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E ora sincronizziamo gli eventi di Facebook con Google Calendar

7 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’esplosione della “socialità” ci ha portati pian piano a ricorrere a così tanti web tools per migliorare la produttività ed ottimizzare le delle nostre attività, da rendere quasi complicato gestirli tutti contemporaneamente. E visto che sarebbe impensabile avere un’altra applicazione per gestirli tutti, semplicemente è il caso di fare un po’ di sincronizzazione.

Cominciamo, ad esempio, col sincronizzare il calendario di eventi di Facebook con Google: è una procedura semplicissima che richiede davvero pochi minuti!

Gli eventi di facebook

Gli eventi di facebook

Nel nostro account di Facebook, alla sezione Eventi facciamo click sul link Esporta Eventi e copiamo l’URL che ci viene indicato.

Aggiungi URL

Aggiungi URL

Dopo il login in Google Calendar, nel box Altri calendari selezionamo Aggiungi>Aggiungi URL ed incolliamo l’indirizzo precedentemente copiato da Facebook.

In pochi secondi gli eventi salvati in Facebook vengono integrati anche in Google Calendar e, ovviamente, ad ogni nuova attività del primo corrisponde l’aggiornamento del secondo. La cosa utile è che non vengono sincronizzati tutti gli eventi, ma solo quelli in cui abbiamo previsto la nostra presenza (forse parteciperò/perteciperò).

Di default, il calendario viene aggiunto come privato e visibile solo a noi, ma se vogliamo renderlo pubblico o condividerlo con altri utenti, ricordiamoci di spuntare l’opzione “Vuoi impostare il calendario come accessibile pubblicamente?” al momento del copia/incolla dell’URL.

Questa e tantissime altre informazioni interessanti sul social network del momento potete trovarle su Inside Facebook.

Google Docs: botta e risposta

1 dicembre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

icona google

icona google

Via via che aumenta l’utilizzo di servizi web-based per la scrittura e la condivisone, si moltiplicano anche le richieste di consigli e suggerimenti per un utilizzo più avanzato e consapevole di questi tool. Prima fra tutti, la suite di Google Docs raccoglie parecchi consensi, motivo per cui vogliamo riportare (tradotto) un post molto interessante di Digital Inspiration che risponde ad alcune delle domande più frequenti.

D: Come faccio a caricare tutti i miei documenti di Microsoft Office dal desktop su Google Documenti?
A: List Uploader è una utility di Windows che consente il caricamento collettivo di files su Google Docs via drag-n-drop o tramite il tasto destro del mouse.
Gli utenti Mac possono caricare documenti attraverso GDocsUploader – semplicemente facendo il drag-n-drop del documento sull’icona. Un’altra opzione è GDocsBar – basta trascinare i file nella sidebar di Firefox e verranno caricati automaticamente in Google Documenti.

D: Come faccio ad associare le estensioni comuni di Office, come doc/xls/ppt con Google Docs in modo che i documenti che ho sul desktop siano aperti direttamente nel browser?
A: Scarica ed installa la Google Toolbar  e spunta il checkbox ‘Google Docs’ della Google Toolbar. Ciò ti consente di aprire i documenti di Office direttamente nel browser scavalcando Microsoft Office.

D: Sono preoccupato per il fatto che qualcuno possa impadronirsi del mio account Google e cancellare i file importanti. Per essere sicuro, voglio scaricare tutti i documenti da Google Docs a livello locale e masterizzarli su un CD. E ‘possibile?
A: Per scaricare una copia di tutti i tuoi documenti di Google Docs sull’hard disk, scarica ed installa questo script di GreaseMonkey. Si creerà un elenco di tutti i tuoi documenti online che è possibile scaricare in un unico passo usando l’addon per Firefox DownloadThemAll.

(continua…)

Project management con Google Docs

6 novembre 2008

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Uno degli strumenti più utilizzati per la gestione dei progetti è il noto diagramma di Gantt, la cui costruzione permette di rappresentare con barre disposte su un asse orizzontale, lo svolgimento delle fasi di una determinata attività in un certo arco temporale.
“Un diagramma di Gantt permette dunque la rappresentazione grafica di un calendario di attività, utile al fine di pianificare, coordinare e tracciare specifiche attività in un progetto dando una chiara illustrazione dello stato d’avanzamento del progetto rappresentato.” (cit. Wikipedia)

Recentemente Google ha cominciato una collaborazione con il team di Viewpath, specializzato proprio in soluzioni di project management. Viewpath ha rilasciato un utilissimo gadget per i documenti di Google che permette di generare un diagramma di Gantt da una serie di dati inseriti in un foglio di calcolo.

