Google URL shortener conquista la sua interfaccia web
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Finalmente Google URL Shortner cammina sulle proprie gambe: abbandonata la Google Toolbar, è diventato una vera e propria applicazione standalone.
All’indirizzo goo.gl possiamo incollare qualsiasi URL web e ottenere indirizzi accorciati, corredati di statistiche per ogni URL generato: in particolare, possiamo analizzare il numero di clic, un elenco di fonti di traffico e referrers, alcune informazioni aggregate sui visitatori.
Funzioni interessanti?
- La generazione di un QR code univoco per ogni short URL.
- La possibilità di aggregare tutti gli URL brevi generati mentre siamo loggati nel nostro account Google (io, ad esempio, ci ho ritrovato diversi short URL generati tempo fa in Google Maps).
- Aggiungendo il segno + ad un URL breve generato con Google, siamo reindirizzati direttamente alla pagina di statistiche per quell’indirizzo (es. goo.gl/maps/Hj9k+).
Cosa manca?
Non sono ancora state rilasciate API ufficiali e non è possibile personalizzare gli URL come avviene invece con bit.ly, ma è sicuramente una piattaforma stabile e affidabile. Da Google annunciano anche l’aggiunta del rilevamento automatico di spam e un serio aumento della velocità del servizio.
Se utilizzi Google Chrome, puoi installare goo.gl URL Shortener, un’estensione non ufficiale che genera URL brevi e li copia nella clipboard. Per Firefox c’è un’estensione simile chiamata goo.gl lite.







