Come si Tumbla dal telefonino
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Tumbla, voce del verbo Tumblare viene da Tumblr, la prima piattaforma non di blog, ma di tumblelog, ennesimo servizio 2.0 che sta conquistando la blogosfera.
Il tumblelog è una sorta di versione abbreviata e semplificata del blog e si differenzia da quest’ultimo sia per la sinteticità dei post sia per l’assenza di commenti, trackback, blogroll o interazione con gli altri utenti: chi apre un suo Tumblr può pubblicare testi, links, video, fotografie, conversazioni da chat e citazioni, sottoscrivere i FeedRSS degli altri Tumblatori ed aggiungerli come amici per seguire i micro post di ciascuno. Lo slogan che vanta la semplicità di Tumblr è rafforzato dall’altrettanto facile procedura di registrazione (bastano email e password per accedere alla propria pagina personale e cominciare a Tumblare) e dal layout, chiaro ed immediatamente utilizzabile grazie ai bottoni nella Dashboard.
Come suggerisce Pietro Izzo, nella sua recensione per Apogeonline, “se un blog è un diario, un tumblelog è un block notes di appunti sparsi. Meno strutturato, più veloce, più semplice.”
Facile anche postare contenuti direttamente dalle pagine web che stiamo navigando, aggiungendo alla nostra Barra dei Segnalibri il pulsante Share on Tumblr; e facile persino tumblare dal cellulare ed altri dispositivi mobili grazie ad un client apposito realizzato da un nostro lettore, Federico Paparoni.
Federico ci segnala infatti Tumbla, un’applicazione cha ha sviluppato lui stesso a partire dalle API di Tumblr:



