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Articoli per marzo, 2008

Soddisfatti della versione Express di Photoshop?

31 marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Non è la prima volta che parliamo di applicazioni web based per l’editing delle immagini, vista la crescente esigenza degli utenti di gestire con facilità gli scatti digitali e, d’altra parte, l’ampia scelta di servizi gratuiti che consentono tali modifiche.

Homepage di Photoshop ExpressStavolta ad entrare in campo è nientemeno che Adobe la quale, come annunciato, ha da poco lanciato Photoshop Express, ovvero la versione web di uno dei più famosi software di photo editing in commercio.

Di recensioni se ne trovano a bizzeffe, quindi andiamo subito al sodo.

COSA CI PIACE
- interfaccia intuitiva e semplice da utilizzare (es. drag & drop);
- tutti i tools per il fotoritocco di base (rotazione, ridimensionamento, conversione colori, occhi rossi, esposizione, etc…);
- effetti “speciali”: ad es. Pop Color blocca il colore di sfondo di un’immagine e consente di modificare la tonalità del soggetto, così da farlo risaltare in maniera personalizzata; Sketch disegna le immagini come schizzi a matita, Distort realizza varie deformazioni;
- modifiche reversibili, ovvero la manipolazione delle immagini non è definitiva e in ogni momento si possono rimuovere l’effetto o il cambiamento applicati;
(continua…)

Arte ASCII, qualche link

29 marzo 2008

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L’arte ASCII, sebbene abbia vissuto il suo periodo d’oro svariati anni fa, continua ad essere una affascinante forma di espressione grafica, realizzabile praticamente da chiunque grazie ai numerosi generatori gratuiti che troviamo online.

Facendo un giro in rete, eccone alcuni tra i più curiosi:

ASCII art con ToogleToogle è uno strumento che genera immagini in formato ASCII a partire dalla query basata su Google: inserisci il nome dell’immagine da cercare e ti sarà resa in stile ASCII;

ASCII Cam è un’applicazione online che converte in ASCII un’immagine scattata dalla webcam: una volta dato il consenso all’accesso del tool alla webcam installata, possiamo farci un autoscatto via browser scegliendo le tonalità di grigio o i colori della ASCII-foto (via Incubaweb).

ASCII Generator è un generatore di banner ASCII: digitiamo il testo da convertire, scegliamo tipo e dimensione del font e in pochi secondo abbiamo il nostro testo ASCII bell’e pronto da salvare.

Gaia Ajax ASCII Art Generator è un altro generatore molto carino che ha diverse opzioni di personalizzazione (font, dimensioni, colori, etc…) ed è anche Open Source.

YouTube Insight: statistiche gratuite anche per i video

27 marzo 2008

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La febbre della tracciabilità delle visite ricevute avanza sul web ad un ritmo incalzante: dopo l’inserimento delle statistiche in Flickr, nei documenti di Google, la nascita di nuovi servizi stand alone per l’analisi della propria popolarità (vedi Traackr) o del traffico generato da blog e siti web (alcuni peraltro davvero ben fatti come ad esempio Clicky), anche il più famoso servizio di video publishing viene coinvolto in questo genere di misurazioni e rilascia uno strumento di statistiche che prende il nome di YouTube Insight.

Statistiche per YouTubeDalla voce Gestione dei video>Video, preferiti e Playlist arriviamo alla pagina di elenco dei nostri video caricati su YouTube; cliccando Informazioni su questo video siamo condotti alla pagina di statistiche che, già al primo sguardo, ci ricorda parecchio Google Analytics. Magari in versione light.

Ogni utente dispone infatti di pochi strumenti di analisi, ovvero il numero di volte che il video è stato visto in una certa zona geografica e la popolarità rispetto a tutti i video in un certo periodo di tempo: dati tuttavia sufficienti ad effettuare valutazioni sul ciclo di vita di un filmato sul web, consentendo a marketers ed advertisers di studiare i trends di campagne video partite da YouTube. Che Insight sia solo l’anteprima di una serie di strumenti di analisi portati in eredità da casa Google?

