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Articoli per giugno, 2011

Più novità da Google, ma soprattutto Google+

29 giugno 2011

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 7 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Stamattina ci siamo svegliati notando alcune piccole differenze nel design dei servizi di Google, che segnano solo l’inizio di una nuova experience appena partita da Mountain View.

La nuova pagina di ricerca ha un logo più piccolo e “morbido”, i link agli altri servizi si trovano sempre nella parte superiore della pagina, ma su una barra nera che dovremmo man mano ritrovare anche nelle altre web apps.

Novità in arrivo anche nel layout di Google Maps, che punta a focalizzare l’utente sulle informazioni necessarie attraverso un design più chiaro e ordinato.

Gmail ci ha accolto invece col nuovo People Widget, di cui abbiamo parlato qualche settimana fa: finalmente è arrivato il momento di testarlo!

Ma soprattutto Google ha rivelato oggi alcuni dettagli su Google+, il progetto che dovrebbe rendere Google più social, confermando l’intenzione dell’azienda di Mountain View di entrare ufficialmente in competizione con Facebook.

(continua…)

Io, me e i risultati di ricerca

16 giugno 2011

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 8 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Come monitorare la vostra identità online? Fate ego surfing? Usate uno strumento che scansiona periodicamente i risultati alla ricerca di citaizoni che vi riguardano?

Chi, se non Google, poteva annunciare un tool per la supervisione della propria web identity?

Si chiama ‘Me on the Web’ e potete trovarlo nella Dashboard del vostro account Google: questo servizio permette di impostare degli Alert personalizzati per le citazioni del votro nome o indirizzo e-mail nei risultati di ricerca, scegliendo la frequenza di ricezione delle notifiche (quando capita, una volta al giorno, una volta a settimana). Inoltre, offre suggerimenti e risorse per aiutare a monitorare e controllare la tua identità online.
‘Me on the Web’ elenca inoltre e collegamenti dal vostro profilo Google, così come vari siti web che fanno riferimento ad esso.

In realtà, a parte il nuovo nome dato al servizio, non sembrano esserci grandi differenze con i classici Alerts, per i quali avremmo potuto ugualmente impostare un filtro di ricerca col nostro nome o indirizzo email… What’s next?

Appointment slots: prenotazioni facili via Google Calendar

13 giugno 2011

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 8 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Per noi Google Calendar è diventato un tool essenziale per organizzare il nostro tempo e condividere programmi e impegni con amici e colleghi. Ma come la mettiamo se volessimo rendere pubblica la nostra disponibilità agli altri (non contatti diretti)?

Da qualche giorno Google Calendar ha introdotto Appointment Slots, ovvero la possibilità per qualsiasi persona o azienda di gestire la disponibilità delle proprie giornate in modo tale che tutti possano prenotare un appuntamento on-line 24/7.

Come funziona?

Per iniziare, nella view settimanale o giornaliera impostiamo i “blocchi” di tempo che vogliamo offrire come slot per appuntamenti/prenotazioni. Basta fare clic in qualsiasi parte della giornata e selezionare “Slot appuntamento“; da lì, possiamo creare un unico blocco di tempo o automaticamente dividerlo in slot più piccoli, da 30 minuti ciascuno.

Ogni Calendario Google ha la sua pagina di registrazione per appuntamenti, che è possibile integrare su qualsiasi sito web oppure condividerne l’indirizzo inviandolo ad amici e clienti. Questo URL si trova nella parte superiore della pagina di set-up, a cui si accede tramite il link Modifica dettagli.

Come si prenota un appuntamento?

Quando qualcuno visita la tua pagina di registrazione, per comodità il suo calendario viene sovrapposto al nostro e chiunque si puà iscrivere in maniera diretta per qualsiasi “slot” disponibile. Al momento della registrazione, Google Calendar crea un nuovo evento condiviso su entrambi i nostri calendari.

Oltre che per programmare impegni e riunioni, gli slot di appuntamenti possono diventare utili per gestire orari d’ufficio, ma anche di ricevimento (pensiamo ai docenti e personale delle scuole). Anche le piccole attività commerciali potrebbero beneficiarne: non sarebbe male se la parrucchiera e l’estetista sotto casa avessero un calendario dove poter prenotare, in base alle nostre esiegenze e alla loro disponibilità, l’orario migliore per un appuntamento…