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Articoli per marzo, 2008

Google Reader e ARIA insieme per l’accessibilità delle informazioni

13 marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il flusso di informazioni che arrivano ai nostri occhi dalla rete, soprattutto dopo l’avvento dei FeedRSS, è di solito esageratamente ampio, tanto che si fatica a tenere testa a tutte le notizie che vanno a riempire il nostro lettore di feeds. E se proviamo ad immedesimarci nell’esperienza utente di una persona con ipodevenza o altra disabilità visiva, possiamo appena immaginare la difficoltà di fruire l’informazione attraverso interfacce web spesso poco usabili e corredate di mille fronzoli 2.0.

Assolutamente apprezzabile (ma ancora tutta da perfezionare) l’iniziativa del team di Google che, per quanto riguarda il servizio Reader, oltre alla navigazione da tastiera ha implementato il supporto WAI-ARIA (Web Accessibility Initiative – Accessible Rich Internet Applications), un nuovo standard per potenziare l’accessibilità delle applicazioni web “ricche”.

Allo stato attuale ARIA è supportato solo da Firefox, ma ci auguriamo che in futuro diverrà uno standard adotatto da tutti i browser: in pratica questa integrazione permette di accedere ai contenuti di una nuova versione di Google Reader (quella che supporta ARIA) attraverso sistemi alternativi quali la lettura vocale (maggiori informazioni sul post ufficiale).

Questo progetto è stato testato nei seguenti ambienti:

Fire vox, estensione di browser vocale open source per Firefox;
Firefox 3 con JFW 8.0 e Window-Eyes 5.5
Firefox 3 portabile con JFW 8.0 e Window-Eyes 5.5

Visto che Firefox 3 è ancora in beta e gli standard ARIA in pieno sviluppo, è sicuramente un po’ presto per poter sperimentare senza problemi questa nuova funzionalità: nel nostro caso, ad esempio, la prova su Mac non è andata a buon fine, ma saremmo curiosi di sapere come va il test su Win o Linux: qualche volontario?

Cosa chiederesti ai candidati premier italiani?

12 marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

A giudicare dalla partecipazione di tanti cittadini digitali all’iniziativa 10domande, si direbbe che Internet stia conquistando anche in Italia un ruolo strumentale importante per il dialogo politico. Un dialogo mediato, certo, ma pur sempre un nuovo canale di comunicazione bidirezionale che era impensabile con gli old media.

www.10domande.ilsole24ore.comIspirato dal format americano 10question, il Sole 24Ore ha collaborato con Nicola Mattina e la sua società per lanciare anche nel nostro paese, in vista delle prossime elezioni politiche, il progetto 10domande.

Tutti invitati a partecipare, dunqe! Basta una webcam per registrare un breve filmato con la propria domanda da pubblicare sul sito e sottoporre all’attenzione del pubblico. Sono gli stessi lettori, infatti, nella fase iniziale del progetto (fino al 23 marzo), a votare i video che andranno poi a comporre la scaletta delle dieci domande “ufficiali”, le quali saranno rivolte ai candidati alle prossime elezioni politiche proprio in una video-intervista del Sole 24Ore.

Informazione partecipativa, la definiscono, perchè in questo caso i giornalisti possono davvero farsi portavoce degli interrogativi della gente comune, che nella vita reale incontra spesso molte difficoltà a far sentire le proprie ragioni. Ma 10domande può essere considerato, a mio avviso, un vero e proprio esperimento socio-politico perchè, attraverso le video-domande e i voti, permette di indagare, in maniera gratuita e piuttosto semplice, i temi che stanno più a cuore ai cittadini, i dubbi, le aspettative di una larga fetta di popolazione che si sta affacciando sempre più prepotentemente sul web (e quello dei video era sicuramente un trend da cavalcare!).

In quest’ottica sarà sicuramente interessante vedere cosa risponderanno i nostri cari politici, visto che le loro argomentazioni saranno ripubblicate in video e sottoposte al pubblico voto. Sapranno convertire la loro eloquenza in formato digitale? Saranno consapevoli di rivolgersi alla “parte abitata della rete“? Ma soprattutto, rusciranno a darci risposte convincenti?

