Articoli recenti

Quello che gli utenti odiano nei siti Web

15 giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Un articolo da Infoworld fa il punto su quali sono i difetti più gravi di un sito web, errori che spesso ci costano la perdita dei lettori, in favore di siti più veloci ed accessibili.
Gli utenti hanno poca pazienza quando navigano sul Web ed inoltre la capacità di lettura è rallentata del 25% sullo schermo rispetto alla carta stampata. Sono dati da cui prendere spunto per un’attenta riflessione.
In generale, gli errori più comuni rilevati sono:

1. Le animazioni Flash, sempre troppo lente e pesanti da caricare, definite addirittura un esempio di Design Preistorico! Considerate che salta intro è il bottone più cliccato del Web.

2. Pubblicità invasiva: non c’è niente di peggio che finestre pop-up che improvvisamente si aprono coprendo il testo che stiamo leggendo, files audio o video che partono di loro inizativa e quant’altro toglie spazio alla nostra libera navigazione. L’utente che abbandona, non tornerà più.

3. Re-inventare la navigazione: un buon design non deve necessariamente stravolgere il menù. I lettori non vogliono re-imparare ad usare un sito prima di poterlo navigare. Le cose conosciute danno fiducia e rendono l’approccio al sito meno impegnativo.

4. Deficit di attenzione: sappiate che i lettori hanno una predisposizione naturale ad ignorare banner ed icone flash perchè consapevoli che sono elementi di distrazione. Inoltre l’occhio degli utenti ha sviluppato una sorta di cecità verso la parte destra dello schermo – la colonna quasi sempre piena di contenuti pubblicitari e links, dunque non associata ad informazioni di interesse.

5. Brevitas: se è vero che il sito Web deve rispecchiare l’identità dell’azienda, è anche vero che è sbagliato convertire una brochure istituzionale in un sito Web. Internet è un mezzo di comunicazione a sè stante, impariamone ad utilizzare le potenzialità. Ricordiamoci di essere brevi, gli utenti sulla rete leggono meno e male, e soprattutto odiano scorrere in basso la pagina.

L’arte di scegliere i colori

6 giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

color_palette L’uso del colore ha i suoi perchè e spesso non è facile scegliere la combinazione di nuances più adatta alle intenzioni. I toni cambiano a seconda dei prodotti da promuovere e delle sensazioni da esprimere.

Una veloce battuta di caccia sul web e subito scopro molti links interessanti che condivido con voi:

Color Scheme Generator: un tool online che genera combinazioni di colori di default e molte variazioni su tonalità pastello, di contrasto, monocrome, etc..: potete perfino scegliere l’abilità visiva dei potenziali utenti, cioè vedere come vedrebbe, ad esempio, un ipovedente o una persona daltonica.

Colors on the Web propone, oltre ad una tavolozza generatrice di combinazioni ed incroci di colori (come sopra) anche una Ruota dei Colori, che vi suggerisce gli accostamenti random più azzeccati quando siete a corto di idee.

Color Tool 2.0: non poteva mancare un’applicazione di ultima generazione, infatti Color Tool è un miscelatore di colori in AJAX, che gioca con i colori in modo decisamente più professionali. Un must per webdesigner!

Del pc non si butta nulla

3 giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

monitor Molti di voi avranno sicuramente a casa un vecchio pc, magari 15”, ancora intatto ma evidentemente inusabile..diciamo un pezzo da museo, che però non avete il coraggio di buttare per una questione affettiva.
Che ne dite di restituirlo alla vita e trasformarlo in un bel cestino per la spazzatura, così potrete tenerlo sempre al vostro fianco, anche in ufficio, lasciando a bocca aperta colleghi e clienti?monitor_post
Il webblog Doodlepost lancia questa bizzarra idea, con tanto di istruzioni in stile post it, immagini e avvertimenti: se siete amanti del fai da te, e se disponete di un CRT inutilizzato, potete davvero realizzare in pochi step quest’oggettino curioso!
Se invece non volete azzardarvi in questa prova di alta tecnolologia potete sempre acquistare il cestino realizzato dall’autore, ovviamente su Ebay!

Quando l’ingegno incontra la fantasia prendono forma idee stravaganti, ma decisamente intelligenti: questo esempio può darvi un suggerimento per ridare smalto a tutti gli oggetto informatici ormai abbandonati in cantina.
Mettete in moto la creatività: il riciclo diventa design!

