’interno di una città attraverso l’utilizzo dei mezzi pubblici.

Google Transit Trip Planner a FirenzeIndicando l’indirizzo di partenza e quello di arrivo, Google ci mostra una mappa con l’itinerario desiderato, percorribile sia in auto sia -udite, udite!- con i mezzi pubblici, indicandoci numero e fermata dell’autobus da prendere.
Per le città servite da GTransit, la pianificazione sulla rete dei trasporti pubblici è attualmente integrata nelle mappe di Google, dunque effettuando la ricerca di un itinerario all’interno della città, otteniamo come risultato sia il tragitto in automobile sia le alternative con i mezzi pubblici.

Nel piccolo menù di opzioni possiamo anche selezionare la data e l’orario di partenza o di arrivo previsto, in modo tale da filtrare la scelta dei percorsi in relazione alle proprie necessità, considerando che l’itinerario viene creato grazie ai dati forniti dalla rete del trasporto pubblico locale (ATAF a Firenze, Gruppo Torinese Trasporti a Torino). Oltre alle due città italiane, Google ha aggiunto a Transit anche alcune località di UK e Svizzera, anche se è facile immaginare che i tempi per una copertura nazionale dei trasporti pubblici siano piuttosto lunghi.

Tuttavia, come annuncia lo stesso team di Google, l’iniziativa Transit è un passo importante nell’incoraggiare le persone ad utilizzare il trasporto pubblico; la speranza è che, rendendo così facile trovare i mezzi per spostarsi in città, un numero sempre crescente di cittadini cominci a lasciare l’auto nel garage!

I migliori motori per la ricerca musicale

14 novembre 2007

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Trovare risorse per ascoltare gratuitamente brani musicali in rete è estremamente facile, soprattutto se cominciamo le nostre ricerche partendo da motori “dedicati”. Generalmente, inserendo una parola chiave relativa ad una canzone o un artista, otteniamo un elenco di risultati rilevanti e la possibilità di ascoltare il brano online, insieme ad una serie di altre azioni possibili.

Attualmente, tra i numerosi siti in circolazione, tre hanno richiamato la nostra attenzione:

Songza.com1. Songza, partendo dalla ricerca di un cantante, una band o una canzone, ci restituisce tutti i risultati trovati per quella query. Ogni brano può essere ascoltato online attraverso un player integrato; cliccando su di esso con il tasto destro del mouse, possiamo anche decidere di votarlo, condividerlo via email, pubblicarlo sul nostro blog, guardarne il video su YouTube o aggiungerlo ad una playlist. Tuttavia, il fatto che Songza non preveda nessuna forma di registrazione dell’utente, non ci consente di salvare le playlist create che, ad ogni riapertura del sito, ritornano inevitabilmente “vergini”.
Songza ha attivo anche qualche controllo da tastiera: barra spaziatrice per mettere una canzone in pausa, freccette destra/sinistra per muoversi tra i brani elencati. (continua…)

Buzzword, l’editor online di Adobe

12 novembre 2007

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La concorrenza tra web application è piuttosto agguerrita, siano esse utilità per la manipolazione delle immagini, della musica, dei video o per la stesura ed archiviazione di documenti online.
E proprio nel mercato degli editor di scrittura si è recentemente lanciata anche Adobe, acquistando dalla società di Boston che l’ha creato Buzzword, un’elegante applicazione online di scrittura realizzata completamente in Adobe Flex.

Buzzword salva i documenti creati online, rendendone possibile l’accesso via browser da qualunque postazione connessa ad Internet e consente di condividere il file con altri utenti, assegnando ad essi diversi livelli di collaborazione.
Tuttavia, il testo creato NON è pubblico, dunque nessuno potrà visualizzarlo a meno che non sia stato espressamente invitato via email dall’autore ad accedervi.

Una volta registrato l’account, salviamo nei segnalibri la pagina da cui gestire e i nostri documenti, per averne accesso diretto.

il menu di BuzzwordLa maggior parte delle funzioni previste è comune alla media degli editor di scrittura: i pulsanti colorati della toolbar ci aiutano a manipolare fonts e paragrafi, impostare il formato della pagina, creare elenchi puntati e numerati, inserire immagini con estrema facilità, aggiungere tabelle e commenti a margine.
Nella parte inferiore della pagina, invece, sono presenti altri controlli: (continua…)

Google Rassegna News 10/11/2007

10 novembre 2007

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Google AndroidAlla fine il “mistero” sul Google Phone è stato svelato: niente telefonino di Google in arrivo ma, piuttosto, una piattaforma con licenza Open Source per dispositivi mobili, al cui sviluppo partecipano molte tra le maggiori società tecnologiche legate al mondo mobile, chiamate a formare una vera e propria alleanza.
Android, questo il nome annunciato della piattaforma aperta basata su Linux, offrirà agli sviluppatori la possibilità di realizzare applicazioni per celulari e non solo in maniera veloce e collaborativa, mentre i consumatori avranno accesso ad applicazioni low cost sempre più performanti che porteranno ad un livello sicuramente più elevato l’interazione con i dispositivi mobili.

YouTube consente di caricare più video contemporaneamente grazie ad un Multi-Uploader, attualmente solo per Windows ma -dicono- in arrivo anche per Mac. Dopo aver scaricato ed installato l’eseguibile, siamo reindirizzati verso la pagina di YouTube da cui possiamo caricare simultaneamente fino ad 1GB di video VIA BROWSER! La possibilità è fantastica, ma se il browser, nella malcapitata ipotesi, dovesse crashare?! :(

Nuovi temi ufficiali per le schede di iGoogle, la nostra homepage personalizzata: ricordate che anche Aja Tiger, Autunno, Honk Kong, JR, Sistema Solare nascondono gli stessi easter eggs di cui avevamo parlato qualche tempo fa!