Google rassegna news 25/03/2008

25 marzo 2008

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Rilasciate nuove API per aggiungere al proprio sito la funzionalità di traduttore di Google Translate; tutti i dettagli su Google AJAX Language API.

Aggiunti grafici radiali, mappe e altre novità alle API per la creazione di grafici: qui la documentazione.

Rilasciate anche le API per la ricerca libri.

Google Docs permette di tracciare i documenti pubblicati usando Google Analytics: dalla pagina delle impostazioni bisogna abilitare questa opzione e inserire il proprio ID di Analytics per poter visualizzare statistiche di traffico dei propri documenti.

Nuove funzioni anche per i fogli di calcolo: puoi impostare la ricezione di notifiche ogni volta che i tuoi documenti condivisi sono modificati da collaboratori autorizzati; è stato introdotto il completamento automatico delle celle; è stato aggiunto il supporto per i Gadgets-in-Docs, inseribili nel foglio di calcolo a partire da una apposita directory.

Lanciato Google for Non-Profits, una start page che incentiva le ONLUS all’utilizzo delle principali applicazioni di Google (hosted Gmail, Documenti, Calendario, Analytics, Gruppi , Gadget, Checkout (per ricevere donazioni attraverso il proprio sito senza fees) ed anche Grants (pubblicità gratuita per la propria Organizzazione non lucrativa).

Google Ad Manager è il nuovo servizio gratuito (ancora in beta testing) per gestire senza intermediari la distribuzione degli spazi pubblicitari sul proprio sito, compresi ovviamente gli annunci AdSense.

Un twit di Stefano ci ha fatto scoprire i nuovi, sorprendenti uffici di Google a Zurigo…date un’occhiata al set di foto su Picasaweb, sono a dir poco incredibili!

Arrivano i video nelle schede locali di Google Maps

21 marzo 2008

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Chi utilizza il Google Maps Local Business Center per comparire sulle mappe di Google con annunci personalizzati della propria attività commerciale non potrà fare a meno di apprezzare l’ultima novità rilasciata, ovvero l’aggiunta dei video alla scheda delle informazioni da pubblicare.

Inserisci un video in Google Local Business Center

Durante la fase di compilazione dei dati dell’attività commerciale, nella sezione Photos è stata infatti aggiunta l’opzione di inserimento dei video, massimo 5, che non possono essere caricati dal proprio pc ma inseriti tramite link da YouTube.

Una volta effettuato l’upload, il video approvato viene integrato nella scheda dell’esercizio commerciale che compare sulle mappe di Google, cliccando la voce Altre Informazioni.

Questa nuova opzione è utile per chiunque desideri ottenere visibilità sul web per il proprio business: con strumenti tutto sommato semplici (e soprattutto gratuiti) si può realizzare un pò di SEM e costruire una strategia mirata alla promozione di sè, utilizzando i cosiddetti media sociali e sfruttando la circolarità dell’informazione. Il web può essere una fonte incredibile di generazione di contatti e prospects, se non altro grazie all’uso cordinato e creativo dei servizi online che abbiamo a disposizione.

L’evidenziatore per il web

20 marzo 2008

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Stiamo leggendo un lungo articolo online, troviamo un paio di righe molto interessanti che vogliamo condividere con un amico: come possiamo fare per indirizzarlo direttamente al punto desiderato, senza costringerlo a perdersi in un fiume di parole inutili?

In una situazione classica potremmo solo inviargli il link all’articolo, spiegando magari a che “altezza” potrà leggere le informazioni importanti, ma esiste un’idea semplice ed efficace: Awesome Highlighter è davvero un fantastico evidenziatore che ci permette di mettere in luce solo le parole o frasi che riteniamo di un certo valore all’interno di una pagina web.

come funziona Awesome HighlighterFunzionamento semplicissimo (nonostante l’interfaccia in inglese):

1. si copia l’URL della pagina da evidenziare nell’apposito box, cliccando HIGLIGHT PAGE

2. la pagina in questione viene caricata in una interfaccia dove possiamo selezionare le righe di interesse, anche con colori diversi; terminata l’operazione clicchiamo DONE

il link generato da awesome Highlighter3. la pagina con testo evidenziato può essere condivisa tramite un link generato da Awsome Higlighter, dove ovviamente vengono mostrate in giallo/arancione/verde (in base al colore scelto) le frasi importanti, cosicché il destinatario è capace di saltare senza problemi ai punti salienti dell’articolo (grazie al link in alto nella pagina jump to higlights). Le pagine evidenziate possono anche essere pubblicate direttamente su del.icio.us e Twitter.

