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Un badge intelligente nel futuro del social networking

14 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il weekend urbinate, tra GGD, Academic BarCamp, caffè, digestivi e pause cazzeggio (video manent), si è confermato un altro evento ad alto tasso di socializzazione. Non a caso, proprio lo stato attuale delle reti sociali online è stato uno degli argomenti più dibattuti, vista anche l’ondata di popolarità acquisita da Facebook in Italia in queste ultime settimane.

Ma a differenza di chi si approccia a facebook alla ricerca della classe scolastica perduta (dal reale al virtuale), per chi vive il web in maniera più consapevole e matura spesso il meccanismo di generazione dei contatti è praticamente rovesciato (dal virtuale al reale). Io, ad esempio, seguo più o meno questo loop:
1. cercando informazioni online scopro le persone che generano contenuti di mio interesse;
2. stabilisco una connessione via feedRSS, strumenti microblogging o social networking;
3. concretizzo la conoscenza di persona, spesso ad un incontro fuori dalla rete;
4. modifico/rafforzo il legame eventualmente creato attraverso altri social networks, arrivando a condividere un livello di informazione più personale e privato (ad es. i “contatti” di Flickr diventano “amici”).

A conferma di ciò, come dopo ogni BarCamp che si rispetti, partono ed arrivano richieste di contatto su Linkedin, Dopplr o facebook da persone con cui, fino a ieri, si era connessi solo tramite Twitter o Tumblr. Ed eccoci nuovamente a fare il giro dei social networks per aggiornare la lista di relazioni che, di volta in volta, si espande e si arricchisce di volti ormai familiari.

Sarebbe carino avere un dispositivo che generasse un update automatico delle nostre reti sociali – abbiamo pensato più volte. E ne abbiamo anche parlato con qualche amico, ipotizzando una sorta di badge intelligente, capace di interagire con suoi “simili” per sincronizzare vecchi e nuovi contatti in tempo reale.

In effetti, tra le novità presentate quest’anno a Picnic è arrivato E, ovvero un applicativo web che consente la condivisione di identità attraverso dispositivi mobili (guarda il video in fondo al post), ma anche un dispositivo hardware dedicato, praticamente un mini-connettore.

L’idea sviluppata da E è appunto la possibilità di aggregare nell’account identificativo E tutti i servizi sociali in cui siamo presenti, da twitter a Linkedin, a Flickr e così via: nel momento in cui incontriamo altre persone con cui desideriamo connetterci online, E consente di stabilire una relazione reciproca, sincronizzando tutti gli account che abbiamo inserito in fase di registrazione. Questa specie di “azione di massa” è utilissima quando si comincia a gestire un numero rilevante di contatti: invece di andare alla ricerca della persona su facebook, su Tumblr, su Dopplr, su Flickr e così via, tramite E posso connettermi con un colpo solo a tutti i social networks associati a quella persona.

L’utilizzo di E via mobile si avvale di una procedura un po’ macchinosa, che si svolge attraverso l’assegnazione di un codice privato, una specie di chiave che autorizza lo scambio di informazioni tra gli utenti, mentre il connettore E si aggiorna semplicemente avvicinandosi ad un altro dispositivo, con tanto di vibrazione di conferma dell’avvenuto scambio.

L’idea è semplice ma geniale: chissà che ai prossimi BarCamp non ci troveremo a scambiare account di E invece che le classiche MooCards.


Connect with E from Renato Valdés Olmos on Vimeo.

10 Commenti a “Un badge intelligente nel futuro del social networking”


  1. Giovy scrive:

    Slurp, molto interessante. Effettivamente sarebbe davvero utile un dispositivo del genere…
    … e già mi vedo tutti ad accoppiare i connettori, in una specie di orgia digitale… :D


  2. Tom scrive:

    Bella segnalazione, complimenti per avere scoperto e descritto il servizio. Ho appena fatto richiesta di partecipazione :)


  3. googlista scrive:

    @Giovy
    pure quello è social network…

    @Tom
    anche noi in attesa di account, poi ci serve un’occasione per testare sul campo! ;)


  4. Giovy scrive:

    Ottenuto l’account… ed ora sono anch’io in attesa di un’occasione per testarlo… :P
    Quasi quasi vengo a trovarvi apposta… :D


  5. markigegno scrive:

    intrigante ;)


  6. Roberto Chibbaro scrive:

    appena segnato…bella news complimenti!


  7. Pietro scrive:

    @Giovy noi siamo sempre “buttati” in ufficio.
    Ultimamente quasi H24 ;)
    Ti aspettiamo!!


  8. postoditacco scrive:

    Quindi sarebbe un po’ come scambiarsi l’OpenID.
    Personalmente gestisco in modo diverso i contatti che aggiungo su LinkedIn, FriendFeed, Twitter, FB e su tutti gli altri S/N, perchè diverse sono le caratteristiche di ogni community.
    Non credo che utilizzerei uno strumento come quello descritto.


  9. feba scrive:

    uhm… vado a farmi un’idea :)


  10. Francesco Gavello scrive:

    Anche qui in attesa di account.

    Un progettino veramente interessante, grazie per il post! :)

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