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Articoli per aprile, 2008

Tipografia creativa per tutti

14 aprile 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Fontstruct è una di quelle applicazioni web a dir poco addictive, che uniscono all’aspetto puramente creativo dei caratteri tipografici un lato “sociale” fatto da gallerie di font votabili e scaricabili a costo zero.

Fontstruct è infatti un sito dove, dopo essersi registrati, si ha a disposizione una tavola da disegno in Flash ed una molteplicità di strumenti per creare un font personale, cominciando da zero oppure da alcune forme di base messe a disposizione. Ogni tool ha la sua corrisponente scorciatoia da tastiera, dunque l’utilizzo di righe, penne, gomma e così via è assolutamente semplice ed usabile.

I set di caratteri creati si possono tenere privati oppure si sceglie di renderli pubblici (con l’attribuzione di una licenza Creative Commons) ed inserirli nella galleria dei font che possono essere votati, commentati, esportati in True Type e scaricati dagli altri utenti; i font possono essere anche utilizzati come base di partenza per una nuova elaborazione o modifica secondo i nostri gusti.

Ovviamente una buona leggibilità passa per fonts chiari e semplici, ma se state cercando spunti per un logotipo o un progetto che richiede una vena creativa, Fontstruct è una buona base di partenza, anche perchè finalmente possiamo trovare qualche font originale e non i soliti caratteri che popolano le più famose gallerie in rete (es. DaFont & co).

via WebNova

Labs Edition, un’altra release di GTalk

10 aprile 2008

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Screenshot di Google Talk Labs EditionGoogle ha recentemente sfornato un’altra edizione della sua applicazione di Instant Messaging: si chiama Google Talk Labs Edition e va ad aggiungersi al “vecchio” client originale, a Gmail Chat e Google Talk Gadget senza trovare la via per integrare tutte queste applicazioni in un unico, definitivo IM.

Infatti, tra le novità, questa versione sperimentale del client desktop supporta smilies ed emoticons, chat di gruppo, tabs delle conversazioni multiple e notifiche per Orkut, per il Calendario e Gmail, che compaiono sotto forma di piccole finestre di alert pop up.

Mancano tuttavia altre funzioni essenziali: il trasferimento dei files, la chiamata vocale, nessun supporto per AIM; soprattutto, Google Talk Labs Edition è solo per Windows…a quando l’integrazione con altre piattaforme?

Quest’ultima release crea un pò di confusione tra chi si aspettava finalmente una versione più completa di GTalk: che sia una strategia per prender tempo mentre si concretizzano i roumors che vorrebbero Google in procinto di acquistare Skype da eBay?!

Nuovi Twitter tools in rassegna

9 aprile 2008

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140 caratteri sono troppo pochi per il vostro messaggio? L’estensione Twitzer per Firefox risolve con efficacia questo “problema”, troncando il testo in eccesso e sostituendolo con un link all’intero messaggio, ospitato dallo stesso servizio @ ShortText.

Volete seguire le conversazioni spontanee che nascono e si proliferano nella twittersfera? Inserite un account in Quotably e leggete tutta la storia in una pagina unica.

Lanciate un sondaggio via Twitter? Sfruttate Twittercensus per raccogliere le risposte ottenute ed organizzarle visivamente in grafici.

Avete bisogno di inviare un messaggio ad un gruppo di twitters: niente paura, GroupTweet ha escogitato la soluzione per recapitare messaggi privati a gruppi selezionati di utenti.

Che fine fanno i links che condividete su Twitter? Tweetburner vi permette di tracciare il numero di click che riceve l’URL divulgato, e conoscerne l’andameno tra i twitters (integrato anche con Twhirl).

Chi twitta vicino alla vostra città? Scoprite con TwitterLocal quanti e quali twitters ci sono nel raggio di 50 miglia a partire dalla località inserita (città, stato, codice pOstale).

Per avere una visione d’insieme del flusso di parole che animano la twittersfera, provate ad inserire un nomeutente su TweetClouds: una nuvola di tags viene generata a partire da un account o un termine a scelta.

Se invece cercate un modo carino per mostrare sul blog il vostro Twitter-status, provate a generare la TwitterCard, un piccolo widget per presentare al mondo il vostro account.

L’esercito dei Muxtape

7 aprile 2008

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Una sorta di meme spontaneo è letteralmente esploso nella blogosfera italiana: nell’era del digitale, della condivisione e della socialità, Muxtape ha trovato terreno fertile per diffondersi a macchia d’olio e trascinare migliaia di utenti nella creazione di una playlist personale di brani musicali da pubblicare e far ascoltare sul web.

Il funzionamento di Muxtape è elementare: si registra il proprio account, si selezionano una per volta fino a 12 Mp3 non più grandi di 10 MB ciascuno, si aggiustano i titoli e organizzano i brani e la playlist è già pronta per essere condivisa tramite un URL personale, sottoscrivibile anche via Feed.

Sarà forse perchè ci ha fatto tornare alla memoria la vecchia arte di “fare una cassetta”, o per la sua semplicità senza fronzoli ma anche per i suoi limiti, che impongono l’upload di un solo brano alla volta (il che, come dice Kurai, ci costringe ad una selezione accurata dei pezzi della playlist), ma di fatto Muxtape ha catturato l’attenzione di una folta schiera di bloggers italiani, i quali ci stanno regalando compilation (più o meno note) a go go.

