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Articoli archiviati nell' Argomento "Comunicazione"

E alla fine arriva Buzz

10 febbraio 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto un mese fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Le aspettative di cui parlavamo ieri riguardo una nuova feature “social” di Gmail non sono state sicuramente deluse: la notizia del giorno è la release di Google Buzz, presto integrata direttamente nell’interfaccia di Gmail.

Post, video e foto hanno fatto il giro della rete, quindi ci limitiamo a darvi qualche indicazione di massima sulla nuova app, in attesa di poterla testare direttamente da gMail.

1. Buzz è essenzialmente uno strumento molto simile a Friendfeed, che consente di condividere notizie, messaggi, foto e video senza abbandonare la casella di posta, ovvero da un tab dedicato in Gmail
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Il futuro dell’informazione secondo Google? Sono le “living stories”

11 gennaio 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 2 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’attuale discussione sul futuro dei media tradizionali e delle loro difficoltà a trovare un modello di business solleva numerose ipotesi riguardo il modo in cui il giornalismo si evolverà nell’era digitale. Mentre gli attori principali si confrontano sugli scenari possibili, Google ha spostato il focus della sua attenzione su un elemento spesso trascurato in questi dibattiti: la natura della notizia stessa e l’esperienza della lettura online.

“While we have strong ideas about how information is experienced on the web, we’re not journalists and we don’t create content.”
Anche se abbiamo idee forti su come l’informazione viene vissuta sul web, non siamo giornalisti e non produciamo contenuti. [via googleblog]

Negli ultimi mesi Google ha collaborato con il New York Times e il Washington Post per creare un prototipo di nuova pagina per le notizie che si chiama Living Stories. In un post sul blog che annunciava questa mossa, Google racconta questo format non convenzionale di presentare l’informazione: le Living Stories intendono “coprire” una notizia su una singola pagina dinamica con un URL coerente, organizzando le informazioni man mano che la stessa storia evolve e include nuovi sviluppi. Attraverso un breve riepilogo e aggiornamenti regolari messi in evidenza, Living Stories offre uno spazio diverso di fruizione della notizia, dove il lettore può trovare informazioni dell’ultimo minuto, approfondimenti, video, foto, citazioni, il tutto senza abbandonare mai la stessa pagina di Google.

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Nuovo look per Google Translate

18 novembre 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 3 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google Translate ha appena ricevuto una bella sistematina al look e diverse nuove funzionalità.

pronuncia in google translate

pronuncia in google translate

La prima cosa che salta all’occhio è che non è più necessario fare clic per tradurre: la traduzione ora funziona all’istante, mentre si digita. Inoltre, se si cerca di tradurre qualcosa in una lingua con un alfabeto non romano (come il cinese, per esempio), Google mostrerà anche la pronuncia fonetica sotto i caratteri tradotti.

Se si sta traducendo in inglese, c’è un’opzione ancora migliore: è possibile ascoltare la pronuncia audio della traduzione in inglese. Questa funzione, già utilizzata da altri web-tools per la pronuncia di parole inglesi, è una bella novità per Google il quale, forse, potrebbe riuscire ad estendere questa funzione anche ad atri idiomi.

Inoltre, gli utenti inglesi dispongono anche di un’altra funzione: se si deve tradurre una parola inglese in un alfabeto non romano (Arabo, Persiano o Hindi, al momento) e non si conosce il modo di digitarlo con la propria tastiera, basta spuntare l’opzione “Type phonetically” + barra spaziatrice per convertire la parola nella lingua di destinazione.

Appuntamento di fine estate con le GGDMarche & MarcheIN

27 agosto 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 6 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Aperitivo GGDMarche

Aperitivo GGDMarche

Se ancora non lo aveste letto in giro, queste balde giovani (tra cui la sottoscritta) hanno organizzato un mini evento estivo a Civitanova Marche, con la collaborazione di MarcheIN e la partecipazione di Luca Conti!

Luca ha recentemente pubblicato un libro dal titolo “Fare business con Facebook“, una guida all’esplorarzione di questo diffusissimo social network e all’utilizzo creativo ed efficace dei suoi tool in chiave business. Considerando i numeri recenti e il fatto che - come scrive l’autore - “L’Italia è il paese dove nel 2008 Facebook è cresciuto di più e all’inizio del 2009 sono quasi 7 milioni i membri italiani del network”, ci è sembrato utile offrire un’occasione per comprendere meglio questa immensa piazza virtuale!

