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Articoli per gennaio, 2008

WordPress: testare un tema senza che i lettori se ne accorgano

18 gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Cambiare tema al proprio blog è, generalmente, molto semplice: in WordPress basta selezionare un tema nella sezione Aspetto>Temi e la sostituzione si attiva immediatamente.

Tuttavia se state pensando ad un redesign del vostro blog e volete provare nuovi “vestiti” (come ad esempio i temi di Freeminders) senza dover affliggere i lettori con l’avvicendarsi di grafiche diverse, una dietro l’altra, giusto per vederle in atto, avete due possibilità:

1. installare un server in locale, installare WP e testare i temi sul vostro computer (maggiori informazioni qui);

2. installare sul blog il plugin Theme Test Drive, che consente di selezionare un tema dall’interfaccia di gestione di WP e renderlo visibile agli occhi del solo amministratore del sito, mentre i lettori e gli editori continuano a vedere l’aspetto originario del blog.

Plugin per wordpress theme test driveIl plugin va semplicente scaricato, decompresso e uploadato via ftp sul proprio blog, nella directory wp-content/plugins/ poi deve essere attivato nella sezione Plugin dell’interfaccia di amministrazione di WordPress. A questo punto è sufficiente selezionare un tema dal menu a tendina ed attivarlo per la gioia dei nostri (e solo nostri!) occhi e, ovviamente, fare tutti i test e le modifiche desiderate, visto che queste saranno completamente invisibili ai lettori del blog.

Unica accortezza: se utilizzate il plugin WP-Cache fareste meglio a disattivarlo!

via puntogeek

Tutti i temi per iGoogle nella nuova directory ufficiale

17 gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’homepage personalizzata di Google, ribattezzata iGoogle alcuni mesi fa, è stata oggetto di numerosi piccoli cambiamenti, come ad esempio la possibilità di modificarne l’aspetto attraverso un tema grafico ad hoc.

All’inizio la lista di temi disponibili rilasciati da Google era piuttosto limitata, poi gli stessi utenti hanno cominciato a creare temi personalizzati: e oggi Google lancia una vera e propria directory con tutti i temi, vecchi e nuovi, che possono essere selezionati per decorare la propria homepage di iGoogle, ma anche votati e commentati.

In più, Google invita “chiunque sia capace di realizzare una pagina web” a costruirsi il proprio tema grazie alle nuove API! I passi da seguire, suggeriti nella documentazione online, sono pochi e abbastanza semplici:

1. disegnare le immagini di header e footer

2. definire lo stile in un file XMLTema Earthlight per iGoogle

3. inserire il tema nella directory di iGoogle (prima di aggiungere il proprio tema alla directory possiamo anche testarlo sul browser aggiungendo ?skin=<theme-url> alla fine dell’URL).

Tema Simplicity per iGoogleSi possono anche realizzare temi dinamici, dotati di più immagini che possano cambiare ad una certa ora del giorno (come quelli rilasciati da Google): tutte le spiegazioni sono indicate nell’apposita guida per developers.

La directory vanta temi di famosi designers, davvero molto belli, ma i principianti non si scoraggino…nella lunga lista di temi c’è posto per tutti!

Passare da un account all’altro senza uscire da Gmail

16 gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’idea è semplice ma estremamente efficace: ancora una volta uno script di Greasemonkey per Firefox integra una funzione davvero utile per quanti si trovino a gestire più di un account Google. Sappiamo tutti che, in questo caso, la procedura da seguire prevede che l’utente effettui il logout da un account prima di poter accedere all’altro.

Gmail account multi loginLo script Google Account Multi-Login sostituisce infatti al link Sign out nella finestra di Gmail (solo nuova versione) un menù a tendina dal quale si può selezionare un altro account oppure, in alternativa, uscire dall’applicazione. Gli accounts si inseriscono nel menù molto semplicemente, cliccando sull’opzione Add account ed inserendo indirizzo email e password per autorizzare l’accesso a Gmail (questi dati vengono memorizzati nel browser Firefox: potete dare un’occhiata al codice sorgente per verificare che non c’è alcun link o riferimento a siti esterni) .Gmail manager screenshot (via addons.mozilla.org)

Quando abbiamo bisogno di effettuare lo switch tra diversi account è sufficiente selezionarne uno dal menù drop-down e la pagna si ricarica automaticamente, senza bisogno di uscire e rientrare nell’applicazione.

Google Account Multi-Login è uno strumento utile per la gestione di account multipli, anche se fin’ora noi siam sempre sopravvissuti allo switch tra diversi accounts di Gmail grazie a Gmail Manager, un’estensione di Firefox che, oltra a permettere il passaggio da un account all’altro, mostra le notifiche per ciascuno username della posta arrivata, i messaggi in spam, le bozze, etc.. e dà la possibilità di salvare le preferenze per ogni account.

ATTENZIONE: utilizzando lo script Google Account Multi Login i dati personali restano visibili in chiaro nella pagina about:config di Firefox [via Gianni Amato]!

MacOSX PhotoBooth: da Leopard a Flickr con un click

14 gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La maggior parte dei Mac users adora improvvisarsi in scatti fotografici surreali con PhotoBoot (suvvia, non fate i timidi…) e, ci possiamo scommetere, molti sono sicuramente fans di Flickr.

Se già non lo conoscete, allora dovete proprio installare sul vostro Mac FlickrBooth, un plugin gratuito per PhotoBoot che permette di inviare al proprio account di Flickr le foto appena scattate con questa simpatica applicazione.

Installazione FlickrBoothDopo l’installazione, nella finestra di PhotoBoot si aggiunge infatti un’icona di Flickr cliccando sulla quale possiamo cominciare ad inviare immagini, tenendo presente che la prima volta che effettuiamo il log in dobbiamo autorizzare PhotoBoot all’accesso ai nostri set di immagini su Flickr.Autorizzazione di  FlickrBooth sul proprio account Flickr

La versione di FlickrBooth 1.2, appena rilasciata, ha subito alcuni aggiornamenti: oltre alla compatibilità con Leopard, il plugin aggiunge automaticamente l’estensione .jpg alle immagini salvate. Le altre caratteristiche, presenti già nella versione precedente, includono la possibilità di impostare tags e set di default per le immagini da uploadare via PhotoBoot, l’aggiunta come tag dell’effetto utilizzato per scattare la foto, un pannello di preferenze accessibile dal tasto “mela” cmd.

FlickrBooth Leopard LiveL’upload delle immagini salvate è praticamente immediato – test effettuato con successo ;)

Semplice e free, FlickrBooth è l’applicazione giusta per la felicità dei photo-geeks!

via arstechnica

Avviso agli utenti Firefox

12 gennaio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Sapevate che, rispetto a chi naviga con Internet Explorer, il 14% degli utenti Firefox ha meno problemi nel dormire? E che ha più tempo per andare al cnema, ad un concerto live e ad un appuntamento galante?!

Mozilla si sta lanciando alla conquista di nuovi utenti con un divertente video virale, una sorta di We are the world… ai tempi del web.

Viral marketing a parte, se vi siete appena convertiti a Firefox o state giusto pensando di farlo, sappiate che da alcuni giorni è disponibile un servizio di live chat con utenti esperti che mettono le proprie competenze al servizio della comunità.Firefox Live Chat SupportIl Firefox Support è un servizio attualmente reso in lingua inglese ed attivo nei seguenti orari:

LUM-MERC-VEN 9 am-3 pm PST (GMT -8)

MART-GIOV 12 pm-4 pm PST (GMT -8)

Gli esperti che rispondono in chat non sono dipendenti di Mozilla, ma semplici volontari: va da sè che chiunque abbia competenze piuttosto avanzate di questo browser può dare il proprio contributo alla community!

Un editor online per documenti PDF

11 gennaio 2008

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PDF Hammer è un neonato servizio web che consente di effettuare alcune operazioni basilari di modifica di files PDF.

PDF Hammer screenshotForse un po’ scarno nell’interfaccia di gestione, ma di utilizzo estremamente semplice e veloce, PDF Hammer permette di effettuare l’upload di uno o più documenti PDF tramite l’apposito form di selezione e caricamento dei file e, via Web, rende possibili le seguenti modifiche:

1. riordinare le pagine del PDF

2. cancellare pagine

3. unire diverse pagine e scaricarle in un nuovo documento PDF

Lo sviluppatore promette l’aggiunta di qualche nuova funzione, come la possibilità di ruotare le pagine e di aggiungere un watermark per identificare il nostro file.

La cosa migliore è che PDF Hammer non richiede nessuna registrazione nè login: per usare il servizio web based basta collegarsi al sito e caricare il file. Certo le opzioni di modifica sono pochine, tuttavia esse sono probabilmente le operazioni più diffuse quando si tratta di modificare un PDF.

via Downloadsquad

Integrare il calendario di Google in Gmail

9 gennaio 2008

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Ancora l’azione combinata di Greasemonkey e Firefox consente di ottenere qualche extra dalle applicazioni di Google tramite script da installare e, volendo, personalizzare.

Gmail integrato con Google CalendarRecensito da LifeHacker, lo script Enhance Gmail ha lo scopo di incorporare nell’interfaccia di gestione del proprio account di posta elettronica Google anche altri servizi, ovvero il Calendario e la Chat con una migliore interfaccia. Lo script rimuove inoltre il box degli inviti, ormai diventato inutile dopo l’apertura pubblica di Gmail, e nasconde l’id utente dal menu superiore e dal footer.

Inutile dire che lo script non è immune da alcuni errori di visualizzazione, soprattutto se avete già altre estensioni di Firefox installate. Tuttavia è possibile personalizzare alcune opzioni modificando certi paramentri del codice sorgente, procedendo in questa maniera:

1. nella finestra di Firefox cliccare su Strumenti>Greasemonkey>Manage User Scripts

2. selezionare lo script Enhance Gmail e cliccare il bottone Edit

3. “leggere” il codice valutando quali modifiche apportare.

(continua…)

Come svelare un TinyURL?

8 gennaio 2008

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Gli strumenti di microblogging, da Tumblr a Twitter, hanno messo in atto la necessità di comunicare con il minor spreco possibile di caratteri digitati, riportando in auge la pratica di accorciare gli URL degli indirizzi per risparmiare spazi preziosi.

E se da un lato sono proliferati i servizi per accorciare gli indirizzi web, il più famoso dei quali è sicurmente TinyURL, declinato anche in versione estensione di Firefox, d’altra parte la compressione degli URL ne codifica l’aspetto così che i naviganti si trovano nell’impossibilità di scoprire dove punta realmente un certo URL abbreviato.

Ma una soluzione c’è: anzi, fortunatamente in rete si trovano diversi modi per passare un TinyURL…ai raggi x!

Innanzitutto lo stesso sito TinyURL offre la possibilità di abilitare e mantenere via cookie una caratteristica che permette all’utente di vedere un’anteprima dell’URL di destinazione: basta abilitare il link Click here to enable previews e, ogni volta che ci si trova di fronte ad un indirizzo compresso, cliccando su di esso siamo indirizzati ad una pagina del sito TinyURL che ci mostra la vera destinazione e ci permette di scegliere se procedere verso questo sito o meno (via Howtogeek).
(continua…)