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Articoli per ottobre, 2008

Anche i gadget in Gmail

29 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

In questa settimana si sono susseguite tante piccola novità in Gmail, dalle emoticons alle funzioni aggiunte in Labs.

E proprio tra le opzioni sperimentali, gli ultimi arrivi consentono di abilitare la possibilità di avere i Gadget nell’interfaccia di Gmail, nella stessa sidebar dei box per la chat, i contatti e le etichette.

I due gadget che si possono abilitare in Labs sono il Calendario e i Documenti, e ad un primo test l’opzione non è niente male. Ovviamente il blocco dei gadget è un po’ sacrificato nella strettissima barra laterale e, come ci avvisano dal blog, chi utilizza una connessione https potrebbe avere problemi nella corretta visualizzazione dei gadget. Tuttavia, sebbene in attesa di miglioramenti, questi due moduli sono senza dubbio elementi interessanti che trasfomano Gmail in un grande contenitore per l’accesso diretto alle nostre quotidiane attività sul web.

il gadget Traduttore in Gmail

il gadget Traduttore in Gmail

La terza opzione che ci viene offerta sempre relativamente ai gadget è, poi, la possibilità di aggiungere un modulo a piacere dalla nutrita directory di Google. Dopo aver abilitato l’opzione, nelle Impostazioni possiamo vedere un tab Gadget nel quale andiamo ad inserire l’url dell’elemento da integrare.

Nel nostro caso, l’esperimento con il traduttore è andata a buon fine, guadagnando l’accesso veloce ad un servizio che usiamo quotidianamente. Sempre attento ai Feddback degli utenti, il team di Google accetta suggerimenti e reclami: potete dire la vostra nel Forum dei Labs.

I contatti di Gmail in versione portatile

27 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’archiviazione dei contatti in Gmail è diventata nel tempo una procedura sempre più strutturata, che ha reso possibile la creazione di un vero e porprio contact manager gestibile da un’interfaccia web “dedicata” all’interno della nostra webmail.

Una delle cose che abbiamo sempre apprezzato di Gmail è la funzione di autocompletamento durante l’inserzione di un destinatario nel campo del “A” del messaggio di posta. Tu cominci a digitare il nome del tuo contatto e Gmail ti elenca automaticamente uno o più indirizzi di posta che corrispondono a quel nome, ordinandoli, tra l’altro, in base alla frequenza con cui quel destinatario ricorre nei nostri scambi di posta.

E poiché questa funzione è naturalmente integrata in qualsiasi servizio web offerto da Google, capita che, altrove, uno ne senta la mancanza, ad esempio quando ci troviamo a compilare qualche modulo “invia ad un amico”, di cui proprio non ricordiamo l’indirizzo email.

Come al solito, in Firefox una soluzione c’è, e sfrutta Greasemonkey ed uno script che si chiama Google Contacts Autocomplete: con l’installazione di questo script, a patto che si sia effettuato il login in Gmail, abbiamo a disposizione tutta la lista di contatti a prescindere dalla pagina web in cui ci troviamo e, chiaramente, anche la funzione di completamento automatico dell’indirizzo email.

Ancora novità dai Labs di Gmail

22 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

A differenza di altre webmail, rimaste costanti nel tempo, Gmail ci ha abituati ad aspettarci costantemente nuove piccole modifiche e opzioni, soprattutto da quando “comunica” con i suoi utenti attraverso il pannello Labs (Setting>Labs).

Tra il serio e il faceto, alcuni degli ultimi aggiornamenti attivabili prevedono:

Risposte preconfezionate in Gmail

Risposte preconfezionate in Gmail

- Canned responses, ovvero dei messaggi di risposta pre-confezionati che possiamo scrivere a nostro piacimento ed utilizzare, ad esempio, come email standard per risposte che ci troviamo ad inviare con una certa ripetitività. Questa opzione aggiunge un pulsante di risposta sopra l’editor WYSIWYG del messaggio di posta, da cui possiamo appunto creare una nuova risposta ad hoc, salvarla e selezionarla dal menù a tendina ogni volta che ne abbiamo bisogno.
La cosa ancora più utile è che, una volta abilitata questa opzione in Labs, se andiamo a creare un nuovo Filtro, o a modificarne uno esistente, abbiamo anche la possibilità di selezionare una delle risposte predefinite come azione per le email filtrate.

