Articoli recenti

Articoli per maggio, 2008

Visigami, un navigatore di immagini Open Source “made in Google”

15 maggio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il team di Google Mac Blog ha rilasciato con licenza Open Source un visualizzatore di immagini per Mac molto carino: Visigami è allo stesso tempo un’applicazione desktop ed uno screensaver progettato solo per MacOSX.

Visigami - visualizzatore immagini da GoogleUna volta lanciata l’applicazione ed effettuata una query, Visigami cerca i risultati tra le foto di Flickr, Google Immagini e Picasa: la visualizzazione è selezionabile tra diverse opzioni di animazione (grid, carousel, fan) così come gli effetti sulle immagini (zoom fisso, automatico o via mouse). L’utente può anche modificare la velocità di scorrimento, la spaziatura tra foto, il livello di zoom.

Visigami è un tool semplicissimo e divertente per la visualizzazione delle immagini: molto carina l’idea di lanciarlo anche come screensaver mantenendo le stesso opzioni di controllo e personalizzazione.

Sempre dal Google Mac Blog leggiamo due tips:

1. è possibile zoomare le immagini anche tramite la rotellina del mouse;

2. mentre siamo in modalità “mouse-pan” clicchiamo sull’immagine tenendo premuto il tasto mela (cmd): in questo modo portiamo a spasso l’immagine sullo schermo.

Visigami può essere scaricato da Google Code.

Vuoi rendere il tuo sito social? Arriva Google Friend Connect

13 maggio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La voce che aveva cominciato a circolare ieri è stata confermata con una nota ufficiale nella quale Google presenta il progetto FriendSchema di Google Friend Connect Connect (nell’immagine un grafico esplicativo via Google Press Center), ed apre al pubblico questo indirizzo che, fino a ieri notte, era irraggiungibile.

Dato che sicuramente se ne farà un gran parlare, non ci dilunghiamo in spiegazioni noiose, ma facciamo giusto un breve riepilogo, in attesa che la nostra richiesta di prova in anteprima venga accettata.

In poche parole Google Friend Connect permetterà di aggiungere delle funzioni sociali a qualsiasi sito web, tramite widget bell’e pronte che dovranno semplicemente essere copiate/incollate nel codice della propria pagina.

“Funzioni sociali” significa che gli utenti di un sito dov’è implementato Friend Connect potranno registrarsi, inviare messaggi e recensioni, condividere foto senza necessariamente creare un nuovo account: la novità è infatti che Friend Connect funzionerà con standard esistenti come OpenID, OAuth, Open Social e, previa autorizzazione dell’utente, avrà accesso alle API di social network come Facebook, MySpace, Orkut, Google Talk e molti altri, integrando, ad esempio, l’elenco di amici già presenti su ciascuna piattaforma sociale.

In poche parole, Google Friend Connect dovrebbe essere una specie di scorciatoia affinchè un utente mantenga con il minimo sforzo tutte le connessioni create da qualche parte sul web (via TechCrunch).

Nonostante sia in inglese, il video spiega chiaramente il funzionamento di Friend Connect: qualche sito di esempio è già visibile qui.

Google rassegna news 12/05/08

12 maggio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La macchina di Google è in continua evoluzione: nuove funzioni ed aggiornamenti sui servizi esistenti sono all’ordine del giorno. Vediamo alcune delle ultime notizie.

- La ricerca sulle mappe di Google ha cominciato ad integrare gli user generated contents: foto da Panoramio, video da YouTube, mappe create dagli utenti. Questi extra si attivano cliccando il link Esplora quest’area (vedi il video da Google).

- Le ricerche effettuate via Google sono filtrabili per data: nelle opzioni di ricerca avanzate, infatti, è possibile scegliere di limitare i risultati più recenti, relativamente ad un dato periodo di tempo. Questa funzione può essere applicata anche aggiungendo una piccola stringa di codice “&as_qdr=d” alla fine di ogni query, dove =d rappresenta il numero di giorni da considerare, days, (allo stesso modo si può aggiungere ovvero =w per week, settimana; =y per year, anno): il numero inserito dopo questa lettera delimita il lasso di tempo entro cui effettuare la ricerca (via).

Google Traduttore- Il traduttore di Google è diventato un portentoso servizio di traduzione che, oltre ad ampliare il numero di lingue traducibili (da 26 a ben 508) ha inserito nuove funzioni come la possibilità di ottenere la definizione di una data parola in un’altra lingua (Dizionario) oppure di effettuare una Ricerca Tradotta, inserendo il termine da trovare e scegliendo la lingua di origine della parola e le lingua di destinazione, nella quale vogliamo vedere generati i risultati delle query.

- Google Docs ha aggiunto la possibilità di inserire video da YouTube, mentre Presentations ha integrato nele slides le cosiddette Speaker Notes, ovvero delle annotazioni aggiuntive che possono essere semplicemente lette da chi effettua la presentazione oppure stampate ed esportate in ppt o pdf. Le slides possono anche essere inserite in un blog via codice scegliendone una dimensione personalizzata di output (via).

- Google TV Ads non è più in un servizio disponibile solo su invito, ma si è aperto a tutti gli advertisers USA: il modello di base del business sarà lo stesso del già super testato Adsense, pertanto potrà essere scelto il canale dove far comparire i propri spot, la fascia oraria, la scelta del budget e così via (via).

A Roma, Web Senza Barriere

8 maggio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Web Senza Barriere 2008

Prima il dovere poi il piacere, dicono. Per nostra fortuna spesso le due cose si mescolano e, reduci da due splendidi BarCamp, da ieri siamo presenti a Web Senza Barriere, non solo come blogger, ma stavolta vestendo anche gli abiti di lavoro.