Aggiunto un nuovo livello per le condizioni meteo all’ultima versione di Google Earth: il livello Weather (Tempo) contiene a sua volta tre sottolivelli, ovvero Nuvole, Radar e Condizioni e Previsioni, che si basano sulle informazioni raccolte da Weather.com. Come extra, sono scaricabili due file che consentono di vedere l’animazione degli spostamenti di nuvole nelle ultime 24 ore oppure dei dati dei radar nelle ultime 6 ore (via Google Latlong).

Timer e Notes, due usi alternativi di Twitter

8 novembre 2007

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La messaggistica istantanea, prerogativa di numerosi servizi web e, in particolare, dell’ormai diffusissimo Twitter, si presta anche ad altri usi, come la scrittura di note private o di reminders.

Da questa lunga guida all’hacking di Twitter, impariamo come impostare e gestire questo tipo di messaggi:

1. TwitterTimer permette di scrivere messaggi che ci saranno ricordati entro il lasso di tempo desiderato. Spieghiamo meglio: aggiungiamo Timer ai nostri followings e, se abbiamo bisogno che “qualcuno” ci aiuti a ricordare un appuntamento o qualcosa da fare, inviamo a Timer un messaggio diretto contenente i minuti trascorsi i quali ci sarà inviata la notifica ed il messaggio di ricordo, secondo questo formato “d timer <minuti> <messaggio>” (es. d timer 30 richiamare cliente). Trascorsi i trenta minuti, questo speciale utente ci invierà un twit ricordandoci l’impegno memorizzato.

impostare reminders via Twitter in GTalkE se utilizzate Twitter anche via GTalk (il che significa che avete aggiunto twitter@twitter.com alla vostra lista di amici) potete adottare la stessa tattica semplicemente aprendo una finestra di chat con Twitter e digitando FOLLOW timer (che aggiunge il bot di Twitter Timer ai contatti). Scrivete poi il messaggio da ricordato nello stesso formato sopra descritto e, in questo modo, Twitter vi invierà automaticamente a tempo debito una notifica via IM, email o SMS – a seconda delle vostre impostazioni (via labnol).

2. TwitterNotes è un’applicazione che consente invece di scrivere note e messaggi personali via Twitter, con possibilità di rendere il testo digitato privato e, dunque, invisibile agli occhi dei nostri followers.

(continua…)

Backup delle foto di Flickr e un paio di idee…creative!

6 novembre 2007

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Flickr, sebbene offra diverse applicazioni per caricare foto sul nostro account, non ne suggerisce nessuna per effettuare il download di massa delle stesse. Ed avendo bisogno di creare un backup delle nostre immagini online, ci siamo messi alla ricerca di qualche tool per riportare in breve tempo sul pc tutte le foto caricate finora.

Per Windows, l’applicazione più gettonata è Flickr Downloadr (pagina del progetto in tedesco, ma l’interfaccia del programma è anche in inglese), un eseguibile che consente di ricercare le immagini per titolo, tag, data di riferimento, nome dei set e così via, scegliere una cartella di destinazione ed effettuare il download delle foto selezionate. Leggero e semplice da utilizzare, necessita tuttavia che le foto siano impostate in modalità pubblica (controllate sul vostro account di Flickr).

download di massa delle foto di FlickrPer Mac svolge la stessa funzione Flickr Backup, applicazione Java Open Source scaricabile da SourceForge.

E una volta scaricate tutte le immagini, provate a crearne un suggestivo wallpaper con DeskLickr! Ma che dico uno…tutti gli sfondi che volete, perchè DeskLickr, in base ad una serie di preferenze impostate dall’utente, “ruba” le immagini più belle di Flickr per decorare lo sfondo del desktop ogni volta che si desidera (oppure ad una distanza di tempo predefinita).

Crea un cubo con le foto di FlickrO ancora: che ne dite di costruire un cubo?! Consentendo a Tabblo l’accesso ai nostri set di fotografie su Flickr, possiamo selezionare cinque immagini che andranno a comporre le facce di un cubo. Il file viene salvato in pdf già pronto per la stampa, poi basta seguire gli indicatori di taglio per ottenere un gadget “artigianale” e divertente!

4 estensioni di Firefox da installare

5 novembre 2007

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Certe volte perdiamo il conto delle schede aperte contemporaneamente in Firefox! Sapevate che è possibile passare da una scheda all’altra con una combinazione di tasti, ovvero Ctrl+n o Cmd+n (dove n è il numero del tab aperto a cui si vuol andare)? Questa opzione è certamente utile se abbiamo 4 o 5 schede aperte, ma se il numero inizia a salire certo lo switch diventa più complicato*.

l’estensione Fancy Numbered TabsFancy Numbered Tabs è un’estensione che risolve proprio questo problema, sostituendo alla x rossa che chiude la scheda il numero identificativo della scheda stessa e rendendo quindi estremamente facile digitare la scorciatoia da tastiera giusta per saltare al tab scelto.

Sempre con riferimento al numero elevato di schede aperte, Taboo ha invece lo scopo di salvare una pagina per poterne rinviare la lettura ad un momento successivo. Questa estensione infatti cattura una schermata della pagina aperta e la salva in una scheda a parte, alla quale possiamo accedere in qualsiasi momento cliccando sull’icona che compare accanto alla barra degli URL.le icone di Taboo
Taboo archivia le pagina salvate creando una galleria di screenshot e, inoltre, dispone di una modalità calendar che suddivide i siti web in base al giorno in cui abbiamo “scattato” l’anteprima.

(continua…)