- Mail Goggles: hai bevuto troppo e ti lasci prendere la mano nello scrivere una mail alla tua ex? Se lo fai dopo un certo orario, Gmail ti pone alcune semplici domande per verificare il tuo stato mentale ed evitare che tu mandi messaggi di cui ti potresti pentire. Se non riesci a risolvere qualche semplice operazione matematica, forse è meglio andare a nanna e riparlarne il giorno successivo.

- Rilevatore di allegati (inglese): se Gmail rileva nel corpo del messaggio la parola “allegato” (attachment) e, al click dell’invio, non trova il file aggiunto alla mail, ti avverte della dimenticanza.

- Controlli IMAP avanzati, che consentono, ad esempio, di selezionare quale etichetta sincronizzare.

Un’altra segnalazione su Gmail riguarda invece la gestione dei contatti. Come vi sarete accorti, dopo un certo numero di scambio messaggi con un interlocutore (5 email), Gmail aggiunge automaticamente l’utente alla lista di contatti nella sidebar laterale. Tuttavia, date le persistenti richieste di maggior controllo da parte degli utenti sulla gestione dei propri contatti, questa funzione è stata rimossa.

Per aggiungere un contatto all’elenco, bisogna andare nel Contact Manager di Gmail, selezionare l’utente dalla lista di Contatti Suggeriti e spostarlo in I miei contatti. In seguito a questo cambiamento, tutti i contatti precedentemente aggiunti da Gmail in modo automatico, sono (o stanno per) essere spostati nel “limbo” dei Contatti Suggeriti, quindi nel caso non riusciate a trovare un utente nel box “My Contacts”, sappiate che è stato parcheggiato nel vostro Contact Manager di Gmail!

Aggiornamento: finalmente è arrivato un set di emoticons! Integrabili nei messaggi di posta o durante la chat attraverso un pannello di scelta a scomparsa, ci sono smileys colorati (e perfino animati) per tutte le occasioni!

Il gusto di essere geek

20 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il web è pieno di ottimi food blog dove trovare ricette gustosissime spiegate passo passo, che, puntualmente, usavo copiare su blocknotes digitale cercando di organizzare il mio caotico archivio di files secondo una tassonomia “casalinga”. Cartella dopo cartella, ho finalmente capito che dovevo trovare un’alternativa, ovvero un semplice gestore di ricette (nel mio caso per Mac).

Chiaramente di questi programmini ce ne sono a bizzeffe, ma restando in ambito free la mia selezione si è ristretta a due applicazioni, Measuring Cup e Yum, entrambe liberamente scaricabili e, più o meno, con le stesse funzioni.

L’utente, dopo l’installazione, può creare la propria libreria di ricette, aggiungendone di nuove, organizzandole per categorie e sottocategorie personalizzate, inserendo una serie di dettagli indispensabili alla preparazione del piatto: titolo della ricetta, tempi di preparazione, dosi degli ingredienti, spiegazione del metodo e così via. L’archivio creato, in entrambe le applicazioni, è esportabile nel formato nativo del programma.

Tuttavia ci sono alcune differenze che mi hanno aiutata a scegliere:

Gestione della ricetta in Yum

Gestione della ricetta in Yum

YUM: PRO
- ricerca dinamica di qualsiasi termine inserito nell’elenco di ricette
- opzioni di stampa personalizzate, sia per quanto riguarda il layout, sia per i contenuti (una ricetta, tutte le ricette di una o più categorie, solo le ricette selezionate e così via)
- formattazione del testo e della grafica (è possibile trascinare una foto nella scheda della ricetta)
- modalità di visualizzazione per l’editing della ricetta e modalità output
- importazione di ricette da Yum, XML, MasterCook
- esportazione delle ricette in Yum, XML, testo semplice
- condivisione delle ricette via email
- creazione di una Lista della Spesa in base agli ingredienti di una ricetta
- esportazione della Lista della Spesa o condivisione via email e iPod

