Il social web sta rimpiazzando Google?
ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto un mese fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.
Baekdal fa una riflessione davvero interessante su come stia rapidamente cambiando il modo di valutare il traffico su un sito web dal vecchio paradigma dei motori di ricerca all’ondata di media sociali, testimone il picco in discesa di vistatori provenienti da Google. Riportiamo (liberamente tradotti) alcuni dei passaggi che più ci han fatto riflettere sulla questione:
“Ogni persona che crea i contenuti su Internet vuole sapere 2 cose in merito ai loro visitatori, quanti sono (traffico) e, da dove provengono (referrer). E il modo in cui questo funziona sta attualmente cambiando a velocità incredibile.
Internet era un luogo da visitare o per fare/ottenere qualcosa, quasi nello stesso modo in cui si ‘visita’ il televisore per vedere uno spettacolo. Internet era un luogo o qualcosa del genere.
Ma proprio ora stiamo assistendo ad un incredibile cambiamento nel modo in cui le persone utilizzano Internet. Non è più un luogo che si visita. Ora è come elettricità. Oggi Internet è una parte di noi. Si tratta di una parte della nostra esistenza. Noi non andiamo online. Noi SIAMO on-line.
Internet è più del semplice buon contenuto. E’ diventato una piattaforma di comunicazione, che collega le persone con il contenuto (lettura), il contenuto con le persone (commenti), il contenuto con il contenuto (FriendFeed, RSS ecc), le persone con le persone (# followfriday) e, cosa più importante, collega voi con le persone (Twitter, Facebook), e le persone con voi (@ risposte, Delicious).
Questo rende il web sociale. E’ la combinazione di persone, contenuti, comunicazione e voi. Tutti avviene come un flusso costante, al contrario di qualcosa che puoi solo visitare. [...]








