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Roomorama: viaggiare low cost senza rinunciare a qualità e sicurezza

14 ottobre 2011

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno e mezzo fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Nei giorni scorsi abbiamo avuto la possibilità di scoprire qualcosa in più su Roomorama, piattaforma web attraverso cui i viaggiatori possono affittare per brevi periodi (da 1 a 90 giorni) case e appartamenti di livello medio-alto direttamente dai privati.

Un gemello di Airbnb? vi starete chiedendo. Non proprio!
Innanzitutto la partenità di Roomorama, che oggi ha sede a Singapore, è dell’italianissimo Federico Folcia, co-founder insieme a Jia En.
Il livello degli oltre 30.000 appartamenti affittabili, poi, è decisamente più alto del main competitor Airbnb. Economici sì, ma con un occhio alla qualità dei luoghi che ospitano i viaggiatori.
L’aspetto stesso del sito, completamente rinnovato, rispecchia alla perfezione questo orientamento verso i business travellers e il livello professionale dei servizi offerti.

How Roomorama Works from Roomorama on Vimeo.

Qualche altra peculiarità ce la racconta direttamente Federico:

(continua…)

Arriva Chromebook, il netbook di Google costruito per il web

12 maggio 2011

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Veloce, semplice, sicuro, costruito per il Web, non richiede alcun tipo di gestione. Si chiama Chromebook ed è il notebook Chrome OS di Google.

“Chromebook sarà disponibile dal prossimo 15 giugno in USA, Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi, Italia e Spagna. Altri paesi seguiranno nei prossimi mesi. Negli Stati Uniti, Chromebooks sarà disponibile su Amazon e Best Buy e dai principali rivenditori internazionali” informa Google.

I partner per il lancio di questo notebook sono Samsung e Acer, con due modelli da 12” e 11”.

Il cuore di ogni Chromebook è il browser web Chrome, con i suoi miliardi di applicazioni e utenti. Cercare una nuova applicazione o condividerli con gli amici è facile come fare clic su un link. Un mondo di informazioni possono essere ricercati istantaneamente e gli sviluppatori possono incorporare e fare mash-up di applicazioni per creare nuovi prodotti e servizi. Grazie all’HTML5 e altri standard aperti, le applicazioni web saranno presto in grado di fare qualsiasi cosa facciano attualmente le applicazioni tradizionali.

Applicazioni, giochi, foto, musica, filmati e documenti saranno accessibili ovunque tu sia e non sarà necessario preoccuparsi di perdere o dimenticare il computer per eseguire il backup dei file.
Chromebooks durerà un giorno di utilizzo con una singola carica, quindi non c’è bisogno di portarsi dietro un cavo di alimentazione. E col 3G opzionale, proprio come il telefono cellulare, si potrà essere connessi ogni volta che se na avrà bisogno. Chromebook ha molti livelli di sicurezza ed è costruito in modo tale da non aver bisogno di software anti-virus, né si trascorrono ore per configurarlo e mantenerlo aggiornato perchè gli updates sono automatici.

Chromebook di fatto è un vero e proprio netbook, leggero e poco costoso, costruito per operazioni semplici come navigare sul web. Purtroppo, i netbook non sembrano essere più così popolari tanto che gli utenti li stanno sostituendo con tablet come l’iPad. Tutto dipenderà dal potere di Google di sviluppare funzionalità così originali da rendere questo device unico nel suo genere.

Anche Google supporta le Girl Geek Dinners!

8 luglio 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

[Cross post da GGDMarche]

GGD e Google
GGD e Google

Alexandra Alecu, Software Engineer di Google, racconta sul blog che anche la grande società di cui fa parte è sempre alla ricerca di opportunità di collaborare con organizzazioni che promuovono la diversità e incoraggiano la partecipazione professionale delle donne nella tecnologia.

Come saprete, le Girl Geek Dinners sono un’iniziativa internazionale che fa esattamente questo: ospitare eventi “social” per promuovere il networking tra donne e costruire community con la stessa passione per la tecnologia e altri settori tradizionalmente dominati dagli uomini.

L’interesse da parte di Google si è recentemente manifestato con la sponsorizzazione della Girl Geek Dinner di Amsterdam, dove il relatore principale è stato il famoso matematico (donna) Smeets Ionica.

Google e le GGD condividono o stesso obiettivo: rendere possibile a tutti intraprendere una carriera nel campo della tecnologia, indipendentemente dal sesso. Durante il suo intervento, Alexandra ha delineato le numerose iniziative per promuovere e sostenere la diversità nella tecnologia. Ci sono vari programmi di borse di studio per aiutare gli studenti a perseguire i loro interessi ed incoraggiare più donne ad intraprendere la carriera scientifica, assistendo e partecipando a conferenze di ricerca in tutto il mondo attraverso sovvenzioni per eventi in Europa, Medio Oriente e Africa [info qui].

E in Italia? Quando vedremo Google come main sponsor di una delle nostre cene geek?