YUM:CONTRO
- non è disponibile in italiano, tuttavia è possibile rinominare (e dunque tradurre) alcuni campi dal menù Preferenze>Units

(continua…)

Integrare in Firefox la musica di Last.fm

17 ottobre 2008

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Il fatto che per accedere a Last.fm dobbiamo necessariamente tenere aperta una finestra del browser non ci sta molto simpatico. Per non parlare del software da scaricare che, il più delle volte, si blocca e interrompe le canzoni a metà (ma probabilmente questa è solo sfortuna).

Ad ogni modo, navigando abbiamo scoperto che esiste un’estensione per Firefox persino per questa opzione, ovvero ascoltare musica da Last.fm direttamente dalla barra di navigazione browser, a prescindere da quante e quali schede abbiamo aperto.

la toolbar di Fire.fm

la toolbar di Fire.fm

Dopo l’installazione di Fire.fm possiamo scegliere se mostrare una toolbar apposta per Last.fm oppure nasconderla e accedere a tutti i comandi direttamente dal menu Strumenti>Fire.fm.

Fire.fm nella Statusbar

Fire.fm nella Statusbar

Altra possibilità (che abbiamo adottato noi) è avere i comandi nella Status Bar, in fondo alla finestra del browser. Ovviamente non manca nessuna opzione: play, pausa, skip, segna come preferito, scrobbling, radio e consigli dai vicini, utenti con gusti simili e così via.

Sempre dal menù Strumenti possiamo effettuare il login al nostro account e configurare alcune opzioni dal menù Preferenze. Fire.fm si scarica qui.

Un badge intelligente nel futuro del social networking

14 ottobre 2008

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Il weekend urbinate, tra GGD, Academic BarCamp, caffè, digestivi e pause cazzeggio (video manent), si è confermato un altro evento ad alto tasso di socializzazione. Non a caso, proprio lo stato attuale delle reti sociali online è stato uno degli argomenti più dibattuti, vista anche l’ondata di popolarità acquisita da Facebook in Italia in queste ultime settimane.

Ma a differenza di chi si approccia a facebook alla ricerca della classe scolastica perduta (dal reale al virtuale), per chi vive il web in maniera più consapevole e matura spesso il meccanismo di generazione dei contatti è praticamente rovesciato (dal virtuale al reale). Io, ad esempio, seguo più o meno questo loop:
1. cercando informazioni online scopro le persone che generano contenuti di mio interesse;
2. stabilisco una connessione via feedRSS, strumenti microblogging o social networking;
3. concretizzo la conoscenza di persona, spesso ad un incontro fuori dalla rete;
4. modifico/rafforzo il legame eventualmente creato attraverso altri social networks, arrivando a condividere un livello di informazione più personale e privato (ad es. i “contatti” di Flickr diventano “amici”).

A conferma di ciò, come dopo ogni BarCamp che si rispetti, partono ed arrivano richieste di contatto su Linkedin, Dopplr o facebook da persone con cui, fino a ieri, si era connessi solo tramite Twitter o Tumblr. Ed eccoci nuovamente a fare il giro dei social networks per aggiornare la lista di relazioni che, di volta in volta, si espande e si arricchisce di volti ormai familiari.

Sarebbe carino avere un dispositivo che generasse un update automatico delle nostre reti sociali – abbiamo pensato più volte. E ne abbiamo anche parlato con qualche amico, ipotizzando una sorta di badge intelligente, capace di interagire con suoi “simili” per sincronizzare vecchi e nuovi contatti in tempo reale.

In effetti, tra le novità presentate quest’anno a Picnic è arrivato E, ovvero un applicativo web che consente la condivisione di identità attraverso dispositivi mobili (guarda il video in fondo al post), ma anche un dispositivo hardware dedicato, praticamente un mini-connettore.
(continua…)

Un Easter Egg nel mio Mac?

