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Aggiungi pulsanti personali a Picasa

3 Aprile 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 3 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il servizio di foto-sharing di Google, ovvero Picasa, sta aggiungendo periodicamente nuove funzioni, grazie anche all’abilità di sviluppatori che si cimentano con la personalizzazione di questo software/web application attraverso le sue API.

Attualmente vi sono due differenti APIs disponibili per Picasa:

- Picasa Button API, che consente di aggiungere uno o più bottoni personalizzati all’interfaccia di Picasa (software) er esportare l’immagine in applicazione di terza parte (es. Photoshop, CorelDraw, Fireworks, etc…)

- Picasa Web Uploader permette invece di caricare l’immagine da Picasa a qualsiasi servizio web (quello che fa il bottone Blog this! per Blogger ).

Bottoni personalizzati Picasa

Gli smanettoni apprezzeranno sicuramente la libertà di giocare con snippet di codice per realizzare bottoni personalizzati: tutte le informazioni sono su Google Code, con tanto di tutorial video e PDF scaricabili.

I meno esperti, invece, possono già approfittare di un pulsantino realizzato da Michael Herf per inviare le immagini da Picasa a Photoshop: una volta lanciata Picasa sul vostro computer, cliccando il link sottostante - gentilmente offerto da Labnol ;) - Picasa importa ed installa automaticamente l’icona per elaborare le immagini in Photoshop CS3:

installa il bottone Photoshop CS3 per Picasa

Soddisfatti della versione Express di Photoshop?

31 Marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 3 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Non è la prima volta che parliamo di applicazioni web based per l’editing delle immagini, vista la crescente esigenza degli utenti di gestire con facilità gli scatti digitali e, d’altra parte, l’ampia scelta di servizi gratuiti che consentono tali modifiche.

Homepage di Photoshop ExpressStavolta ad entrare in campo è nientemeno che Adobe la quale, come annunciato, ha da poco lanciato Photoshop Express, ovvero la versione web di uno dei più famosi software di photo editing in commercio.

Di recensioni se ne trovano a bizzeffe, quindi andiamo subito al sodo.

COSA CI PIACE
- interfaccia intuitiva e semplice da utilizzare (es. drag & drop);
- tutti i tools per il fotoritocco di base (rotazione, ridimensionamento, conversione colori, occhi rossi, esposizione, etc…);
- effetti “speciali”: ad es. Pop Color blocca il colore di sfondo di un’immagine e consente di modificare la tonalità del soggetto, così da farlo risaltare in maniera personalizzata; Sketch disegna le immagini come schizzi a matita, Distort realizza varie deformazioni;
- modifiche reversibili, ovvero la manipolazione delle immagini non è definitiva e in ogni momento si possono rimuovere l’effetto o il cambiamento applicati;
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Arte ASCII, qualche link

29 Marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 3 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’arte ASCII, sebbene abbia vissuto il suo periodo d’oro svariati anni fa, continua ad essere una affascinante forma di espressione grafica, realizzabile praticamente da chiunque grazie ai numerosi generatori gratuiti che troviamo online.

Facendo un giro in rete, eccone alcuni tra i più curiosi:

ASCII art con ToogleToogle è uno strumento che genera immagini in formato ASCII a partire dalla query basata su Google: inserisci il nome dell’immagine da cercare e ti sarà resa in stile ASCII;

ASCII Cam è un’applicazione online che converte in ASCII un’immagine scattata dalla webcam: una volta dato il consenso all’accesso del tool alla webcam installata, possiamo farci un autoscatto via browser scegliendo le tonalità di grigio o i colori della ASCII-foto (via Incubaweb).

ASCII Generator è un generatore di banner ASCII: digitiamo il testo da convertire, scegliamo tipo e dimensione del font e in pochi secondo abbiamo il nostro testo ASCII bell’e pronto da salvare.

Gaia Ajax ASCII Art Generator è un altro generatore molto carino che ha diverse opzioni di personalizzazione (font, dimensioni, colori, etc…) ed è anche Open Source.

