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Come smettere di perder tempo sul web

5 ottobre 2007

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 4 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

C’è chi lo chiama wilfing, chi semplicemente “perder tempo”, ma di fatto la navigazione sul web è un’attività che a volte ci scappa di mano, portandoci ad esplorare strade inaspettate con la totale mancanza di cognizione del tempo che passa. E chi con Internet ci lavora, ha sicuramente più difficoltà a scindere le ricerche fatte per necessità da quelle di puro piacere, tanto che in Rete sono spuntati diversi tools per “contenere” le proprie distrazioni!

La rivista Wired ha compilato una ricca lista di programmini ed estensioni le quali, sostanzialmente, servono a regolamentare i tempi di permanenza su alcuni siti, bloccando l’utente dopo una durata prestabilita e, di conseguenza, riportandolo sulla “retta via”.

Meetimer screenshotMeeTimer è un’estensione per Firefox che resta sempre attiva nella system tray barra di stato di Firefox e calcola il tempo trascorso su ogni pagina/scheda aperta. Nelle impostazioni, l’utente dispone di gruppi predefiniti (oppure può crearne ex novo) nei quali inserire i nomi dei siti di lavoro, comunicazione, perdita di tempo e così via. Ogni volta che visitiamo una di queste pagine MeeTimer ci cronometra per poi restituirci dettagliate statistiche delle nostre attività online; in aggiunta, possiamo segnalare siti da quali vogliamo esser dissuasi a navigare: i cosiddetti Deterrenti sono avvisi che verranno mostrati ogni qualvolta proveremo ad accedere ad una delle pagine segnalate in questa categoria.

Super Kiwi Cloack è uno script di Greasemonkey che blocca l’accesso a determinati siti (Included Pages) durante le ore di lavoro. Di default, impedisce di navigare “per svago” dalle ore 9:00 alle 17:00, consentendo tuttavia 10 minuti di surfing libero tra un’ora e l’altra: ovviamente queste impostazioni possono essere modificate dal menu Manage User Scripts, dal quale possiamo gestire una sorta di Lista Nera/Bianca di navigazione.

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Mai creato uno sketchcast?

25 settembre 2007

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L’etimologia la dice lunga sulle capacità di questa nuovissima applicazione web che consente, come si può intendere dalla traduzione del nome, di effettuare la registrazione digitale di un bozzetto disegnato a mano libera: Sketchcast, infatti, è un sito dove ciascun utente guadagna un nuovo modo di esprimersi e condividere le tracce della propria creatività (via Blogoscoped).

Una volta creato un account, abbiamo a disposizione una matita, una gomma ed una palette di colori per creare in una sorta di lavagna digitale una rappresentazione grafica di ciò che vogliamo: disegnare un fumetto, un wireframe, spiegare qualcosa, fare uno schema, etc..
Allo schizzo possiamo anche aggiungere la nostra voce e, grazie ad un pulsante Registra/Pausa, è molto facile interrompere la registrazione, ad esmepio, per cambiare colore, cancellare o effettuare qualche modifica senza perder tempo.

Ultimato il disegno, aggiungiamo un titolo ed una descrizione e pubblichiamo l’opera: ogni account ha infatti un canale personale a disposizione, che può essere seguito sottoscrivendo il FeedRSS. Ciascuno sketchcast può essere votato, commentato, segnalato via email e, naturalmente, inserito via codice in qualsiasi blog/sito web. Date un’occhiata al nostro goffo tentativo!

P.S. Per il 90% è colpa del mouse: sicuramente con penna e tavoletta grafica i risultati sarebbero più decenti! :P

Quando il mondo non è abbastanza

15 settembre 2007

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A leggerla così, c’è da dar ragione a Fullo nel pensare ad una nuova bufala o ad uno dei soliti scherzi dei Googlers (anche se fuori stagione): e invece è assolutamente reale la notizia che Google abbia deciso di sponsorizzare il Lunar XPrize,

“una competizione che premierà il primo team in grado di far atterrare un rover robotizzato finanziato con risorse private sulla Luna.” [via Google.com/space]

Il contest si rivolge ad un pubblico internazionale che avrà tempo fino al 2014 per

“far atterrare sulla Luna una navicella-robot (rover) finanziata con mezzi privati, in grado di completare i diversi obiettivi della missione, tra cui esplorare la superficie lunare per almeno 500 metri e inviare video, immagini e dati sulla Terra. [...] Il primo premio avrà un importo di 20 milioni di dollari fino al 31 dicembre 2012, dopo di che scenderà a 15 milioni di dollari fino al 31 dicembre 2014.” [via GooglelunarXPrize]

In concomitanza con questo progetto Google ha anche aggiornato, grazie alla collaborazione con il NASA Ames Research Centre, il sito Google Moon con nuove mappe ad alta risoluzione, gallerie fotografiche relative a ciascuna missione spaziale Apollo atterrata sul suolo lunare, con tanto di immagini panoramiche a 360°, diagrammi geologici e topografici.