Un’estensione per migliorare YouTube

10 marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Sulla scia di Better Flickr e Gmail, LifeHacker suggerisce il download di un pacchetto di script di Greasemonkey pensati per integrare funzionalità aggiuntive e piccole migliorie nella fruizione dei filmati del più famoso sito di video publishing del web.

Mentre YouTube sta sperimentando una nuova pagina personalizzata per i propri utenti, offrendo una navigazione indivisuale, studiata in base alle preferenze ed alle attività di ogni user (video consigliati, le iscrizioni, attività degli amici, statstiche, etc…), possiamo ottenere qualche funzione aggiuntiva da questo sito scaricando Better YouTube (in sinergia con Greasemonkey) e cominciare a personalizzarne l’utilizzo dal pannelo di preferenze che compare dopo l’installazione e il riavvio di Firefox.

Nel complesso, Better YouTube consente a ciascun utente di:
- trovare già espansa la sezione About del video
- disabilitare l’autoplay
- vedere il video non in modalità schermo intero, ma leggermente più grande e in una pagina più “pulita”
- nascondere commenti e video correlati
- centrare ed allargare il player senza perdere i links di navigazione.

Niente di spettacolare, ma piccole opzioni per avere una fruizione dei contenuti personalizzabile che può tornare utile in una varietà di situazioni (ad esempio evitare che il video si avvii automaticamente, soprattutto quando stiamo dando un’occhiata a YouTube dall’ufficio…) :P

Google rassegna news 06/03/2008

6 marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Settimane dense di avvenimenti per Google: a parte il lancio del già citato Google Sites, facciamo il consueto riepilogo delle altre novità.

Google calendar si sincronizza con OulookAppena rilasciata una piccola utility per sincronizzare il calendario di Google con Microsoft Outlook: Google Calendar Sync è un file eseguibile per Win da installare, che resta attivo ed accessibile dalla system tray.

Attraverso nuove API di Google Maps possiamo generare immagini statiche, che non richiedono l’utilizzo di Javascript, oltre alle solite mappe interattive (dimensione massima 512×512 px): il tutto da questo semplice wizard.

Tra l’altro sappiate che è online il sito Explore Google Maps, dove vengono raccolti e pubblicati in un player di YouTube dei brevi video-tutorial (sempre in inglese, almeno fino a questo momento) che insegnano ad utilizzare con efficacia i tools messi a disposizione dalla mappe.

E ancora, Dynamick segnala la release di una comodissima Google Maps Demo Gallery, nella quale sono elencate demo di tutti i tipi, realizzate da googlers e non, complete di miniatura, descrizione e codice.

(continua…)

Effetti sulle immagini [for dummies]

5 marzo 2008

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Non sono una novità i tools per aggiungere piccoli ritocchi o effetti alle immagini sul web: oggi ne segnaliamo alcuni trovati su killerstartups sempre attuali, quali appunto lo stile polaroid, semplice e dall’effetto gradevole, le note in stile Flickr, ovvero l’aggiunta di baloon segnaletici alle immagini, il riflesso, ovviamente sempre attraverso applicazioni online (niente da scaricare e installare insomma!).

EFFETTO POLAROID

Instantizer consente di caricare un’immagine selezionandola dal proprio hard disk, aggiungere una descrizione e scegliere i gradi per la rotazione della foto: l’immagine generata è una polaroid con relativo link per la condivisione o il download (valido 24h).

Photo-notes realizza praticamente la stessa cosa, con in più l’opzine di scelta del colore del testo scritto e un piccolo modulo di invio via mail della polaroid creata.

Leggermente più dettagliato Polaroid-o-nizer, che offre la sceta del colore di sfondo dell’immagine, l’inserimento delle coordinate xy, tuttavia non permette di fare l’upload delle immagini ma solo di inserire l’URL di foto già caricate online.

NOTE STILE FLICKR

Questo effetto si ottiene con un pizzico di impegno in più, grazie al servizio Taggify (via puntogeek). Dopo essersi registrati, si ha la possibilità di modificare un widget di Taggify secondo le proprie preferenze di colori e proprietà e copiare/incollare il codice generato nel body del proprio blog. Si deve anche trascinare sulla barra dei segnalibri un bookmarklet di Taggify.

