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Articoli archiviati nell' Argomento "Curiosità dal Web"

Google flop

13 agosto 2010

Google Wave è l’ultimo degli esperimenti senza successo di Google: dopo l’annunciata sospensione di quello che sarebbe dovuto essere il social network definitivo, Wordstream riassume in un’infografica i fallimenti del big di Mountain View.

 Google Failures and Google Flops - A list of Google Mistakes

Della lista, io rimpiango solo Google Notebook, mentre il fatto di vedere tra i flop anche Buzz rafforza il presentimento che, da un giorno l’altro, ne venga annunciata la dipartita.

Voi che ne pensate, quale sarà il prossimo servizio a lasciarci le penne?

Le previsioni del tempo dalla casella Gmail

25 gennaio 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 7 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Meteo in gmail

Meteo in gmail

Le nuove funzioni incluse periodicamente in Gmail l’hanno resa un tool versatile il quale può essere utilizzato per accedere a diversi tipi di informazione (oltre alla posta elettronica).

Un’idea simpatica viene da Steve Rubel, che ha escogitato un modo per restare aggiornato sulle condizioni meteo sfruttando i labs di Gmail.
Nei Labs infatti possiamo abilitare una funzione che mette un mini form di ricerca nella barra laterale: inserendo il nome di una località seguito dalla parole “weather”, otteniamo una piccola finestra di risultati di ricerca (integrata nella pagina di Gmail) dove ci vengono mostrate le miniature con le condizioni meteo e i link ai siti di previsioni.

È possibile accedere alla casella di ricerca anche con un comando da tastiera g + / mentre le ultime ricerche vengono salvate per consentirci di accedere nuovamente ai risultati con un solo click.

TIP: se scegliete il tema Tree come sfondo di Gmail, impostando la vostra località vedrete la skin cambiare a seconda delle previsioni meteorologiche rilevate.

Goollery, una galleria di progetti correlati a Google

1 settembre 2009

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Svegliati con la ormai totale idea di rassegnazione alla fine dell’estate, preferiamo aspettare qualche giorno prima di ricominciare a parlare di cose serie…

Una curiosità segnalata da Philip Lenssen è Goollery, una galleria di progetti web connessi a Google e alla miriade di servizi che offre. Suddivisi per categorie, tra i più simpatici troviamo:

Google Knows Everything

Google Knows Everything

- Wayfaring, un’applicazione basata sulle mappe che consente di creare e condividere mappe ersonalizzate (pecorsi, itinerari con fotoo, video, etc)

- TranslationParty è un servizio di traduzione inglese-giapponese che, una volta inserita la parola o frase da tradurre, continua a proporre traduzioni diverse finché non trova la totale rispondenza tra le due lingue.

- BrowserTalk è un dei vari esperimenti proposti per Chrome (da provare).

- Toogle trasforma le immagini dei risultati di ricerca in ASCII.

- Stweet unisce la potenza di Street View con gli ultimi tweet da tante città del mondo.

- WhatGoogleKnows commenta l’illimitata conoscenza di Google (anche i lettori possono inviare le proprie “pillole di informazione”).

Il giro del Googleplex in 200 secondi

7 maggio 2009

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via Google Operating System

Go on and fool me!

2 aprile 2009

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Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando, il primo di Aprile, Google lanciava la sua nuova webmail!

Anno dopo anno, Google ci ha abituati ad aspettarci qualche divertente April Fools hoax, anche se nessun vero prodotto è stato più lanciato come avvenne per Gmail, all’epoca troppo ricca di funzioni per pensare che si trattasse di un’applicazione realmente disponibile.

La bufala di quest’anno ha attraversato un vasto insieme di prodotti Google e si chiama CADIE (Cognitive Autoheuristic Distributed-Intelligence Entity) - il primo cluster operativo di apprendimento neuro-evolutivo su scala mondiale.

Da ormai diversi anni un piccolo gruppo di ricerca si occupa di alcuni problemi complessi nell’ambito della rete neurale, del linguaggio naturale e della risoluzione autonoma dei problemi.
Lo scorso autunno questo gruppo ha raggiunto un importante traguardo: una nuova e potente tecnologia per la risoluzione dei problemi di apprendimento per rinforzo, che ha dato vita al primo cluster operativo di apprendimento neuro-evolutivo su scala mondiale.