La cosa curiosa è che proprio negli stessi giorni ha fatto la sua comparsa online un altro servizio molto simile, Mixwit, che allo stesso modo consente di creare un mix musicale da pubblicare sul web: si possono inserire URL di brani già pubblicati oppure cercarli attraverso famosi motori di ricerca musicali; in più, inoltre, si può personalizzare l’aspetto della cassetta prima di condividerla col resto del web. Eppure niente, di Mixwit nessuna traccia!

Noi, per par condicio, abbiamo testato entrambi e, almeno nel nostro caso, Mixwit ci ha dato non poche grane con la musica cercata, che nella maggior parte dei casi non era possibile riprodurre per problemi sconosciuti: cascati anche noi nella rete del Muxtape, vi lasciamo in compagnia di un pò di musica per cominciare la nuova settimana: la playlist è “soft” e un pò romantica (inutile dire che è opera di Silvia)…

Boomatic, il social network dei cinefili italiani

4 aprile 2008

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Sicuramente non è l’unica community di questo tipo a fare la sua comparsa sul web, eppure Boomatic si differenzia per una serie di accorgimenti che strizzano l’occhio alle nuove dinamiche della rete, primo fra tutti l’aspetto social del servizio.

La pagina di Googlisti su BoomaticBoomatic è una community dove gli appassionati di cinema nostrani trovano pane per i loro denti: si può navigare alla scoperta dei film appena usciti, suddivisi per fasce cronologiche, oppure di quelli in programmazione; leggere i commenti inseriti o tutte le recensioni; guardare i trailers oppure scegliere cosa vedere in base ad una classifica in continuo aggiornamento.

Un elemento importante di Boomatic è che il successo di un film viene decretato da due tipologie di voti: il voto della critica è una media tra tutte le recensioni trovate sul web, mentre il voto degli utenti è la media del pubblico di Boomatic. Allo stesso modo, nella scheda informativa che accompagna ogni film troviamo, oltre alla descrizione, al trailer e ad altre informazioni tecniche (anche le statistiche), sia le recensioni già pubblicate da altre siti sul web (Corriere, MyMovies, FilmUp, Fimscoop, etc…) sia i commenti personali lasciati dagli utenti, i quali sono anche votabili.

(continua…)

Aggiungi pulsanti personali a Picasa

3 aprile 2008

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Il servizio di foto-sharing di Google, ovvero Picasa, sta aggiungendo periodicamente nuove funzioni, grazie anche all’abilità di sviluppatori che si cimentano con la personalizzazione di questo software/web application attraverso le sue API.

Attualmente vi sono due differenti APIs disponibili per Picasa:

- Picasa Button API, che consente di aggiungere uno o più bottoni personalizzati all’interfaccia di Picasa (software) er esportare l’immagine in applicazione di terza parte (es. Photoshop, CorelDraw, Fireworks, etc…)

- Picasa Web Uploader permette invece di caricare l’immagine da Picasa a qualsiasi servizio web (quello che fa il bottone Blog this! per Blogger ).

Bottoni personalizzati Picasa

Gli smanettoni apprezzeranno sicuramente la libertà di giocare con snippet di codice per realizzare bottoni personalizzati: tutte le informazioni sono su Google Code, con tanto di tutorial video e PDF scaricabili.

I meno esperti, invece, possono già approfittare di un pulsantino realizzato da Michael Herf per inviare le immagini da Picasa a Photoshop: una volta lanciata Picasa sul vostro computer, cliccando il link sottostante – gentilmente offerto da Labnol ;) – Picasa importa ed installa automaticamente l’icona per elaborare le immagini in Photoshop CS3:

installa il bottone Photoshop CS3 per Picasa

Non ci sono più gli scherzi di una volta…

1 aprile 2008

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Abituati da Google ad aspettarci qualche simpatica sorpresa per il I° aprile, quest’anno vediamo propinarci il fantomatico Progetto Virgle: big G + Virgin insieme per lanciare un progetto di popolamento di Marte (visto che la Terra sta andando a rotoli e dobbiamo trovare un piano B).

A parte la solita dedizione nella realizzazione dello scherzo, che ovviamente ha avuto il proprio post di lancio ufficiale, la pagina del progetto con tanto di video di Sergey, le FAQ ed il test per verificare la propria attitudine a vivere sulla luna, lo scherzo è talmente irreale da non avere nemmeno un briciolo di credibilità. :(

Giovy segnala anche gDay, la “proposta” di Google Australia di cercare nel futuro, ovvero effettuare queries di contenuto prima che esso venga creato…

Ci dispicerebbe invece se fosse uno scherzo la notizia dell’arrivo offline di Google Docs: pare infatti che Google stia finalmente implementando Google Gears anche nei documenti, oltre che su GReader, il che consentirebbe agli utenti di sincronizzare le modifiche ai documenti tra la attività cone senza connessione ad internet.

Speriamo che, bufale a parte, questa sia la vera novità, come fu nel 2004 per la nascita di Gmail, ve lo ricordate?