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I contatti di Gmail in versione portatile

27 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’archiviazione dei contatti in Gmail è diventata nel tempo una procedura sempre più strutturata, che ha reso possibile la creazione di un vero e porprio contact manager gestibile da un’interfaccia web “dedicata” all’interno della nostra webmail.

Una delle cose che abbiamo sempre apprezzato di Gmail è la funzione di autocompletamento durante l’inserzione di un destinatario nel campo del “A” del messaggio di posta. Tu cominci a digitare il nome del tuo contatto e Gmail ti elenca automaticamente uno o più indirizzi di posta che corrispondono a quel nome, ordinandoli, tra l’altro, in base alla frequenza con cui quel destinatario ricorre nei nostri scambi di posta.

E poiché questa funzione è naturalmente integrata in qualsiasi servizio web offerto da Google, capita che, altrove, uno ne senta la mancanza, ad esempio quando ci troviamo a compilare qualche modulo “invia ad un amico”, di cui proprio non ricordiamo l’indirizzo email.

Come al solito, in Firefox una soluzione c’è, e sfrutta Greasemonkey ed uno script che si chiama Google Contacts Autocomplete: con l’installazione di questo script, a patto che si sia effettuato il login in Gmail, abbiamo a disposizione tutta la lista di contatti a prescindere dalla pagina web in cui ci troviamo e, chiaramente, anche la funzione di completamento automatico dell’indirizzo email.

Integrare in Firefox la musica di Last.fm

17 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il fatto che per accedere a Last.fm dobbiamo necessariamente tenere aperta una finestra del browser non ci sta molto simpatico. Per non parlare del software da scaricare che, il più delle volte, si blocca e interrompe le canzoni a metà (ma probabilmente questa è solo sfortuna).

Ad ogni modo, navigando abbiamo scoperto che esiste un’estensione per Firefox persino per questa opzione, ovvero ascoltare musica da Last.fm direttamente dalla barra di navigazione browser, a prescindere da quante e quali schede abbiamo aperto.

la toolbar di Fire.fm

la toolbar di Fire.fm

Dopo l’installazione di Fire.fm possiamo scegliere se mostrare una toolbar apposta per Last.fm oppure nasconderla e accedere a tutti i comandi direttamente dal menu Strumenti>Fire.fm.

Fire.fm nella Statusbar

Fire.fm nella Statusbar

Altra possibilità (che abbiamo adottato noi) è avere i comandi nella Status Bar, in fondo alla finestra del browser. Ovviamente non manca nessuna opzione: play, pausa, skip, segna come preferito, scrobbling, radio e consigli dai vicini, utenti con gusti simili e così via.

Sempre dal menù Strumenti possiamo effettuare il login al nostro account e configurare alcune opzioni dal menù Preferenze. Fire.fm si scarica qui.

Hai già cominciato a parlare con Firefox?

30 settembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

No, non è un campanello d’allarme per web addicted! Semplicemente, quando i Mozilla Labs hanno rilasciato Ubiquity, non abbiamo potuto fare a meno di installare questo straordinario plugin per Firefox, che permette di “parlare” con il proprio browser digitando comandi in linguaggio naturale.

Avendo come obiettivo quello di rendere quanto più semplici ed intuitive le interazioni utente/web, Mozilla ha ideato un tool che si aziona da una combinazione da tastiera (Ctrl + Spazio su Win, Alt + Spazio su Mac) e compare in sovraimpressione nell’angolo sinistro di qualsiasi pagina web noi stiamo visitando. A questo punto ci basta “dire” al browser l’azione da compiere: voglio cercare una voce in Wikipedia? Scrivo w seguito dal termine di ricerca. Devo allegare una mappa di Google all’email? Scrivo map seguita dall’indirizzo e la trascino nel messaggio di posta!
Insomma, di una semplicità disarmante, sia per effettuare ricerche su siti più noti, sia per acquisire informazioni da poter riutilizzare come allegati, come links, come dati da stampare o salvare.

ricerca Flickr su Ubiquity

ricerca Flickr su Ubiquity

Dei comandi “di default”, quelli che ormai sono entrati nella nostra navigazione qutidiana sono soprattutto:

- Map, seguito dall’indirizzo che si vuol cercare; una volta trovata la mappa da Google Maps, cliccanso spazio si “ferma” il risultato di ricerca e si ha lapossibilità di zoomare, spostarsi sulla cartina, inviare via mail, stampare, inserire in una pagina web.

- Email to nomeutente/indirizzo email, un comando per Gmail che consente di inviare una pagina web come link a qualsiasi contatto della nostra rubrica.
Per inviare una “porzione” di pagina web, è possibile selezionare uno snippet di testo e digitare in Ubiquity Email this to nomeutente/indirizzo email.

