Articoli Recenti

Anche Flickr si adatta al telefonino

15 Giugno 2007

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Flickr è stato fin dall’inizio lo strumento più utilizzato per la pubblicazione e condivisione delle fotografie su Internet, nonostante l’interfaccia in inglese: ora che il servizio è stato tradotto in diverse lingue, tra cui anche l’italiano, sarà certo destinato a guadagnare un successo ancor più grande di pubblico!
Yahoo, d’altra parte, sta pesantemente incentivando la ricerca per portare novità significative. L’evoluzione vuole che il futuro delle web application sia l’integrazione con cellulari e dispositivi mobili, ed ecco che il Centro di Ricerche Yahoo a Berkeley ha progettato Zurfer, una sorta di versione mobile di Flickr con interessanti funzioni.

l’interfaccia di ZurferQuando scattiamo una fotografia con il cellulare, se voglaimo caricarla su Flickr dobbiamo necessariamente scaricarla sul pc e poi caricarla sul sito. Bè, questo passaggio può essere abolito grazie a Zurfer, o meglio, possiamo utilizzare questo nuovo visualizzatore “sociale” per guardare le gallerie di immagini direttamente dal dispositivo mobile. Per utilizzare l’applicazione, bisogna avere uno smartphone (verificate i modelli di telefoni supportati), un account di Flickr ed un account di ZoneTag

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Un cellulare nel futuro di Google?

17 Dicembre 2006

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L’ultima trovata dei Google Guys, secondo un recente articolo dell’Observer, sembrerebbe essere una trattativa con Orange, famoso operatore di telefonia mobile, riguardo una possibile collaborazione multimilionaria per la creazione di un Google-phone, ossia un telefono cellulare che renda più semplice effettuare ricerche su Internet dovunque ci si trovi.

E, come fa notare Alex Ionut, un telefono con il brand Google potrebbe ovviamente includere un Google-browser che ottimizzi la visualizzazione delle pagine web dal display del telefonino, Google-mail, Google-mappe, Google-Blogging e tutti gli altri prodotti di famiglia.
A realizzare il dispositivo l’azienda taiwanese HTC, specializzata in smart phones e PDA: il telefonino potrebbe avere un display simile all’iPod, ma con un Google-software studiato appositamente per agevolare l’accesso alla rete da qualsiasi location.

Le voci per il momento restano tali, tuttavia è innegabile l’interesse di Google verso la convergenza dei media: dalla semplice ricerca alla posta elettronica, molti prodotti dell’azienda di Mountain View stanno subendo piccole evoluzioni che li rendono adatti ad essere utilizzati dai dispositivi mobili.
E, a dire il vero, alzi la mano chi, nell’affannosa ricerca di un ristorante esotico in una città sconosciuta, non abbia voluto avere il potere di Google nel palmo della propria mano…

fonte Reuters

M-government: comincia l’era dell’sms-pay

28 Settembre 2006

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PA_servizi.jpgUna recente indagine condotta da Netxplora ha rivelato che circa la metà degli italiani sarebbe ben disposto ad effettuare pagamenti tramite SMS, ad esempio per acquistare biglietti online, brani Mp3, ma anche pagare la bolletta della luce, il parcheggio e, in generale, altri servizi erogati dagli enti locali. Sebbene molti ignorino completamnete il concetto dell’sms-pay, attualmente le acque si stanno muovendo un bel pò.

Abbiamo appena scoperto infatti che alla Pubblica amministrazione, centrale e locale, si potranno effettuare pagamenti con il telefonino!
Il Cnipa, l’Associazione Bancaria Italiana, ed gli operatori di telefonia mobile Telecom Italia, Vodafone, Wind e 3 Italia hanno siglato un protocollo d’intesa per la realizzazione di un Centro Servizi con numero unico nazionale che garantisca pagamenti sicuri e certificati per servizi dell’amministrazione pubblica. “Contestualmente, - prosegue l’articolo - saranno sviluppate adeguate iniziative per sensibilizzare le imprese, i mezzi di informazione e l’opinione pubblica su questa nuova opportunità offerta dalle nuove tecnologie.”
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VOIP anche sul cellulare

11 Agosto 2006

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Skype ha recentemente firmato un accordo di collaborazione con iSkoot, una compagnia che ha lanciato un programma per consentire a chi dispone di cellulari e smartphones abilitati alle applicazioni Java di usare le medesime possibilità offerte da Skype con il VOIP.
Ovvero iSkoot dà pieno accesso ai contatti Skype, permettendo anche di vedere chi è online; l’utente potrà gestire le caratteristiche del proprio account come fosse sul pc, modificando il proprio status e chiaramente utilizzando per le telefonate interne o internazionali i minuti di cui si dispone nell’account Skype.
iSkoot In pratica quando si effettua una telefonata, il software si collega prima ad un server gateway di iSkoot, il quale a sua volta trasferisce la chiamata al sistema VOIP di Skype: quindi il resto della telefonata è completamente gratuita se fatta verso un computer, o addebitata secondo le tariffe SkupeOut se indirizzata verso un normale telefono.

Attualmente il gateway funziona per gli USA, ma entro fine mese dovrebbe essere attivato anche per l’Europa e l’Asia; sul sito è possibile scaricare una versione free trial di iSkoot, ma si vocifera che il servizio diventerà presto soggetto al pagamento di una tariffa per l’accesso (tipo flat).