9 ottobre 2008

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Probabilmente per molti utenti Mac di vecchia data le fantasiose “uova di Pasqua” celate nelle applicazioni di MacOSX non sono una sorpresa, mentre per me è stata una scoperta assolutamente casuale! Facendo qualche ricerca, ho scoperto poi che di Easter Eggs ce ne sono diverse, ora vi dico come rivelarne alcune:

BLOB. Che cos è Blob? Una pallina azzurra che si avvia da Terminale e che fluttua sullo schermo attivando alcune funzioni del desktop insieme con i comandi da tastiera. Per attivare Blob basta copiare in Terminale:

defaults write com.apple.dock wvous-floater -bool YES
killall Dock

Mentre per disattivarla, copiate e incollate:

defaults write com.apple.dock wvous-floater -bool NO
killall Dock

Giocare a Tetris dal Terminale

Giocare a Tetris dal Terminale

TETRIS/SNAKE. Chi non conosce questi celeberrimi giochini? Bè, sono anch’essi “inclusi” e attivabili via Applicazioni>Terminale.
Nella finestra di Terminale digitiamo “emacs” seguito dal tasto Invio; aspettiamo che compaiano a schermo una serie di informazioni poi premiamo il tasto Esc seguito da x e il nome del gioco (tetris, snake) e poi ancora Invio. State già giocando?

Il meteo in nessun luogo

Il meteo in nessun luogo

METEO. Che tempo fa in nessun luogo? Dipende…
Una volta attivata la Dashboard e il widget Weather, fate click tenendo premuto i tasti Cmd + Opzione sull’icona del tempo centrale, nella parte superiore del widget. La città selezionata diventerà, appunto, nessun luogo (Nowhere) e ad ogni click si aggiorneranno le condizioni atmosferiche.

Ovviamente di piccole sorprese ce ne sono molte altre, dalle foto nascoste di Mail, a kill gates, al calendario di date storiche e così via.

Chi ci aiuta a scoprirne di più?

Un contenitore per i feedback degli utenti

7 ottobre 2008

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UserFix

UserFix

Quando si lancia un nuovo progetto online, che sia una web application, una community, o altro tipo di sito web che coinvolge l’utente in maniera attiva e partecipativa, è tappa obbligata effettuare una fase di test con l’utente stesso. Scovare bugs e malfunzionamenti, pensare a nuove funzioni da implementare, dare un feedback sono attività con cui l’utente può aiutare lo sviluppatore a migliorare l’efficienza del servizio in questione.

Interessante, dunque, l’idea di un aggregatore che raccoglie i feedback degli utenti su qualsiasi applicazione web, da Gmail a Linkedin passando anche per progetti di dimensioni più ridotte: questa community che incrocia utilizzatori e sviluppatori sulla stessa piattaforma si chiama UserFix ed è un social network che raccoglie opinioni e suggerimenti dati dagli utenti di determinate applicazioni web affinché vengano risolti problemi, aggiunte opzioni, superate difficoltà e, in definitiva, migliorato il servizio atteso.

La cosa interessante di UserFix è che da un lato l’utente, registrandosi, può condividere i propri feedback attraverso un canale di comunicazione pubblico, ottenendo anche popolarità in base al valore apportato alla community con i propri interventi (super-user). Dall’altro lato lo sviluppatore, registrandosi, può accogliere il suggerimento e correggere un bug o implementare una funzione (anche attraverso gruppi di lavoro), fornendo all’utente una risposta pressoché immediata.

Se UserFix acquistasse popolarità, potrebbe essere una piattaforma davvero valida per tutti gli sviluppatori che, al momento di lanciare un progetto online, troverebbero riscontri immediati sottoponendosi all’impietoso giudizio degli utenti. Allo stato attuale del web, questo meccanismo di botta e risposta può essere una chiave di lettura interessante dell’interazione tra domanda e offerta sul web: i contenuti generati dagli utenti sono, spesso, proprio le opinioni, indispensabili per costruire servizi sempre più vicini alle aspettative del pubblico con tempi di attesa sempre più brevi.

(via)