L’importanza di chiamarsi Wiki
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Un nome accattivante è sicuramente il primo biglietto da visita di qualunque attività imprenditoriale e commerciale. Ancor più quando la start up apre i battenti sul web.
A conferma di ciò, leggiamo con stupore che la compagnia di brand-naming Dynamo è riuscita a vendere a John Gotts (di Searching.com) il dominio Wiki.com per ben $ 2,860,000!
Anche se Wikipedia detiene il primato nell’ambito del sapere enciclopedico condiviso, il mercato dei software di realizzazione delle wikis è molto competitivo, ed accaparrarsi un nome simile risulta certo un bell’investimento.
Wiki.com si inserisce in questo settore mettendo a disposizione la possibilità di creare per ciascuno la propria wiki personale, immagazzinando informazioni, immagini, storie attorno cui poter costruire una community personale di utenti interessati.
Ci sono molti tipi di wikis disponibili, dal fai-da-te alla versione business, il tutto supportato dalla tecnologia open standards MindTouch.
Curiosità: la parola wiki deriva da un termine in lingua hawaiiana che significa “rapido” oppure “molto veloce”.
Cunningham (il padre del primo wiki) si ispirò al nome wiki wiki usato per i bus navetta dell’aeroporto di Honolulu: questa parola infatti indicava il “wiki wiki bus” operante tra i vari terminal aeroportuali.
Il termine wiki è usato talvolta anche come acronimo (più precisamente backronym) dell’espressione inglese “What I know is”, che ne esplicita la funzione di condivisione di conoscenza, scambio ed immagazzinamento.
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