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Google Places rivoluzionerà la promozione delle attività locali?

21 aprile 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Il Local Business Center è diventato da qualche giorno Google Places: il re-branding si deve alla volontà di connettere più facilmente i possessori di un’attività alle pagine di presentazione del proprio business (Places era infatti un tool separato da LBC), ma anche ad alcune nuove funzionalità progettate per aiutare i proprietari di attività commerciali locali a guadagnare un vantaggio in termini di search engine marketing.

Scheda attività Google Places

Scheda attività Google Places

Se pensiamo che ben quattro milioni di imprese hanno già rivendicato la propria pagina su Google Places tramite il Business Center di Google Maps, che permette loro di verificare ed integrare le informazioni aziendali per includere orari di lavoro, foto, video, coupon, offerte di prodotti e altro ancora, possiamo capire come mai Google sia così interessato ad ottimizzare questo servizio, integrandolo con nuovi tools (anche a pagamento).

Andiamo con ordine: Google Places continuerà a offrire gli stessi strumenti che consentono ai gestori di attività di descrivere il proprio business e monitorare come le persone riescono a trovarli usando il motore di ricerca (insights). Ma le novità sono davvero significative:

1. Aree servite: è possibile mostrare le aree geografiche servite così come, se si svolge un lavoro senza un negozio o sede ufficiale, è anche possibile mantenere l’indirizzo privato, indicando tuttavia le zone “coperte”.

2. Nuovo programma di pubblicità: Tags. Per € 25 al mese (meno di € 1 al giorno), le imprese in alcune città selezionate possono evidenziare i propri annunci su Google.com e Google Maps con delle icone gialle (tags appunto). Ad oggi, Tags funziona solo per tre città USA (Austin, Atlanta e Washington); prossimamamente introdotto a Chicago, San Diego, Seattle, Boulder e San Francisco.

3. Servizi fotografici: oltre a caricare le proprie foto, le imprese nelle città selezionate potranno richiedere a Google di effettuare un servizio fotografico gratuito degli interni della loro attività, per integrare le foto esistenti in Places. Vi sembra assurdo? Credeteci, c’è anche un nuovo sito di riferimento!

4. Codici QR personalizzati: dalla dashboard di Google Places le imprese negli Stati Uniti possono scaricare un codice QR unico per il loro business, che ovviamente potrà essere stampato sul biglietto da visita o collocato su altro materiale di marketing.
I clienti potranno eseguire la scansione tramite smartphone e arrivare direttamente sulla versione mobile della pagina Places per tale attività.

(continua…)

Monitorare il proprio business con le nuove statistiche di Google LBC

4 giugno 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Qualche tempo fa parlavamo del Google Local Business Center come di un ottimo strumento gratuito di Google, non molto noto, che aiuta anche le piccole attività commerciali locali a gestire il modo in cui il proprio business viene presentato al mondo attraverso la ricerca e le mappe di Google.

Il LBC, infatti, consente di accedere con un account di Google ad una dashboard dove possiamo personalizzare sia i contenuti sia le informazioni principali relative alla nostra attività: dai recapiti, alla descrizione dell’azienda, fino all’aggiunta di foto, video ed altri dettagli. Le schede personalizzate sono infatti quelle che appaiono, nelle mappe, più ricche di contenuti: considerato l’enorme utilizzo delle indicazioni geografiche da parte degli utenti web, la possibilità di rendere la presentazione del proprio business più dettagliata ad attraente non è affatto un aspetto da sottovalutare!

Nuove statistiche in Local Business Center

Nuove statistiche in Local Business Center

Da ieri Google ha aperto le porte ad una ulteriore funzione in LBC, ovvero una dashboard completa di statistiche per comprendere e valutare l’andamento della propria scheda attività su Google Maps. I dati analizzati e visualizzati a mo’ di grafici comprendono:

Impressions: il numero di volte in cui l’elenco di attività commerciali è apparso come un risultato di ricerca su Google.com o di ricerca di Google Maps in un determinato periodo di tempo.

