Effetto Doodle: quanto traffico generano gli “scarabocchi” di Google?
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Il Doodle non è solamente il modo che Google ha inventato per celebrare eventi, artisti e personaggi storici, ma è anche – probabilmente – uno dei più grandi colpi di PR al mondo (via). Non solo gode di una posizione privilegiata nella landing page più popolare del web, ma può anche guidare una gran bel po’ di traffico verso i siti legati ai termini di ricerca del doodle stesso.
La maggior parte dei loghi a tema di Google (qui trovate l’archivio storico) sono realizzati, come dicevamo, per celebrare figure iconiche della storia, festività o eventi storici, alcuni a carattere regionale, altri globali. E la maggior parte delle ricerche a cui linkano i Doodles sono articoli di Wikipedia. Quindi, se guardiamo la quantità di traffico che le pagine di Wikipedia ottengono nel giorno del Doodle, possiamo capire quale potente driver di traffico web sia diventato questo”appuntamento” fisso con i creativi di Big G.
Steve Rubel ha utilizzato un tool di statistiche sviluppato da un utente di Wikipedia (le statistiche di traffico per tutti gli articoli di Wikipedia sono pubbliche) per confrontare il normale andamento di una certa pagina web e il balzo di page views in corrispondenza di un Doodle di Google. Possiamo farlo anche noi, cercando in questo tool di analisi il nome del personaggio o dell’evento citato dal Doodle.
Diamo un’occhiata ad alcuni grafici che illustrano la mole di visite alle pagine di Wikipedia “sotto effetto doodle”: pare che il traffico che un Doodle di Google sia in grado di generare vari sempre tra 800k e 1,5 a seconda di quanto il logo sia virale (alcuni Doodles sono globali e quindi più polari, mentre altri appaiono solo in determinati paesi e quindi guidano un minor numero di visitatori).