Effettuata correttamente questa procedura, quando si pubblica un’immagine a cui si vuole aggiungere una etichetta in sovraimpressione, basta cliccare il widget per aprire l’editor di Taggify ed inserire le informazioni da aggregare alla foto, che saranno visibili a tutti i navigatori del sito (vedi la demo).
(continua…)

Google Libri aggiunge la pagina “social”

4 marzo 2008

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Google Libri ha aggiunto un livello “sociale”, avvicinando la piattaforma ad altri famosi servizi quali Anobii e simili (dal blog ufficiale).

aggiungi alla libreria di GoogleDopo aver ricercato un libro (tra l’altro con opzioni avanzate di ricerca per titolo, autore, tag e così via), la pagina dei risultati ci mostra informazioni su di esso e, ove possibile, un’anteprima navigabile corredata di numerose informazioni aggiuntive. Ma mostra anche un link Aggiungi alla mia biblioteca.

Sì, perchè se non vi eravate accorti Google ha abilitato per ciscun account una biblioteca personale, collegata ovviamente al proprio profilo, dove conservare un archivio dei libri letti o da leggere, arricchiti da recensioni, descrizioni, voti, tags.

la libreria di Silvia-GooglistiE non è tutto: in questa pagina è possibile importare una libreria già esistente, inserendo l’elenco dei codici ISBN o, viceversa, esportare il proprio archivio di libri in un file xml. Ovviamente la nostra libreria può essere condivisa, tanto che, per ciscun utente, è disponibile il FeedRSS da sottoscrivere per tenere traccia di modifiche, aggiunte, aggiornamenti.

vedi la libreria di altri utentiA questo punto l’unico anello mancante sembrerebbe l’integrazione completa con i profili degli utenti Google, ovvero la possibilità di “vedere” chi ha letto i miei stessi libri, scambiare opinioni e così via. E invece questa caratteristica c’è già! Quando scorriamo le recensioni scritte dagli utenti, vediamo un link che ci conduce a vedere la loro libreria e, sotto il loro profilo, c’è un bottoncino da cliccare che ci permette di aggiungerli ai nostri preferiti, arricchendo così il cerchio di letture interessanti da tenere sott’occhio.

Sicuramente c’è ancora molto altro da aggiungere, ma che Anobii o Bookshelf debbano cominciare a temere per la propria sopravvivenza?

Tutte le emoticon nascoste di Gmail

3 marzo 2008

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Qualche tempo fa aveva fatto capolino un diavoletto. Oggi ci troviamo a scoprire campanelle, maiali e cuori infranti…

La famiglia di emoticons supportate da Gmail si è infatti allargata: oltre alle faccine riportate nell’elenco ufficiale, c’è chi ha scovato una lunga lista di emoticons non segnalate e che sono visibili soltanto nella nuova versione di Gmail.

Le trovate tutte nelle immagini sottostanti (fonte).

Le emoticons ufficiali di GmailLe emoticons nascoste di GmailSecondo set di emoticons nascoste di Gmail

Va ora in onda la blogosfera

2 marzo 2008

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Se non avete ascoltato quanto si è detto durante la puntata di Porta a Porta del 21 febbraio 2008, non potete perdervi questo video.

Se vi siete persi le reazioni della blogosfera a queste parole, non potete non leggere la lettera aperta che Stefano Quintarelli ha inviato al Dott. Vespa.

web to webSe, per una sera, volete essere non solo spettatori, ma protagonisti di una trasmissione piuttosto speciale, lasciate spenta la tv e venite su questo canale: il tema è “La settimana corta di Vespa e la coda lunghissima della blogosfera – come la disinformazione generalista riesce ad aggregare le conversazioni dal basso nella blogosfera italiana”.

Web a Web è una conversazione informale, dal basso, che potete seguire in video, sul web, e dove potete interagire attraverso una chat pubblica di Skype. I preparativi fervono, ci siamo quasi…

Ci vediamo stasera ore 22/22:30 su Mogulus!