Actions: Il numero di volte che le persone hanno interagito con la scheda attività: ad esempio, il numero di volte che l’utente ha cliccato sul sito dell’attività o ha richieste indicazioni stradali.

Top search queries: con quali ricerche i clienti sono arrivati alla nostra attività commerciale.

Analisi dei CAP

Analisi dei CAP

Codici di avviamento postale da cui provengono le indicazioni stradali: da dove provengono i clienti che chiedono indicazioni stradali verso la nostra attività?

Attualmente questo tipo di statistiche è stato attivato per gli account residenti negli USA, ma Google ha annunciato a breve la release anche per le altre nazioni: nel nostro account, infatti, sono appena “scomparse” anche le informazioni relative alle visite degli ultimi 30 giorni, segno -forse- di un imminente aggiornamento della dashboard. Speriamo!

[immagini via LatLong]

Arrivano i video nelle schede locali di Google Maps

21 marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Chi utilizza il Google Maps Local Business Center per comparire sulle mappe di Google con annunci personalizzati della propria attività commerciale non potrà fare a meno di apprezzare l’ultima novità rilasciata, ovvero l’aggiunta dei video alla scheda delle informazioni da pubblicare.

Inserisci un video in Google Local Business Center

Durante la fase di compilazione dei dati dell’attività commerciale, nella sezione Photos è stata infatti aggiunta l’opzione di inserimento dei video, massimo 5, che non possono essere caricati dal proprio pc ma inseriti tramite link da YouTube.

Una volta effettuato l’upload, il video approvato viene integrato nella scheda dell’esercizio commerciale che compare sulle mappe di Google, cliccando la voce Altre Informazioni.

Questa nuova opzione è utile per chiunque desideri ottenere visibilità sul web per il proprio business: con strumenti tutto sommato semplici (e soprattutto gratuiti) si può realizzare un pò di SEM e costruire una strategia mirata alla promozione di sè, utilizzando i cosiddetti media sociali e sfruttando la circolarità dell’informazione. Il web può essere una fonte incredibile di generazione di contatti e prospects, se non altro grazie all’uso cordinato e creativo dei servizi online che abbiamo a disposizione.

Le mappe di Google come Wikipedia

18 marzo 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Google sta testando in USA un nuovo approccio alle mappe, nel senso che gli utenti non sono più solamente fruitori del servizio ma possono dare il proprio contributo per mantenere le informazioni aggiornate. Come?
Bè, ciascuno può aggiungere, modificare o rimuovere i dati di una località, cambiamenti che in pochi minuti divengono visibili a tutti.

Magari si vuol cancellare un’attività commerciale non più esistente oppure spostare il puntatore perchè inesatto, o ancora coreggere un numero di telefono sbagliato; insomma le mappe di Google si stanno avvicinando sempre di più allo stile Wikipedia: ma chi garantisce l’accuratezza delle informazioni?

Opzioni per modificare località su Google mapsInnanzituto c’è da dire che la possibilità di modificare un luogo è stata già “esportata” anche in Italia, anche se non è visibile per ogni località cercata: in questo caso se spostiamo il puntatore di oltre 200 metri la modifica non è visibile immediatamente, ma viene sottoposta ad una sorta di “moderazione”. Nonostante gli spostamenti, inoltre, Google Maps mantiene visibile l’elenco delle modifiche e la possibilità di accedere alla posizione originale.

Aggiungi una localitàLa novità che possiamo vedere in anteprima, grazie alle immagini di GOS, consiste invece nella possibilità di aggiungere ex novo località o intere schede di attività commerciali, attraverso una semplice procedura che, a partire dalla domanda “Can’t find what you’re looking for? Add a place to the map”, guida l’utente nella creazione di un nuovo indirizzo.

Questo finora è stato possibile solamente ai titolari di un account Google, i quali possono a tutt’oggi inserire gratuitamente delle schede informative relative ad una o più attività commerciali attraverso il servizio Business Center, il quale tuttavia richiede all’utente l’inserimento di un codice di verifica che si riceve direttamente da Google via SMS, telefonata o lettera.
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Gli utenti correggono le mappe di Google

26 novembre 2007

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Attivata per ora negli USA, Australia e Nuova Zelanda, la nuova funzione aggiunta da Google alle mappe le trasforma quasi in una sorta di wiki modificabili da chiunque con una facilità estrema.