Faccio cose, vedo gente

30 aprile 2009

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Un mese produttivo Maggio, ricco di appuntamenti bloggherecci e non.

DOVE ANDREMO

logo materacamp

2 maggio: BarCamp Matera
Un evento cui siamo legati fin dalla sua nascita tre anni orsono, vuoi per la grinta degli infaticabili organizzatori/organizzatrici, vuoi per la calorosa partecipazione di blogger e non, vuoi per la spettacolare atmosfera che regala la città dei sassi. E un po’ anche per il peperone crusco…

8 maggio, Ancona: Creare conversazione dentro e fuori l’azienda
Conferenza gratuita promossa dal Club Ti Marche insieme a E-xtrategy dove si parlerà di “Enterprise 2.0 e Social Media Marketing: un’occasione per condividere esperienze concrete. In un campus universitario professionisti e appassionati di tecnologia si ritrovano con gli opinion maker nazionali per cercare di capire come i fenomeni sociali stanno modificando il modo di fare business. Non si parlerà di prodotto perché a cambiare, ancora una volta, sono i processi.”

ggd marche

ggd marche #1

8 maggio, Ancona: Girl Geek Dinners marche #1
Un evento che mi vede impegnata in prima fila, insieme ad Anna, Chiara, Sara, Arianna, Gioia e Caterina. Tema della serata il “Social Media marketing”, raccontato attraverso progetti di ricerca e case histories da relatrici del calibro di Sara Maternini, Federica Pascucci e Kylene De Angelis, che ancora una volta ringrazio per la loro disponibilità. Qualche ospite speciale ancora da rivelare, gadget e un locale con annesso concerto completano gli ingredienti della nostra prima ggd marchigiana.
Iscrizioni aperte e brevissimo, occhio al blog!

logo wordcamp

logo wordcamp

22-23 maggio, Milano: WordCamp
Come mancare all’evento italiano dedicato a WordPress, che, grazie a Wolly, vede la partecipazione per il secondo anno consecutivo di Matt Mullenweg, Mr WordPress in persona, e stavolta anche di Andy Peatling (BuddyPress)?

DOVE VORREMMO ANDARE – ma è probabile che non riusciamo, quindi ci auguriamo di avere almeno uno streaming :)

9 maggio, Assisi: XX Congresso Nazionale AIP

9 maggio, Bari: Principi Attivi Camp

13 maggio, ForumPA Fiera di Roma: Barcamp Innovatori PA

15-16 maggio, Verona: phpDay

15-16 maggio, Torino: LitCamp

21 maggio, Milano: ExperienceCamp

Aiutiamo l’Abruzzo!

7 aprile 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

In momenti di drammatica emergenza come quelli appena accaduti in Abruzzo, tutte le altre informazioni sembrano inutili e irrilevanti.

Tante parole sono già state spese, quindi ci limitiamo a far girare alcuni links per chi volesse restare informato o dare un contributo tangibile alle vittime di questa tremenda situazione:

- Wiki terremoto in Abruzzo con aggiornamenti costanti (via Wolly)

- Sottoscrizione de “Il Centro” per aiuto economico ai terremotati (via ggdmarche)

Banca CARISPAQ SPA – “Vittime terremoto L’Aquila”
Codice Iban: IT 53 Z 06040 15400 000 000 155 762

Banca CARIPE SPA – “Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo”
Codice Iban: IT 19 B 06245 15410 000 000 000 468
presso Banca Caripe Spa Sede Pescara
Corso Vittorio Emanuele 102/104 – Pescara.

Banca TERCAS SPA – “Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo”
Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65
presso Banca Tercas Spa Sede Teramo
corso San Giorgio 36 – Teramo.

- Wired: In rete gli aiuti per l’Abruzzo

- notizie in tempo reale su Twitter e Friendfeed, applicazioni grazie alle quali siamo riusciti a mantenere i contatti con i tanti amici abruzzesi in attimi così drammatici e pieni di panico. Un modo -terribile, sicuramente- per rendersi conto che i media sociali non sono solo marketing e chiacchiere, ma un mezzo potentissimo di collaborazione e solidarietà.

Di Girl Geek Dinners e “local” networking

4 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Di Girl Geek Dinners abbiamo già parlato: le cene delle ragazze “tecnologiche” nate da un’idea di Sarah Blow ed esportate un po’ in tutto il mondo per favorire il coinvolgimento e l’aggregazione dell’emisfero femminile impegnato a vari livelli nel campo dell’IT e creare occasioni di networking e scambio di esperienze/competenze/professionalità.

GGD Marche logo

GGD Marche logo

Dopo l’esperienza urbinate, da più parti è stata manifestata la voglia di provare ad esportare questo format anche a livello locale e -con qualche mese di decisioni/organizzazioni- ieri ha finalmente visto la luce il blog delle Girl Geek Dinners Marche, gruppo del quale sono orgogliosa di far parte anch’io!