[Dispositivi mobili abilitati]

Viaggi sicuri con Google Maps

27 Luglio 2006

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Nella guida del turista aggiornato non dovrebbero mancare alcune piccole ed interessanti novità sfornate da Google.

daylightmap Daylightmap (beta) è una mashup di Google Maps che mostra le zone di sole/ombra in tempo reale su tutto il globo terrestre. Le zone in ombra visualizzano, grazie a documenti della NASA, i milioni di lucine artificiali che illuminano le nostre notti. Altri dettagli tecnici potete trovarli in questa sezione dedicata.

gmaps Mentre sul web è stata inserita la funzione di ricerca locale, che si ottiene inserendo nel search box una parola chiave ed un numero di CAP (o il nome di una località), Google Maps ha rilasciato un aggiornamento molto utile per chi si appresta a mettersi in viaggio.
Oltre a mappe, immagini dal satellite, indicazioni stradali, ricerca integrata di attività commerciali locali, la versione di GMaps per cellulari offre la possibilità di salvare i propri luoghi o percorsi preferiti, guadagnando tempo nella ricerca; ma soprattutto ha aggiunto la possibiltà di monitorare in tempo reale il traffico per le strade: tre colori (rosso, giallo e verde) indicheranno lo stato delle strade, dalle più congestionate a quelle meno trafficate. !
Per ora le città raggiunte dal servizio sono soltanto una trentina in USA, ma nella sezione news anche l’Italia figura tra i Paesi in procinto di copertura.

La convergenza dei media ci sta facendo assomigliare a tanti piccoli Pollicino: lasciamo le nostre piccole briciole di pane (digitali) per essere sicuri di rtrovare sempre la via di casa!

Il Web è mobile

2 Luglio 2006

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“L’obiettivo della Mobile Web Initiative è di rendere veramente navigabile il Web da dispositivi mobili”, spiega Tim Berners-Lee, Direttore del W3C ed nientemeno che inventore del Web.

Nella società dell’informazione la convergenza dei media impone con maggiore urgenza la necessità di adottare standard per sviluppare un accesso facile ad Internet non solo atttraverso pc e laptop: Oggi la maggior parte dei telefoni cellulari dispongono di web browser e i fornitori di servizi wireless sperano di andare oltre la tradizionale telefonia vocale.
Perciò alcune delle più grandi società di telefonia mobile e di servizi Internet del mondo, tra cui Nokia, Vodafone e Google, hanno sancito un accordo su una serie di standard per lo sviluppo di siti web che renderanno più facile la navigazione in Intrenet via cellulare, usando quindi uno schermo più piccolo e una tastiera microscopica: attraverso il loro sostegno, il W3C, il Consorzio del World Wide Web, ha stilato 60 linee guida per aiutare gli sviluppatori in questo intento.
La maggioranza dei siti web disponibili non funzionano bene coi cellulari, ma se i siti web fossero meno scomodi da usare coi cellulari, attirerebbero molti più utenti. Le guidelines danno consigli agli sviluppatori per evitare l’uso di grafica ingombrante e di pubblicità del tipo pop up (ad apparizione improvvisa), che rischiano solo di ingombrare i piccoli schermi dei telefoni mobili.
Ma le indicazioni messe a punto suggeriscono anche di disegnare siti in cui i contenuti siano piazzati nella parte alta dello schermo del cellulare, per evitare che gli utenti debbano andare su e giù per trovare i vari link, o di non usare cookies, per consentire una navigazione più rapida.
Il futuro della navigazione è in movimento e sembra proprio realizzarsi l’ipotesi del medium vagabondo, compagno di viaggio indispensabile della nuova generazione globalizzata e strumento di comunicazione per eccellenza del nostro grande-piccolo villaggio globale.

Fonte Reuters

Zlango e i nuovi SMS visuali

28 Giugno 2006

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zlango_logo Zlango è l’idea di una nuova impresa Israeliana, Mantis, che (forse) segnerà una rivoluzione nel linguaggio comune degli SMS, trasformando i brevi testi che siamo allenati a digitare in collage di icone colorate universali.
zlango_dictionary Se a prima vista l’idea non sembra stupire poi molto, spare che Zlango mette a disposizione un traduttore universale di icone forse può farvi cambiare idea: lo Zlangobolario contiene per ora più di 200 icone, suddivise per categorie tematiche; premendo il tasto # sul cellulare, potrete leggerne la traduzione nella vostra lingua e, inoltre, assecondando le differenze culturali, Zlango sta personalizzando queste mobile-emoticon per tradurre i concetti propri di ciascun ceppo linguistico.
Nel blog leggiamo ad esempio che, mentre in inglese la parola honey è un vezzeggiativo affettuoso ed è rappresentata da un barattolo di miele, in italiano la traduzione tesoro, sarà visualizzata come un forziere pieno di ricchezze!

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C’è posta (vocale) per te

5 Giugno 2006

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Non ha un design accattivante, nessuno script di AJAX, non è Web 2.0, eppure GotVoice rende un servizio inusuale: converte le nostre conversazioni audio del cellulare o telefono fisso in file mp3 e li invia alla nostra casella di posta elettronica.gotvoicelogo
Utile per tutti, dagli uomini d’affari, viaggiatori, militari, a coppie innamorate e famiglie, che potranno condividere messaggi vocali senza alcun costo e lasciar parlare ad esempio i pargoletti di 2 anni in quegli adorabili messaggi senza senso che solo i bambini sanno fare!
Dopo avere effettuato la registrazione sul sito, ed aver fornito le credenziali della propria email, GotVoice è già funzionante: invia i messaggi vocali nella cartella di posta in arrivo, salvandoli ad hoc. Il servizio base è completamente gratuito, ma sono in previsione di arrivo anche due pacchetti Premium a pagamento, con più funzioni, tra cui un FeedRS per segnalare nuove email vocali.

Sarebbe carino vederlo attivare anche in Italia perchè, purtroppo, il servizio funziona soltanto negli USA. Che io sappia, niente di simile nele panorama nostrano, ma chiunque abbia novità… ci tenga aggiornati!