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Social Circle: la nostra rete sociale secondo Google

30 agosto 2010

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 3 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Qualche mese fa Google lanciava nei Labs l’integrazione nella ricerca dei risultati provenienti dalla propria rete di contatti, funzione che prende appunto il nome di Social Search.

A distanza di qualche tempo, Social Search non sembra aver fatto passi in avanti: non è stata “promossa” dai Labs alla ricerca principale, né tantomeno sembra essere utilizzata con frequenza. Se pensiamo anche alla recente dismissione di Google Wave, che non ha raggiunto il favore di pubblico atteso, così come alla scarsa popolarità di Orkut, viene il sospetto che sul versante “social” Google non sia proprio così efficace…

Eppure Google sa moltissime cose di noi e, con Social Search, monitora anche la relazione coi nostri contatti per offrirci un ulteriore livello di risultati di ricerca, ovvero contenuti rilevanti prodotti dalla sfera soiale di cui facciamo parte. Ma siamo sicuri di conoscere davvero la rete di persone di cui Google ci mette al centro?

Se date un’occhiata a Social Circle potrete avere qualche sorpresa!
(continua…)

I lettori segnalano

23 marzo 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Tra le tante segnalazioni arrivate, ecco una selezione delle più interessanti degli ultimi tempi:

Alessandro ci informa della release della versione 0.3 di Gcal, il client J2ME tutto italiano per Google Calendar.
Ancora in fase di sviluppo e con tante funzionalità da aggiungere, Gcal rappresenta una buona soluzione per accedere al proprio account Google Calendar, praticamente da qualsiasi telefonino che supporti la tecnologia J2ME. Tra le nuove funzioni: supporto per il touch screen, salvataggio di eventi su un calendario locale, dimensione dei font, etc…

Tutte le informazioni sul post “ufficiale” relativo all’ultima versione rilasciata.

Valerio segnala il suo ultimo lavoro, My365map, ovvero un portale web costruito sull’interattiva delle mappe di Google che ha lo scopo di raccogliere e catalogare un’ampia serie di attrazioni sul territorio Italiano: monumenti, bellezze naturali, impianti sportivi, spettacoli, musei, siti archeologici e chiese. ecc. Il sito, oltre ad essere un motore di ricerca in loco per le attività inserite, è anche una sorta di wiki che l’utente può arricchire registrandosi ed inserendo informazioni in suo possesso.

C’è anche un feed da sottoscrivere per non perdere tuti gli aggiornamenti.

Vic annuncia invece un’applicazione appena sviluppata per integrare in un certo modo i contatti di Facebook e Gmail: Gupdate.

Questa applicazione copia l’immagine del profilo dei vostri amici nei rispettivi contatti dell’account gmail.
In questo modo la rubrica potrà contenere le stesse immagini (aggiornate) degli amici presenti anche sull’account di Facebook. L’applicazione non memorizza nessuna password di Gmail ma utilizza direttamente le API di Google rilasciate per la gestione dei contatti.

Gupdate dovrebbe funzionare anche con gli account di Google Apps, anche se la nostra prova non è andata a buon fine: la sincronizzazione è avvenuta solo in parte, ma non sappiamo se questo sia dovuto all’alto numero di contatti o ad una qualche incompatibilità di browser. Sicuramente la risoluzione dei bug è solo questione di tempo, quindi aspettiamo aggiornamenti!

Contatti e calendari di Google sincronizzati su iPhone e Windows Mobile

11 febbraio 2009

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Sta facendo il giro di molti blog l’ultima uscita di Google, ovvero la release di Google Sync anche per iPhone, Nokia, Sony Ericsson e Windows mobile. Questa applicazione, già disponibile per Blackberry, lavora in modalità push per sincronizzare contatti e calendari del nostro accunt di Google.

Da tenere presente:

- la sincronizzazione avviene solo per i “Miei Contatti” di Gmail e non “Tutti i contatti”, quindi possiamo scegliere quali utenti includere in questa lista e, eventualmente, fare un po’ d’ordine rimuovendo i duplicati, modificando, aggiungendo i contatti che ci vogliamo portare sul telefonino, o anche unendo indirizzi email diversi che appartengono alla stessa persona;

- sull’iPhone per ogni contatto possono essere sincronizzate un certo numero di informazioni: fino a 3 indirizzi email, 2 numeri telefonici per Casa, 1 per Fax, 1 per mobile, 3 per Lavoro e 1 Fax per Lavoro.

