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Articoli per marzo, 2009

Disegni e diagrammi in Google Docs

30 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 11 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google Docs ha appena aggiunto una funzione che ci si aspettava da un po’ e che lo rende ancora più simile agli editor di scrittura più usati: una tavola da disegno per inserire forme geometriche o predefinite, frecce, banner, grafici, disegni a mano libera, WordArt (la T nella finestra delle opzioni, contenente peraltro elementi molto simili a Word, come mostra Digital Inspiration) .

Il tool, chiamato Sketchy, è stato abilitato per documenti, presentazioni e fogli di calcolo, dunque ci permette di sbizzarrirci aggiungendo elementi grafici personalizzati in qualsiasi tipo di file della suite online di Google.

Disegni in Google Docs

Disegni in Google Docs

Dopo aver fatto click su Inserisci>Disegno viene aperta una finestra popup completamente bianca che contiene l’editor per le nostre produzioni grafiche; al termine del disegno è sufficiente cliccare in qualsiasi altra parte della pagina al di fuori della tavola da disegno per inserire l’immagine nel documento corrente. Insieme alla scelta e personalizzazione di linee, forme e colori, le immagini possono essere ovviamente ruotate, ridimensionate, riflesse; si può scegliere l’ordine sul piano (proprio come in Word o altri editor di scrittura) per sovrapporre gli elementi.

Anche dopo che il disegno è stato inserito nel file, si può continuare a modificarlo, tuttavia l’aggiornamento contemporaneo da parte di più utenti di una stessa immagine disegnata non è altrettanto fluido delle operazioni di collaborazione/editing che ci permettono ormai da tempo di lavorare a più mani allo stesso file.

Google: rassegna news 25/03/2009

25 marzo 2009

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Per quanto riguarda Gmail, ormai ci stiamo abituando ad aspettarci almeno una nuova funzione dei Labs a settimana! Stavolta ci “sorprendono” con due opzioni:

- l’aggiunta del bottone Undo Send (Annulla l’invio) che in pratica abilita i server di Google a “trattenere” un messaggio di posta per cinque secondi, giusto il tempo che noi abbiamo per accorgerci di aver inviato l’email alla persona sbagliata e bloccare la posta in uscita nel caso di invio accidentale;

- l’abilitazione dell’anteprima di foto da Picasa e Flickr e video da YouTube nel caso venga trovato un link a questi servizi nel corpo del messaggio di posta. La visualizzazione di video in formato miniatura l’avevamo già apprezzata all’interno della chat, quindi benvenga l’integrazione nella posta per messaggi sempre più “ricchi”!

Sul fronte della ricerca, invece, ecco due nuove opzioni in fase di release (quindi sicuramente non ancora abilitate per tutti gli utenti):

- descrizioni più lunghe dei risultati di ricerca: giusto qualche parola, più o meno una riga, ma quel tanto che basta per evitare di restare a bocca asciutta quando lo snippet di un risultato di ricerca viene troncato sul più bello dai puntini… Questa opzione si dovrebbe mostrare quando l’utente effettua una ricerca composta da più di tre parole, eventualità nella quale Google suppone che tre righe di testo siano troppo poche per condensare l’informazione necessaria;

- miglioramento dell’algoritmo per le ricerche correlate, che dovrebbe “capire” con maggiore efficacia i contesto cui ci riferiamo quando inseriamo uno o più termini di ricerca.

We are now able to target more queries, more languages, and make our suggestions more relevant to what you actually need to know.

I lettori segnalano

23 marzo 2009

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Tra le tante segnalazioni arrivate, ecco una selezione delle più interessanti degli ultimi tempi:

Alessandro ci informa della release della versione 0.3 di Gcal, il client J2ME tutto italiano per Google Calendar.
Ancora in fase di sviluppo e con tante funzionalità da aggiungere, Gcal rappresenta una buona soluzione per accedere al proprio account Google Calendar, praticamente da qualsiasi telefonino che supporti la tecnologia J2ME. Tra le nuove funzioni: supporto per il touch screen, salvataggio di eventi su un calendario locale, dimensione dei font, etc…

Tutte le informazioni sul post “ufficiale” relativo all’ultima versione rilasciata.

Valerio segnala il suo ultimo lavoro, My365map, ovvero un portale web costruito sull’interattiva delle mappe di Google che ha lo scopo di raccogliere e catalogare un’ampia serie di attrazioni sul territorio Italiano: monumenti, bellezze naturali, impianti sportivi, spettacoli, musei, siti archeologici e chiese. ecc. Il sito, oltre ad essere un motore di ricerca in loco per le attività inserite, è anche una sorta di wiki che l’utente può arricchire registrandosi ed inserendo informazioni in suo possesso.

C’è anche un feed da sottoscrivere per non perdere tuti gli aggiornamenti.

Vic annuncia invece un’applicazione appena sviluppata per integrare in un certo modo i contatti di Facebook e Gmail: Gupdate.

Questa applicazione copia l’immagine del profilo dei vostri amici nei rispettivi contatti dell’account gmail.
In questo modo la rubrica potrà contenere le stesse immagini (aggiornate) degli amici presenti anche sull’account di Facebook. L’applicazione non memorizza nessuna password di Gmail ma utilizza direttamente le API di Google rilasciate per la gestione dei contatti.

Gupdate dovrebbe funzionare anche con gli account di Google Apps, anche se la nostra prova non è andata a buon fine: la sincronizzazione è avvenuta solo in parte, ma non sappiamo se questo sia dovuto all’alto numero di contatti o ad una qualche incompatibilità di browser. Sicuramente la risoluzione dei bug è solo questione di tempo, quindi aspettiamo aggiornamenti!

Registrare e condividere attività all’aria aperta con Google My Tracks

18 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 11 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google Maps sta costantemente superando i propri limiti: prima abbiamo iniziato a tenere traccia della posizione dei nostri amici con Latitude, d’ora in poi potremmo anche tracciare i nostri percosi con My Tracks. In poche parole è possibile registrare le tracce GPS e visualizzare e condividere velocità, tempo, distanza percorsa utilizzando un cellulare Android.

My Tracks utilizza il GPS integrato nel dispositivo mobile per memorizzare pecorsi di attività all’aria aperta, mostrarli su una mappa e presentare anche una serie di statistiche. La parte migliore è che My Tracks permette di condividere facilmente le attività attraverso Google Maps, così come il vostro archivio di “allenamenti” tramite Google Docs.

My Tracks è stato progettato per le attività all’aria aperta. Mettiamo il caso che ci organizziamo per un’escursione in bicicletta: una volta installata ed avviata l’applicazione, cominciamo a registrare il nostro percorso. Dopo la registrazione, l’utente può aggiungere delle note per descrivere se l’attività sia stata intensa o meno e specificare il tipo di esercizio, in modo da poter tenere traccia esattamente della propria performance in base al tipo di attività svolta.

A differenza di molti ricevitori GPS, che richiedono di collegare un dispositivo separato in un computer, installare il software, trasferire, convertire e caricare files sul web, con My Tracks questo diventa ben più semplice.
(continua…)

Novità in Gmail Labs: import/export dei filtri

17 marzo 2009

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scheda Filtri in Gmail

scheda Filtri in Gmail

Ora che i Labs di Gmail hanno aggiunto l’opzione che consente di esportare ed importare i filtri per i messaggi di posta, sarà molto facile scambiare con altri utenti filtri già creati, riparmiandoci lo sforzo di complicati setup per ottimizzare la gestione ed archiviazione della posta.

Lifehacker, ad esempio, ha messo a disposizione per il download un file con una serie di utili filtri da importare (dopo aver abilitato l’export/import dal pannello Labs delle Impostazioni in Gmail): è bene chiarire che questi filtri non rimuovono, archiviano o inoltrano i messaggi, ma semplicemente vanno a segnalare la posta identificata dai filtri con una serie di etichette create ad hoc.

Possiamo prendere spunto dala loro inziativa per imparare ad impostare correttamente alcuni filtri che ci saranno utili per smistare la mole di informazioni depositata nel mega archivio di Gmail:

FILTRO INOLTRO: etichetta tutte le mail che ci sono state inoltrate
Oggetto: Fw: OR Fwd:

FILTRO CONTIENE ALLEGATI: seleziona tutti gli allegati ricevuti e inviati e inoltre, specificando il formato dei file, possiamo ulteriormente filtrare la ricerca di messaggi di posta in base al tipo di allegato

FILTRO IMMAGINI
Contiene le parole: .jpg | .jpeg | .png | .gif | .tiff | .tif

FILTRO DOCUMENTI
Contiene le parole: .doc | .docx | .xls | .ppt | PDF

FILTRO MUSICA
Contiene le parole: mp3

FILTRO NOTIFICHE DAI SOCIAL NETWORK
Da: “Flickr | Twitter | Facebook | Dopplr”

Ovviamente i filtri appartengono alla sfera di impostazioni personali che ciascuno può adattare alle proprie necessità, tuttavia alcuni di essi, come quelli elencati sopra, possono essere considerati quasi fondamentali per una gestione più efficace della posta in Gmail.

Google India lancia la “bacheca universale”

11 marzo 2009

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Google Noticeboard screenshot

Google Noticeboard screenshot

Google Labs India sta lanciando in questi giorni una web abblication nuova di zecca e piuttosto diversa da tutti i servizi attualmente offerti da Google: Noticeboard pare infatti essere una sorta di bacheca digitale pubblica, nella quale gli utenti possono creare messaggi di testo o registrare “appunti” vocali e scegliere di rindere questi dati pubblicamente accessibili oppure condividerli solamente con uno o alcuni contatti.

Noticeboard potrebbe essere forse l’evoluzione del caro vechhio Google Notebook, dismesso giusto qualche mese fa. Anch’essa infatti è una estensione per Firefox 3 che, inoltre, utilizza Gmail ed i protocollo IMAP per archiviare i messaggi.

Dai commenti degli utenti, pare che Noticeboard sia tutt’ora in fase preliminare, tanto che la pagina non è ancora raggiungibile (almeno per noi); inoltre il plugin di Firefox non funziona nè con Mac nè con Linux, ma solo con Windows (no comment).

Per chi volesse testare la situazione, GOS ha pubblicato il link diretto all’estensione e uno screenshot. Dopo che l’avete salvato, basta trascinarlo in una scheda/finestra vuota di Firefox per installarlo (maggiori info nella guida).

Riusciti a provare il servizio? Allora, com è questa Noticeboard?

L’utilizzo di messaggi vocali la renderà davvero utilizzabile anche da persone con una minima esperienza nell’uso del pc, trasformandola in un tool universale di conversazione “dal basso” e community-oriented come lo stesso Google suggerisce?

Google Noticeboard is an application that helps people access and share information over the Internet using public digital noticeboards. Using Google Noticeboard, communities can access a variety of relevant information. People can create text messages or record voice snippets and post them to one or more noticeboards. Typically each digital noticeboard carries publicly accessible messages. Compared to the notion of personal communication using email accounts, the Noticeboard metaphor allows user to engage in public communication with communities.

Communities with access to shared computers can use the Noticeboard for exchanging messages related to community announcements, social interactions, local buying and selling, and information that is of wider interest to the community. The Noticeboard may also be used for the community to engage in a dialog with benefactors, public servants, and other service providers who are geographically distant. For example, residents of an apartment complex can use the Noticeboard for posting announcements, or NGOs who own and operate computer centers in several villages can use the Noticeboard to enable village residents to communicate amongst themselves.

Twitter + Google: uno script per risultati di ricerca real-time

9 marzo 2009

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Si stanno facendo più insistenti le voci secondo cui “il web in tempo reale” potrebbe essere il prossimo punto di svolta della ricerca di Google. I social networks hanno notevolmente aumentato non solo il numero di utenti che pubblicano contenuti online, ma anche la velocità con la quale essi sono in grado di farlo. Ci sarebbe forse bisogno di un nuovo paradigma di ricerca per dare priorità alla pubblicazione di notizie più recenti piuttosto che al Pagerank?

I sostenitori di Google dicono che questo motore di ricerca sia già in grado di indicizzare qualsiasi cosa a pochi momenti dalla pubblicazione, tuttavia l’esperienza della ricerca non può dirsi ancora davvero in “tempo reale”.

Twitter nei risultati delle ricerche su Google

Twitter nei risultati delle ricerche su Google

E qui entra in gioco Mark Carey, consulente di Movable Type, con un’idea piuttosto semplice ma che potrebbe cambiare pesantemente i risultati delle ricerche web: Carey ha creato Realtime Twitter Search Results on Google, uno script di Greasemonkey che, per ogni termine di ricerca digitato, nella parte superiore della pagina mostra i 5 risultati più recenti provenienti da Twitter.
Nell’eventualità (non rara) che Twitter sia down o se non ci sono i risultati disponibili per quella ricerca, la pagina di Google semplicemente mantiene il suo aspetto abituale.
L’unico difetto imputabile a questo script è che i risultati provenienti da Twiter non caricano alla stessa velocità della pagina di Google (forse un problema delle API di Twitter o di implementazione), tuttavia a Carey il merito di aver portato risultati di ricerca real-time in Google: chissà che big G non raccolga l’intuizione e provi ad integrare questa funzione nel futuro delle ricerche online.

Come suggerisce ReadWriteWeb, non sarebbe male avere anche qualche funzionalità aggiuntiva, come un link al feed RSS su Twitter per i risultati della ricerca, la possibilità di visualizzare un maggior numero di risultati (magari in quantità a scelta dell’utente) o un’opzione per visualizzare anche informazioni sull’utente di Twitter da cui i risultati vengono estratti (es. via Twellow).

E ora sincronizziamo gli eventi di Facebook con Google Calendar

7 marzo 2009

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L’esplosione della “socialità” ci ha portati pian piano a ricorrere a così tanti web tools per migliorare la produttività ed ottimizzare le delle nostre attività, da rendere quasi complicato gestirli tutti contemporaneamente. E visto che sarebbe impensabile avere un’altra applicazione per gestirli tutti, semplicemente è il caso di fare un po’ di sincronizzazione.

Cominciamo, ad esempio, col sincronizzare il calendario di eventi di Facebook con Google: è una procedura semplicissima che richiede davvero pochi minuti!

Gli eventi di facebook

Gli eventi di facebook

Nel nostro account di Facebook, alla sezione Eventi facciamo click sul link Esporta Eventi e copiamo l’URL che ci viene indicato.

Aggiungi URL

Aggiungi URL

Dopo il login in Google Calendar, nel box Altri calendari selezionamo Aggiungi>Aggiungi URL ed incolliamo l’indirizzo precedentemente copiato da Facebook.

In pochi secondi gli eventi salvati in Facebook vengono integrati anche in Google Calendar e, ovviamente, ad ogni nuova attività del primo corrisponde l’aggiornamento del secondo. La cosa utile è che non vengono sincronizzati tutti gli eventi, ma solo quelli in cui abbiamo previsto la nostra presenza (forse parteciperò/perteciperò).

Di default, il calendario viene aggiunto come privato e visibile solo a noi, ma se vogliamo renderlo pubblico o condividerlo con altri utenti, ricordiamoci di spuntare l’opzione “Vuoi impostare il calendario come accessibile pubblicamente?” al momento del copia/incolla dell’URL.

Questa e tantissime altre informazioni interessanti sul social network del momento potete trovarle su Inside Facebook.



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