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Continuiamo la carrellata di funzioni meno note di Google Maps, saggiamente evidenziate da questo bel post di Lifehacker.
6. COORDINATE GPS
Se abbiamo bisogno di coordinate GPS, gMaps si è attrezzato per fornirle, ma non di default. Al click sull’icona verde dei Labs delle mappe (in alto a destra nella pagina), possiamo attivare il tooltip LatLng per vedere le coordinate del nostro cursore a seconda di dove lo posizioniamo sulla mappa, oppure il marker LatLng per riuscire a rilasciare un “puntatore” nella località in cui abbiamo bisogno delle coordinate.
7. FOTO NEI PARAGGI
Ovunque tu vada, qualcuno è stato lì prima di te, e probabilmente ha anche scattato una una foto. Dopo che apriamo Street View, nell’angolo in alto a destra compare un piccolo pulsante per le foto, che ci permette di vedere una località da diverse prospettive e punti di vista, proprio come quando si cammina intorno ad una certa zona. Possiamo trovare anche alcune foto storiche che sono state correttamente geo-taggate da Flickr, Picasa Web e Panoramio.
8. SCOPRIRE I DINTORNI
Se siamo alla ricerca di un luogo particolare, una strada, un negozio o altro punto di riferimento, possiamo aprire un puntatore e “Cercare nelle vicinanze” per esplorare i dintorni della località desiderata. Questa funzione è utile anche se non abbiamo una meta stabilita, ma vogliamo andare all’avventura: al click col tasto destro del mouse in qualsiasi punto di una mappa di Google, selezioniamo nel menù contestuale la voce “Cosa c’è qui vicino?”. Google creerà un puntatore sulla base di una stima approssimativa dell’indirizzo, mostrandoci le località della zona, foto e mappe segnalate dagli utenti e altri consigli per partire i esplorazione.
9. DIREZIONI VIA SMS
Se dovesse capitarci di perdere la bussola e restare senza connessione, probabilmente sarà il momento in cui troveremo utili le indicazioni via SMS. In USA è stato attivato un servizio tale per cui, inviando un messaggio a Google formattato come “Indicazioni A verso B” (dove con A e B si intende città, codice postale, indirizzo), riceveremo in cambio un SMS con le stesse indicazioni disponibili su gMaps.
10. DA SPREADSHEEET A MAPPA DI VIAGGIO
I fogli di calcolo sono un ottimo modo per raccogliere e organizzare le informazioni, soprattutto tramite i form. Se ci capita di utilizzare Spreadsheet per tenere traccia di diverse località o elenchi di indirizzi, possiamo utilizzare BatchGeo per estrarre da queste liste una mappa di Google. Basta incollare i dati del foglio di calcolo e BatchGeo standardizza gli indirizzi e crea una “My Map” personalizzata, compilata con i nostri luoghi.
Purtroppo questa non è tecnicamente una funzionalità di Google Maps, ma sarebbe sicuramente meglio se lo diventasse.
BONUS
Da una conversazione su Friendfeed abbiamo scoperto anche Viamente, un planner via web che, a partire da località sulla mappa o mezzi di trasporto indicati, fornisce un excel con le migliori indicazioni di viaggio.
Thanks to Gigi