- G o W seguite da un termine di ricerca ci permettono di effettuare una query in Google o Wikipedia, ma anche Y per Yahoo o YouTube, F per Flickr (molto carina la galleria dei risultati ottenuti), T per Twitter e così via.

- Highlight, dopo avere selezionato con il cursore del mouse uan porzione di testo, lo evidenzia in maniera persistente nella pagina web.

Ma il bello di Ubiquity è anche che le azioni da compiere sono pressoché illimitate, in quanto gli utenti hanno la possibilità di aggiungere nuovi comandi che ciascuno di noi può sottoscrivere: e sono già tantissimi. Qualche esempio?

SOCIAL NETWORKS

- Aggiorna lo status di Facebook
- Aggiorna lo status in Gmail
- Cerca su Twitter
- Condividi su Friendfeed

PRODUTTIVITA’

- Elenca tutti i tuoi documenti di Google
- Apri un nuovo documento di Google
- Cerca solo immagini Creative Commons su Flickr
- Aggiungi una pagina a Google Reader
- TinyURL
- Google ricerca news
- Google ricerca libri

Questo è solo un assaggio: molti altri comandi li trovate anche qui o qui.

Google Sidebar

18 agosto 2008

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Uno dei modi per avere Google Calendar sempre sott’occhio è integrarlo in Gmail instalando uno script di Greasemonkey,  chiamato, non a caso, GmailAgenda (via).

Lo script aggiunge il calendario selezionato in una colonna laterale di Gmail ed offre anche la possibilità di aggiungere eventi direttamente dal modulo integrato; l’aspetto negativo, tuttavia, è che GmailAgenda non può essere nascosto dunque ce le troviamo sempre in primo piano.

Se vi piace l’idea di avere i servizi di Google aperti simultaneamente nella finestra del browser, tenete presente che in Opera e Firefox è possibile sfruttare la sidebar per caricare applicazioni web di terza parte come quelle di Google, appunto.

Questa opzione è utilizzabile salvando gli indirizzi delle applicazioni nei Segnalibri e, dal pannello di Organizzazione dei Bokmarks, spuntando la voce “Carica questo segnalibro nella barra laterale“. In questo modo potreste avere nella sidebar del browser le versioni gadget di Google Notebook, GTalk, calendario, la ricerca, i documenti, da mostrare o nascondere secondo necessità attraverso il menù Visualizza>Barra laterale in Firefox o premendo F4 in Opera.

igoogle sidebar

igoogle sidebar

Inoltre, come suggerisce GOS, per mantenere la sidebar organizzata e passare ordinatamente da un gadget all’altro, è sufficiente installare l’estensione per Firefox All-in-one-sidebar.

Ennesima possibilità è l’installazione di iGoogle Sidebars (per Firefox), che permette di caricare nella barra laterale tutti i moduli che abbiamo aggiunto alla nostra pagina iGoogle con un layout ottimizzato. La sidebar di Google può essere visualizzata o nascosta dal menù Visualizza>IGoogle o attraverso la scorciatoia da tastiera Ctrl + Alt + I oppure Cmd + Alt + I.

Tutti (o quasi) i Ctrl in Firefox

15 luglio 2008

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Uno dei pulsanti più premuti sulle nostre tastiere è senza dubbio Ctrl (o Cmd per utenti Apple) che, usato in congiunzione con altri tasti, ci permette di effettuare tantissime operazioni facendo quasi completamente a meno del mouse.

Ecco dunque una cheatsheet di aiuto per navigare in Firefox mediante l’aiuto del tasto Ctrl o Mela:

Ctrl + numeri da 1 a 9: passa da una all’altra scheda aperta

Ctrl + Tab: vai alla scheda successiva (verso destra)

Ctrl + N: nuova finestra

Ctrl + T: nuova scheda

Ctrl + shift + T: riapre l’ultima scheda chiusa

Ctrl + W: chiudi scheda

Ctrl + shift + W: chiudi finestra

Ctrl + O: apri file

(continua…)

Il mio profilo pubblico in Dopplr

7 luglio 2008

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Dopplr: profilo pubblico di GooglistiStamattina aprendo Dopplr abbiamo trovato una novità: la possibilità di creare un profilo pubblico visibile non solo agli utenti registrati del servizio, ma a tutti gli internauti che, intenzionalmente o per caso, capitino sulla pagina dei nostri spostamenti.

Per chi non lo conoscesse, Dopplr è un servizio di trip-sharing (se così possiamo dire): in altre parole è un’applicazione web nella quale, una volta attivato il proprio account, è possibile pianificare i propri spostamenti, viaggi, gite e condividirle con altre persone registrate al servizio.

