Articoli recenti

Due importanti novità per AdWords

6 luglio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Pochi giorni fa il Blog di Google Italia ha dichiarato l’uscita ufficiale di due nuovi strumenti per le campagne pubblicitarie online. Con Jumpstart ed il Targeting per Sito sarà decisamente incrementata la facilità di raggiungimento del pubblico più adeguato ai propri messaggi promozionali e l’ottimizzazione economica dell’investimento pubblicitario.
Con Jumpstart l’utente sceglie un budget di spesa in campagne di advertising online ed ha la possibilità di usufruire della consulenza degli esperti di Google per migliorare la visibilità.
Il Targeting per Sito permette invece agli inserzionisti AdWords di scegliere personalmente singoli siti della rete di contenuti di Google sui quali visualizzare i propri annunci.
(continua…)

Come vendere una crema solare

26 giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

sundown Il modo migliore per convincere un consumatore all’acquisto è sicuramente l’invito alla prova del prodotto. Quando il test è anche divertente, state sicuri che il ritorno d’immagine è garantito!
Questa la mission di Sundown, azienda produttrice di lozioni protettive solari, che ha realizzato un sito (oooooooouch.com)davvero divertente in vista della stagione estiva e del problema tintarella-senza-scottature.
L’homepage mostra una veduta aerea di otto belle ragazze stese al sole ed il bello è che VOI siete il sole! Cliccando su ognuna di esse, il mouse-raggio di sole le scotterà costringendole ad emettere un piccolo gemito di dolore. E non finisce qui…perchè i suoni sono note musicali che potete comporre a piacere e registrare come melodie personali. Nel sito anche una playlist di arie famose rivisitate dalle bellezze al bagno.

Doppio target intelligentemente conquistato dagli autori del sito: se da un lato i maschietti non disedgnano la vista di corpi femminile formosi e semi-nudi spalmati ala sole, dall’altro le donne sranno sadicamente felici di infliggere a queste icone (invidiate) di bellezza un piccolo supplizio…virtuale!

Novità da Google ADS

22 giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Dopo il pay-per-view, ed pay-per-click, Google ha recentemente invitato un gruppo selezionato di webmaster professionisti a testare il nuovo servizio pay-per-sale, rinominato Google CPA (cost per action). In pratica chi ospita sul sito annunci pubblicitari, sarà pagato non già quando il lettore abbia cliccato sulla pubblicità, ma solo nel momento in cui egli effettui un atto d’acquisto vero e proprio.
Se da un lato questo tipo di pubblicità potrebbe ridurre il problema dell’abuso degli annunci per generare traffico massiccio e delle frodi di click per aumentare il proprio guadagno, d’altra parte è anche vero che è molto difficile che un lettore, seppure interessato, decida di acquistare qualcosa in un siti sponsorizzato alla prima visita. Dunque per i webmaster sarà arduo guadagnare per ospitare gli annunci di Google.
Bisogna tener presente che gli inserzionisti di qualsiasi mezzo (TV, giornali, radio) pagano per avere spazi di visibilità, per essere esposti e guadagnarsi il riconoscimento del pubblico: l’atto di vendita è una conseguenza indiretta!

Altra novità (presa in prestito dalla programmazione radio e tv) è stata ribattezzata Google Dayparting, ovvero la possibilità di programmare gli annunci AdWords scgeliendo i giorni della settimana o addirittura i momenti della giornata in cui pubblicare gli ads.
Proprio come la pubblicità tradizionale, ad esempio una tavola calda potrebbe scegliere di rendere visibile il proprio annuncio nella fascia oraria vicina al pranzo, o alla cena, ottenendo di sicuro un buon ROI!

Advergame: in gioco la pubblicità

17 giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Le contaminazioni della pubblicità nelle svariate forme di comunicazione, dall’arte alla musica, al Web sono ormai cosa scontata: l’ultima frontiera dell’arte della persuasione, in cui pioniere fu il colosso Virgin già nel 1995, è il cosiddetto advergaming, crasi che include nel concetto il fatto di fare pubblicità…giocando, o meglio, facendo giocare gli utenti.
In questo week end di relax vi suggerisco due giochini molto belli, uno di Absolut e l’altro Puma.

absolut02 La sfida di Absolut è di farvi cercare in 2 minuti ben 82 bottiglie nascoste a New York City. Il noto brand di vodka, anche in questa forma di online advertising, non smentisce l’attenzione ai dettagli, la maestria artistica e di design che ne caratterizzano ogni campagna pubblicitaria. Adv di alto livello per un brand che ha investito molto sulla comunicazione visiva con risultati sempre spettacolari e con un posto d’onore come punto di riferimento nel settore.

advergame_buffon Puma invece, preso spunto da Volkswagen con Beckham testimonial della nuova Touran, vi fa giocare a calcio: quale sfida più gustosa proprio in periodo di mondiali?
L’advergame del brand sportivo Puma porta in scena il nostro portiere Gianluigi Buffon: calciate il rigore e cercate di segnare un goal al numero uno del mondo! Decisamente suggestiva la tarantella in sottofondo!