Per chi non lo sapesse, Web Senza Barriere è un evento promosso dall’Area web del Centro di Calcolo e Documentazione di Ateneo dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” che abbraccia i temi dell’e-inclusion, Accessibilità, Usabilità e Architettura dell’Informazione. Le tre giornate si snodano in una serie di seminari didattici gratuiti tenuti da relatori di grande prestigio, veri e propri punti di riferimento in Italia per i temi sopra citati.

E’ interessante notare come, alla sua seconda edizione, Web Senza Barriere ha raggiunto quest’anno una partecipazione di pubblico davvero consistente, segno forse che l’attenzione da parte di aziende, studenti, addetti ai lavori nello sviluppare contenuti e applicazioni web accessibili stia diventando una prassi consolidata.

Essere accessibile significa essere facilmente raggiungibile con il corpo, con i sensi e con la mente: ridurre la barriere e gli ostacoli digitali significa progettare per il web non solo nel rispetto di chi combatte quotidianamente con una disabilità, ma di tutti gli utenti, che devono poter accedere alle informazioni indipendentemente dal dispositivio e dal contesto di fruizione.

Se volete dare un’occhiata ai seminari in Aula Magna, potete seguire la diretta in streaming dalla Facoltà di Economia.

P.S. E se ce la facciamo, oggi pomeriggio proviamo anche ad imbucarci al tanto discusso incontro con Al Gore:P

Aggiungere e pubblicare note in Google Reader

6 maggio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Un po’ per esigenze di lavoro, un po’ perchè -si sa- dopo un BarCamp non si può fare a meno di allargare la cerchia dei propri feeds, al ritorno da Matera il mio feedReader è decisamente ingrassato!

Aggiungi una nota in Google ReaderE saltando da un post all’altro, ecco che mi capita sotto gli occhi una nuova funzione di Google Reader, ovvero le Note (se non la trovate attivata nel vostro account provate a fare logout/login), elencate proprio sotto gli items condivisi.

E sì, perchè questa nuova opzione consente di aggiungere annotazioni personali che vengono pubblicate nella vostra pagina personale di materiale pubblico e, dundue, condiviso e sottoscrivibile via feed.

share-unshareLe note possono essere pubblicate da sole (come un vero e proprio post, per intenderci) oppure aggiunte ad un articolo che state leggendo e che volete condividere (cliccando il bottoncino Condividi con nota), magari aggiungendo una vostra opinione personale sull’argomento. Anche il titolo ed il contenuto del post possono essere modificati prima di essere condivisi*.

(continua…)

MateraCamp 2008: my two cents

4 maggio 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Se qualcuno ci chiedesse qual è stato finora il BarCamp a cui non saremmo voluti mancare, ad oggi risponderemo che il MateraCamp 2008 si è conquistato il primato tra tutti i camp cui abbiamo partecipato, per una serie di ragioni che forse, scritte nelle poche righe di un post, non sembrano così convincenti come invece lo era l’atmosfera unica dei giorni appena trascorsi.

logo materacamp 2008Cominciata la sera del primo maggio, la nostra trasferta materana è stata un crescendo di incontri, riflessioni, sorrisi e divertimento; ritrovare vecchi amici, consolidare nuove conoscenze, scoprire i volti umani di avatar noti è stato uno degli aspetti più gradevoli di questo camp, la cui riuscita si è giocata proprio sul mix dei giusti ingredienti: la splendida location delle Monacelle, una straordinaria affluenza di blogger, addetti ai lavori, appassionati di web e nuovi media, la disponibilità di chi ha organizzato il “pacchetto”, dagli speeches alle visite guidate (grazie Clara, Gianfranco, Catepol, Alfredo e Mariangela e Giovanni, da cui tutto ha avuto origine!), il set fotografico di Palmasco, che ci “ipnotizzava” con voce soave per catturare i nostri sguardi intimiditi davanti al suo prestigioso obbiettivo.

La cosa stupenda è stata che le conversazioni non si sono mai fermate e, anzi, sono nate spontanee anche al di fuori degli schemi organizzativi classici: così, mentre Antonio rifletteva sulle forme di dialogo che si sviluppano in rete testando in diretta Summize, Stefano con QIK ci metteva in streaming live dal suo telefonino, Alessio con la solita simpatia sdrammatizzava la difficile arte di insegnare il corporate blogging, continuando la sua presentazione nei corridoi delle Monacelle, Elena ci raccontava la sua esperienza in Second Life, aumentando una certa curiosità che -forse- fra qualche tempo si tradurrà in qualche post a tema anche su questo blog.

E nei cortili, in salotto, nei corridoi tutti avevamo qualcosa di cui (s)parlare, fiumi di parole per scambiarci opinioni e suggerimenti preziosi (come quelli carpiti alla gentilissima Laura), fare domande, curiosare, raccontare progetti appena nati o esperienze trascorse -professionali e non- lanciare idee che, magari, potrebbero avere un futuro, generare altre idee, altri incontri, chissà.

Linkare tutti sarebbe inutile, per questo c’è già il wiki: ma il nostro ringraziamento va a tutti voi che c’eravate, che ci avete regalato parole, tempo, sorrisi. Ci fate sentire parte di un network anche al di fuori della rete. E speriamo di avervi dato, a nostro modo, un ricordo piacevole da tenere nei cassetti della memoria.

La blogosfera polemica, almeno in questo giorno, si è fatta da parte, e anzi uno spirito di leggerezza e convivialità ci ha regalato momenti davvero indimenticabili. E ora che, piano piano, cominceremo a rivederci nelle foto su Flickr, a raccontarci a vicenda in chilometrici post, riaffiorano tutte le emozioni dei giorni trascorsi..

Daje!