YouTube Insight: statistiche gratuite anche per i video

27 Marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 3 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

La febbre della tracciabilità delle visite ricevute avanza sul web ad un ritmo incalzante: dopo l’inserimento delle statistiche in Flickr, nei documenti di Google, la nascita di nuovi servizi stand alone per l’analisi della propria popolarità (vedi Traackr) o del traffico generato da blog e siti web (alcuni peraltro davvero ben fatti come ad esempio Clicky), anche il più famoso servizio di video publishing viene coinvolto in questo genere di misurazioni e rilascia uno strumento di statistiche che prende il nome di YouTube Insight.

Statistiche per YouTubeDalla voce Gestione dei video>Video, preferiti e Playlist arriviamo alla pagina di elenco dei nostri video caricati su YouTube; cliccando Informazioni su questo video siamo condotti alla pagina di statistiche che, già al primo sguardo, ci ricorda parecchio Google Analytics. Magari in versione light.

Ogni utente dispone infatti di pochi strumenti di analisi, ovvero il numero di volte che il video è stato visto in una certa zona geografica e la popolarità rispetto a tutti i video in un certo periodo di tempo: dati tuttavia sufficienti ad effettuare valutazioni sul ciclo di vita di un filmato sul web, consentendo a marketers ed advertisers di studiare i trends di campagne video partite da YouTube. Che Insight sia solo l’anteprima di una serie di strumenti di analisi portati in eredità da casa Google?

Google rassegna news 25/03/2008

25 Marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 3 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Rilasciate nuove API per aggiungere al proprio sito la funzionalità di traduttore di Google Translate; tutti i dettagli su Google AJAX Language API.

Aggiunti grafici radiali, mappe e altre novità alle API per la creazione di grafici: qui la documentazione.

Rilasciate anche le API per la ricerca libri.

Google Docs permette di tracciare i documenti pubblicati usando Google Analytics: dalla pagina delle impostazioni bisogna abilitare questa opzione e inserire il proprio ID di Analytics per poter visualizzare statistiche di traffico dei propri documenti.

Nuove funzioni anche per i fogli di calcolo: puoi impostare la ricezione di notifiche ogni volta che i tuoi documenti condivisi sono modificati da collaboratori autorizzati; è stato introdotto il completamento automatico delle celle; è stato aggiunto il supporto per i Gadgets-in-Docs, inseribili nel foglio di calcolo a partire da una apposita directory.

Lanciato Google for Non-Profits, una start page che incentiva le ONLUS all’utilizzo delle principali applicazioni di Google (hosted Gmail, Documenti, Calendario, Analytics, Gruppi , Gadget, Checkout (per ricevere donazioni attraverso il proprio sito senza fees) ed anche Grants (pubblicità gratuita per la propria Organizzazione non lucrativa).

Google Ad Manager è il nuovo servizio gratuito (ancora in beta testing) per gestire senza intermediari la distribuzione degli spazi pubblicitari sul proprio sito, compresi ovviamente gli annunci AdSense.

Un twit di Stefano ci ha fatto scoprire i nuovi, sorprendenti uffici di Google a Zurigo…date un’occhiata al set di foto su Picasaweb, sono a dir poco incredibili!

L’evidenziatore per il web

20 Marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 4 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Stiamo leggendo un lungo articolo online, troviamo un paio di righe molto interessanti che vogliamo condividere con un amico: come possiamo fare per indirizzarlo direttamente al punto desiderato, senza costringerlo a perdersi in un fiume di parole inutili?

