Articoli Recenti

Articoli archiviati nell' Argomento "Comunicazione"

Il social web sta rimpiazzando Google?

27 maggio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto un mese fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

grafici dei visitatori di Baekdal.com

grafici dei visitatori di Baekdal.com

Baekdal fa una riflessione davvero interessante su come stia rapidamente cambiando il modo di valutare il traffico su un sito web dal vecchio paradigma dei motori di ricerca all’ondata di media sociali, testimone il picco in discesa di vistatori provenienti da Google. Riportiamo (liberamente tradotti) alcuni dei passaggi che più ci han fatto riflettere sulla questione:

“Ogni persona che crea i contenuti su Internet vuole sapere 2 cose in merito ai loro visitatori, quanti sono (traffico) e, da dove provengono (referrer). E il modo in cui questo funziona sta attualmente cambiando a velocità incredibile.

Internet era un luogo da visitare o per fare/ottenere qualcosa, quasi nello stesso modo in cui si ‘visita’ il televisore per vedere uno spettacolo. Internet era un luogo o qualcosa del genere.

Ma proprio ora stiamo assistendo ad un incredibile cambiamento nel modo in cui le persone utilizzano Internet. Non è più un luogo che si visita. Ora è come elettricità. Oggi Internet è una parte di noi. Si tratta di una parte della nostra esistenza. Noi non andiamo online. Noi SIAMO on-line.

Internet è più del semplice buon contenuto. E’ diventato una piattaforma di comunicazione, che collega le persone con il contenuto (lettura), il contenuto con le persone (commenti), il contenuto con il contenuto (FriendFeed, RSS ecc), le persone con le persone (# followfriday) e, cosa più importante, collega voi con le persone (Twitter, Facebook), e le persone con voi (@ risposte, Delicious).

Questo rende il web sociale. E’ la combinazione di persone, contenuti, comunicazione e voi. Tutti avviene come un flusso costante, al contrario di qualcosa che puoi solo visitare. [...]

(continua…)

Faccio cose, vedo gente

30 aprile 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 2 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Un mese produttivo Maggio, ricco di appuntamenti bloggherecci e non.

DOVE ANDREMO

logo materacamp

2 maggio: BarCamp Matera
Un evento cui siamo legati fin dalla sua nascita tre anni orsono, vuoi per la grinta degli infaticabili organizzatori/organizzatrici, vuoi per la calorosa partecipazione di blogger e non, vuoi per la spettacolare atmosfera che regala la città dei sassi. E un po’ anche per il peperone crusco…

8 maggio, Ancona: Creare conversazione dentro e fuori l’azienda
Conferenza gratuita promossa dal Club Ti Marche insieme a E-xtrategy dove si parlerà di “Enterprise 2.0 e Social Media Marketing: un’occasione per condividere esperienze concrete. In un campus universitario professionisti e appassionati di tecnologia si ritrovano con gli opinion maker nazionali per cercare di capire come i fenomeni sociali stanno modificando il modo di fare business. Non si parlerà di prodotto perché a cambiare, ancora una volta, sono i processi.”

ggd marche

ggd marche #1

8 maggio, Ancona: Girl Geek Dinners marche #1
Un evento che mi vede impegnata in prima fila, insieme ad Anna, Chiara, Sara, Arianna, Gioia e Caterina. Tema della serata il “Social Media marketing”, raccontato attraverso progetti di ricerca e case histories da relatrici del calibro di Sara Maternini, Federica Pascucci e Kylene De Angelis, che ancora una volta ringrazio per la loro disponibilità. Qualche ospite speciale ancora da rivelare, gadget e un locale con annesso concerto completano gli ingredienti della nostra prima ggd marchigiana.
Iscrizioni aperte e brevissimo, occhio al blog!

logo wordcamp

logo wordcamp

22-23 maggio, Milano: WordCamp
Come mancare all’evento italiano dedicato a Wordpress, che, grazie a Wolly, vede la partecipazione per il secondo anno consecutivo di Matt Mullenweg, Mr WordPress in persona, e stavolta anche di Andy Peatling (BuddyPress)?

DOVE VORREMMO ANDARE - ma è probabile che non riusciamo, quindi ci auguriamo di avere almeno uno streaming :)

9 maggio, Assisi: XX Congresso Nazionale AIP

9 maggio, Bari: Principi Attivi Camp

13 maggio, ForumPA Fiera di Roma: Barcamp Innovatori PA

15-16 maggio, Verona: phpDay

15-16 maggio, Torino: LitCamp

21 maggio, Milano: ExperienceCamp

Google e Facebook si contendono i profili degli utenti

23 aprile 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 2 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’egosurfing è da sempre una delle pratiche più utilizzate da utenti di tutti il mondo. E nell’ultimo anno, con l’esplosione dei social networks e il potere della condividisione in rete, sembra essere decaduta la tendenza all’anonimato sul web. Al contrario stiamo imparando a verificare cosa il web dice di noi, in particolare cosa Google dice di noi!