L’obiettivo è quello di crere momenti di aggregazione e networking anche nel nostro territorio attraverso la formula -ormai collaudata- di cene, aperitivi ed eventi informali – nel nostro caso anche itineranti!

Il debutto in società delle neonate ggdMarchigiane sarà, non a caso, proprio in concomitanza di un altro evento nato per creare occasioni di business a livello locale, ovvero l’Aperitivo MarcheIN.
Se siete curiosi di conoscere noi e tanti altri ospiti interessanti, tra una tartina ed un bicchiere di vino, l’appuntamento è per domani 5 marzo alle ore 20,00 presso il Deep Blue di Porto Recanati. Le iscrizioni sono aperte (ancora per poco)!

Se invece non potete partecipare, niente paura, ci pensiamo noi a tenervi aggiornati:
twitter.com/ggdmarche
flickr.com/ggdmarche
friendfeed.com/ggdmarche

Non potrei essere più d’accordo con Anna nel dire che:

Ci auguriamo di portare avanti nel migliore dei modi questa nuova avventura alla quale noi crediamo molto, cercando di renderla il più significativa possibile per tutte noi attraverso, si spera, tante buone conversazioni.

In morte di Google Notebook (e compagnia bella)

16 gennaio 2009

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Stop button

Stop button

La chiusura di ben 3 uffici e la notizia della frenata alle assunzioni, lascerebbero supporre che la crisi abbia bussato anche alle porte del Googleplex. Tanto più se aggiungiamo lo stop messo ad alcuni dei servizi che conosciamo da tempo, come Google Video, Notebook e Jaiku.

A bene vedere, tuttavia, le applicazioni in oggetto sono ferme già da un bel po’ di tempo, non avendo riscosso successo o non rispondendo più alla strategia di sviluppo di Google. Prendiamo ad esempio Google Video: dopo l’acquisizione di YouTube, Google Video è stato lentamente trasformato in un motore di ricerca video, dove si potevano ancora caricare filmati senza limiti di durata. Tuttavia l’ascesa di YouTube, sostenuta anche da continui aggiornamenti ed evoluzioni, è stata inarrestabile, tanto che la decisione più saggia pare proprio essere lo stop allo sviluppo: entro breve GVideo interromperà il supporto al caricamento di filmati, ma senza rimuovere i contenuti esistenti.

Con la stessa prassi saranno “congelati” Google Catalog, un archivio di cataloghi di prodotti il cui ultimo aggiornamento risale al 2006; Dodgeball (mai utilizzato), un social network per fruizione da dispositivi mobili acquistato nel 2005, Mashup Editor, che verrà sostituito da App Engine; Jaiku, un servizio di microblogging che noi, personalmente, utilizzammo all’inizio per poi subito abbandonarlo in favore dell’accoppiata Twitter + Tumblr. Avendo aggregato su Jaiku veri feed, nel nostro caso, il sito non è mai stato nulla più che un replicatore di contenuti pubblicati su altri servizi di microblogging, quindi la notizia della sua chiusura ci lascia piuttosto indifferenti.

(continua…)

Personaggi pubblici a confronto su Google In Quotes

8 gennaio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

I Labs di Google, che siano in Gmail o meno, sono sempre piuttosto in fermento: da qualche mese ha aperto i battenti un nuovo progetto, passato in sordina, chiamato In Quotes. Il sito consente agli utenti di confrontare le citazioni di vari esponenti pubblici (soprattutto politici), rispetto ad una serie di keywords, visualizzando frasi estratte da discorsi pubblici e interviste apparse nelle ultime settimane su Google News.

Google In Quotes

Google In Quotes

Inizialmente, di default, il sito presentava le citazioni dei candidati presidenziali degli Stati Uniti, Barack Obama e John McCain, su questioni come l’Iraq, il matrimonio, l’aborto, e l’economia. Attualmente sono state abilitate altre versioni disponibili per il Canada, l’India, e il Regno Unito ed anche una pagina “Custom” dove digitare personalmente il nome dei personaggi di cui vogliamo conoscere le opinioni pubbliche rispetto ad un dato argomento.

Gli utenti possono filtrare le citazioni per personaggio, per tema e per anno; fare clic su un tasto “Spin” per confrontare due citazioni scelte casualmente oppure possono scegliere di rimuovere/scorrere manualmente tutte le keywords in elenco.

Nella pagina About leggiamo che In Quotes è inteso come uno strumento imparziale per comprendere il punto di vista di politici e personaggi pubblici su determinati argomenti, anche se bisogna tener presente che non tutte le citazioni hanno come fonte diretta il personaggio in questione: molto spesso le frasi riportate sono stralci di articoli e, dunque, frasi parafrasate la cui attribuzione resta impossibile da garantire.

In ogni caso, spulciare questo vasto database di citazioni è un modo interessante di ripescare e mettere a confronto un archivio pressochè infinito di informazioni. Saremmo curiosi di poter disporre di In Quotes per l’Italia: ve lo immaginate l’archivio di citazioni dei nostri politici?