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Blog addiction

30 giugno 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

92%How Addicted to Blogging Are You?
Quanto tempo riuscite a stare senza aggiornare/monitorare il vostro blog? Leggete più di 20 Feed al giorno? Qualsiasi cosa facciate, diventa subito fonte di ispirazione per il prossimo post?

Bè, questa si chiama dipendenza! Calcolate il vostro tasso di blog addiction con il breve test di Mingle2: come vedete, noi siamo piuttosto “coinvolti”!

la mente di uno sviluppatore webSe il numero 42 vi dice qualcosa, potete anche cimentarvi con il Geek Quiz; oppure, se siete programmatori o designer, mettetevi alla prova con il CSS Quiz (a proposito, date un’occhiata all’immagine di lato, ovvero i meandri della mente di uno sviluppatore web! :P ) e molti altri divertenti test che, in fase finale, generano snippet di codice da inserire -chiaramente- nel vostro blog.

Have fun!

Quasi quasi mi faccio un Blidget

17 febbraio 2007

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L’etimologia è facilmente intuibile: dall’unione di blog + widget nasce l’idea di realizzare un’applicazione online in grado di costruire un Blidget, ovvero trasformare il layout del nostro sito in un piccolo contenitore costantemente aggiornato con i nostri post, il quale può essere pubblicato sul nostro stesso sito o adottato dai blog altrui.
Come farsi un Blidget

Andiamo sul sito Widgetbox, inseriamo l’URL del nostro sito e subito saremo reindirizzati verso una pagina dove possiamo personalizzare il nostro Blidget: infatti si possono scegliere le dimensioni del layout, i colori di sfondo, se visualizzare soltanto l’immagine dell’header, il titolo o entrambe, i post interi o meno e così via (nella foto uno screenshot).
Unica condizione per poter pubblicare il Blidget è la registrazione -gratuita- al servizio.

Cross posting con Qumana

28 luglio 2006

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qumana_logo Tanti blogger utilizzano diverse piattaforme di blog per pubblicare le proprie informazioni, avviare discussioni ed iniziative online: molto spesso gestire questi editor, ciascuno col proprio nome utente e password, diverse caratteristiche, etc.. diventa un’impresa ardua da affrontare!

qumana Compatibile sia con Windows sia con Mac OS, Qumana è un desktop editor che vi facilita il compito di scrivere su più piattaforme di blogging da un’unica interfaccia di amministrazione.
Il tutto è estremamente semplice: basta scaricare gratuitamente Qumana sul proprio laptop, registrarsi sul sito, e, ottenute username e password, cominciare a scrivere i post attraverso l’editor WYSIWYG, scegliendo poi le diverse piattaforme su cui postare. Attualmente Qumana supporta Angelfire, Blogger/Blogspot, Drupal, Movable Type, MSN Spaces, WordPress e molti altri; consente l’aggiuta dei tags nell’articolo (anche su Technorati) ed ha perfino una funzione per integrare piccoli annunci pubblicitari, agevolando ai blogger un piccolo ritorno economico.

Provate ad usarlo e vedrete voi stessi che Qumana è un editor molto semplice da usare, anche offline, e davvero utile nel caso siate scrittori “multipli” e quindi abbiate nisogno di uno strumento di posting incrociato su più piattaforme blog!

[Qumana FAQ]

E’ nato il blogging 2.0

15 luglio 2006

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blogr Nascono come funghi. Svolgono migliaia di funzioni, alcune le inventano loro, cercano l’idea più originale per “semplificarvi” la vita, o quantomeno la navigazione. Sono i siti del Web 2.0, insomma quelli che agevolano la fruizione di applicazioni online, la convergenza di media diversi, una user experience a 360°.
Nota comune a molti il classico nome con -r finale: Flickr, Frappr, Mappr, Friendster, e così via…Ma a ben guardare all’appello manca un nome talmente diffuso da apparire quasi banale. Certo non per il team che gli ha dato vita sul Web.

BLOGR (più facile di così?) è una nuova piattaforma per i blog del giorno d’oggi. Cosa si intende? Bè, è molto semplice: il modo di bloggare è decisamente cambiato, ormai si pubblicano indifferentemente articoli di testo, immagini, video, audio. E tutti dovrebbero poter essere postati con la stessa semplicità, cosa che invece ancora non accade, data la grande varietà (e frammentazione) di applicazioni per l’uploading.
(continua…)

Links per blogger – 2° atto -

27 giugno 2006

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Ecco di nuovo qualche altro sito da cui poter liberamente scaricare templates di tutti i gusti per i vostri blog:
- BloggerTemplates
- Blogtemplates.noipo
- GeckoandFly templates
- Blogskins
- Blogspottemplates
- FreeTemplates

Se ancora non avete abbastanza vi suggerisco di leggere l’A-Z del blogger professionista, una guida utilissima di tools e risorse, stilata da Darren Rowse in ordine alfabetico sul suo blog!