Dal dicembre 2007 Google ha introdotti i profili, che si possono creare gratuitamente se si dispone di un account utente, e in cui si possono condividere alcune informazioni personali (prima pochi dati, ma attualmente anche foto aggregate da Picasaweb, Flickr o altri servizi, link alle nostre pagine Web, la città in cui viviamo, quello che ci piace, info di contatto e così via…).

google ricerca profili

google ricerca profili

Proprio ieri, per un paio d’ore, nella versione internazionale ‘google.com‘ la ricerca di un nome di qualsiasi persona mostrava in fondo alla pagina i link ai profili degli utenti corrispondenti, con tanto di foto in miniatura. Nell’esempio “fotografato” da Dirson, questo tipo di risultato comprende una serie di informazioni personali dell’utente, che a loro volta includono link alle pagine personali, blog e profili dei social networks, e persino la possibilità di inviare un messaggio privato attraverso un modulo (mantenendo privato l’indirizzo e-mail).

Ovviamente la piena integrazione dei profili di Google nei propri risultati di ricerca sarà una bella minaccia per altri servizi web, in primis Facebook, la cui ascesa nei risultati di ricerca è stata molto rapida, tanto da conquistare spesso la prima posizione nelle SERP.

Da quello che si legge in giro, la ricerca dei profili è stata attiva per qualche ora negli USA, ma in Italia sembra ancora inattiva; per conoscenza, se avete già un account di Google, le informazioni veicolate in un profilo si modificano qui. Tra le impostazioni, è  possibile deselezionare l’inclusione nelle ricerche e dunque l’utente può scegliere di mantenere il profilo privato. Per quanto riguarda le informazioni di contatto, è anche possibile selezionare uno specifico gruppo di utenti con cui condividere questo genere di dati.

Se Google continuerà a promuovere ed arricchire le pagine dei propri utenti, dovremmo forse aspettarci una specie di “social stream” anche nelle pagine dei risultati di ricerca, attraverso cui saranno monitorate la presenza e le attività generate dalle persone sui servizi online (dove sono, cosa faccio, cosa programmo, qual è il mio status)?

A scuola con Google Apps

16 aprile 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 2 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Nell’ambito di un corso di formazione (qui la lezione introduttiva) su nuove forme di apprendimento basate sulle tecnologie digitali (leggi Google Apps Education) una delle difficoltà maggiori si sta rivelando essere non tanto la spiegazione tecnica di come eseguire determinati task, quanto l’insegnamento di un approccio diverso alla didattica, che, proprio a partire dalla logica della rete, dovrebbe/potrebbe essere tradotta nella scuola in un modello di apprendimento collaborativo e partecipato.

Tralasciando tutte le considerazioni di carattere teorico (che probabilmente potrò elaborare a fine corso) e vista l’affinità degli argomenti che sto insegnando con i temi quotidiani di Googlisti, in questo periodo mi appunterò qui alcuni spunti per le mie lezioni: stavolta partiamo da questo post sui documenti di Google.

Ci sono molti servizi sul web per la collaborazione online, ma non c’è dubbio che Google Docs è rapidamente diventato uno dei più popolari, soprattutto perchè è completamente gratuito (anche nella versione Apps Education), è web based, funziona con qualsiasi browser (anche mobile), è multilingua, consente la collaborazione in tempo reale ed è davvero semplice da utilizzare. Ma ciò non significa che manchi di alcune funzionalità. (continua…)

Aiutiamo l’Abruzzo!

7 aprile 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 2 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

In momenti di drammatica emergenza come quelli appena accaduti in Abruzzo, tutte le altre informazioni sembrano inutili e irrilevanti.

Tante parole sono già state spese, quindi ci limitiamo a far girare alcuni links per chi volesse restare informato o dare un contributo tangibile alle vittime di questa tremenda situazione:

- Wiki terremoto in Abruzzo con aggiornamenti costanti (via Wolly)

- Sottoscrizione de “Il Centro” per aiuto economico ai terremotati (via ggdmarche)

Banca CARISPAQ SPA - “Vittime terremoto L’Aquila”
Codice Iban: IT 53 Z 06040 15400 000 000 155 762

Banca CARIPE SPA - “Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo”
Codice Iban: IT 19 B 06245 15410 000 000 000 468
presso Banca Caripe Spa Sede Pescara
Corso Vittorio Emanuele 102/104 - Pescara.

Banca TERCAS SPA - “Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo”
Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65
presso Banca Tercas Spa Sede Teramo
corso San Giorgio 36 - Teramo.

- Wired: In rete gli aiuti per l’Abruzzo

- notizie in tempo reale su Twitter e Friendfeed, applicazioni grazie alle quali siamo riusciti a mantenere i contatti con i tanti amici abruzzesi in attimi così drammatici e pieni di panico. Un modo -terribile, sicuramente- per rendersi conto che i media sociali non sono solo marketing e chiacchiere, ma un mezzo potentissimo di collaborazione e solidarietà.

Registrare e condividere attività all’aria aperta con Google My Tracks

18 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 3 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google Maps sta costantemente superando i propri limiti: prima abbiamo iniziato a tenere traccia della posizione dei nostri amici con Latitude, d’ora in poi potremmo anche tracciare i nostri percosi con My Tracks. In poche parole è possibile registrare le tracce GPS e visualizzare e condividere velocità, tempo, distanza percorsa utilizzando un cellulare Android.

My Tracks utilizza il GPS integrato nel dispositivo mobile per memorizzare pecorsi di attività all’aria aperta, mostrarli su una mappa e presentare anche una serie di statistiche. La parte migliore è che My Tracks permette di condividere facilmente le attività attraverso Google Maps, così come il vostro archivio di “allenamenti” tramite Google Docs.

My Tracks è stato progettato per le attività all’aria aperta. Mettiamo il caso che ci organizziamo per un’escursione in bicicletta: una volta installata ed avviata l’applicazione, cominciamo a registrare il nostro percorso. Dopo la registrazione, l’utente può aggiungere delle note per descrivere se l’attività sia stata intensa o meno e specificare il tipo di esercizio, in modo da poter tenere traccia esattamente della propria performance in base al tipo di attività svolta.

A differenza di molti ricevitori GPS, che richiedono di collegare un dispositivo separato in un computer, installare il software, trasferire, convertire e caricare files sul web, con My Tracks questo diventa ben più semplice.
(continua…)

Di Girl Geek Dinners e “local” networking

4 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 4 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Di Girl Geek Dinners abbiamo già parlato: le cene delle ragazze “tecnologiche” nate da un’idea di Sarah Blow ed esportate un po’ in tutto il mondo per favorire il coinvolgimento e l’aggregazione dell’emisfero femminile impegnato a vari livelli nel campo dell’IT e creare occasioni di networking e scambio di esperienze/competenze/professionalità.

GGD Marche logo

GGD Marche logo

Dopo l’esperienza urbinate, da più parti è stata manifestata la voglia di provare ad esportare questo format anche a livello locale e -con qualche mese di decisioni/organizzazioni- ieri ha finalmente visto la luce il blog delle Girl Geek Dinners Marche, gruppo del quale sono orgogliosa di far parte anch’io!

L’obiettivo è quello di crere momenti di aggregazione e networking anche nel nostro territorio attraverso la formula -ormai collaudata- di cene, aperitivi ed eventi informali - nel nostro caso anche itineranti!

Il debutto in società delle neonate ggdMarchigiane sarà, non a caso, proprio in concomitanza di un altro evento nato per creare occasioni di business a livello locale, ovvero l’Aperitivo MarcheIN.
Se siete curiosi di conoscere noi e tanti altri ospiti interessanti, tra una tartina ed un bicchiere di vino, l’appuntamento è per domani 5 marzo alle ore 20,00 presso il Deep Blue di Porto Recanati. Le iscrizioni sono aperte (ancora per poco)!

Se invece non potete partecipare, niente paura, ci pensiamo noi a tenervi aggiornati:
twitter.com/ggdmarche
flickr.com/ggdmarche
friendfeed.com/ggdmarche

Non potrei essere più d’accordo con Anna nel dire che:

Ci auguriamo di portare avanti nel migliore dei modi questa nuova avventura alla quale noi crediamo molto, cercando di renderla il più significativa possibile per tutte noi attraverso, si spera, tante buone conversazioni.

Personaggi pubblici a confronto su Google In Quotes

8 gennaio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 5 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

I Labs di Google, che siano in Gmail o meno, sono sempre piuttosto in fermento: da qualche mese ha aperto i battenti un nuovo progetto, passato in sordina, chiamato In Quotes. Il sito consente agli utenti di confrontare le citazioni di vari esponenti pubblici (soprattutto politici), rispetto ad una serie di keywords, visualizzando frasi estratte da discorsi pubblici e interviste apparse nelle ultime settimane su Google News.

Google In Quotes

Google In Quotes

Inizialmente, di default, il sito presentava le citazioni dei candidati presidenziali degli Stati Uniti, Barack Obama e John McCain, su questioni come l’Iraq, il matrimonio, l’aborto, e l’economia. Attualmente sono state abilitate altre versioni disponibili per il Canada, l’India, e il Regno Unito ed anche una pagina “Custom” dove digitare personalmente il nome dei personaggi di cui vogliamo conoscere le opinioni pubbliche rispetto ad un dato argomento.

Gli utenti possono filtrare le citazioni per personaggio, per tema e per anno; fare clic su un tasto “Spin” per confrontare due citazioni scelte casualmente oppure possono scegliere di rimuovere/scorrere manualmente tutte le keywords in elenco.

Nella pagina About leggiamo che In Quotes è inteso come uno strumento imparziale per comprendere il punto di vista di politici e personaggi pubblici su determinati argomenti, anche se bisogna tener presente che non tutte le citazioni hanno come fonte diretta il personaggio in questione: molto spesso le frasi riportate sono stralci di articoli e, dunque, frasi parafrasate la cui attribuzione resta impossibile da garantire.

In ogni caso, spulciare questo vasto database di citazioni è un modo interessante di ripescare e mettere a confronto un archivio pressochè infinito di informazioni. Saremmo curiosi di poter disporre di In Quotes per l’Italia: ve lo immaginate l’archivio di citazioni dei nostri politici?