- Google Sync rimuove completamente tutti i contatti che siano già presenti sullo smartphone, quindi è assolutamente necessario fare un backup prima di avviare la sincronizzazione!

- Sono sincronizzabili fino a 5 calendari (iclusi gli alerts), ma non viene ancora mostrato lo status di partecipazione ad un evento.

Da Google, tutte le istruzioni per la configurazione dei vari tipi di dispositivi, sottoposti cmq alla creazione di un account Microsoft Exchange. La comodità della modalità push è che ogni modifica ai contatti o ai calendari che l’utente effettua via applicazione desktop o via telefonino viene automaticamente portata ai dati archiviati di Google e, dunque, visibile entro pochi minuti dall’utente, senza bisogno di contattare ogni tot minuti i srever di Google per vedere gli aggiornamenti (come invece accade per il protocollo POP3 o IMAP per l’email).

I contatti di Gmail in versione portatile

27 ottobre 2008

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

L’archiviazione dei contatti in Gmail è diventata nel tempo una procedura sempre più strutturata, che ha reso possibile la creazione di un vero e porprio contact manager gestibile da un’interfaccia web “dedicata” all’interno della nostra webmail.

Una delle cose che abbiamo sempre apprezzato di Gmail è la funzione di autocompletamento durante l’inserzione di un destinatario nel campo del “A” del messaggio di posta. Tu cominci a digitare il nome del tuo contatto e Gmail ti elenca automaticamente uno o più indirizzi di posta che corrispondono a quel nome, ordinandoli, tra l’altro, in base alla frequenza con cui quel destinatario ricorre nei nostri scambi di posta.

E poiché questa funzione è naturalmente integrata in qualsiasi servizio web offerto da Google, capita che, altrove, uno ne senta la mancanza, ad esempio quando ci troviamo a compilare qualche modulo “invia ad un amico”, di cui proprio non ricordiamo l’indirizzo email.

Come al solito, in Firefox una soluzione c’è, e sfrutta Greasemonkey ed uno script che si chiama Google Contacts Autocomplete: con l’installazione di questo script, a patto che si sia effettuato il login in Gmail, abbiamo a disposizione tutta la lista di contatti a prescindere dalla pagina web in cui ci troviamo e, chiaramente, anche la funzione di completamento automatico dell’indirizzo email.

Tempi duri per Gmail

3 gennaio 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Ricordate la notizia di una probabile nuova funzione di Gmail – mostrare l’elenco contatti anche all’interno di altri servizi di Google, come ad esempio G Video?
Bè, a quanto pare è decisamente consigliabile evitare di digitare il codice precedentemente suggerito, poichè aggiungendo qualche altra variabile, si arriva ad ottenere l’elenco dei contatti in formato Javascript, utilizzabile in ogni altro sito web. In realtà questo metodo, JSON API, non è nuovo per importare dati in Javascript: il problema in questo caso è che, se siamo loggati in Gmail, chiunque potrebbe importare il nostro elenco di contatti ed inviare i dati ad un server.
Sebbene il team di Google intendesse semplicemente facilitare alcune operazione di fusione tra i diversi servizi, in realtà ha esposto i dati degli utenti in maniera pericolosa: informati da Haochi Chen, blogger di Googlified, del bug, i Googlers hanno provveduto a riparare l’errore, sebbene il tempo impiegato -circa 30 ore- non garantisce che qualche informazione non possa essere stata sottratta agli utenti (‘unica via sicura sarebbe stata quella di uscire dall’account GMail se non lo si stava utilizzando).
Gli ultimi post assicurano che la vulnerabilità sia stata definitivamente corretta, tanto che all’indirizzo dove prima era posibile visualizzare l’elenco contatti in Javascript ora non compare nessun risultato:

google ({
Success: false,
Errors: []
})

Chen, sul suo blog, conferma anche che il problema è imputabile alla sola Gmail e non a Firefox, come inizialmente si era sospettato.

L’altra brutta notizia è che -non so se l’avete notato- il contatore posto alla fine della pagina in Gmail, che cresceva di circa 0,33MB al giorno, ha smesso di avanzare e si è fermato a quota 2800MB.
(continua…)