Stesso intento per gli amici di MarcheIN, il Social Business Club delle Marche che organizza eventi per stimolare il networking tra le persone che fanno business nel nostro territorio, e che ha collaborato con noi credendo fortemente nel valore aggiunto di occasioni di divulgazione e discussione di temi così interessanti.

La formula talk + aperitivo, volutamente informale, affianca la presentazione degli argomenti in programma ad un ricco buffet poco geek ma molto social! ;)

Come sapete, le GGD si muovono per stimolare occasioni di networking tra un pubblico prevalentemente geek e femminile. La buona riuscita della prima GGDMarchigiana ci ha incoraggiate e proseguire nella nostra impresa a livello locale, sebbene non senza difficoltà: care ragazze marchigiane e non, che aspettate?! Se non siete mai state con noi, un aperitivo è proprio quello che ci vuole per rompere il ghiaccio!

Ci vediamo venerdì 28 agosto alle ore 19,30 presso il locale MYM di Civitanova Marche!

Il social web sta rimpiazzando Google?

27 maggio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 9 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

grafici dei visitatori di Baekdal.com

grafici dei visitatori di Baekdal.com

Baekdal fa una riflessione davvero interessante su come stia rapidamente cambiando il modo di valutare il traffico su un sito web dal vecchio paradigma dei motori di ricerca all’ondata di media sociali, testimone il picco in discesa di vistatori provenienti da Google. Riportiamo (liberamente tradotti) alcuni dei passaggi che più ci han fatto riflettere sulla questione:

“Ogni persona che crea i contenuti su Internet vuole sapere 2 cose in merito ai loro visitatori, quanti sono (traffico) e, da dove provengono (referrer). E il modo in cui questo funziona sta attualmente cambiando a velocità incredibile.

Internet era un luogo da visitare o per fare/ottenere qualcosa, quasi nello stesso modo in cui si ‘visita’ il televisore per vedere uno spettacolo. Internet era un luogo o qualcosa del genere.

Ma proprio ora stiamo assistendo ad un incredibile cambiamento nel modo in cui le persone utilizzano Internet. Non è più un luogo che si visita. Ora è come elettricità. Oggi Internet è una parte di noi. Si tratta di una parte della nostra esistenza. Noi non andiamo online. Noi SIAMO on-line.

Internet è più del semplice buon contenuto. E’ diventato una piattaforma di comunicazione, che collega le persone con il contenuto (lettura), il contenuto con le persone (commenti), il contenuto con il contenuto (FriendFeed, RSS ecc), le persone con le persone (# followfriday) e, cosa più importante, collega voi con le persone (Twitter, Facebook), e le persone con voi (@ risposte, Delicious).

Questo rende il web sociale. E’ la combinazione di persone, contenuti, comunicazione e voi. Tutti avviene come un flusso costante, al contrario di qualcosa che puoi solo visitare. [...]

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Faccio cose, vedo gente

30 aprile 2009

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Un mese produttivo Maggio, ricco di appuntamenti bloggherecci e non.

DOVE ANDREMO

logo materacamp

2 maggio: BarCamp Matera
Un evento cui siamo legati fin dalla sua nascita tre anni orsono, vuoi per la grinta degli infaticabili organizzatori/organizzatrici, vuoi per la calorosa partecipazione di blogger e non, vuoi per la spettacolare atmosfera che regala la città dei sassi. E un po’ anche per il peperone crusco…

8 maggio, Ancona: Creare conversazione dentro e fuori l’azienda
Conferenza gratuita promossa dal Club Ti Marche insieme a E-xtrategy dove si parlerà di “Enterprise 2.0 e Social Media Marketing: un’occasione per condividere esperienze concrete. In un campus universitario professionisti e appassionati di tecnologia si ritrovano con gli opinion maker nazionali per cercare di capire come i fenomeni sociali stanno modificando il modo di fare business. Non si parlerà di prodotto perché a cambiare, ancora una volta, sono i processi.”

ggd marche

ggd marche #1

8 maggio, Ancona: Girl Geek Dinners marche #1
Un evento che mi vede impegnata in prima fila, insieme ad Anna, Chiara, Sara, Arianna, Gioia e Caterina. Tema della serata il “Social Media marketing”, raccontato attraverso progetti di ricerca e case histories da relatrici del calibro di Sara Maternini, Federica Pascucci e Kylene De Angelis, che ancora una volta ringrazio per la loro disponibilità. Qualche ospite speciale ancora da rivelare, gadget e un locale con annesso concerto completano gli ingredienti della nostra prima ggd marchigiana.
Iscrizioni aperte e brevissimo, occhio al blog!

logo wordcamp

logo wordcamp

22-23 maggio, Milano: WordCamp
Come mancare all’evento italiano dedicato a Wordpress, che, grazie a Wolly, vede la partecipazione per il secondo anno consecutivo di Matt Mullenweg, Mr WordPress in persona, e stavolta anche di Andy Peatling (BuddyPress)?