La cosa carina è che il servizio non richiede registrazione ed è immediatamente utilizzabile a partire da questo indirizzo.

Le mappe di Google come Wikipedia

18 marzo 2008

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Google sta testando in USA un nuovo approccio alle mappe, nel senso che gli utenti non sono più solamente fruitori del servizio ma possono dare il proprio contributo per mantenere le informazioni aggiornate. Come?
Bè, ciascuno può aggiungere, modificare o rimuovere i dati di una località, cambiamenti che in pochi minuti divengono visibili a tutti.

Magari si vuol cancellare un’attività commerciale non più esistente oppure spostare il puntatore perchè inesatto, o ancora coreggere un numero di telefono sbagliato; insomma le mappe di Google si stanno avvicinando sempre di più allo stile Wikipedia: ma chi garantisce l’accuratezza delle informazioni?

Opzioni per modificare località su Google mapsInnanzituto c’è da dire che la possibilità di modificare un luogo è stata già “esportata” anche in Italia, anche se non è visibile per ogni località cercata: in questo caso se spostiamo il puntatore di oltre 200 metri la modifica non è visibile immediatamente, ma viene sottoposta ad una sorta di “moderazione”. Nonostante gli spostamenti, inoltre, Google Maps mantiene visibile l’elenco delle modifiche e la possibilità di accedere alla posizione originale.

Aggiungi una localitàLa novità che possiamo vedere in anteprima, grazie alle immagini di GOS, consiste invece nella possibilità di aggiungere ex novo località o intere schede di attività commerciali, attraverso una semplice procedura che, a partire dalla domanda “Can’t find what you’re looking for? Add a place to the map”, guida l’utente nella creazione di un nuovo indirizzo.

Questo finora è stato possibile solamente ai titolari di un account Google, i quali possono a tutt’oggi inserire gratuitamente delle schede informative relative ad una o più attività commerciali attraverso il servizio Business Center, il quale tuttavia richiede all’utente l’inserimento di un codice di verifica che si riceve direttamente da Google via SMS, telefonata o lettera.
(continua…)

Spazio, ultima frontiera (di Google Maps)

17 marzo 2008

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Gli appassionati di astronomia andranno sicuramente in brodo di giuggiole con l’ultima idea messa online da Google: quella che era l’ultima delle caratteristiche aggiunte a Google Earth si aggiudica infatti la sua posizione in rete, accando ai fratelli Moon e Mars.

Si chiama Google Sky ed è il corrispondente “celeste” di Google Maps: stessa interfaccia di navigazione, stesso potente motore di ricerca per uno dei servizi più curiosi del web, che ci offre gratuitamente attraverso qualsiasi browser la possibilità di approfondire la conoscenza di pianeti e galassie, con la stessa facilità con cui siamo abituati a cercare gli indirizzi sulle mappe.

L’esplorazione spaziale interattiva, con tanto di zoom avanti e indietro, spostamento sulla volta celeste via mouse, tre modalità di visualizzazione (infrarossi, microonde e storico) con altrettante opzioni di scelta del grado di sovrapposizione livelli di fusione, fa perdonare volentieri una certa lentezza nel caricamento delle immagini. Il click su stelle e pianeti mostra anche un riquadro di informazioni aggiuntive e risorse esterne, ma soprattutto la macrocategorie elencate nella parte inferiore della pagina aiutano anche i navigatori inesperti della geografia spaziale ad affrontare percorsi di navigazione tra galassie e nebulose.

Come al solito, è tutto riassunto in un video: