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Articoli per marzo, 2009

Di Girl Geek Dinners e “local” networking

4 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Di Girl Geek Dinners abbiamo già parlato: le cene delle ragazze “tecnologiche” nate da un’idea di Sarah Blow ed esportate un po’ in tutto il mondo per favorire il coinvolgimento e l’aggregazione dell’emisfero femminile impegnato a vari livelli nel campo dell’IT e creare occasioni di networking e scambio di esperienze/competenze/professionalità.

GGD Marche logo

GGD Marche logo

Dopo l’esperienza urbinate, da più parti è stata manifestata la voglia di provare ad esportare questo format anche a livello locale e -con qualche mese di decisioni/organizzazioni- ieri ha finalmente visto la luce il blog delle Girl Geek Dinners Marche, gruppo del quale sono orgogliosa di far parte anch’io!

L’obiettivo è quello di crere momenti di aggregazione e networking anche nel nostro territorio attraverso la formula -ormai collaudata- di cene, aperitivi ed eventi informali – nel nostro caso anche itineranti!

Il debutto in società delle neonate ggdMarchigiane sarà, non a caso, proprio in concomitanza di un altro evento nato per creare occasioni di business a livello locale, ovvero l’Aperitivo MarcheIN.
Se siete curiosi di conoscere noi e tanti altri ospiti interessanti, tra una tartina ed un bicchiere di vino, l’appuntamento è per domani 5 marzo alle ore 20,00 presso il Deep Blue di Porto Recanati. Le iscrizioni sono aperte (ancora per poco)!

Se invece non potete partecipare, niente paura, ci pensiamo noi a tenervi aggiornati:
twitter.com/ggdmarche
flickr.com/ggdmarche
friendfeed.com/ggdmarche

Non potrei essere più d’accordo con Anna nel dire che:

Ci auguriamo di portare avanti nel migliore dei modi questa nuova avventura alla quale noi crediamo molto, cercando di renderla il più significativa possibile per tutte noi attraverso, si spera, tante buone conversazioni.

Potenziare i risultati delle ricerche su Google con WebMynd

2 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad una vera e proprio ascesa di social networks e servizi di condivisione di risorse di vario genere, dalle informazioni alle foto e tutto il resto. E questa tendenza sta anche profondamente modificando il nostro modo di effettuare ricerche sul web, ovvero sta moltiplicando la quantità di risultati trovabili, in quanto una gran parte di informazioni sono appunto contenuti generati, pubblicati e condivisi dagli utenti.

WebMynd demo

WebMynd demo

Per fare un pò di ordine in questo vastissimo archivio di contenuti digitali, c’è da segnalare WebMynd, una nuova estensione per Firefox che incorpora ai risultati delle ricerche su Google anche informazioni provenienti da Flickr, Wikipedia, Backtype (per i commenti del blog), Delicious, Digg, Amazon, LinkedIn ed altri servizi piuttosto popolati da utenti (prima di installare ‘add-on effettuate una demo sul sito!).

Come leggiamo su Digital Inspiration, WebMynd è per l’utente un po’ come costruirsi una pagina personale di Google Universal Search, ma con la possibilità di mantenere il controllo completo delle fonti che vengono visualizzate nei risultati della ricerca.
I contenuti vengono integrati in una sidebar a destra nella pagina di Google e si può facilmente ripristinare l’ordine e/o nascondere uno di questi servizi. Ovviamente WebMynd ricorderà le impostazioni, anche se si esce dalla pagina di ricerca di Google.

WebMynd include anche una funzionalità di registrazione (disabilitata per default), che mantiene una traccia di tutti i siti web che si possono avere visitato all’interno di Firefox. Se avete qualche preoccupazione riguardo la questione privacy, lasciate questa caratteristica ad “OFF”, in quanto questi dati sono caricati periodicamente sui server di WebMynd per la riproduzione visiva dello storico delle ricerche.

Questa estensione ha davvero delle buone potenzialità per arricchire i risultati delle nostre ricerche, non soltanto su Google, ma anche in Yahoo e Windows Live Search. L’unico contro (almeno per gli inserzionisti di Google, non certo per gli utenti) viene dal fatto che la presenza della sidebar di WebMynd spinge in basso gli annunci AdWords, tanto da renderli quasi invisibili.