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Conoscere e discutere le tecnologie di Google? Anche in Italia nascono i GTUG

20 gennaio 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto un mese fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Ci viene segnalata una bella iniziativa italiana per coinvolgere tutti gli appassionati di Google e i professionisti che utilizzano quotidianamente i tanti tools del colosso di Mountain View: il Firenze-GTUG (Google Technology UserGroup italiano), di cui Francesca e Alberto sono i fondatori, nasce con l’intento di condividere esperienze, idee, modi d’uso e criticità relativamente alle tecnologie offerte da Google.
La directory di GTUG raccoglie l’attività di tutti i gruppi nati nel mondo: solo in Italia ce ne sono attualmente tre, a Roma, Palermo e, appunto, Firenze.

Benché il Firenze-GTUG nasca dall’esigenza di un gruppo di sviluppatori di creare una comunita’ italiana di tecnici interessati all’uso professionale delle tecnologie di casa Google, dopo un brevissimo periodo di vocazione tecnica ci siamo resi conto che l’impatto di tali strumenti andava oltre gli aspetti da “adetti ai lavori” e lo scopo del gruppo si e’ allargato a comprendere sia aziende che vogliono mostrare come alcuni strumenti siano di grande impatto nel loro lavoro e, magari, in cerca di speciali expertise, sia ad utilizzatori che, pur non essendo sviluppatori, vogliono approfondire le loro conoscenze o semplicemente dire la loro. [via]

Il prossimo 5 Febbraio 2010 dalle ore 10:00 alle ore 12:00 presso il Dip. di Matematica “U.Dini” a Firenza si svolgerà il “Firenze-GTUG Kick-off“, il primo incontro del Google Technology User Group di Firenze, durante il quale verrano presentate e discusse le iniziative per i prossimi mesi (incontri tecnici, hackathon, workshops, etc…) e le possibilità offerte dalla partecipazione al gruppo (e.g. il Google Qualified Developer Program).

Nei prossimi potrete trovare il programma completo dell’incontro sulla pagina ufficiale dell’evento.
Chi non può partecipare di persona potrà comunque seguire l’evento in streaming e intervenire “live” tramite una wave dedicata per contribuire alla crescita del gruppo con proposte e suggerimenti.

L’incontro è gratuito, iscrivetevi!

I lettori segnalano

23 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 11 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Tra le tante segnalazioni arrivate, ecco una selezione delle più interessanti degli ultimi tempi:

Alessandro ci informa della release della versione 0.3 di Gcal, il client J2ME tutto italiano per Google Calendar.
Ancora in fase di sviluppo e con tante funzionalità da aggiungere, Gcal rappresenta una buona soluzione per accedere al proprio account Google Calendar, praticamente da qualsiasi telefonino che supporti la tecnologia J2ME. Tra le nuove funzioni: supporto per il touch screen, salvataggio di eventi su un calendario locale, dimensione dei font, etc…

Tutte le informazioni sul post “ufficiale” relativo all’ultima versione rilasciata.

Valerio segnala il suo ultimo lavoro, My365map, ovvero un portale web costruito sull’interattiva delle mappe di Google che ha lo scopo di raccogliere e catalogare un’ampia serie di attrazioni sul territorio Italiano: monumenti, bellezze naturali, impianti sportivi, spettacoli, musei, siti archeologici e chiese. ecc. Il sito, oltre ad essere un motore di ricerca in loco per le attività inserite, è anche una sorta di wiki che l’utente può arricchire registrandosi ed inserendo informazioni in suo possesso.

C’è anche un feed da sottoscrivere per non perdere tuti gli aggiornamenti.

Vic annuncia invece un’applicazione appena sviluppata per integrare in un certo modo i contatti di Facebook e Gmail: Gupdate.

Questa applicazione copia l’immagine del profilo dei vostri amici nei rispettivi contatti dell’account gmail.
In questo modo la rubrica potrà contenere le stesse immagini (aggiornate) degli amici presenti anche sull’account di Facebook. L’applicazione non memorizza nessuna password di Gmail ma utilizza direttamente le API di Google rilasciate per la gestione dei contatti.

Gupdate dovrebbe funzionare anche con gli account di Google Apps, anche se la nostra prova non è andata a buon fine: la sincronizzazione è avvenuta solo in parte, ma non sappiamo se questo sia dovuto all’alto numero di contatti o ad una qualche incompatibilità di browser. Sicuramente la risoluzione dei bug è solo questione di tempo, quindi aspettiamo aggiornamenti!

2Spaghi Google Mapplet

3 dicembre 2007

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Gli amici di 2Spaghi ci avevano concesso di dare un’occhiata all’anteprima e ne siamo stati subito entusiasti: ora che la 2Spaghi Google Mapplet è ufficialmente stata rilasciata, non possiamo non spendere 2 parole per spiegarvi di cosa si tratta.

Come sappiamo, una mapplet è una mini-applicazione realizzata per funzionare in Google Maps la quale, generalmente aggiunge una certa categoria di contenuti personalizzati.

2Spaghi Google MappletOvviamente, il team di 2Spaghi ha pensato di bene di integrare un “motore di ricerca” per trovare e visualizzare ristoranti direttamente sulla mappa di Google (nella sezione Le mie mappe). Digitando una parola-chiave, i risultati ottenuti possono essere filtrati in base al numero di commenti, ai tags, alla media dei voti e dei salvataggi degli utenti e, ovviamente, è possibile spostarsi sulla mappa per trovare ristoranti nelle zone limitrofe.

