Articoli Recenti

Articoli per luglio, 2009

Google Calendar integra i compleanni dei nostri contatti

31 luglio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Dopo molte richieste di utenti che si auguravano un’integrazione con Calendar, Google ha recentemente aggiunto nei Contatti diversi nuovi campi, tra cui anche la data di nascita.
Finalmente è possibile aggiungere ai propri calendari anche l’elenco dei compleanni dei nostri amici, aggiornandolo di volta in volta dal Contact Manager (anche via Gmail).

Come si aggiunge il calendario dei compleanni dei contatti nel proprio Calendario Google?

Calendario compleanni

Calendario compleanni

1. Impostazioni > Calendari > Sfoglia calendari pubblici

2. Compleanni ed eventi dei contatti > Aggiungi calendario

3. Nella scheda Altri calendari troviamo il calendario compleanni dei contatti!

Come per tutti i calendari pubblici, anche il calendario compleanni resta di sola visualizzazione, quindi non possiamo modificare direttamente gli eventi nè possiamo impostare le regole di notifica. Questo purtroppo è un gran bel limite, soprattutto perchè nel caso di compleanni “importanti” un’email o un SMS automatico non guasterebbero! Le uniche funzioni supportate sono quelle di embed e dell’esportazione nei formati utilizzati per accedere al calendario da altre applicazioni (XML, ICAL, HTML).

Pianificare gli itinerari di viaggio con Google City Tours

24 luglio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google Citu Tours

Google City Tours

Mai pianificato un viaggio o un itinerario con Google Maps o Transit? Bè, questa pratica potrebbere prendere ancora più piede grazie a City Tours, un nuovo tool che ha fatto da poco la sua comparsa in Labs.

Google City Tours aiuta infatti ad individuare i punti di interesse delle maggiori città e a pianificare viaggi di 3 giorni (di default) nelle località ricercate. Per costruire la vostra visita, è sufficiente inserire la città di destinazione, e City Tours estrae automaticamente una mappa con un planning di tre giorni di attività contenente circa 10 suggerimenti per giorno. Il sito indica anche quanto tempo trascorrere in ogni luogo e quanto si impiega a raggiungere a piedi le varie destinazioni. L’utente non ha ancora molte opzioni a disposizione, se non aggiungere e rimuovere manualmente i siti di interesse, cambiare la data e la durata del tour (fino a un massimo di cinque giorni), modificare il tempo da trascorrere in ogni “tappa”.

City Tours ha sicuramente ancora molta strada da fare. Ad esempio, se il sito funziona abbastanza bene nel trovare luoghi per le grandi città come Londra (ma non Tokyo, ndr), non si può dire che abbia la stessa efficacia con le piccole città. Inoltre, le stime dei tempi non sono sempre esatte, non possiamo riordinare le località in base, ad esempio, ad una scaletta personale.

Visto in prospettiva, tuttavia, City Tours potrebbe diventare l’ennesimo “satellite” della “galassia” di tool geolocalizzati di Google: basti pensare ad una piena integrazione con My Maps e Google Transit, ad una maggiore interazione da parte degli utenti con aggiunta di contenuti personalizzati (foto da Picasa o Flickr, video, suggerimenti, recensioni, etc…), alla possibilità di condividere la propria location (anche via mobile).
Se aggiungessimo anche l’embed nelle pagine web, City Tour potrebbe sicuramente candidarsi a diventare un buon servizio per creare percorsi guidati per gli utenti di siti turistici, suggerire località e pianificare eventi e, men che meno, promuovere la propria attività locale di business (google.com/lbc)!

Altri suggerimenti, critiche, recensioni? Lasciate un feedback!

L’evoluzione social di Google Reader

18 luglio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Qualche mattina fa l’apertura di Google Reader ci ha riservato alcune sorprese: following, liking e people searching in un nuovo pannello di gestione per la condivisione di items e le relazioni con gli “amici”.

Google reader novità

Google reader novità

Ecco in breve le novità:

1. possiamo aggiungere gli items condivisi nel nostro profilo di Google;

2. è molto più semplice gestire in maniera dettagliata i nostri contatti: tramite due diverse tab possiamo vedere chi ci segue e chi seguiamo noi; c’è piena integrazione con i gruppi di contatti creati nel Contact Manager, tanto che possiamo scegliere di condividere i feed non pubblicamente, ma con uno specifico gruppo di contatti ed anche scegliere quale gruppo può vedere e  aggiungere commenti ai miei items condivisi;

3. possiamo trovare nuovi utenti da aggiungere ai feed effettuando ricerche per nome, location, argomento;

4. abbiamo un vanity URL, ovvero un indirizzo composto da http://www.google.com/reader/shared/nomeutente invece della solita (bruttina) sequenza di numeri;

5. oltre alla stellina utilizzata per mettere una preferenza ad un post, abbiamo anche i Like (L come scorciatoia da tastiera). Mentre la stellina può identificare una preferenza pubblica o privata (a seconda delle impostazioni scelte dall’utente), i Like sono pubblici! Questo significa che chiunque legga un post dove noi abbiamo messo il Like può vedere che noi siamo fan e, dunque, può essere ricondotto al nostro account. Se, da un lato, questo può essere un ottimo modo per vedere le preferenze di altri lettori e scovare persone con gusti simili ai nostri, dall’altro…occhio alla privacy!

TRICK: un piccolo Easter Egg se provate a fare Like di un post dopo aver digitato il Konami code! ;)
[via]

Habemus labs nel calendario di Google

14 luglio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Sei nuove funzioni da sperimentare direttamente in Calendar: ecco la novità di oggi dagli uffici di Mountain View!
Come in Gmail, anche nel calendario di Google ha fatto la sua comparsa Labs, un’area di impostazioni riservata a funzioni innovative che gli utenti possono scegliere di testare o disabilitare a proprio piacimento.

background in calendar

background in calendar

Per cominciare, Calendar offre:

1. Background: si può aggiungere un’immagine di sfondo al calendario via URL (no upload diretto).

2. Allegati: possiamo allegare documenti di Google ad un evento, in completa integrazione con il nostro account.

3. World clock: orologi dal mondo che consentono di vedere in quale fuso orario si trova la persona con cui stiamo cercando di organizzare un meeting/evento.

labs in calendar

labs in calendar

4. Jump to date: un piccolo filtro per “saltare” immediatamente al giorno desiderato (passato o futuro).

5. Next meeting: il conto alla rovescia per il prossimo appuntamento in programma.

6. Free or busy: mostra lo status (libero o occupato) di un nostro contatto con cui stiamo condividendo il calendario.

Insieme ai Labs, che trasformano anche il calendario nell’ennesimo contenitore di gadget, Google sta rilasciando anche a nuove API per consentire agli sviluppatori di intervenire sull’interfaccia di Calendar.

Well done!

E ora Google ti localizza sulle mappe anche via browser

13 luglio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Chi utilizza Google Maps per cellulari, avrà già sperimentato la funzione My Location: al click di un pulsante viene indicata sulla mappa la nostra posizione attuale con un cerchietto blu.

Google Maps My Location

Google Maps My Location

Da qualche giorno Google ha annunciato il lancio di My Location anche via browser.
Quando si visita Google Maps con un browser Web supportato, viene visualizzato un nuovo piccolo pulsante in alto a sinistra della mappa (sopra il controller dello zoom); con un solo click sul cerchietto la mappa viene centrata sulla nostra posizione approssimativa la quale, se può essere determinata con precisione sufficiente, viene a sua volta evidenziata da un cerchio blu, proprio come in Google Maps Mobile. Per rimuovere la localizzazione, o per ri-centrare la mappa dopo esseresi spostati, basta fare di nuovo click sul pulsantino.

La prima volta che si attiva My Location, il browser visualizza un messaggio di sicurezza, in cui chiede all’utente se desidera condividere la propria posizione con Google Maps. Se si nega questa richiesta, My Location non viene attivato mentre, se si accetta, il browser tenterà di determinare la posizione dell’utente.
Quando viene presentato il messaggio di protezione del browser, è possibile scegliere di ricordare la nostra decisione così da evitare di ripetere la stessa procedura quando si attiva My Location in futuro.

Per ottenere la nostra posizione, Google Maps sfrutta l’API di Geolocalizzazione W3C, una nuova feature disponibile negli ultimi browser web, che consente a qualsiasi sito web di accedere alla propria posizione attuale. Attualmente, può utilizzare My Location in Google Maps chi naviga con Google Chrome, Firefox 3.5 o qualsiasi altro browser web con Gears installato.

Altra novità in arrivo nelle Mappe di Google è lo storico delle ricerche recenti, posizionato in un pannello in fondo alla sidebar delle ricerche. La nuova opzione consente anche di caricare una vecchia ricerca effettuata, che viene mostrata sulle mappe con indicatori di colori differenti: questo significa anche che possiamo comparare più ricerche effettuate simultaneamente. La cronologia ricerche non è ancora attiva su tutti gli account, ma si prospetta già una funzione di cui non faremo più a meno!

5 tricks da conoscere su Google Talk

6 luglio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Anche se il client desktop di IM di Google non subisce miglioramenti da lungo tempo, molte persone lo usano come loro principale instant messenger proprio per il suo stile minimalista o solo perché fedeli utenti Gmail (alcuni dei cinque suggerimenti letti e tradotti da Quick Online Tips valgono infatti anche per la chat integrata nella webmail di Google).

1. COLLEGAMENTO DESKTOP AI CONTATTI

Utilizzando questo metodo, è possibile creare una icona desktop da cliccare per aprire direttamente una finestra di chat con i tuoi amici.
Per creare un collegamento sul desktop in modo rapido, basta fare clic destro sul desktop e andare a Nuovo> Collegamento e digitare
gtalk:chat?jid=username@gmail.com
Per avviare una chiamata rapida:
gtalk:call?jid=username@gmail.com
dove il nome utente dovrebbe essere sostituito dall’ID GTalk del’interlocutore. Questo metodo non funziona su Windows Vista, ma solo su XP.

2. ESECUZIONE DI PIU’ ISTANZE CONTEMPORANEAMENTE

Google Talk, di default, non fornisce un modo per accedere a più account contemporaneamente. Una soluzione possibile consiste nel modificare il vostro attuale collegamento desktop di Google Talk facendo clic destro sul desktop > Proprietà ed aggiungere il parametro /nomutex in questo modo:
C: Program FilesGoogleGoogle Talk.exe/nomutex.
È possibile utilizzare questo collegamento per lanciare più istanze di Google Talk, per accedere a più account simultaneamente.

3. GESTIONE DELLO STATUS DI INATTIVITA’

Non c’è modo di controllare il proprio stato di inattività su Google Talk. Un tool utile è gAlwaysIdle, che consente di scegliere se rimanere ’sempre Inattivo’ o ‘mai inattivo’. Facendo clic destro sulla barra di sistema di Google Talk, è possibile fare uso di queste opzioni di inattività.

Testo formattato in Gmail

Testo formattato in Gmail

4. FORMATTAZIONE DEL TESTO NELLA FINESTRA DI CHAT

Sapevate che è possibile formattare il testo su Google Talk, anche se non ci sono pulsanti visibili per questo scopo?
Ecco come ottenere la formattazione di base in Google Talk (e anche nella chat di Gmail) ovvero rendere il testo grassetto, corsivo e barrato:
- per il testo in grassetto basta racchiuderlo all’interno di * asterischi *
- per il testo corsivo basta racchiuderlo all’interno di _underscores_
- per il testo barrato basta racchiuderlo all’interno di - trattini -

5. SCORCIATOIE DA TASTIERA

Google Talk dispone di numerose scorciatoie da tastiera che è possibile utilizzare per eseguire una serie di azioni. Poiché la documentazione online non sembra avere un elenco completo di scorciatoie, ecco una lista di shortcuts scoperte dagli utenti stessi. Utilizzateli almeno una volta, e li troverete sempre indispensabili.
1. CTRL + rotellina del mouse su / giù: si cambia la dimensione dei caratteri in una finestra di conversazione.
2.CTRL + E: Centra il testo
3. CTRL + R: Giustifica il testo a destra
4. CTRL + L: Giustifica il testo a sinistra
5. F11: Avvia una chiamata
6. F12: Stop alla chiamata
7. ESC: Chiude la finestra corrente

Se siete a conoscenza di eventuali suggerimenti o altri trucchi che possano essere utili per gli utenti Google Talk, condividete nei commenti!



data recovery