CADIE ha fatto una capatina su tantissime applicazioni, tra cui Google Immagini, YouTube, Google Docs, Picasa, Google Analytics, Google Code, Knol, Google Ricerca Libri, e persino sul suo stesso blog che ha creato dopo aver analizzato il web e capito come progettare un’interfaccia web “ottimale”.

Diversi altri scherzi in ordine sparso:

1) YouTube è stata capovolta, secondo una teoria che sostiene che i monitor diano la loro miglior performance a testa in giù.

2) Google Chrome rende il web in 3D, con tanto di istruzioni di montaggio dei noti occhiali.

occhi rossi automatici in Picasa

occhi rossi automatici in Picasa

3) Gmail inserisce il pilota automatico
CADIE può rispondere per voi alla posta elettronica: analizza le e-mail e auto-formula una risposta sulla base dei messaggi precedenti.

4) Picasa aggiunge la funzione per gli occhi rossi: certo, è facile da rimuovere gli occhi rossi dalle foto, ma se fosse necessario aggiungerli?

slideshare rockstar

slideshare rockstar

Stando alle email ricevute e alle conversazioni innescate sui vari sn, quest’anno poi non solo Google si è lanciato in pesci d’Aprile: anche noi, ad esempio, siamo stati nominati da Slideshare delle RockStar, con tanto di congratulazioni per le oltre 100 mila views delle presentazioni!

Date un’occhiata su Techcrunch per tutte le altre bufale del 2009!

“Christmas” Egg in Flickr

22 dicembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa un anno e mezzo fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Flickr easter egg

Flickr easter egg

Tra le tante curiosità natalizie quest’anno il team Flickr ha deciso di conciarci per le feste!

In qulasiasi fotografia pubblicata, se andiamo ad aggiungere una nota con un testo specifico vediamo comparire una buffa sorpresa: scrivendo infatti (senza virgolette) “ho ho ho beard” nel riquadro della nota appare una folta barba da Babbo Natale, mentre digitando “ho ho ho hat” possiamo aggiungere alla foto il classico cappello rosso.
E non è finita qui.

Possiamo anche far cadere tanti fiocchi di neve nella finestra del browser aggiungendo ?snow=1 alla fine dell’URL di una foto pubblicata, come in questo caso!

via Lifehacker

Easter Egg in Google Reader

9 giugno 2008

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↑ ↑ ↓ ↓ ← → ← → b a

(via)

P.S. Se non vi riesce, la “sorpresa” è qua :)

Esprimi in musica il tuo mood

5 giugno 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 2 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

E’ sempre più frequente trovare in rete applicazioni che, oltre ai pensieri ed alle storie raccontate tramite blog, ci permettono di esprimere un micro-messaggio in pochi caratteri o, addirittura in simboli grafici, visivi o sonori.

Il mood, ovvero lo stato d’animo (che è diverso dalle emozioni in sè perchè, per dirla alla Wikipedia esso è “meno specifico, spesso meno intenso e più duraturo) è una variabile estremamente personale che sta emergendo anche sul web come forma estrema di microblogging, attraverso servizi dedicati come spiegava Feba durante il MicroCamp.

La maniera più classica ed utilizzata per esrimere il mood prende spunto dalla teoria dei colori, come nel caso di Moodjam, Emotionr e MoodMill; IRateMyDay va oltre, associando allo stato d’anima una faccina con altrettante espressioni.

Altro modo per far “parlare” il nostro status emozionale è la musica: alzi la mano chi non sceglie cosa ascoltare in base allo stato d’animo o, al contrario, non si lascia influenzare emotivamente dalle note che accompagnano i nostri pensieri.

Muzicons logoIn base al mood, ad esempio, possiamo scegliere la musica da ascoltare in Musicovery. Oppure possiamo utilizzare una canzone per rappresentare il modo in cui ci sentiamo, corredata da un’emoticon e, a scelta, da una parola che condensa in poche lettere il nostro status. E’ il caso dell’ultimo nato Muzicons (music+emoticon), un sito dove si può creare in pochissimi step un widget che può essere personalizzato per abbinarsi meglio al nostro feeling e, ovviamente, può essere inserito tra le varie amenità del blog facendo un semplice copia/incolla del codice generato.

Al momento io mi sento così:

via Mashable



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