Ready, set, Pomodoro!
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L’avevamo scoperta online, leggendo da blog di amici e colleghi che la utilizzano, abbiamo scaricato l’ebook gratuito, l’abbiamo vista “in azione” durante la UXcon di Lugano, spiegata nientemeno che dal suo ideatore, Francesco Cirillo e ora è diventata anche una semplicissima applicazione per Mac (via downloadsquad).
La Tecnica del Pomodoro è un metodo per gestire il tempo in maniera tala da ottimizzare le proprie performance di produttività. Creata nel 1992 da Francesco Cirillo, questa tecnica è stata adottata da team professionali in tutto il mondo e, in breve, prevede l’adozione di un determinato lasso di tempo per portare a termine un task.
Nello specifico, l’unità di misura è un pomodoro, ovvero un timer impostato a 25 minuti, durante i quali dobbiamo cercare di svolgere il compito prefissato. Allo scadere del tempo, quando il pomodoro inizia a squillare, possiamo fare una pausa di 5 minuti e riprendere il lavoro con un nuovo pomodoro.
Pomodoro per Mac è essenzialmente un timer, ma essendo anche un tool per la produttività, ha alcune funzioni molto utili tra cui la possibilità di dare diversi nomi al pomodoro, che sono sostanzialmente i nomi dei task, in maniera tale che alla fine di un ciclo di lavoro, il nuovo pomodoro ci conduce automaticamente al compito successivo. Possiamo scegliere di ascoltare il ticchettìo dell’orologio o meno, automatizzare l’inizio e la durata della pausa, personalizzare le notifiche Growl, perfino integrare il nostro account di Twitter!
Disponibile anche un set di statistiche per verificare i task completati, abbandonati, etc: tra le app in circolazione, questo progetto Open Source di Ugo Landini sembra davvero il più completo e non invasivo, dato che è attivabile e configurabile dalla piccola icona nella menu bar.
Pomodoro si scarica gratuitamente da qui. Ready, set, Pomodoro!