Pajamas Media: svegliati America!

25 giugno 2006

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Sebbene ne abbiate sentito parlare fino alla noia, sappiate che in America la rivoluzione dei weblog è ancora nella sua fase di gestazione, soprattutto per il suo impatto Oltreoceano. E non solo perché ogni minuto nasce un nuovo giornale-diario personale on line, ma anche perchè Internet ha modificato alcuni importanti aspetti della vita sociale, culturale e politica: un fervente esempio di contro-informazione americana sono i cosiddetti bloggers in pigiama, che si autodefiniscono un Open Source Media ed hanno creato un network di scrittori e liberi pensatori che vogliono essere il cane da guardia del nuovo millennio per i mezzi di informazione tradizionali americani (Mainstream Media). Pajamas_Media_logo
Tanto che dentro le redazioni ora si avverte il fiato sul collo dei blog e i giornalisti sanno che le scorrettezze avranno vita breve. Questi bloggers autorevoli, in genere politicamente schierati, hanno un giro di 200-300 mila lettori giornalieri: il principale è Istapundit, ma i veri Pajamas Bloggers, pur avendo in pungo un’amplissima fetta di lettori appassionati, continuano a ritenersi diseredati senza voce.
La nuova fase del weblogging si autodefinisce in pigiama perché un alto dirigente della Cnn aveva ridicolizzato i blogger come dei «ragazzini in pigiama seduti in tinello», un modo sprezzante per dire che il loro parere non poteva interessare nessuno. Eppure i ragazzi avevano visto giusto, tanto che sia il New York Times sia il gruppo Murdoch hanno deciso di investire nel settore e sfruttare le potenzialità del mezzo. L’idea di Pajamas Media, oggi diventato un portale ed un vero aggregatore di notizie con tanto di podcast, è mettere insieme quanti più blog possibili, e in tutto il mondo, per provare a vendere gli spazi pubblicitari in blocco, sfruttare l’onda lunga dei piccolissimi blog e speculare sulla forza d’urto dei venti milioni di lettori quotidiani. Pajamas Media non vuole soltanto raccogliere pubblicità, ma pensa di attaccare i Mainstream media sul loro terreno, invadendo a pagamento gli spazi di giornali, tv e radio grazie a un Blog News Service, una specie di agenzia di stampa che fornisca ai media tradizionali i contenuti dei loro blog.

Dossier di approfondimento.

Links di oggi: free templates per blogger

25 giugno 2006

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Una piccola directory di siti dove trovare e scraicare gratuitamente templates per blog e siti web:

- Blogger.templates
- Powerbacks
- Templatesblogger
- Templatesbycaz
- thur’s templates
- diaphaneity
- blog-templates.ravasthi

Se invece il template volete crearlo voi, ecco qualche altra utility interessante;:
- erisfree
- Firdamatic

Quando il blogger va in vacanza

21 giugno 2006

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Con la mente prioettata verso la settimana di meritato riposo estivo, in questi giorni mi stavo giusto chiedendo come si comportano i blogger quando decidono di andare in vacanza.
blogsitterEd ecco che link dopo link sono approdata ad un sito talmente creativo da sembrare…una bufala! Blogsitter.net è una piattaforma dove iscriversi ed inserire un annuncio per la ricerca di un vice-blogger, una persona le cui abilità e competenze possano far sì che egli diventi rasponsabile del vostro blog mentre voi siete comodamente all’ombra di una palma sorseggiando pina colada.
Il sito sembra essere ancora in progress, in ogni caso, seppure il concetto non sia del tutto privo di fondamento, resta difficile credere che un blogger professionista possa lasciare il suo lavoro in mano ad un estraneo: voi vi fidereste?

Più facile cercare soluzioni alternative, come suggerisce Darren Rowae nel suo articolo: 7 cose da fare con il vostro blog quando siete in vacanza:

1. Mandare in vacanza blog e lettori: probabilmentee l’approccio più comune – semplicemente si smette di bloggare e ri ricomincia al ritorno.

(continua…)