(continua…)

Già riparato un potenziale bug in Gmail

29 settembre 2007

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La vulnerabilità scoperta da Petkow sarebbe potuta essere una bella grana per Google, visto che avrebbe consentito ad un attacker di rubare i cookie di un Account Google attraverso il cosiddetto CSRF (Cross-Site Request Foregry).

In soldoni succede questo: mentre l’utente è loggato nell’account di Google, ad esempio Gmail, visita una pagina da un link “sospetto”; da qui l’eventuale hacker può rubare i cookie della sessione, infiltrandosi nell’account ed esponendo i dati privati dell’utente a seri problemi di sicurezza.
Fortunatamente, Petkow ha deciso di non rendere pubblico il funzionamento del bug finchè Google non avesse provveduto a sistemarlo, e così è stato.
Tuttavia, l’abuso di questa pratica non sarebbe proprio drammatico: stando alla spiegazione di Lenssen l’hacker non potrebbe avere accesso a tutti i dati sensibili.

In ogni caso, questo è l’ennesimo monito per Google ad attivare sistemi di sicurezza della privacy più efficaci, soprattutto in vista dell’utilizzo di un account unico su diversi siti e servizi web offerti.
Per gli utenti, invece, l’avvertimento è quello di evitare di visitare links sospetti o, per maggiore protezione, effettuare il log out dall’account Google (Gmail, Docs, Reader, etc..) dopo aver terminato la propria sessione.

[ringraziamo Guido per la segnalazione]

Come si Tumbla dal telefonino

2 luglio 2007

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Tumbla, voce del verbo Tumblare viene da Tumblr, la prima piattaforma non di blog, ma di tumblelog, ennesimo servizio 2.0 che sta conquistando la blogosfera.

Il tumblelog è una sorta di versione abbreviata e semplificata del blog e si differenzia da quest’ultimo sia per la sinteticità dei post sia per l’assenza di commenti, trackback, blogroll o interazione con gli altri utenti: chi apre un suo Tumblr può pubblicare testi, links, video, fotografie, conversazioni da chat e citazioni, sottoscrivere i FeedRSS degli altri Tumblatori ed aggiungerli come amici per seguire i micro post di ciascuno. Lo slogan che vanta la semplicità di Tumblr è rafforzato dall’altrettanto facile procedura di registrazione (bastano email e password per accedere alla propria pagina personale e cominciare a Tumblare) e dal layout, chiaro ed immediatamente utilizzabile grazie ai bottoni nella Dashboard.

Come suggerisce Pietro Izzo, nella sua recensione per Apogeonline, “se un blog è un diario, un tumblelog è un block notes di appunti sparsi. Meno strutturato, più veloce, più semplice.”

Facile anche postare contenuti direttamente dalle pagine web che stiamo navigando, aggiungendo alla nostra Barra dei Segnalibri il pulsante Share on Tumblr; e facile persino tumblare dal cellulare ed altri dispositivi mobili grazie ad un client apposito realizzato da un nostro lettore, Federico Paparoni.

Federico ci segnala infatti Tumbla, un’applicazione cha ha sviluppato lui stesso a partire dalle API di Tumblr:

(continua…)

SegnaloItalia, un progetto 2.0 per il turismo italiano

26 aprile 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

vacanzaAccogliamo volentieri una segnalazione che ci arriva dalla redazione di SegnaloItalia, un nuovo progetto editoriale rivolto al turismo “non convenzionale”.
Se nei villaggi turistici vi sentite quasi in gabbia ed agli hotel extralusso preferite b&b, agriturismi e masserie, fermamente convinti che il patrimonio culturale, storico, gastronomico di un paese sia una ricchezza da scoprire e valorizzare, allora potrete sicuramente trarre informazioni interessanti da questa neonata community di viaggiatori del BelPaese.

Oltre ad utilizzare il sito come fonte di conoscenza di mete e strutture turistiche recettive, attraverso la ricerca per mete ma anche per tag, potrete contribuire voi stessi a creare un grande archivio di mete e links interessanti.
SegnaloItalia è infatti una community 2.0, dove ogni utente registrato può:
1. inserire una segnalazione in una delle categorie: B&B, agriturismi, eventi (festival e sagre), osterie, itinerari;
2. votare le segnalazioni inserite da altri: quelle che ottengono più voti vengono visualizzate in home page, quindi maggiore è il numero di voti ottenuti, maggiore è il risalto. (in pieno stile Digg);
3. inserire i propri commenti;
4. restare aggiornando sottoscrivendo i FeedRSS.

(continua…)

Il primo film italiano scaricabile dal Web

16 settembre 2006

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Con piacere ed orgoglio patriottico pubblichiamo una notizia segnalataci dall’associazione I Licaoni, diretti interessati di una bella iniziativa di distribuzione online di un film GRATIS!

Nella Rete si era già parlato di produzioni Open Source, seppure ad alti livelli, ma ci piace poter promuovere l’intraprendenza di un gruppo che fa parte di un movimento molto ampio e sempre crescente di giovani cineasti indipendenti. Con la partecipazione di oltre 90 persone tra cast tecnico ed artistico, con il patrocinio di Fondazioni ed Enti Locali, è stato realizzato un lungometraggio originale, Kiss Me Lorena, il terzo film comico dei Licaoni, che costituisce una piccola rivoluzione all’interno del panorama cinematografico tradizionale, una scelta di novità tanto a livello di forma che di contenuto.

Distribuito attraverso licenza Creative Commons, tutelato da CopyZero e disponibile anche per il Podcasting, la commedia “Kiss me Lorena” batte una strada alternativa alla classica distribuzione/fruizione dei film in Italia.
(continua…)