In una situazione classica potremmo solo inviargli il link all’articolo, spiegando magari a che “altezza” potrà leggere le informazioni importanti, ma esiste un’idea semplice ed efficace: Awesome Highlighter è davvero un fantastico evidenziatore che ci permette di mettere in luce solo le parole o frasi che riteniamo di un certo valore all’interno di una pagina web.

come funziona Awesome HighlighterFunzionamento semplicissimo (nonostante l’interfaccia in inglese):

1. si copia l’URL della pagina da evidenziare nell’apposito box, cliccando HIGLIGHT PAGE

2. la pagina in questione viene caricata in una interfaccia dove possiamo selezionare le righe di interesse, anche con colori diversi; terminata l’operazione clicchiamo DONE

il link generato da awesome Highlighter3. la pagina con testo evidenziato può essere condivisa tramite un link generato da Awsome Higlighter, dove ovviamente vengono mostrate in giallo/arancione/verde (in base al colore scelto) le frasi importanti, cosicché il destinatario è capace di saltare senza problemi ai punti salienti dell’articolo (grazie al link in alto nella pagina jump to higlights). Le pagine evidenziate possono anche essere pubblicate direttamente su del.icio.us e Twitter.

La cosa carina è che il servizio non richiede registrazione ed è immediatamente utilizzabile a partire da questo indirizzo.

Google Reader e ARIA insieme per l’accessibilità delle informazioni

13 Marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto 4 mesi fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il flusso di informazioni che arrivano ai nostri occhi dalla rete, soprattutto dopo l’avvento dei FeedRSS, è di solito esageratamente ampio, tanto che si fatica a tenere testa a tutte le notizie che vanno a riempire il nostro lettore di feeds. E se proviamo ad immedesimarci nell’esperienza utente di una persona con ipodevenza o altra disabilità visiva, possiamo appena immaginare la difficoltà di fruire l’informazione attraverso interfacce web spesso poco usabili e corredate di mille fronzoli 2.0.

Assolutamente apprezzabile (ma ancora tutta da perfezionare) l’iniziativa del team di Google che, per quanto riguarda il servizio Reader, oltre alla navigazione da tastiera ha implementato il supporto WAI-ARIA (Web Accessibility Initiative - Accessible Rich Internet Applications), un nuovo standard per potenziare l’accessibilità delle applicazioni web “ricche”.

Allo stato attuale ARIA è supportato solo da Firefox, ma ci auguriamo che in futuro diverrà uno standard adotatto da tutti i browser: in pratica questa integrazione permette di accedere ai contenuti di una nuova versione di Google Reader (quella che supporta ARIA) attraverso sistemi alternativi quali la lettura vocale (maggiori informazioni sul post ufficiale).

Questo progetto è stato testato nei seguenti ambienti:

Fire vox, estensione di browser vocale open source per Firefox;
Firefox 3 con JFW 8.0 e Window-Eyes 5.5
Firefox 3 portabile con JFW 8.0 e Window-Eyes 5.5

Visto che Firefox 3 è ancora in beta e gli standard ARIA in pieno sviluppo, è sicuramente un po’ presto per poter sperimentare senza problemi questa nuova funzionalità: nel nostro caso, ad esempio, la prova su Mac non è andata a buon fine, ma saremmo curiosi di sapere come va il test su Win o Linux: qualche volontario?

Google rassegna news 06/03/2008

6 Marzo 2008

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Settimane dense di avvenimenti per Google: a parte il lancio del già citato Google Sites, facciamo il consueto riepilogo delle altre novità.

Google calendar si sincronizza con OulookAppena rilasciata una piccola utility per sincronizzare il calendario di Google con Microsoft Outlook: Google Calendar Sync è un file eseguibile per Win da installare, che resta attivo ed accessibile dalla system tray.

Attraverso nuove API di Google Maps possiamo generare immagini statiche, che non richiedono l’utilizzo di Javascript, oltre alle solite mappe interattive (dimensione massima 512×512 px): il tutto da questo semplice wizard.

Tra l’altro sappiate che è online il sito Explore Google Maps, dove vengono raccolti e pubblicati in un player di YouTube dei brevi video-tutorial (sempre in inglese, almeno fino a questo momento) che insegnano ad utilizzare con efficacia i tools messi a disposizione dalla mappe.

E ancora, Dynamick segnala la release di una comodissima Google Maps Demo Gallery, nella quale sono elencate demo di tutti i tipi, realizzate da googlers e non, complete di miniatura, descrizione e codice.

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