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Google India lancia la “bacheca universale”

11 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 3 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google Noticeboard screenshot

Google Noticeboard screenshot

Google Labs India sta lanciando in questi giorni una web abblication nuova di zecca e piuttosto diversa da tutti i servizi attualmente offerti da Google: Noticeboard pare infatti essere una sorta di bacheca digitale pubblica, nella quale gli utenti possono creare messaggi di testo o registrare “appunti” vocali e scegliere di rindere questi dati pubblicamente accessibili oppure condividerli solamente con uno o alcuni contatti.

Noticeboard potrebbe essere forse l’evoluzione del caro vechhio Google Notebook, dismesso giusto qualche mese fa. Anch’essa infatti è una estensione per Firefox 3 che, inoltre, utilizza Gmail ed i protocollo IMAP per archiviare i messaggi.

Dai commenti degli utenti, pare che Noticeboard sia tutt’ora in fase preliminare, tanto che la pagina non è ancora raggiungibile (almeno per noi); inoltre il plugin di Firefox non funziona nè con Mac nè con Linux, ma solo con Windows (no comment).

Per chi volesse testare la situazione, GOS ha pubblicato il link diretto all’estensione e uno screenshot. Dopo che l’avete salvato, basta trascinarlo in una scheda/finestra vuota di Firefox per installarlo (maggiori info nella guida).

Riusciti a provare il servizio? Allora, com è questa Noticeboard?

L’utilizzo di messaggi vocali la renderà davvero utilizzabile anche da persone con una minima esperienza nell’uso del pc, trasformandola in un tool universale di conversazione “dal basso” e community-oriented come lo stesso Google suggerisce?

Google Noticeboard is an application that helps people access and share information over the Internet using public digital noticeboards. Using Google Noticeboard, communities can access a variety of relevant information. People can create text messages or record voice snippets and post them to one or more noticeboards. Typically each digital noticeboard carries publicly accessible messages. Compared to the notion of personal communication using email accounts, the Noticeboard metaphor allows user to engage in public communication with communities.

Communities with access to shared computers can use the Noticeboard for exchanging messages related to community announcements, social interactions, local buying and selling, and information that is of wider interest to the community. The Noticeboard may also be used for the community to engage in a dialog with benefactors, public servants, and other service providers who are geographically distant. For example, residents of an apartment complex can use the Noticeboard for posting announcements, or NGOs who own and operate computer centers in several villages can use the Noticeboard to enable village residents to communicate amongst themselves.

Twitter + Google: uno script per risultati di ricerca real-time

9 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 3 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Si stanno facendo più insistenti le voci secondo cui “il web in tempo reale” potrebbe essere il prossimo punto di svolta della ricerca di Google. I social networks hanno notevolmente aumentato non solo il numero di utenti che pubblicano contenuti online, ma anche la velocità con la quale essi sono in grado di farlo. Ci sarebbe forse bisogno di un nuovo paradigma di ricerca per dare priorità alla pubblicazione di notizie più recenti piuttosto che al Pagerank?

I sostenitori di Google dicono che questo motore di ricerca sia già in grado di indicizzare qualsiasi cosa a pochi momenti dalla pubblicazione, tuttavia l’esperienza della ricerca non può dirsi ancora davvero in “tempo reale”.

Twitter nei risultati delle ricerche su Google

Twitter nei risultati delle ricerche su Google

E qui entra in gioco Mark Carey, consulente di Movable Type, con un’idea piuttosto semplice ma che potrebbe cambiare pesantemente i risultati delle ricerche web: Carey ha creato Realtime Twitter Search Results on Google, uno script di Greasemonkey che, per ogni termine di ricerca digitato, nella parte superiore della pagina mostra i 5 risultati più recenti provenienti da Twitter.
Nell’eventualità (non rara) che Twitter sia down o se non ci sono i risultati disponibili per quella ricerca, la pagina di Google semplicemente mantiene il suo aspetto abituale.
L’unico difetto imputabile a questo script è che i risultati provenienti da Twiter non caricano alla stessa velocità della pagina di Google (forse un problema delle API di Twitter o di implementazione), tuttavia a Carey il merito di aver portato risultati di ricerca real-time in Google: chissà che big G non raccolga l’intuizione e provi ad integrare questa funzione nel futuro delle ricerche online.

