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Articoli per dicembre, 2009

Ready, set, Pomodoro!

29 dicembre 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 2 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’avevamo scoperta online, leggendo da blog di amici e colleghi che la utilizzano, abbiamo scaricato l’ebook gratuito, l’abbiamo vista “in azione” durante la UXcon di Lugano, spiegata nientemeno che dal suo ideatore, Francesco Cirillo e ora è diventata anche una semplicissima applicazione per Mac (via downloadsquad).

La Tecnica del Pomodoro è un metodo per gestire il tempo in maniera tala da ottimizzare le proprie performance di produttività. Creata nel 1992 da Francesco Cirillo, questa tecnica è stata adottata da team professionali in tutto il mondo e, in breve, prevede l’adozione di un determinato lasso di tempo per portare a termine un task.

Nello specifico, l’unità di misura è un pomodoro, ovvero un timer impostato a 25 minuti, durante i quali dobbiamo cercare di svolgere il compito prefissato. Allo scadere del tempo, quando il pomodoro inizia a squillare, possiamo fare una pausa di 5 minuti e riprendere il lavoro con un nuovo pomodoro.

Pomodoro per Mac

Pomodoro per Mac

Pomodoro per Mac è essenzialmente un timer, ma essendo anche un tool per la produttività, ha alcune funzioni molto utili tra cui la possibilità di dare diversi nomi al pomodoro, che sono sostanzialmente i nomi dei task, in maniera tale che alla fine di un ciclo di lavoro, il nuovo pomodoro ci conduce automaticamente al compito successivo. Possiamo scegliere di ascoltare il ticchettìo dell’orologio o meno, automatizzare l’inizio e la durata della pausa, personalizzare le notifiche Growl, perfino integrare il nostro account di Twitter!

Disponibile anche un set di statistiche per verificare i task completati, abbandonati, etc: tra le app in circolazione, questo progetto Open Source di Ugo Landini sembra davvero il più completo e non invasivo, dato che è attivabile e configurabile dalla piccola icona nella menu bar.

Pomodoro si scarica gratuitamente da qui. Ready, set, Pomodoro!

Abbreviare gli indirizzi web con il nuovo tool di Google

21 dicembre 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 2 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Sembra che gli short URL siano diventati un terreno ambito da alcune delle major del web. Sia Facebook che Google, infatti, hanno rilasciato il proprio servizio di abbreviamento degli indirizzi: fb.me per la condivisione dei link in facebook (per ora solo su piattaforma mobile) e goog.gl per condividere link brevi via Google e Feedburner.

In particolare, il Google URL Shortener non è un tool standalone, ma viene attualmente offerto agli utenti insieme alla Google toolbar. Tuttavia c’è già che si è messo all’opera per svincolare il servizio dalla barra degli strumenti di Google.

Matt Flaschen, ad esempio, ha realizzato un comodo bookmarklet: è sufficiente trascinare il link nella barra degli strumenti del nostro browser (o aggiungere ai preferiti in IE) e il gioco è fatto.

Chi usa Firefox può anche utilizzare un’estensione che aggiunge il pulsantino per creare link brevi goo.gl nella barra dei segnalibri.

La principale differenza tra i due metodi è che il bookmarklet mostra il collegamento breve in una finestra di avviso, mentre l’estensione per Firefox copia direttamente l’URL accorciato nella nostra clipboard.

Risultati realtime nelle ricerche con Google

11 dicembre 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 3 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Dopo l’annuncio e la demo della scorsa settimana, Google ha lanciato da pochissimi giorni una novità importante per le ricerche: risultati in tempo reale integrati nei principali risultati della ricerca web.

Google: ricerche in tempo reale

Google: ricerche in tempo reale

Se provate ad inserire una query come Obama, Google e molte altre, ad un certo punto della pagina vedrete un box che viene dinamicamente aggiornato, con le notizie che scorrono automaticamente man mano che vengono “pescate” le news più recenti. In qualsiasi momento è possibile fare clic sul tasto Pausa per interrompere momentaneamente il flusso di aggiornamenti.
Questo tipo di scrolling viene utilizzato già da un bel po’ da Friendfeed e, nonostante una prima reazione generale piuttosto ostile, è stata l’ennesima innovazione entrata e pieno titolo nel nostro modo quotidiano di fruire le informazioni dal web.
Nel caso di Google, le notizie in tempo reale (o quasi) vengono filtrate dagli updates di siti partner come Facebook, Twitter, Friendfeed, MySpace così come siti di notizie generali e alternative open source a Twitter come Identi.ca e altri.

Nel caso la query non mostri alcun box con le notizie in tempo reale, è possibile fare clic su Mostra opzioni>Ultim’ora per farlo apparire.

Google afferma che questa nuova funzionalità aggiunge fino a oltre un miliardo di documenti indicizzati in tempo reale al giorno. Gli obiettivi futuri includono laa possibilità di tracciare anche i trends in tempo reale e sarà interessante vedere in che modo Google riuscirà ad applicare il proprio algoritmo di indicizzazione per rilevanza alle ricerche realtime.