Come mostrato dal video, ciascun utente con un account Google ha la possibilità di spostare il puntatore di una certa località sulle mappe di Google, così da correggere eventuali errori di localizzazione semplicemente trascinando il marker nel punto voluto.

Certo si potrebbe obiettare che l’estrema facilità di modifica della mappa può dare luogo a non pochi problemi, visto che qualsiasi utente può spostare a piacimento i puntatori di case, palazzi ed attività commerciali. Ma Google ha pensato anche a questo: se l’utente vuol muovere il puntatore oltre i 200 mt di distanza dalla posizione originaria, la modifica viene sottoposta a moderazione; inoltre alcuni edifici come ospedali, palazzi governativi, etc sono sottoposti a limitazioni.

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Mappe di Google sempre più ricche

27 giugno 2007

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Qualche tempo fa vi avevamo parlato della possibilità di inserire gratuitamente la propria attività commerciale sulle mappe di Google attraverso l’iscrizione al Business Center di Google Maps: ci avete provato?

Visto che da qualche giorno Google ha lanciato la possibilità -per gli utenti che hanno un account Google- di scrivere una recensione ed esprimere un giudizio su un’attività commerciale proprio sulle mappe, il fatto di comparire con una scheda personalizzata, corredata di descrizione e fotografie, sicuramente può aiutare a presentarsi degnamente agli occhi di un potenziale cliente!

Google invia SMS per verificare le attività commerciali sulle MappePer quanto riguarda la verifica della scheda da inserire nelle mappe, Google ha aggiunto altre due modalità di convalida delle informazioni per la sua corretta visualizzazione: invece di aspettare l’invio della cartolina contenete il PIN direttamente da Mountain View, possiamo ricevere il codice direttamente tramite telefonata oppure via SMS, dopo aver inserito un numero telefonico attivo e selezionato il nostro operatore (provato con Wind: ricezione gratuita).

Ultimamente, poi, il Business Center di Google Maps ha aggiunto alcune novità che ne hanno decisamente migliorato l’utilizzo. Quali?

1. nuovo layout, molto più chiaro e facile da navigare: Google ci guida passo passo alla compilazione della nostra scheda;

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Promuovi gratis il tuo business su Google Maps

9 marzo 2007

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Restando in tema di Google Maps, forse non tutti sanno che è possibile farsi pubblicità tramite le note cartine geografiche interattive in maniera assolutamente gratuita (per il momento).
Il Business Center di Google Maps ci consente infatti di aggiungere una qualsiasi nuova attività commerciale all’elenco già presente: come sappiamo, Google visualizza di default le attività e gli indirizzi presenti su Pagine Gialle, ma iscrivendoci al Google Business Center possiamo entrare in possesso della possibilità di gestire Immagini su Google Mapstutte le informazioni relative al nostro business, modificare ed aggiornare i dati e, da oggi, aggiungere alla descrizione anche ben 10 immagini (via GoogleBlog).

Come fare? Ve lo spieghiamo subito:

1. Andiamo sul Business Center di Google Maps
2. Effettuiamo l’accesso con il nostro account di Google oppure, se non ne avete uno, potete crearlo completando questo modulo online
3. Nella schermata principale, clicchiamo Aggiungi nuova attività
4. Compiliamo tutti i campi che saranno visualizzati con i dati relativi all’attività commerciale da inserire
5. Al termine del form, inseriamo il nome della persona da contattare: Google infatti vi manderà una le istruzioni per Lettera dal Google Business Centerattivare la propria scheda attività all’indirizzo che avete inserito.
Nel giro di una decina di giorni riceverete una cartolina postale (come quella nella foto) contenente un codice PIN che dovrete inserire nella pagina principale della scheda attività per far sì che essa venga inclusa nelle mappe di Google
6. Dalla schermata principale, possiamo anche effettuare diverse azioni:

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