Come suggerisce ReadWriteWeb, non sarebbe male avere anche qualche funzionalità aggiuntiva, come un link al feed RSS su Twitter per i risultati della ricerca, la possibilità di visualizzare un maggior numero di risultati (magari in quantità a scelta dell’utente) o un’opzione per visualizzare anche informazioni sull’utente di Twitter da cui i risultati vengono estratti (es. via Twellow).

Potenziare i risultati delle ricerche su Google con WebMynd

2 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 4 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad una vera e proprio ascesa di social networks e servizi di condivisione di risorse di vario genere, dalle informazioni alle foto e tutto il resto. E questa tendenza sta anche profondamente modificando il nostro modo di effettuare ricerche sul web, ovvero sta moltiplicando la quantità di risultati trovabili, in quanto una gran parte di informazioni sono appunto contenuti generati, pubblicati e condivisi dagli utenti.

WebMynd demo

WebMynd demo

Per fare un pò di ordine in questo vastissimo archivio di contenuti digitali, c’è da segnalare WebMynd, una nuova estensione per Firefox che incorpora ai risultati delle ricerche su Google anche informazioni provenienti da Flickr, Wikipedia, Backtype (per i commenti del blog), Delicious, Digg, Amazon, LinkedIn ed altri servizi piuttosto popolati da utenti (prima di installare ‘add-on effettuate una demo sul sito!).

Come leggiamo su Digital Inspiration, WebMynd è per l’utente un po’ come costruirsi una pagina personale di Google Universal Search, ma con la possibilità di mantenere il controllo completo delle fonti che vengono visualizzate nei risultati della ricerca.
I contenuti vengono integrati in una sidebar a destra nella pagina di Google e si può facilmente ripristinare l’ordine e/o nascondere uno di questi servizi. Ovviamente WebMynd ricorderà le impostazioni, anche se si esce dalla pagina di ricerca di Google.

WebMynd include anche una funzionalità di registrazione (disabilitata per default), che mantiene una traccia di tutti i siti web che si possono avere visitato all’interno di Firefox. Se avete qualche preoccupazione riguardo la questione privacy, lasciate questa caratteristica ad “OFF”, in quanto questi dati sono caricati periodicamente sui server di WebMynd per la riproduzione visiva dello storico delle ricerche.

Questa estensione ha davvero delle buone potenzialità per arricchire i risultati delle nostre ricerche, non soltanto su Google, ma anche in Yahoo e Windows Live Search. L’unico contro (almeno per gli inserzionisti di Google, non certo per gli utenti) viene dal fatto che la presenza della sidebar di WebMynd spinge in basso gli annunci AdWords, tanto da renderli quasi invisibili.

Scaricare torrent da Firefox

21 gennaio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 5 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

FireAddons

FireAddons

Chi utilizza Firefox ed è alla ricerca di un modo davvero semplice per gestire i file torrent, potrebbe testare il nuovo plugin FireTorrent (via).

Scaricabile per Win, MacOSX e Linux, FireTorrent, al click sul file torrent da scaricare, lo apre automaticamente nel download manager del browser, senza bisogno di installare programmi ad hoc come Vuze, uTorrent, etc..

Questa semplicità estrema da un lato può essere una manna per utenti meno esperti poiché non implica nessun tipo di installazione o configurazione, con velocità piuttosto buone (quasi alla pari con uTorrent) e uploading ridotto a 10kB/s.
L’altra faccia della medaglia, tuttavia, è che FireTorrent non ha davvero la benchè minima opzione di personalizzazione, dunque non possiamo ottimizzare la velocità di upload, o gestire l’attività di seeding a download completato.
Senza considerare che il browser accusa qualche problema di lentezza, ovviamente in base anche alla connessione broadband di cui si dispone.