Dopo che abbiamo aggiunto un nuovo viaggio, localizzando la meta sulle mappe di Google e aggiungendo dettagli e note, Dopplr si preoccupa automaticamente di scandagliare la rete dei nostri amici per verificare se vi siano viaggi coincidenti e, in base alle opzioni di report selezionate, ci informa via email dell’attività dei nostri vicini.

Pannello di amministrazione profilo pubblico in DopplrSebbene fosse già disponibile un piccolo badge da integrare nei blog per mostrare il proprio status in Dopplr, quello che è stato recentemente aggiunto (prima in beta testing per pochi utenti, ora disponibile per tutti) è un vero e proprio profilo pubblico, dove mostrare una serie di informazioni configurabili da un pannello di controllo a scomparsa. Possiamo scegliere di mostrare informazioni sul nostro profilo, viaggi passati e nuove mete aggiunte ed alcuni toys (piccole curiosità come la timeline oppure la “velocità” calcolata in base al numero di spostamenti – noi siamo tartarughe!). Inoltre è possibile associare il proprio account con Flickr per selezionare foto relative alle mete segnalate su entrambi i servizi

Ogni “blocco” di informazioni pubbliche è linkabile o inseribile ne proprio blog tramite copia/incolla del codice generato: basta passare col mouse sopra la mappa o il nostro profilo per veder comparire le istruzioni per l’embedding.

Ma Dopplr sembra muoversi anche verso altri servizi: c’è infatti la possibilità di aggiornare il proprio account di Twitter, di sincronizzare iCal o qualsiasi altro calendario web, di segnalare i propri spostamenti (anche via dispositivo mobile) su Facebook e, ovviamente, FriendFeed.

Ecco qualche informazione condivisa dal nostro profilo pubblico:

Potenziare FriendFeed con alcuni script di Greasemonkey

3 luglio 2008

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Dice Mashabe che per ogni servizio web ci sono un bel po’ di script di Greasemonkey che ne aumentano le performance, coprendo alcune “lacune” o funzioni mancanti. E FriendFeed non fa certo eccezione.

Prima di installare gli script, assicuratevi di avere Greasemonkey in Firefox.

1. Better Friendfeed “Subscribed to me”
Nella vostra pagina Subscribed to me, questo script aggiunge un bottone Subscribe a tutte le persone delle quali non seguite gli aggiornamenti, facilitando il compito di accorgersi chi seguiamo e chi no.

Filtra per servizio in FriendFeed2. Filtra per servizio
Utilissimo, questo script aggiunge una serie di icone nella parte laterale destra della pagina le quali, una volta cliccate, consentono di vedere tutti gli items suddivisi in base al servizio utilizzato; inoltre il numero di entries passa da 30 a 100, per scorrere velcemente più aggiornamtni possibili degli amici.
Il filtro funziona sia nella pagina principale, sia nella pagina di un utente, filtrando per servizio i post di quella specifica persona.

3. Rimuovi links visitati
Semplicemente, lo script fa scomparire i links (e i commenti) già letti, aiutandoci a fare una gran bella pulizia di items e riducendo il “rumore” dato dalla gran quantità di informazioni visualizzate.

4. Amici e Gruppi
In stile Pownce, lo script dà la possibilità di suddividere i subscribers in gruppi creati a nostra scelta e, ovviamente, filtrarli in base al raggruppamento creato (di defalut viene creato il gruppo “Most interesting people“).

5. Twitter Client
In questi tempi duri di Twitter, è quasi impossibile fare a a meno di installare questo script che aggiunge un tab per inviare tweets con tanto di contatore di caratteri.

6. Sticky Search
Serve a salvare le ricerche effettuate, aiutandoci a costituire ulteriori filtri per una navigazione più agile attraverso il flusso di items pubblicati.

7. 50&100
Perchè non aumentare il numero di items visualizzati per pagina? Una volta installato questo script, i post visualizzati passano da 30 a 50 oppure 100 (anche se forse 100 sono un po’ troppi da caricare nella stessa pagina).

Questi alcuni must che, personalmente, abbiamo deciso di adottare anche noi: qualcos’altro da suggerire?

Visualizzare un PDF nel browser

24 giugno 2008

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Piccola utilità per utenti Mac.

Requisiti: Firefox 3 e Mac OS 10.4 (almeno)

PDFKit è un plugin che consente di visualizzare un PDF direttamente nel browser, risparmiandoci la seccatura di dover scaricare un file anche quando vorremmo solo dargli una sbirciatina!

Una volta aperto il PDF, è possibile navigare attraverso il menù contestuale (Ctrl+click) per sfogliare il documento, adattare le dimensioni al browser, ingrandire, ridurre, vedere una sola pagina o due pagine contigue e così via.

Ovviamente nel caso si decida di salvare il PDF, basta un semplice Mela+S.

[installa PDFKit]