[via Adverblog]

La Cappella Sistina del calcio mondiale

12 giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

adidas Fussball Freskoadidas Curiosando tra le innumerevoli attività promozionali legate ai Mondiali 2006, la campagna di Adidas merita una menzione speciale: lungi da noi voler fare propaganda ad un brand, dobbiamo (e vogliamo) raccontarvi che cosa si è inventata la famosa marca sportiva in Germania.
Adidas ha fatto realizzare un affresco spettacolare di 800 metri quadrati (20×40 m), che ha interamente ricoperto il soffitto a volta della stazione centrale di Colonia: una sorta di Cappella Sistina che invece dei santi raffigura calciatori ed atleti. L’analogia è in un certo senso giustificata visto che, in effetti, essi sono venerati come divinità scese dal cielo e, tra l’altro, guadagnano stipendi da dio. Nell’alto dei cieli di Adidas spiccano Beckham, Kaka, Ballack, Zidane ed altri assi del calcio mondiale. Che Adidas, grazie a TBWA voglia far concorrenza alla celeberrima Cattedrale di Colonia, trasformandone la stazione in un santuario del calcio?

adidas-kahn Ma le manie di grandezza non sono state esaurite in questa iniziativa: poche settimane fa infatti, una gigantesca immagine di Oliver Kahn (65×18 m) spiccava nei pressi dell’aeroporto di Monaco, sovrastandone l’autostrada a mò di ponte, nel gesto tipico della parata. Uno spettacolo impressionante, che ha lasciato tifosi e curiosi a bocca aperta e col naso all’insù!

AdWors Editor free download

7 giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Un annuncio per tutti gli utenti che hanno a che fare col sistema di pubblicità online Google AdWords: da pochi giorni è possibile a tutti scaricare ed utilizzare AdWords Editor, un’applicazione gratuita di Google per la gestione dell’account. Come leggiamo sul sito, il tool serve a scaricare l’account AdWords sul computer, effettuare le modifiche e caricare le campagne modificate.
Le funzioni e i vantaggi consentono di:
1. Navigare nel tuo account in modo più semplice e rapido
2. Apportare modifiche collettive a parole chiave e annunci di testo
3. Lavorare offline e caricare le modifiche
4. Copiare e incollare le parole chiave e il testo degli annunci
5. Mostrare ad altri i cambiamenti proposti e ricevere commenti

[Download AdWords Editor]

Pepsi VS Coke: sfida tecnologica

7 giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Coca Cola e Pepsi sono antagoniste di vecchia data: la lunga battaglia commerciale che le ha viste sfidarsi all’ultima pubblicità è ormai un topos, per noi consumatori direi quasi una rassicurante certezza. Come in una estenuante partita a scacchi, ogni volta che una delle due fa una mossa, prontamente aspettiamo la risposta avversaria.
cokeposter E stavolta (c’era da aspettarselo) le due aziende leader dei drink hanno puntato entrambe sulle nuove tecnologie. Nello spot Coca Cola per i Mondiali 2006 le immagini che mostrano coppie di nemici “naturali” come marito e amante, cactus e pallone, etc.., si riuniscono amichevolmente grazie ad solo grido pacificatore: goaaaal!!!
Bè, vi sembrerà incredibile, ma i poster affissi da Coca Cola negli USA urlano come nello spot tv: i cartelloni alle fermate degli autobus, ai lati della strada, sui muri, hanno un dispositivo con una piccola cassa audio da cui esce la registrazione “GOAAAAL” a ripetizione. Un loop insopportabile, insomma quand’è che la pubblicità farà marcia indietro e diventerà meno invasiva?
pepsiacc Ecco allora spuntare la proposta di Pepsi, che forse ha raccolto il suggerimento e, attraverso l’agenzia BBDO, ha realizzato nelle metropolitane di Toronto e Vancouver all’incirca 100 megaposter con jack per inserire i propri auricolari ed ascoltare una selezione di brani esclusivi, 12 per ora, disponibili anche sul sito online.

Per noi stavolta Pepsi-Coke 1 a 0, ma si sa: non basta la battaglia, bisogna vincere la guerra!

Video Ads da Google

23 maggio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Ci aspettavamo che la pubblicità conquistasse i rich media: quello che forse non potevamo immaginare è che non bisogna possedere una fortuna per potersi permettere una campagna video sui siti web.
Preannunciato da Reuters e svariati blogs, Adwords comincerà entro questa settimana ad accogliere video pubblicitari per inserirli sui siti partner di AdSense. I Video-Banner avranno modalità d’uso e dimensioni simili agli annunci classici e, a prima vista, sembrerebbero screenshot statici a forma di televisione: ma l’utente può cliccare play e godersi in streaming il piccolo video on-demand in Flash, della durata massima di 120 secondi. Se il pro è che sarà più facile farsi il proprio piccolo spot senza grandi budget, il contro è senza dubbio che l’utente deve scegliere di vedere il video. Il che è sempre più raro, ma apprezzabile visto che nessuna finestra pop up si aprirà d’improvviso contro la vostra volontà.
Un altro problema è se il consumatore non ha installato Flash: Google provvederà un link diretto per il download? Staremo a vedere, intanto le critiche fioccano.

La notizia è stata dichiarata in versione ufficiale sul blog di AdWords, ad una settimana dall’annuncio di AOL dell’acquisto di Lighteningcast, che vende appunto video pubblicitari. Non siate sorpresi se presto sentirete parlare di questa nuova strategia commerciale anche da yahoo e Msn. Anche nei media chi si ferma è perduto!

Click to Play Video Ads