Diagramma di Gantt in Google Docs

Diagramma di Gantt in Google Docs

Nel nostro esempio, abbiamo creato e compilato quattro colonne:
A= nome della fase di lavoro
B= data inizio attività
C= data fine attività
D= percentuale dell’attività svolta

Una volta selezionate tutte le celle create, dal menù Inserisci>Gadget scegliamo appunto Diagramma di Gantt: nel nostro foglio di calcolo compare un modulo in cui ci viene richiesto di associare a ciascun campo il nome della nostra colonna di riferimento. Portata a termine questa fase, possiamo vedere generato in pochi secondi il nostro calendario attività, dislocate nella linea temporale che abbiamo definito nel progetto. Ogni modifica che andiamo a fare nel documento si riflette in tempo reale anche nella timeline del diagramma.

(continua…)

I contatti di Gmail in versione portatile

27 ottobre 2008

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L’archiviazione dei contatti in Gmail è diventata nel tempo una procedura sempre più strutturata, che ha reso possibile la creazione di un vero e porprio contact manager gestibile da un’interfaccia web “dedicata” all’interno della nostra webmail.

Una delle cose che abbiamo sempre apprezzato di Gmail è la funzione di autocompletamento durante l’inserzione di un destinatario nel campo del “A” del messaggio di posta. Tu cominci a digitare il nome del tuo contatto e Gmail ti elenca automaticamente uno o più indirizzi di posta che corrispondono a quel nome, ordinandoli, tra l’altro, in base alla frequenza con cui quel destinatario ricorre nei nostri scambi di posta.

E poiché questa funzione è naturalmente integrata in qualsiasi servizio web offerto da Google, capita che, altrove, uno ne senta la mancanza, ad esempio quando ci troviamo a compilare qualche modulo “invia ad un amico”, di cui proprio non ricordiamo l’indirizzo email.

Come al solito, in Firefox una soluzione c’è, e sfrutta Greasemonkey ed uno script che si chiama Google Contacts Autocomplete: con l’installazione di questo script, a patto che si sia effettuato il login in Gmail, abbiamo a disposizione tutta la lista di contatti a prescindere dalla pagina web in cui ci troviamo e, chiaramente, anche la funzione di completamento automatico dell’indirizzo email.

Sincronizzare iCal con Google Calendar

1 agosto 2008

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Google Calendar ha finalmente aggiunto il supporto a CalDAV, un protocollo aperto che consente l’accesso al calendario via WebDAV (via).

“What is CalDAV

CalDAV is an open protocol that allows calendar access via WebDAV. CalDAV models calendar events as HTTP resources in iCalendar format, and models calendars containing events as WebDAV collections. This allows you to publish and subscribe to calendars, share them collaboratively, sync between multiple users and sync between multiple devices.”

Per ora l’unica applicazione contemplata in questa interazione è iCal. Questo significa vedere e modificare gli eventi segnalati in Google Calendar anche offline, via iCal appunto: nel momento in cui si torna online, il calendario di Google si sincronizza con tutte le modifiche apportate precedentemente attraverso iCal.

iCal + Google Calendar

iCal + Google Calendar

Per abilitare questa opzione, è sufficiente seguire le istruzioni indicate da Google:

1. Aprire iCal>Preferenze>Account

2. Aggiungere un nuovo account cliccando il segno +

3. Inserire le seguenti informazioni:

Descrizione: questo sarà il titolo del nuovo calendario sincronizzato.
Username: bisogna inserire l’indirizzo email completo (anche con la @) utilizzato per accedere al calendario; questo vale anche se utilizzate Google Apps for your domain.
Password: digitare la password associata all’account.

5. In Opzioni Server è necessario inserire il seguente indirizzo [ https://www.google.com/calendar/dav/ [tuo indirizzo email Google Calendar] /user ] come URL Account.

Ad esempio, se l’indirizzo per l’accesso a Google Calendar è tuonome@gmail.com, l’indirizzo da inserire nella voce Account URL sarà https://www.google.com/calendar/dav/tuonome@gmail.com/user

6. Cliccare Aggiungi ed attendere qualche minuto per la sincronizzazione degli account. Di default, il calendario si aggiorna ogni 15 minuti, ma è possibile modificare questa impostazione dal pannello di Preferenze in iCal oppure semplicemente fare refresh del calendario tenendo premuto il tasto Cmd (mela) +R.

Ci sono attualmente alcuni bugs da risolvere: pare che gli allarmi/reminders non riescano a sincronizzarsi, ma funzionano solamente se vengono abilitati via Google Calendar e non iCal; lo stesso vale per le notifiche email ed SMS. In attesa di una seria operazione di bug fixing, ricordiamo che esistono molte applicazioni di terza parte per la sincronizzazione dei calendario tra diversi account e dispositivi (anche mobili): Calgoo, Plaxo, GCalSync, GMobileSync, per dirne qualcuno free.