I links del giorno

1 giugno 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Accessibility Color Wheel

4096 Color Wheel: una ruota-pantone per scegliere le combinazioni di colori più adatte al web

Programming Tutorials: tutorial free sui diversi linguaggi di programmazione

CSSFill: free CSS templates e layouts

FlashWork: tutorial e risorse Flash

PhotoshopLab: tutorial, tips, tricks ed una sezione molto cool sul Design stile Web 2.0

Buttonator, la community dei button designer

19 maggio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Buttonator è un generatore di bottoni per il Web. Nessuna novità – penserete voi – e invece la sorpresa c’è, eccome!button
I creatori di Buttonator vogliono rendere questo sito, più che uno strumento di creazione professionale di bottoncini (nell’immagine una nostra creazione, :P ), una vera e propria community per grafici e webdesigner, che potranno uploadare, modificare e scambiare le loro creazioni online.
In pratica un utente può crearsi un account, uploadare i propri bottoni (o parti di essi, files .gif, .jpeg, .png) e modificarli con gli strumenti messi a disposizione da Buttonator, da qualsiasi postazione internet egli si trovi e senza necessariamente ricorrere all’amato Photoshop.
L’utente può gestire il proprio account scegliendo se rendere pubblici i suoi bottoni, così che altri possano utilizzarli, personalizzarli online e scaricarli; oppure se avere accesso esclusivo alla sua libreria personale di bottoni web.

Un’idea a metà strada tra community e Web 2.0!

LivePlasma music map

19 maggio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

Eh sì, oggi ci siamo imbattuti e piacevolmente appassionati alle tantissime mappe che, a quanto pare, fanno proprio furore sul web.
Sarà perchè gli articoli kilometrici stancano gli occhi, o perchè i colori attirano sempre un’attenzione maggiore, in ogni caso bastano pochi elementi grafici ed una buona dose di programmazione per rendere un sito degno di nota.
map musicplasma In particolare vogliamo farvi conoscere LivePlasma, un tool di visualizzazione sul mondo della musica, ma anche di film, registi e attori. Potete effettuare una ricerca scegliendo diverse aree geografiche (Italia esclusa, purtroppo) e LivePlasma in pochi secondi crea una mappa in Flash di “relazioni” e collegamenti all’artista che avete scelto. I dati sono raggruppati in base all’epoca, lo stile, gli interessi che più dovrebbero piacervi; più un elemento è vicino all’artista che avete cercato, più alta è la probabilità che quell’elemento sia di vostro interesse, o comunque vi aiuti a completare il quadro di informazioni. Cliccando sulle altre risposte visualizzate, potete spostare l’attenzione (e la mappa stessa) su nuovi focus.
Un cuoricino accanto ai nomi vi consente di aggiungerli ai vostri preferiti (solo per utenti registrati).
Di lato a sinistra compare anche una discografia/filmografia del personaggio che avete cercato, una voce design che vi consente di giocare con gli effetti grafici dell’immagine ed un help, che vi aiuta a capire meglio il significato dei colori e delle diverse dimensioni utilizzate (anche se l’interfaccia è molto intuitiva).

Fiat 500 cerca creativi

5 maggio 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

500_designHai dimestichezza con l’html, i CSS e sai cosa significa “tableless”?
Se la risposta è sì, l’iniziativa “Home Page Redesign” del sito Fiat 500 fa per te.
“500 Wants You” offre a giovani web designer la possibilità di creare e pubblicare una propria versione della home page del sito, un’opportunità unica per farsi conoscere e arricchire il proprio portfolio partecipando a un progetto internazionale. nuova fiatMa non solo.
A –500 giorni dal lancio della nuova 500, Fiat, Arc Torino e Leo Burnett Torino preparano una grande operazione a livello mondiale: “500 Wants You”, un grande laboratorio online dove gli utenti potranno scoprire un po’ alla volta la nuova 500, esprimere le proprie preferenze e proporre le proprie idee per contribuire, per la prima volta nella storia di un’auto, alla sua creazione!
(continua…)

Pasqua come vuoi

16 aprile 2006

ATTENZIONE: Questo articolo è stato scritto circa 5 anni fa. Alcuni links e argomenti trattati potrebbero non essere più validi.

uovo_altoparlante
In questa giornata di relax e grandi mangiate, con la pancia stracolma di cioccolata e le “maniglie” ormai a forma di ciambella, non posso che suggerirvi una curiosità a tema: sembra un uovo ma non è, serve a darvi…tanta musica!
Sì, perchè l’aggeggio nella foto è il nuovo altoparlante Hipper 100, messo sul mercato da MobiNote con la graziosa caratteristica di cambiare colore in base a cosa sta suonando (ovvero rispetto alla velocità di variazione del ritmo musicale): è un cosiddetto “mood creator“, creatore d’ambiente.
Può riprodurre brani musicali presi sia da una memoria flash USB (file Mp3 o Wma) sia da qualsiasi altro apparecchio, grazie al line-in.
Il design gradevole e moderno ne fa un oggetto sicuramente facile da inserire nel proprio arredamento: musica new age e luce soffusa renderanno la siesta un vero piacere.
Del resto, si sa, pancia piena e buon riposo!