DOVE VORREMMO ANDARE - ma è probabile che non riusciamo, quindi ci auguriamo di avere almeno uno streaming :)

9 maggio, Assisi: XX Congresso Nazionale AIP

9 maggio, Bari: Principi Attivi Camp

13 maggio, ForumPA Fiera di Roma: Barcamp Innovatori PA

15-16 maggio, Verona: phpDay

15-16 maggio, Torino: LitCamp

21 maggio, Milano: ExperienceCamp

Google e Facebook si contendono i profili degli utenti

23 aprile 2009

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L’egosurfing è da sempre una delle pratiche più utilizzate da utenti di tutti il mondo. E nell’ultimo anno, con l’esplosione dei social networks e il potere della condividisione in rete, sembra essere decaduta la tendenza all’anonimato sul web. Al contrario stiamo imparando a verificare cosa il web dice di noi, in particolare cosa Google dice di noi!

Dal dicembre 2007 Google ha introdotti i profili, che si possono creare gratuitamente se si dispone di un account utente, e in cui si possono condividere alcune informazioni personali (prima pochi dati, ma attualmente anche foto aggregate da Picasaweb, Flickr o altri servizi, link alle nostre pagine Web, la città in cui viviamo, quello che ci piace, info di contatto e così via…).

google ricerca profili

google ricerca profili

Proprio ieri, per un paio d’ore, nella versione internazionale ‘google.com‘ la ricerca di un nome di qualsiasi persona mostrava in fondo alla pagina i link ai profili degli utenti corrispondenti, con tanto di foto in miniatura. Nell’esempio “fotografato” da Dirson, questo tipo di risultato comprende una serie di informazioni personali dell’utente, che a loro volta includono link alle pagine personali, blog e profili dei social networks, e persino la possibilità di inviare un messaggio privato attraverso un modulo (mantenendo privato l’indirizzo e-mail).

Ovviamente la piena integrazione dei profili di Google nei propri risultati di ricerca sarà una bella minaccia per altri servizi web, in primis Facebook, la cui ascesa nei risultati di ricerca è stata molto rapida, tanto da conquistare spesso la prima posizione nelle SERP.

Da quello che si legge in giro, la ricerca dei profili è stata attiva per qualche ora negli USA, ma in Italia sembra ancora inattiva; per conoscenza, se avete già un account di Google, le informazioni veicolate in un profilo si modificano qui. Tra le impostazioni, è  possibile deselezionare l’inclusione nelle ricerche e dunque l’utente può scegliere di mantenere il profilo privato. Per quanto riguarda le informazioni di contatto, è anche possibile selezionare uno specifico gruppo di utenti con cui condividere questo genere di dati.

Se Google continuerà a promuovere ed arricchire le pagine dei propri utenti, dovremmo forse aspettarci una specie di “social stream” anche nelle pagine dei risultati di ricerca, attraverso cui saranno monitorate la presenza e le attività generate dalle persone sui servizi online (dove sono, cosa faccio, cosa programmo, qual è il mio status)?

A scuola con Google Apps

16 aprile 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 10 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Nell’ambito di un corso di formazione (qui la lezione introduttiva) su nuove forme di apprendimento basate sulle tecnologie digitali (leggi Google Apps Education) una delle difficoltà maggiori si sta rivelando essere non tanto la spiegazione tecnica di come eseguire determinati task, quanto l’insegnamento di un approccio diverso alla didattica, che, proprio a partire dalla logica della rete, dovrebbe/potrebbe essere tradotta nella scuola in un modello di apprendimento collaborativo e partecipato.

Tralasciando tutte le considerazioni di carattere teorico (che probabilmente potrò elaborare a fine corso) e vista l’affinità degli argomenti che sto insegnando con i temi quotidiani di Googlisti, in questo periodo mi appunterò qui alcuni spunti per le mie lezioni: stavolta partiamo da questo post sui documenti di Google.

Ci sono molti servizi sul web per la collaborazione online, ma non c’è dubbio che Google Docs è rapidamente diventato uno dei più popolari, soprattutto perchè è completamente gratuito (anche nella versione Apps Education), è web based, funziona con qualsiasi browser (anche mobile), è multilingua, consente la collaborazione in tempo reale ed è davvero semplice da utilizzare. Ma ciò non significa che manchi di alcune funzionalità. (continua…)