Ma forse semplicemente è meglio staccare la spina e andare in vacanza! ;)

Tutti (o quasi) i Ctrl in Firefox

15 luglio 2008

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Uno dei pulsanti più premuti sulle nostre tastiere è senza dubbio Ctrl (o Cmd per utenti Apple) che, usato in congiunzione con altri tasti, ci permette di effettuare tantissime operazioni facendo quasi completamente a meno del mouse.

Ecco dunque una cheatsheet di aiuto per navigare in Firefox mediante l’aiuto del tasto Ctrl o Mela:

Ctrl + numeri da 1 a 9: passa da una all’altra scheda aperta

Ctrl + Tab: vai alla scheda successiva (verso destra)

Ctrl + N: nuova finestra

Ctrl + T: nuova scheda

Ctrl + shift + T: riapre l’ultima scheda chiusa

Ctrl + W: chiudi scheda

Ctrl + shift + W: chiudi finestra

Ctrl + O: apri file

(continua…)

Più protezione per l’account di Gmail

8 luglio 2008

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La notizia ha già fatto il giro dei più famosi blog che si occupano del mondo Google: il blog ufficiale di Gmail ha presentato una nuova funzione che consetirebbe di avere maggiore controllo sul proprio account di posta, ovvero il tracking delle sessioni autenticate di Gmail, gestendo il logout dal proprio account anche in remoto.

Mettiamo il caso che ci troviamo a controllare la posta da un computer pubblico e, sbadatamente, ce ne andiamo lasciando aperta la finestra di Gmail: la nostra sessione resta accessibile a chiunque si siederà a quel terminale dopo di noi. Con la nuova funzione di Gmail attiva, moltiSessioni di Gmail aperte utenti (noi no, per ora: qualcuno di voi conferma?) hanno cominciato a vedere nel footer della propria pagina di posta elettronica un blocco di informazioni che indicano se il medesimo account sia aperto in un’altra location e, inoltre, dettagli sull’attivià recente. Cliccando sul Dettagli sulle sessioni aperte di Gmaillink Details, Gmail ci offre anche una serie di dati interessanti sulle sessioni aperte: dal tipo di accesso all’indirizzo IP fino alla durata di ciascuna sessione (immagini via Gmail Blog).

Se, fino a ieri, l’unico modo per “riappropriarsi” del proprio account in sicurezza sarebbe stato quello di cambiare la password, con la nuova funzione di Gmail è possibile, a partire da questo pannello di controllo-sicurezza, effettuare il logout in remoto da qualsiasi altra sessione autenticata.

Il team di Gmail spiega che questa utility per la sicurezza sarà attivata solo per l’ultima release di Gmail, compatibile con Firefox ed Explorer 7.

Resta inteso che, nel caso abbiate lasciato la vostra posta aperta agli occhi di sconosciuti, nonostante la possibilità di chiudere l’accesso da remoto, è sempre consigliabile scegliere una password e sicura: la prudenza non è mai troppa!

Come va con Firefox 3?

23 giugno 2008

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Googlisti: Download DaySe siete tra i milioni di utenti che hanno partecipato al Download Day da record di Firefox 3, sicuramente avrete già spulciato tutte le novità introdotte, a partire dallo stile adattato ad ogni sistema operativo, passando per un migliore download manager fino al Bookmarks Organizer (con i segnalibri intelligenti).

Una delle novità più discusse è senza dubbio la Smart Location Bar, ovvero una sorta di assistente “intelligente” di navigazione che dà suggerimenti basati sulla navigazione precedente quando andiamo a digitare un indirizzo nella barra degli URL. La cosa utile è che, anche se non ricordiamo l’indirizzo esatto, Firefox tira fuori i siti rilevanti dalla nostra cronologia di navigazione, aiutandoci e ritrovare siti dimenticati.

Tuttavia è possibile modificare alcuni parametri per adattare la Smart Bar alle nostre esigenze: ecco i tweaks più gettonati.

1. Modificare il numero di suggerimenti della Smart Location Bar:
digitate about:config nella barra degli indirizzi e cliccate Invio
(promettete di stare attenti!)
nel Filtro di ricerca digitate browser.urlbar.maxRichResults per andare a questa preferenza
doppio clic sul parametro e modificate il numero di suggerimenti che volete siano mostrati

2. Cancellare gli URL scorretti dall’elenco dei suggerimenti.
Poiché la Smart Location Bar di Firefox 3 ricorda tutti gli indirizzi, anche le pagine inesistenti, parked domains, etc… possiamo escludere questi indirizzi dalla lista dei suggerimenti in questo modo: posizioniamo il mouse su uno dei links e clicchiamo il tasti Delete (Win) e Shift+Delete (Mac). Questo funziona anche per i campi di form e moduli compilati, ad esempio, con uno username o password errate.

Altri due modifiche che abbiamo adottato:
(continua…)