In ogni caso, FireTorrent è ancora in fase di Alpha test, e, sperando che i bug attuali possano essere risolti, dovrebbe essere un ottimo addon per gli utenti che vogliano scaricare file torrent nel modo più semplice possibile.

FireAddons è scaricabile da FireAddons, dove trovate anche FireDownloader, una sorta di acceleratore dei download che, in teoria, dovrebbe aumentare di ben 10 volta la velocità di scaricamento di un qualsiasi file.

Vista multi colonna dei risultati di Google

19 novembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 7 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

risultati Google multi colonna

risultati Google multi colonna

Google Multi-Column View è uno script di Greasemonkey che offre la possibilità di visualizzare i risultati delle ricerche effettuate su Google in due o più colonne, invece che sotto forma di elenco.

Chiaramente gli utenti con monitor widescreen sono quelli che possono trarre più beneficio dall’abilitazione di questo script, in quanto il numero dei risultati ottenuti nella prima schermata va ben oltre i 10 di default (dipendentemente alla risoluzione del monitor). Per esempio uno schermo da 1920 x 1200 può contenere ben 30 risultati di ricerca, suddivisi in 3 colonne.

I più esperti possono anche andare a mettere le mani nel codice, dal menù Strumenti>Greasemonkey>Gestione Script utente per personalizzare la larghezza delle colonne, l’output di default ed altri dettagli.

Qualsiasi browser usiamo, da Firefox a Chrome, deve avere installato Greasemonkey affinché questo script possa essere attivato: nel caso di Firefox non è necessario riavviare dopo l’installazione perché lo script funziona automatcamente nei nuovi tabs al solo refresh della pagina già aperta.

Funzionanti anche le scorciatoie da tastiera (ALT 1-3) che permettono di switchare dalla visualizzazione di default a quella a colonna senza bisogno di aggiornare manualmente la pagina.

(via GHacks)

I contatti di Gmail in versione portatile

27 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 8 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’archiviazione dei contatti in Gmail è diventata nel tempo una procedura sempre più strutturata, che ha reso possibile la creazione di un vero e porprio contact manager gestibile da un’interfaccia web “dedicata” all’interno della nostra webmail.

Una delle cose che abbiamo sempre apprezzato di Gmail è la funzione di autocompletamento durante l’inserzione di un destinatario nel campo del “A” del messaggio di posta. Tu cominci a digitare il nome del tuo contatto e Gmail ti elenca automaticamente uno o più indirizzi di posta che corrispondono a quel nome, ordinandoli, tra l’altro, in base alla frequenza con cui quel destinatario ricorre nei nostri scambi di posta.

E poiché questa funzione è naturalmente integrata in qualsiasi servizio web offerto da Google, capita che, altrove, uno ne senta la mancanza, ad esempio quando ci troviamo a compilare qualche modulo “invia ad un amico”, di cui proprio non ricordiamo l’indirizzo email.

Come al solito, in Firefox una soluzione c’è, e sfrutta Greasemonkey ed uno script che si chiama Google Contacts Autocomplete: con l’installazione di questo script, a patto che si sia effettuato il login in Gmail, abbiamo a disposizione tutta la lista di contatti a prescindere dalla pagina web in cui ci troviamo e, chiaramente, anche la funzione di completamento automatico dell’indirizzo email.

Integrare in Firefox la musica di Last.fm

17 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 8 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il fatto che per accedere a Last.fm dobbiamo necessariamente tenere aperta una finestra del browser non ci sta molto simpatico. Per non parlare del software da scaricare che, il più delle volte, si blocca e interrompe le canzoni a metà (ma probabilmente questa è solo sfortuna).