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Questa email si autodistruggerà

1 agosto 2007

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Mai capitato di scrivere un’email che non avreste mai voluto/dovuto inviare, e che vi ha fatto rimpiangere il momento in cui avete cliccato il bottone d’invio? Oppure avreste voluto spedire un messaggio riservato, che durasse appena il tempo di essere letto e poi sparisse “magicamente”?

lettera che bruciaBigstring è un nuovo servizio di webmail che provvede proprio a questo: inviare email che possono essere programmate per autodistruggersi. Senza alcun danno per il destinatario, ovviamente!

In pratica, ci si registra gratuitamente al servizio, usufruendo di ben 2 GB di spazio, e si compone un messaggio: ciò che fa la differenza è la possibilità di scegliere che l’email inviata non sia più visibile dopo un certo lasso di tempo (da pochi secondi a 2 minuti) oppure non appena sia stata aperta dal ricevente. In questo caso, mentre l’oggetto dell’email resta leggibile, il corpo viene cancellato. Come?

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Simpsonizziamoci! E mettiamo in mostra il nostro avatar!

28 luglio 2007

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Moltssimi personaggi famosi hanno fatto parte del cast dei Simpsons, comparendo nelle puntate della fortunata serie animata USA. Ma vi siete mai chiesti quale sarebbe il vostro aspetto se foste cittadini di Springfield?

Niente di più facile! In occasione dell’imminente arrivo del film, oltre ad una massiccia campagna di viral marketing che ha visto la catena 7eleven presa d’assalto dai personaggi dei Simpsons, è stato realizzato un nuovo sito (multilingua) dove possiamo creare il nostro avatar in pieno stile Homer! Ovviamente la personalizzazione ha qualche limite, tuttavia con le opzioni a disposizione è possibile realizzare un degno sosia: noi non abbiamo resistito, ed ecco i risultati. Che dite, ci assomigliano?Pietro “Simpsonizzato”Silvia “Simpsonizzata”

Allora, perchè non fare una bella galleria di “Simpsonizzati“? Postate il permalink al vostro Simpson-avatar e noi penseremo a renderlo visibile nel commento. Oppure, una volta generato e salvato l’avatar, caricatelo su ImageShack o DivShare, copiate il codice ottenuto e l’immagine sarà visibile immediatamente nel commento inviato.

Buon divertimento!

Vuoi essere protagonista di un video su Gmail?

26 luglio 2007

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[youtube VfDW7qAdFGk]Entrato da poco a far parte della grande famiglia di corporate blogs di Google, il Gmail Blog ha appena annunciato una curiosa iniziativa da parte dello staff di Mountain View: produrre un video virale composto da tutti gli spezzoni inviati dagli utenti, dove la M-velope la busta di Gmail è protagonista assoluta, trasportata in un giro del mondo virtuale dai milioni di persone che la utilizzano. E gli utenti ovviamente siamo noi!

Girate un brevissimo video dove mostrate il passaggio di mano della busta Gmail da destra a sinistra dell’inquadrature e sottoponetela al team di Gmail via YouTube: l’idea è quella di rappresentare il modo in cui l’email tiene connesse le persone, ma possiamo anche interpretare il passaggio come una metafora dell’SMTP, o semplicemente come un modo per divertirsi!

…you can see this as a symbol of how email connects people from all over, making the world feel a bit smaller. Or you could think of it as a metaphor for mail exchange servers, Simple Mail Transfer Protocol (SMTP), and all of the technical steps involved in getting a Gmail message around the world from one inbox to another. But, really, we just wanted to have a little fun.

Lo svolgimento del contest è questo:

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Dire, fare, socializzare

25 luglio 2007

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43things non è di recente creazione: già nel 2005 vinse il Webby Award come miglior sito di social networking. Ma ultimamente molti utenti stanno riscoprendo 43things, riportando in auge frontiera della condivisione dei propri obiettivi online.

Basato sulla logica dei tags (attraverso i quali possiamo navigare e scoprire i desideri degli utenti), 43things ci consente di costruire la nostra pagina personale inserendo foto e location, ma soprattutto cominciando a scrivere 43 risposte alla domanda “che cosa ne vuoi fare della tua vita?“.

Ovviamente non esiste regola per l’inserimento di obiettivi (goals) da raggiungere: si va da propositi di ampio respiro come “trovare la felicità” fino a desideri più spiccioli del tipo “andare in vacanza”.
Il bello di 43things è che, come tutti i social networks, mette in contatto gli utenti accomunati dagli stessi obiettivi: quando inseriamo un goal infatti, possiamo aggiungere una descrizione ed i tags per etichettarlo; possiamo anche impostare un reminder, ovvero una data di scadenza sfidando noi stessi a raggiungere o meno la meta prefissa.

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[Firefox] retro games

15 luglio 2007

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Distrazioni della domenica: due estensioni per Firefox assolutamente inutili, ma talmente anni ’80 da non poter fare a meno di segnalarle.

1. Xultris: il caro, vecchio Tetris si installa come add-on per Firefox e si gioca in una finestra pop-up aperta dal menù Strumenti>Xultris.
Installa Xultris

2. Pacman: anch’essa un add-on per Firefox, si avvia dal menù Strumenti>Pacman.
Installa Pacman

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