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Integrare un Feed con le API di Google

16 Giugno 2008

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Vi piace questo box dinamico con gli ultimi feed di Googlisti?
Bè, è solo un esempio di Vertical Stacked Layout. Made in Google.

Tra le tante API sviluppate per le applicazioni di Google, ce n’è una che consente di integrare i feeds di qualsiasi sito nel nostro, attraverso una procedura guidata piuttosto semplice e breve (via).

Google Ajax Feed API è un wizard per la creazione di un box dinamico contenente i feed di blog o siti web scelti dall’utente.

La personalizzazione comincia all’inizio della procedura, poichè ci viene richiesto di selezionare l’aspetto del layout: orizzontale, verticale, verticale con titolo, questi ultimi perfetti anche per essere inseriti in una sidebar.

La seconda cosa da fare è specificare la Expression dei feed da inserire, ovvero digitare il nome del sito del quale vogliamo acquisire aggiornamenti via feeds oppure uno o più termini che descrivano l’argomento di nostro interesse: la cosa insolita è che non è possibile aggiungere l’URL del feeed manualmente, ma Google provvede automaticamente a cercare ed individuare l’indirizzo desiderato. Questo passaggio, tuttavia, non è sempre soddisfatto in quanto, anche nel caso di siti piuttosto noti, Google sembra non trovarne l’esatto indirizzo del feed.

Ma c’è una soluzione: quando arriviamo al momento di far generare il codice già pronto per essere inserito nel nostro sito, possiamo andare a modificarlo manualmente, per corregere eventuali indirizzi inesatti o aggiungerne di nuovi.

Chi ha dimestichezza con HTML e CSS può ovviamente aggiungere qualche personalizzazione più “spinta”, come l’adozione di colori e dimensioni personalizzate, per adattare il box dinamico all’aspetto del proprio sito/blog (vedi esempio e documentazione).

Il nostro fumetto con Comeeko

16 Febbraio 2007

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comic_strip.jpgDagli autori di Buttonator e Pikipimp, è appena saltato fuori un nuovo servizio online che consente di creare le famose strip a mò di fumetto con le nostre immagini personali (nella foto un esempio).
Comeeko è un’applicazione web based che, attraverso Ajax, ci consente di realizzare in modo molto semplice i nostri progetti grafici:

Comeeko.gif
1. creiamo l’account gratuito;
2. selezioniamo il tipo di layout (numero di immagini, disposizione e dimensioni dei blocchi);
3. impostiamo le preferenze per il colore e lo spessore dei bordi, dello sfondo, etc..;
4. selezioniamo dal nostro pc le immagini e carichiamole sul sito;
5. aggiungiamo e personalizziamo le bolle che conterranno i messaggi di testo;
6. salviamo il progetto aggiungendo titolo, tags e descrizione e rendiamolo visibile a tutti.

via Ajaxian

Flickr come fonte di ispirazione

25 Settembre 2006

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Uno dei pionieri tra i servizi di photo sharing sul Web, Flickr deve la sua fama certamente alla sua utilissima funzione, ma anche al talento di moltissimi utenti che, “ispirati” da questo archivio immenso di foto online, hanno ideato (e continuano a sfornare) giochini divertenti per interagire con le immagini nei modi più disparati.Flickr_Toys.gif
Tra i siti più originali che ci è capitato di visitare, dobbiamo proprio segnalare PimPamPum, un’agenzia spagnola creatrice di diverse applicazioni online in Ajax, chiamate Flickr Toys e tutte molto divertenti, che vi inviatiamo a scoprire:

1. Memry: l’evoluzione 2.0 del famosissimo gioco che tutti, ma proprio tutti facevamo da bambini. Solo che, in questo caso, prima si inserisce un tag e poi si comincia a giocare scoprendo le carte ricavate dalla ricerca tra le foto pubblicate;

2. Bubblr: vi fa creare e pubblicare strisce in stile fumetto, con le famose bubbles;

3. Phrasr: scrivete una frase o una parola e vi sarà restituito l’equivalente in immagini;

Nella serie Real time rientrano invece Tags, che visualizza in tempo reale le tags applicate alle immagini in Flickr e, cliccando su ciascuna di esse, vi fa vedere le foto associate; Buddy e Tv, altri due modi spiritosi di presentare le foto (la tv si vede anche a schermo intero!).

A nostra immagine e somiglianza

30 Agosto 2006

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meez_logo Ma chi l’ha detto che la comunicazione online debba essere fredda ed impersonale? Sempre più strettamente connessi, tutti noi lasciamo tracce del nostro passaggio su blogs, forum, programmi di Instant Messaging, dove anche l’immagine che scegliamo parla per noi. Come aggiungere, allora, un pizzico della propria personalità al proprio avatar, magari creandolo simile a noi, o forse come ciascuno sognerebbe di essere?

Con Meez costruire il proprio alter ego virtuale è facile e divertente! Scegliete il genere, maschile o femminile, e cominciate a selezionare le caratteristiche fisiche (e non solo) per la vostra “creatura”.
meez Scegliete i tratti del viso, capelli, abbigliamento, accessori, ma anche sfondi, animazioni, location dentro e fuori casa, e gli immancabili amici animali! Le opzioni sono davvero tantissime: milioni di combinazioni possibili e continuamente aggiornate, abiti alla moda, piercing e tatuaggi, niente che non sia una fedele riproduzione di ciò che potremmo davvero indossare nella vita reale.
Una volta creato l’avatar 3d, accedete al vostro account personale, da dove potete scegliere eventuali items da cambiare, esportare il vostro Meez, copiandone il codice nel vostro blog/sito, oppure inviarlo come cartolina perfino sul vostro cellulare!