Ad ogni modo, navigando abbiamo scoperto che esiste un’estensione per Firefox persino per questa opzione, ovvero ascoltare musica da Last.fm direttamente dalla barra di navigazione browser, a prescindere da quante e quali schede abbiamo aperto.

la toolbar di Fire.fm

la toolbar di Fire.fm

Dopo l’installazione di Fire.fm possiamo scegliere se mostrare una toolbar apposta per Last.fm oppure nasconderla e accedere a tutti i comandi direttamente dal menu Strumenti>Fire.fm.

Fire.fm nella Statusbar

Fire.fm nella Statusbar

Altra possibilità (che abbiamo adottato noi) è avere i comandi nella Status Bar, in fondo alla finestra del browser. Ovviamente non manca nessuna opzione: play, pausa, skip, segna come preferito, scrobbling, radio e consigli dai vicini, utenti con gusti simili e così via.

Sempre dal menù Strumenti possiamo effettuare il login al nostro account e configurare alcune opzioni dal menù Preferenze. Fire.fm si scarica qui.

Hai già cominciato a parlare con Firefox?

30 settembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 9 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

No, non è un campanello d’allarme per web addicted! Semplicemente, quando i Mozilla Labs hanno rilasciato Ubiquity, non abbiamo potuto fare a meno di installare questo straordinario plugin per Firefox, che permette di “parlare” con il proprio browser digitando comandi in linguaggio naturale.

Avendo come obiettivo quello di rendere quanto più semplici ed intuitive le interazioni utente/web, Mozilla ha ideato un tool che si aziona da una combinazione da tastiera (Ctrl + Spazio su Win, Alt + Spazio su Mac) e compare in sovraimpressione nell’angolo sinistro di qualsiasi pagina web noi stiamo visitando. A questo punto ci basta “dire” al browser l’azione da compiere: voglio cercare una voce in Wikipedia? Scrivo w seguito dal termine di ricerca. Devo allegare una mappa di Google all’email? Scrivo map seguita dall’indirizzo e la trascino nel messaggio di posta!
Insomma, di una semplicità disarmante, sia per effettuare ricerche su siti più noti, sia per acquisire informazioni da poter riutilizzare come allegati, come links, come dati da stampare o salvare.

ricerca Flickr su Ubiquity

ricerca Flickr su Ubiquity

Dei comandi “di default”, quelli che ormai sono entrati nella nostra navigazione qutidiana sono soprattutto:

- Map, seguito dall’indirizzo che si vuol cercare; una volta trovata la mappa da Google Maps, cliccanso spazio si “ferma” il risultato di ricerca e si ha lapossibilità di zoomare, spostarsi sulla cartina, inviare via mail, stampare, inserire in una pagina web.

- Email to nomeutente/indirizzo email, un comando per Gmail che consente di inviare una pagina web come link a qualsiasi contatto della nostra rubrica.
Per inviare una “porzione” di pagina web, è possibile selezionare uno snippet di testo e digitare in Ubiquity Email this to nomeutente/indirizzo email.

- G o W seguite da un termine di ricerca ci permettono di effettuare una query in Google o Wikipedia, ma anche Y per Yahoo o YouTube, F per Flickr (molto carina la galleria dei risultati ottenuti), T per Twitter e così via.

- Highlight, dopo avere selezionato con il cursore del mouse uan porzione di testo, lo evidenzia in maniera persistente nella pagina web.

Ma il bello di Ubiquity è anche che le azioni da compiere sono pressoché illimitate, in quanto gli utenti hanno la possibilità di aggiungere nuovi comandi che ciascuno di noi può sottoscrivere: e sono già tantissimi. Qualche esempio?

SOCIAL NETWORKS

- Aggiorna lo status di Facebook
- Aggiorna lo status in Gmail
- Cerca su Twitter
- Condividi su Friendfeed

PRODUTTIVITA’

- Elenca tutti i tuoi documenti di Google
- Apri un nuovo documento di Google
- Cerca solo immagini Creative Commons su Flickr
- Aggiungi una pagina a Google Reader
- TinyURL
- Google ricerca news
- Google ricerca libri

Questo è solo un assaggio: molti altri comandi li trovate anche qui o qui.