Mikons: comunicare disegnando

24 Agosto 2006

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mikons La mission di Mikons è più profonda di quanto il servizio possa far immaginare: sebbene a prima vista questo sito offra uno strumento online molto divertente e potente per disegnare loghi e forme di qualità, in realtà l’intento primario è quello di agevolare una comunicazione primitiva, ancestrale, quella cioè delle immagini più che delle parole.
mikons_play Sappiamo tutti che l’antenato della scrittura fu il disegno rupestre e, proprio nella convinzione che il linguaggio dei simboli visivi sia la via migliore per la facilità di comunicazione tra popoli di diverse lingue e culture, Mikons ha sviluppato la Mikons Machine.
Questa specie di tavolozza virtuale necessita del plugin Shockwave ed abilita l’utente a disegnare facilmente e rapidamente le “mikons”, cioè simboli e figurine da ideare a mano libera o componendo elemnti già esistenti, che possono essere salvate e scaricate, inviate in email, stampate su carta, poster o tshirt. Il tutto con una qualità eccellente.
Gli strumenti sono semplici, intuitivi e molto simili a quelli delle classiche applicazioni grafiche per disegno ed inoltre si può partire da una ricca dotazione di cliparts suddivise per categorie.
C’è anche una nutrita community con la quale si può interagire, un blog di sostegno e dal nostro account si possono invitare amici.

Le mikons pubbliche (ce ne sono moltissime e molto carine) si possono utilizzare anche senza registrarsi al sito.

Per saperne di più leggete l’intervista a Mikons di Emily Chang (ENG).

Simplicity Speaks, Less is Best, Sublime is Fine.

Bentornato Arkanoid (AJAX)!

27 Luglio 2006

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arkanoid A dire la verità, quando ho scoperto questo link ero piuttosto scettica. Ma quando l’ho visto, e provato, un nodo in gola ed un tuffo al cuore sono stati i sintomi di una vera emozione: la gioia di aver ritrovato un caro, vecchio amico che credevo ormai un pezzo da museo.
E invece eccolo lì, perfetto nel suo redesign, ma fedelissimo all’originale, un cuore pulsante in AJAX sotto la veste classica anni ‘80 con la quale ha raggiunto il successo: il mio Arkanoid! Quante ore trascorse insieme, tra gioie e dissapori, imprecando contro la maledetta pallina, o quel mattone nell’angolo che proprio non riusciva cadere! E non mi importa se occasionalmente esce qualche messaggio di errore, o capitano incidenti di compatibilità sui diversi browser: dopotutto la nuova versione è ancora in beta!

Che gioia aver ripescato questo cult dei videogame, un evergreen che, nonostante il tempo trascorso, resta uno dei giochi più amati e copiati della storia!
Tutto merito di Scott Schiller: thank you!

[Play Arkanoid]

Navigare lungo l’asse del tempo

6 Luglio 2006

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MIT_JFK_TimelineExample Probabilmente molti di voi (ed anche noi) hanno ancora poco chiare le implicazioni future dello sviluppo di tecnologie come AJAX o l’HTML Dinamico. La grande velocità con cui l’utente può interagire con le applicazioni di nuova generazione non è certo l’unico vantaggio: il MIT, in collaborazione con il W3C, ha dato vita al progetto SIMILE (Semantic Interoperability of Metadata and Information in unLike Environments), che ha lo scopo di sviluppare tools open source per agevolare agli utenti l’accesso, la gestione ed il riutilizzo dei dati che viaggiano sul Web. Obiettivo comune è la navigazione verso il cosiddetto Web Semantico, ovvero la realizzazione di nuovi formati standard per lo scambio di dati (non più solo di documenti) e di nuovi linguaggi di collegamento tra i dati e gli oggetti reali.
MIT_Simile_logo Tra i vari progetti realizzati quello cha ha destato la nostra curiosità è una fantastico widget, la Timeline in AJAx basata su DHTML: la logica del funzionamento è la stessa di Google Maps, soltanto che le informazioni sono navigate in base ad una suddivisione temporale. Dunque, senza bisogno di scaricare clients o software sul pc, potete scorrere online la linea del tempo per accedere ai diversi eventi, senza cambiare pagine nè attendere i noiosi tempi di caricamento di Flash. L’esempio realizzato da SIMILE è la cronologia dell’assassinio Kennedy, ma altri collaboratori hanno già sviluppato una timeline per la storia del cristianesimo e del cubismo.
Oltre che ludica, la possibile applicazione didattica di tecnologie così altamente user friendly ed accessibili sarebbe un passo davvero rilevante per la fruizione dei contenuti attraverso il monitor del pc: navigare il tempo con una visione sinottica e sincretica degli eventi.

TagFetch: motore di ricerca per Tag

16 Giugno 2006

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tagfetch Finora le Tags sono state utilizzate come etichette per identificare items all’interno di un sito web, o negli ormai famosi siti di social bookmarking, dove milioni di utenti costruiscono le codiddete folksonomie.
TagFetch è un motore di ricerca apposta per Tags, con un’interfaccia molto semplice ed usabile, stile Google.
La query può essere effettuata scegliendo quali canali scandagliare: news (Newsvine, Reddit), blogs (Technorati, Feedster), bookmarks (del.icio.us), media (Flickr, YouTube). Per ognuno, il link View More vi consente di estendere la visione dei risultati continuando a navigare nella pagina stessa (modulo AJAX).
La creazione di account aggiunge altre opzioni alla ricerca, ma purtroppo per ora sembra ci sia qualche problemino nell’effettuare il login, dato che il servizio è in fase beta. Per restare aggiornati sintonizzatevi sul blog!